Seguici sui social

Cronaca

UniCredit rafforza la sua presenza a Sassari con la filiale in Piazza d’Italia

Pubblicato

-

SASSARI (ITALPRESS) – UniCredit rafforza la propria presenza a Sassari con l’inaugurazione della filiale di via Jacopo Moleschott 6, una struttura rinnovata a pochi passi dalla centrale Piazza d’Italia e pensata per offrire a famiglie e imprese servizi sempre più accessibili e una migliore esperienza nel rapporto con la Banca.
La nuova sede offre alla clientela spazi moderni, accoglienti e funzionali, progettati per garantire una qualità del servizio sempre maggiore e favorire il rapporto diretto con i consulenti.
L’intervento si inserisce nella strategia di UniCredit, volta a coniugare l’innovazione e lo sviluppo dei canali digitali con una presenza fisica qualificata e capillare sul territorio. La nuova sede, situata nel cuore commerciale della città, ospita le divisioni Retail, Corporate e Private, offrendo un servizio integrato e specializzato per le diverse esigenze della clientela.
Nel primo semestre del 2026, le nuove erogazioni da parte della Banca nella sola provincia di Sassari hanno superato i 50 milioni di euro, con un incremento di oltre il 41% rispetto allo stesso periodo del 2025, rappresentando una delle aree più dinamiche dell’intera regione.
Un andamento che conferma la crescente domanda di credito e il sostegno della Banca all’economia locale, in particolare al sistema produttivo regionale. Più in generale, in Sardegna, UniCredit ha registrato nel semestre nuove erogazioni per oltre 170 milioni di euro, in crescita di circa il 30% rispetto all’anno precedente. A trainare l’aumento sono soprattutto le imprese: le nuove erogazioni al segmento Corporate sono incrementate del 46,2%, arrivando così a toccare i 110 milioni di euro. Il segmento Retail, invece, è cresciuto dell’8,1%, sfiorando i 60 milioni di euro.
Lo stock complessivo dei prestiti nell’Isola ha superato 1 miliardo di euro, mentre il totale delle attività finanziarie della clientela ha raggiunto circa 3,3 miliardi di euro.
La nuova filiale di via Moleschott nasce quindi con l’obiettivo di accompagnare ulteriormente famiglie, professionisti e imprese del territorio, rafforzando la relazione con la clientela e con il tessuto economico locale.
UniCredit è presente in Sardegna con una rete di 35 sportelli e serve complessivamente 100 mila clienti. Nel primo semestre del 2026 la Banca ha acquisito nell’Isola oltre 1.800 nuovi clienti, confermando il ruolo della Sardegna tra i territori strategici per lo sviluppo della propria attività.
“Siamo felici di rafforzare la nostra presenza in una piazza importante come Sassari e, più in generale, in Sardegna. La forte crescita organica delle nostre attività sull’intero territorio regionale testimonia l’efficacia della strategia UniCredit Unlimited e l’elevata qualità dei servizi e delle soluzioni che mettiamo ogni giorno a disposizione di imprese e famiglie – ha affermato Remo Taricani, Deputy Head of Italy di UniCredit -. La nuova filiale di Sassari Piazza d’Italia conferma la vicinanza e l’impegno di UniCredit nel supportare i propri clienti con competenza, innovazione ed efficienza”.
“La nuova filiale di UniCredit Piazza d’Italia è stata sviluppata per fornire servizi e prodotti di alta qualità alla nostra clientela sassarese in maniera semplice, veloce e competente – ha dichiarato Marianna Plafoni, Regional Manager Centro di UniCredit -. Questa nuova apertura rinsalda il nostro presidio sul territorio sardo, dove intendiamo crescere ulteriormente in termini di attività e risorse locali. Continuiamo a supportare la trasformazione della rete e offrire servizi sempre più vicini alle esigenze di famiglie, imprese e comunità sarde”.

– Nella foto Marianna Plafoni e Remo Taricani, fonte ufficio stampa Unicredit –

(ITALPRESS).

Advertisement

Cronaca

Sequestrati a Palermo 17 kg di droga nascosta in frigo, due arresti

Pubblicato

-

PALERMO (ITALPRESS) – Un imponente carico di sostanze stupefacenti, pronto verosimilmente per essere immesso nelle piazze di spaccio della città, è stato intercettato dai Carabinieri della Stazione San Filippo Neri nel quartiere Zen 2.
L’operazione ha permesso di smascherare un’attività di detenzione all’interno di un’abitazione privata. Nel mirino dei militari è finita una coppia di palermitani un 53enne e la moglie 40enne.
I Carabinieri, insospettiti da i movimenti anomali nei pressi dell’abitazione, sono riusciti ad accedere all’interno dell’immobile situato in via Rocky Marciano per procedere a una perquisizione domiciliare d’iniziativa. Il fiuto investigativo e la minuziosa perlustrazione degli ambienti hanno dato subito i frutti sperati; ben occultato all’interno della casa è stato rinvenuto un vero e proprio deposito della droga.
I militari hanno sequestrato 16 involucri termosaldati contenenti cocaina, ricavati da un’unica grossa “pietra” e un panetto della medesima sostanza, per un peso complessivo di oltre 2 chilogrammi che, erano stati nascosti all’interno di una coperta e 155 panetti di hashish, per un peso complessivo che supera i 15 chilogrammi rinvenuti in una busta all’interno di un frigorifero.
L’ingente quantitativo di stupefacente è stato sottoposto a sequestro penale e trasmesso al Laboratorio Analisi Sostanze Stupefacenti del Comando Provinciale Carabinieri di Palermo, dove i tecnici procederanno alle analisi qualitative e quantitative per stabilire il principio attivo.
Il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Palermo ha convalidato gli arresti nei confronti di entrambi i coniugi, disponendo solo per il marito la misura cautelare degli arresti domiciliari.

– Foto: Ufficio stampa Carabinieri –

(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Cronaca

Marzabotto, Mattarella “La memoria resta monito e richiama alla responsabilità”

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – “Marzabotto e le terre attorno a Monte Sole furono inghiottiti dal più profondo abisso di disumanità.
Ottantadue anni sono trascorsi dallo sterminio che le SS naziste, spalleggiate dai fascisti, compirono ai danni della popolazione inerme, senza pietà neppure per i bambini, le donne, gli anziani, i sacerdoti. La forza dei sopravvissuti e lo scorrere delle generazioni sono stati capaci di riaprire i sentieri della vita, ma la memoria di quella spaventosa voragine resta un monito e continua a richiamare alla responsabilità”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in una dichiarazione nell’anniversario della strage di Marzabotto. “Le dinamiche della guerra da sole non bastano a definirne l’orrore. E’ necessario scavare alle radici della volontà di dominio, dei miti razzisti, della strategia di annientamento di intere popolazioni. Fu questo impasto a scatenare la ferocia bestiale quando le sorti del conflitto cominciarono a volgere al peggio per gli occupanti e i loro complici”, ricorda. “L’Italia repubblicana e democratica, l’Europa che ha saputo porre fine alle guerre fratricide, gli ordinamenti di libertà e il nostro modello sociale hanno le loro fondamenta sul sacrificio di chi si trovò a pagare il prezzo più alto e ingiusto”, continua il presidente. “Non dimenticheremo mai e non perdere la memoria è dovere più che mai imprescindibile ora che la guerra è ricomparsa anche nel nostro continente e nuove volontà di potenza alimentano mire neoimperiali. Ciò che è accaduto può ripetersi. Le guerre stanno nuovamente travolgendo regole e argini posti a contrastarle, facendo regredire intelligenze e ogni senso di umanità. La storia ci ha dato prova che la civiltà di pace si sorregge sulla democrazia, la partecipazione, la cultura della solidarietà, la giustizia”, prosegue. “Sono i cardini della nostra Costituzione, che è nata a Marzabotto e negli altri luoghi dove la dignità dell’uomo è stata offesa, è nata dove il dolore è stato indicibile e ora vive grazie alle donne, agli uomini, alle nostre comunità, capaci di generare speranza”, conclude il presidente.
(ITALPRESS).

– foto: Ipa Agency –

Leggi tutto

Cronaca

Carburanti, Q8 Italia fissa un tetto massimo ai prezzi per un mese da ottobre

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – Q8 Italia, “accogliendo l’invito del governo italiano, applicherà un price cap sulla benzina e sul gasolio, confermando il proprio impegno a sostegno dei consumatori”. E’ quanto si legge in una nota. “Il price cap avrà durata di 30 giorni a partire dal 1° ottobre ed è volto a generare benefici tangibili per gli automobilisti. Il tetto massimo dei prezzi si applicherà con un approccio modulare, coerente con le diverse realtà che compongono il sistema di distribuzione dell’Azienda”. Q8 Italia “supporterà opportunamente i gestori ed i partner per garantire la sostenibilità economica dell’intera filiera”, si legge ancora. “Una decisione coerente con il comportamento responsabile concretamente adottato dall’Azienda anche negli ultimi mesi, orientato alla tutela dei consumatori e al mantenimento della propria competitività. In un momento particolarmente delicato per il sistema energetico, caratterizzato da un’imprevedibile volatilità del mercato internazionale, e per i consumatori, Q8 Italia rinnova, quindi, il proprio impegno a fare la propria parte, coniugando attenzione ai prezzi, investimenti industriali, innovazione e responsabilità sociale”. La premier Giorgia Meloni ha ringraziato “il Kuwait e il gruppo che controlla gli impianti Q8 in Italia per aver accolto l’appello del Governo italiano rivolto alle società energetiche al fine di calmierare il prezzo dei carburanti. Dopo la scelta di Eni e Socar, oggi da Q8 arriva un altro importante segnale di attenzione alle famiglie italiane”.
(ITALPRESS).

– foto: Ipa Agency –

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.