Seguici sui social

Cronaca

Milano, smantellata una banca occulta che riciclava proventi illeciti: 7 misure cautelari, sequestrati 2,5 milioni di euro

Pubblicato

-

MILANO (ITALPRESS) – I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Milano hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del Tribunale di Milano nei confronti di 7 indagati (4 agli arresti domiciliari, un commercialista destinatario della misura interdittiva del divieto di esercitare attività professionale, i rimanenti due sottoposti uno all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria e l’altro all’obbligo di dimora), ritenuti responsabili, a vario titolo, di reati di frode fiscale e riciclaggio.

Contestualmente, è in corso un sequestro preventivo di beni e disponibilità finanziarie per un valore complessivo di oltre 810 mila euro. L’operazione, scrivono le fiamme gialle in una nota, che segue le perquisizioni dello scorso 15 maggio, nel corso delle quali erano stati sottoposti a sequestro denaro e beni per oltre 1,7 milioni, ha permesso “di smantellare una sofisticata e “invisibile” infrastruttura finanziaria: un sistema illegale che faceva perno su una “banca occulta” utilizzata per evadere il fisco e riciclare i relativi proventi illeciti”.

Il circuito illecito si articolava in quattro fasi: le società cartiere: entità giuridiche, gestite da prestanome italiani e stranieri, offrivano a imprese italiane operanti nel settore dei metalli ferrosi un servizio illegale di emissione di fatture per operazioni inesistenti (oltre 134 milioni di euro il volume d’affari complessivo delle false fatturazioni emesse); il pagamento delle fatture fittizie: le imprese italiane beneficiarie della frode effettuavano i pagamenti delle false fatture ricevute, abbattendo così il proprio reddito imponibile; il trasferimento del denaro all’estero: il sodalizio cinese, a fronte dei bonifici ottenuti dalle imprese italiane, provvedeva a spostare il denaro su conti esteri riconducibili ad altri connazionali (oltre 80 milioni di euro l’importo dei trasferimenti verso l’estero accertati); il “cash-back” del denaro: l’importo corrisposto a titolo di pagamento delle fatture false veniva immediatamente restituito agli imprenditori italiani mediante la consegna, ad opera di corrieri appositamente incaricati dai broker cinesi, di un’equivalente cifra di denaro contante, al netto di una commissione per il servizio illegale reso.

Lo schema fraudolento ricostruito è riconducibile al meccanismo del cosidetto “underground banking system”, consistente nel trasferimento di denaro contante al di fuori dei canali finanziari ufficiali e regolamentati, così da aggirare i presidi antiriciclaggio. Nel corso delle indagini è emerso che uno dei punti di raccolta e smistamento del denaro contante era stato ricavato all’interno di un appartamento di Milano che fungeva da vera e propria sede della “banca occulta”.

Advertisement

Qui i Finanzieri, nel corso delle perquisizioni svolte a maggio, avevano rinvenuto oltre 120 mila euro in contanti e diverse macchine conta-soldi di ultima generazione, capaci non soltanto di quantificare l’importo ma anche di leggere e memorizzare i numeri seriali delle banconote. Tra i soggetti colpiti da misura cautelare vi è anche un commercialista che, sulla base delle risultanze dell’indagine, avrebbe fornito assistenza all’organizzazione per strutturare la rete di società cartiere incaricate dell’emissione delle false fatture attraverso le quali sono state drenate ingenti risorse finanziarie.

Grazie alla preziosa sinergia con l’Autorità Giudiziaria di Milano, l’operazione di servizio testimonia il costante impegno della Guardia di Finanza nel contrasto alla criminalità economico-finanziaria ed in particolare alle frodi fiscali e al riciclaggio di denaro sporco.

-Foto di repertorio Guardia di Finanza-
(ITALPRESS).

Advertisement

Cronaca

Apre la biglietteria online di EICMA 2026, al via il percorso verso l’83^ edizione

Pubblicato

-

MILANO (ITALPRESS) – Si apre ufficialmente il percorso che accompagnerà il pubblico verso l’83ª Esposizione Internazionale delle Due Ruote. Da oggi è infatti online la biglietteria di EICMA 2026, in programma a Fiera Milano Rho dal 5 all’8 novembre, con le giornate del 3 e 4 novembre riservate alla stampa e agli operatori del settore. Sul sito ufficiale www.eicma.it, unico canale di vendita, è già possibile acquistare i biglietti approfittando della promozione di lancio: fino alle ore 12 di martedì 15 settembre il titolo d’ingresso sarà disponibile al prezzo di 15 euro, invece di 20 euro, ai quali si aggiungono 1,50 euro di spese fisse di gestione.

L’apertura della biglietteria segna di fatto l’inizio del cammino verso EICMA 2026, un percorso di iniziative speciali che accompagnerà appassionati, aziende e operatori fino all’appuntamento di novembre e che vivrà anche una nuova e importante tappa intermedia il 19 e 20 settembre con EICMA Riding X Fest, il nuovo evento interamente dedicato al mondo dell’off-road specialistico in programma al Max Land MX Raceway Park di Chignolo Po (PV). Un appuntamento gratuito che consentirà agli appassionati di provare le novità cross ed enduro dei principali costruttori e di vivere un’esperienza immersiva nel mondo del fuoristrada, contribuendo ad alimentare l’attesa verso l’Esposizione internazionale delle due ruote.

L’edizione 2026 sarà accompagnata dalla campagna di comunicazione “Always the first time. Ogni anno, una scoperta”, che racconta EICMA come il luogo in cui il mondo delle due ruote si ritrova ogni anno per scoprire in anteprima prodotti, tecnologie, innovazioni e tendenze destinate a segnare il futuro del settore. Ancora una volta i padiglioni di Fiera Milano Rho ospiteranno le novità dei principali costruttori, le anteprime mondiali, gli incontri con i protagonisti dell’industria motociclistica e un ricco programma di eventi e iniziative pensato per aziende, operatori e grande pubblico.

Per migliorare ulteriormente l’esperienza di visita e favorire una mobilità sempre più sostenibile, EICMA mette nuovamente a disposizione oltre 13.000 posti auto gratuiti distribuiti negli undici parcheggi di interscambio ATM di Milano, in corrispondenza delle principali linee del trasporto pubblico. L’opzione, riservata alle giornate di sabato 7 e domenica 8 novembre, è già prenotabile gratuitamente durante la procedura di acquisto del biglietto, fino a esaurimento della disponibilità. Maggiori informazioni sono disponibili sul sito www.eicma.it e sui profili social ufficiali della manifestazione.

Advertisement

– Foto di repertorio Ipa Agency –

(ITALPRESS).

Leggi tutto

Cronaca

Cina, lanciato nello spazio un nuovo satellite per la trasmissione dati

Pubblicato

-

WENCHANG (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La Cina ha inviato ieri in orbita un nuovo satellite per la trasmissione dati dal Sito di lancio di veicoli spaziali di Wenchang, situato sulla costa della provincia insulare meridionale cinese di Hainan.

Il satellite Tianlian III-01 è stato lanciato alle 19:50, ora di Pechino, a bordo di un razzo vettore Long March-7A, entrando con successo nell’orbita prestabilita.

Il Tianlian III-01 viene utilizzato principalmente per fornire servizi di trasmissione dati e TT&C, ovvero telemetria, tracciamento e comando, ai veicoli spaziali con equipaggio, tra cui navicelle, laboratori e stazioni spaziali, nonchè ai satelliti per l’osservazione delle risorse in orbita terrestre media e bassa.

Il lancio ha segnato la 659esima missione dei razzi vettori della serie Long March.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

Advertisement

Leggi tutto

Cronaca

La Voce Pavese – Pavia, la cittadella della salute soffoca

Pubblicato

-

La cittadella della salute di Pavia cresce, si amplia e richiama ogni giorno migliaia di persone. Le strade attorno, però, sembrano essere rimaste ferme a trent’anni fa. San Matteo, Maugeri, Mondino e Cnao rappresentano un polo sanitario di primo piano, ma chi deve raggiungerlo continua a fare i conti con traffico, buche, parcheggio selvaggio e percorsi poco adatti persino ai mezzi di soccorso.

Il punto è proprio questo: negli anni sono aumentati i servizi, i padiglioni, i pazienti e i lavoratori, mentre le infrastrutture sono rimaste sostanzialmente le stesse. È mancata una visione complessiva, capace di accompagnare lo sviluppo sanitario con una vera riorganizzazione della mobilità.

Il simbolo più evidente dei ritardi è il cavalcavia mai entrato in funzione. Doveva completare il circuito attorno agli ospedali, ma a trent’anni dall’apertura della tangenziale è ancora inutilizzabile. Poco distante, la rotatoria “provvisoria” di via Ferrata è da quattro anni delimitata da barriere di plastica, oggi disposte in modo disordinato. Anche l’asfalto, in alcuni tratti, è in condizioni molto precarie.

Poi c’è il problema della sosta abusiva. Ottomila multe in un anno non sono bastate a cambiare le abitudini. Le auto continuano a occupare spazi vietati e a restringere persino la corsia riservata alle ambulanze. Una situazione difficile da accettare, soprattutto quando il parcheggio a pagamento del Policlinico non è completo e costa al massimo quattro euro al giorno.

Advertisement

È vero: 585 posti auto sono pochi rispetto a un ospedale che richiama circa cinquemila persone ogni giorno. Ma il problema non può essere risolto soltanto costruendo nuovi parcheggi. Servono controlli, percorsi più razionali, un maggiore utilizzo della tangenziale e una revisione seria degli accessi.

La sicurezza, inoltre, non può essere considerata un dettaglio. Nei giorni scorsi si è verificato anche un incidente tra un’ambulanza dei trasporti interni e un’automobile. Un episodio che conferma quanto la circolazione, dentro e fuori dall’area ospedaliera, sia diventata complessa.

Pavia ha investito molto nella qualità della sua sanità, ma non ha fatto altrettanto sul sistema che dovrebbe consentire di raggiungerla. E non ha senso vantare strutture d’eccellenza se poi pazienti, familiari, lavoratori e soccorritori devono affrontare ogni giorno una viabilità inadeguata.

Non servono promesse generiche o nuovi progetti destinati a restare sulla carta. Serve una regia unica e servono interventi concreti. Perché una cittadella della salute non può continuare a essere circondata da strade, parcheggi e opere incompiute che raccontano l’esatto contrario dell’efficienza.

Per interagire e/o chiedere diritto di replica scrivete a emanuele@bottiroli.it.

Advertisement

Iscrivetevi al canale La Voce Pavese su Telegram (https://t.me/vocepavese) e riceverete gratis il commento del giorno sul vostro smartphone ogni giorno.

L’articolo La Voce Pavese – Pavia, la cittadella della salute soffoca proviene da Pavia Uno TV.

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.