Cronaca
Maldini affonda il Lecce e regala tre punti al Cagliari
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3 settimane fa-
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Redazione
CAGLIARI (ITALPRESS) – Il Cagliari torna al successo e centra tre punti che, a lungo andare potrebbero, rivelarsi pesanti nella corsa salvezza. Gli uomini di Fabio Pisacane stendono 1-0 il Lecce nel match della Unipol Domus: decide un gol di Daniel Maldini.
Dopo appena 20 secondi Romano tenta un mancino a giro dal limite dell’area, ma Falcone si distende e blocca la sfera. I padroni di casa hanno un approccio migliore e arrivano alla conclusione anche al 12′, ma Maldini non centra lo specchio della porta. Il primo squillo dei giallorossi arriva al 24′ con Coulibaly che, su cross di Pierotti, tenta una sforbiciata, ma Caprile è attento e respinge. Scollinato il cooling break, il Cagliari colpisce al 29′ con Daniel Maldini che, sul corner calciato da Fazzini, anticipa tutti e batte Falcone per l’1-0. L’ex Milan dedica il suo primo gol in rossoblù a Kevin Carlos, assente per un grave lutto familiare. La squadra sarda, galvanizzata dal vantaggio, continua ad attaccare e al 34′ Maldini fallisce una clamorosa occasione per il raddoppio, sbagliando il tap-in dopo una smanacciata di Falcone. Quest’ultimo poco dopo respinge in tuffo un insidioso tiro di Obert. In apertura di ripresa è ancora il Cagliari a fare la voce grossa sfiorando il 2-0 al 48′ con Mendy che, a Falcone battuto, centra un clamoroso palo. Il Lecce prova a reagire al 57′ con una conclusione di Ilic, che però termina alta sopra la traversa. Un minuto dopo sono nuovamente i sardi ad andare vicini al gol con Maldini, il cui tiro dal limite dell’area termina di poco a lato. L’ex Atalanta è scatenato, tanto da centrare il secondo palo di giornata direttamente su calcio di punizione al 63′. Mattia Felici, entrato da poco in campo, è costretto al cambio per via di un infortunio che preoccupa Fabio Pisacane: al suo posto debutta Roberto Gagliardini. All’86’ Caprile commette un errore che rischia di costare caro ai suoi regalando palla a N’Dri, ma poi il portiere rimedia con un provvidenziale intervento. Nel finale un insuperabile Falcone tiene in piedi i salentini, chiudendo la porta alle conclusioni di Fadera e Sugamele. In pieno recupero i ragazzi di Di Francesco lamentano un presunto rigore, ma Sacchi lascia proseguire e, qualche minuto dopo, decreta la fine del match. In virtù di questa vittoria il Cagliari sale a 6 punti in classifica, mentre il Lecce resta a quota 3. I sardi sabato saranno di nuovo in campo per la complicata trasferta di Bergamo contro l’Atalanta; per i pugliesi, invece, domenica ci sarà la sfida casalinga contro il Monza al Via del Mare.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).
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Cronaca
Corruzione e caporalato nei cantieri AV Napoli-Bari, 20 misure cautelari
Pubblicato
2 ore fa-
29 Settembre 2026di
Redazione
NAPOLI (ITALPRESS) – Una vasta operazione del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Napoli ha portato all’esecuzione di un’ordinanza cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Napoli nei confronti di 20 persone gravemente indiziate di corruzione, sfruttamento del lavoro, emissione di fatture false e favoreggiamento. L’indagine, diretta dalla Procura della Repubblica di Napoli guidata dal Procuratore Nicola Gratteri, ha riguardato le opere infrastrutturali per la realizzazione della linea ferroviaria ad Alta Velocità/Alta Capacità Napoli-Bari, nello specifico le tratte in fase di realizzazione nelle province di Napoli, Avellino e Benevento. All’esito degli interrogatori preventivi, il GIP ha disposto 10 custodie cautelari agli arresti domiciliari, 5 obblighi di dimora con obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, 2 obblighi di dimora con obbligo di presentazione e sospensione totale da un pubblico servizio per un anno, e 3 sospensioni interdittive da un pubblico servizio per un anno. I reati contestati a vario titolo comprendono intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro, emissione di fatture per operazioni inesistenti, corruzione per l’esercizio della funzione, corruzione per atto contrario ai doveri d’ufficio e favoreggiamento. Le investigazioni hanno svelato un sistema corruttivo tra imprenditori e pubblici ufficiali o incaricati di pubblico servizio impegnati nella gestione delle commesse, dall’assegnazione dei lavori alla contabilizzazione, dai controlli ai pagamenti, fino alla gestione dei materiali di scavo, dei rifiuti e della fornitura di calcestruzzo. In cambio dei favori nell’ottenimento degli appalti, sarebbero state versate mazzette in contanti – anche nascoste all’interno di confezioni e box natalizi -, affiancate da orologi di pregio, telefoni cellulari, soggiorni e vacanze. Per creare la disponibilità di denaro contante destinata alle tangenti sarebbe stato utilizzato un meccanismo di emissione di fatture per operazioni inesistenti. Un ulteriore filone investigativo riguarda il grave sfruttamento di lavoratori extracomunitari di origine egiziana impiegati nei cantieri. Dalle indagini sono emerse condizioni di lavoro degradanti con turni protratti fino a 20 ore, retribuzioni inferiori ai minimi contrattuali, mancato rispetto dei riposi, alloggi precari e violazioni delle norme sulla sicurezza e sui permessi di soggiorno. Il GIP ha inoltre disposto il sequestro preventivo, finalizzato alla confisca anche per equivalente, del profitto dei reati di corruzione. (ITALPRESS).
Foto: Guardia di Finanza
Cronaca
Radio Pavia Breakfast News – 29 settembre 2026
Pubblicato
3 ore fa-
29 Settembre 2026di
Redazione
Le nuove rivelazioni sul delitto di Garlasco e la sentenza per il sequestro di Giulio Regeni occupano gran parte delle prime pagine dei quotidiani di oggi, martedì 29 settembre. Sul fronte economico tengono banco il caro energia e gli sconti sui carburanti, mentre nello sport domina il successo per 4-1 della Nazionale in Turchia. A Pavia, La Provincia Pavese apre sul nuovo capitolo dell’inchiesta per l’omicidio di Chiara Poggi.
CRONACA
È Garlasco uno dei temi centrali della giornata. La Procura di Pavia ha chiuso nuovamente le indagini nei confronti di Andrea Sempio e nelle carte emerge il caso delle analisi effettuate nel 2007 sui pedali della bicicletta di Alberto Stasi. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, verifiche successive non avrebbero confermato la presenza del Dna di Chiara Poggi e quei risultati non sarebbero entrati nel materiale processuale. Sul punto restano contestazioni e repliche da parte di esponenti dell’allora Ris di Parma. Adnkronos
I giornali scelgono titoli molto diversi. La Stampa apre con “Garlasco, così Stasi finì incastrato”, il Corriere della Sera con “Garlasco, i pm sul Ris: nascosero la prova che scagionava Stasi”. Il Giornale titola “Vergogna Garlasco”, mentre Libero sceglie “Porcata su Stasi” e La Verità parla di “clamoroso atto d’accusa sulle indagini di Garlasco”. La Repubblica riporta invece in prima pagina: “I pm: chiusa l’inchiesta su Sempio”.
Altro grande tema è il caso Giulio Regeni. La Corte d’Assise di Roma ha condannato a dieci anni tre appartenenti ai servizi egiziani per il sequestro del ricercatore italiano; non è stata riconosciuta l’accusa di omicidio e un quarto imputato è stato assolto. la Repubblica La Repubblica apre con “Giustizia per Giulio”, mentre il Corriere della Sera titola “Regeni, condanne a dieci anni”. Anche La Stampa dedica grande spazio alla sentenza.
Fra gli altri temi c’è la nuova collaborazione della Francia nell’inchiesta sulla strage di Ustica, con Parigi pronta a trasferire documentazione relativa alla tragedia del 1980.
Spazio anche alle elezioni suppletive di Reggio Calabria, dove Fabio Roscioli, candidato del centrodestra, ha ottenuto il 51,02%, Francesco Benedetto il 36,59%, Domenico Giannetta di Futuro Nazionale il 10,94% e Francesco Toscano l’1,44%; l’affluenza si è fermata al 22,34%. TGCOM24 I quotidiani propongono letture politiche differenti del risultato.
ECONOMIA
In primo piano c’è soprattutto il tema energia e carburanti. Il Sole 24 Ore titola “Petrolio e tassi spaventano i mercati”: il rialzo del greggio e dei rendimenti obbligazionari torna a preoccupare gli investitori.
Contemporaneamente l’attenzione dei consumatori è tutta sugli sconti alla pompa. Le prime pagine raccontano lunghe file ai distributori dopo l’avvio delle riduzioni dei prezzi da parte di Eni, mentre anche Ip prepara interventi sulla propria rete. La Stampa parla di “assalto al pieno scontato”, Il Giornale di “tutti pazzi per gli sconti” e Libero di code per la benzina sotto i due euro.
Sul Sole 24 Ore spazio inoltre alla sfida nel settore bancario digitale: la brasiliana Nubank punta su Monzo e apre un nuovo fronte competitivo con Revolut.
Grande evidenza anche per Nvidia, che annuncia un piano di riacquisto di azioni per ulteriori 150 miliardi di dollari, mentre tra le materie prime critiche il quotidiano economico segnala le difficoltà della filiera europea del riciclo.
SPORT
I quotidiani sportivi celebrano la larga vittoria dell’Italia in Turchia per 4-1 in Nations League.
La Gazzetta dello Sport apre con “Fior d’Italia”: evidenza per il rilancio azzurro, per gli Esposito e per Kayode. Il Corriere dello Sport sceglie invece “Così, Mancio, così!”, sottolineando la reazione e i tre gol segnati nei primi 27 minuti.
Ancora più enfatico Tuttosport, che titola “Mamma l’Italia!”: in evidenza Bastoni, Frattesi, Kayode e Pio Esposito.
Sul mercato, la Gazzetta rilancia l’interesse del Milan per Kim, difensore del Bayern Monaco, mentre per la Juventus si parla di Aït-Nouri. Tuttosport dedica invece spazio alle soluzioni tattiche a disposizione di Spalletti e alla situazione dei rinnovi in casa Torino, con Vlasic al centro delle trattative.
Fra gli altri temi sportivi anche il dossier stadi: a Roma procede il progetto per il nuovo impianto, mentre a Milano resta aperto il percorso relativo allo stadio.
LA PROVINCIA PAVESE: I PRINCIPALI TITOLI
La prima pagina de La Provincia Pavese è quasi interamente dedicata al caso Garlasco. Il titolo principale è:
«I pedali scagionavano Stasi»
Il quotidiano pavese sottolinea la nuova ricostruzione della Procura sull’inchiesta bis per il delitto di Chiara Poggi e riporta l’affermazione secondo cui il Dna della vittima non sarebbe stato trovato sui pedali della bicicletta. In evidenza anche la posizione dell’accusa nei confronti di Andrea Sempio e quella della famiglia Poggi, che dichiara di non vedere al momento “alternative o nuovi colpevoli”.
In cronaca economica il giornale racconta il primo giorno degli sconti sui carburanti, con il titolo:
“Code ai distributori e c’è chi finisce la scorta di benzina”
A Pavia spazio al caso dello stadio comunale, con il ricordo dell’ex presidente Giusy Achilli e il titolo “Omaggio allo stadio per Giusy Achilli, Comune contro club”.
Altro tema cittadino è via Brichetti, dove il cantiere risulta bloccato e la Giunta ha licenziato la ditta incaricata.
Nella parte alta della prima pagina trovano spazio due fatti di cronaca: uno schianto in viale XI Febbraio, con un ragazzo di 18 anni ricoverato in gravissime condizioni, e un episodio in via La Vittima, dove un 15enne avrebbe fatto arrestare un aggressore.
Per l’Oltrepò si parla invece dell’iniziativa di Giorgetti, con il territorio indicato come area ideale per gli investitori, mentre da Vigevano arriva la notizia dell’addio di don Padova dopo tredici anni al Duomo.
Infine la cultura e la musica: Max Pezzali torna con “Le ali”, titolo del nuovo singolo annunciato dal cantante pavese.
L’articolo Radio Pavia Breakfast News – 29 settembre 2026 proviene da Pavia Uno TV.
Cronaca
Dalla Cina a Milano, le unghie finte entrano nel mondo della moda
Pubblicato
13 ore fa-
28 Settembre 2026di
Redazione
NANCHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Piccole opere d’arte da indossare sulla punta delle dita viaggiano dalla Cina orientale fino a Milano, una delle capitali mondiali della moda.
Per la designer italiana Chiara Silvestri, tutto è cominciato con un pacco arrivato dalla contea di Donghai, nella provincia orientale cinese dello Jiangsu. Appassionata di unghie finte adesive, Silvestri ne aveva ordinato online un set. I disegni elaborati e l’estetica marcatamente orientale hanno subito attirato la sua attenzione.
“Sono come abiti per la punta delle mie dita. Posso abbinarle ogni giorno al mio umore e al mio stile”, ha detto Silvestri.
Da quell’esperienza è nata un’idea: combinare le tendenze della moda contemporanea con elementi delle culture orientale e occidentale, unendo la fluidità dell’arte tradizionale cinese alle linee essenziali della geometria occidentale per creare un modello originale.
Silvestri ha inviato il progetto a Lu Jing, modellista di unghie finte a Donghai, a oltre 8.000 chilometri di distanza. Le due hanno presto iniziato a collaborare.
“Lavoro in questo settore da cinque anni e ogni giorno mi occupo di più di una dozzina di set di unghie finte”, ha raccontato Lu. “Ma che una ragazza di Milano mi contattasse per propormi di creare insieme un modello era una novità assoluta”.
Lu ha impiegato diversi giorni per trasformare gli schizzi di Silvestri in un set completo. Donghai, nota come la “capitale mondiale del cristallo”, ha sviluppato intorno a questa pietra un’importante attività produttiva. Secondo Lu, il tocco finale delle unghie finte è spesso l’applicazione di cristalli naturali provenienti proprio da Donghai.
Quando ha ricevuto il set personalizzato, Silvestri ne è rimasta entusiasta. “Erano ancora più belle di quanto immaginassi”, ha detto. “Ho intenzione di ordinarne altre da regalare ad amici e familiari”.
La collaborazione riflette la rapida crescita del settore delle unghie finte a Donghai, sviluppatosi insieme alla filiera locale del cristallo.
Tra gennaio e agosto di quest’anno, le transazioni relative ai cristalli a Donghai hanno raggiunto i 48,3 miliardi di yuan, circa 7,2 miliardi di dollari, in aumento del 23,85% su base annua. Le transazioni del commercio elettronico sono ammontate a 32,2 miliardi di yuan, con una crescita del 12,98%, mentre quelle delle unghie finte sono salite del 37,1%, a 13,3 miliardi di yuan. Il commercio elettronico transfrontaliero ha rappresentato circa il 40% di quest’ultimo valore.
Donghai ha ora una capacità produttiva annua di circa 300 milioni di set di unghie finte. Il settore dà lavoro a oltre 50.000 persone e la sua rete commerciale raggiunge più di 30 Paesi e regioni.
Dietro questi prodotti c’è una rete logistica sempre più sviluppata, pensata per far arrivare le produzioni locali ai consumatori esteri in modo rapido e affidabile.
Donghai ha realizzato un parco logistico per il commercio elettronico in grado di gestire oltre tre milioni di pacchi al giorno. Ha inoltre costruito 44.000 metri quadrati di magazzini doganali e logistici per il commercio elettronico transfrontaliero e ha aperto un collegamento per il trasferimento doganale delle merci esportate per via aerea. I prodotti possono raggiungere i consumatori esteri in appena sette-nove giorni.
In occasione della Milano Fashion Week, il 23 e 24 settembre Donghai ha presentato in Italia le proprie attività nei settori del cristallo e delle unghie finte durante un evento dedicato alla cooperazione internazionale.
All’evento, organizzato a Milano, sono stati esposti diversi modelli di unghie finte nati dalla collaborazione tra produttori cinesi e designer italiani: un esempio di come artigianato, moda e influenze culturali dei due Paesi possano incontrarsi su una superficie molto piccola.
“Lo scambio culturale non è mai a senso unico. E’ sempre un percorso a due vie”, ha dichiarato Ivan Cardillo, presidente dell’Associazione per lo sviluppo economico e imprenditoriale Italia-Cina.
“Le unghie finte realizzate a mano sono piccole, ma racchiudono un enorme valore culturale”, ha aggiunto Cardillo. “Credo che abbiano tutte le potenzialità per raccontare una nuova storia tra Cina ed Europa a Milano, capitale della moda”.
-foto Xinhua-
(ITALPRESS)


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