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Cronaca

A Cremona il Mondiale Superbike, Fontana: “Il motorsport è nel nostro dna”

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MILANO (ITALPRESS) – “Dalla Formula 1 di Monza alla Superbike di Cremona, la Lombardia si conferma sempre più casa del grande sport internazionale. Una Regione capace di ospitare competizioni ai massimi livelli grazie a infrastrutture, competenze organizzative, professionalità e a una vera cultura dello sport”. Lo ha detto il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, intervenendo oggi alla conferenza stampa di presentazione dell’EICMA Italian Round del WorldSBK, in programma al Cremona Circuit ‘Angelo Bergamonti’ di San Martino del Lago dal 25 al 27 settembre.

Alla presentazione sono intervenuti, tra gli altri, Alessandro Canevarolo, amministratore delegato di Cremona Circuit; Pietro Meda, presidente EICMA; Alberto Surra, pilota Ducati Motocorsa WorldSBK; Lorenzo Mauri, Team Manager Ducati Motocorsa WorldSBK, e Nicolò Bulega, pilota Ducati Aruba WorldSBK, in collegamento video.

L’appuntamento di Cremona arriva a poche settimane dal Gran Premio di Formula 1 di Monza, che nell’edizione 2026 ha superato per la prima volta la soglia delle 400.000 presenze, raggiungendo 403.666 spettatori nei quattro giorni e stabilendo il nuovo record assoluto dell’Autodromo.

“Il fine settimana di Monza – ha sottolineato Fontana – ci ha consegnato un risultato straordinario, con oltre 403.000 spettatori. Tra poche settimane sarà Cremona a riportare la Lombardia al centro dell’attenzione sportiva internazionale con il Mondiale Superbike. Questa continuità racconta bene ciò che la nostra Regione è oggi”.

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“Un territorio capace di essere protagonista dello sport internazionale ai massimi livelli e, contemporaneamente, di sostenere lo sport di base, le associazioni e le tante realtà che consentono ogni giorno ai nostri ragazzi di praticare attività sportiva”. L’EICMA Italian Round rappresenta il decimo appuntamento del Campionato Mondiale Superbike 2026 e segna il terzo anno consecutivo della presenza del WorldSBK al Cremona Circuit.

Un appuntamento ormai consolidato dopo il successo dell’edizione 2025, che ha richiamato oltre 43.000 spettatori. “Il motorsport – ha proseguito il presidente – è parte integrante dell’identità della Lombardia. Non è soltanto spettacolo: significa tecnologia, ricerca, capacità industriale, competenze e un patrimonio di conoscenze che sul nostro territorio trova uno degli ecosistemi più avanzati d’Europa”.

“Per questo – ha aggiunto – Regione Lombardia vuole continuare ad accompagnare questa crescita e fare in modo che appuntamenti come quello di Cremona diventino sempre più occasioni per mostrare al mondo ciò che la Lombardia è capace di offrire”.

“Dopo le prime due edizioni organizzate e vissute ‘in velocità’ – ha detto Alessandro Canevarolo, amministratore delegato del circuito cremonese – questa volta riusciremo a migliorare i dettagli che fanno la differenza. Quando si ospita un evento simile si prende una città come Cremona e la si porta a una ribalta mondiale”. 

“Quest’anno poi abbiamo introdotto il biglietto unico, una soluzione che avvicina il pubblico e gli appassionati ai piloti che nella Superbike possono essere vissuti da molto vicino”. “Il territorio – ha aggiunto – ha iniziato a recepire quello che significa un evento di tale portata, anche a livello di strutture ricettive che stanno crescendo di numero. C’è, tuttavia, bisogno di infrastrutture di servizio per garantire l’accessibilità con un afflusso di spettatori importante“.

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Il presidente Fontana ha quindi richiamato il valore dei grandi appuntamenti sportivi come strumento di promozione e sviluppo del territorio. “Quando Regione Lombardia sostiene un grande evento sportivo – ha spiegato – non sta sostenendo soltanto una competizione o un fine settimana di gare. Sta facendo una politica di attrattività territoriale. Sport, turismo, industria e promozione del territorio devono essere sempre più parti di un’unica strategia”.

“La Lombardia – ha concluso Fontana – possiede impianti, know-how, un tessuto imprenditoriale straordinario e una capacità organizzativa riconosciuta a livello internazionale. Sostenere i grandi eventi significa investire nello sport, certamente, ma anche nell’economia, nell’occupazione, nel turismo e nell’immagine internazionale dei nostri territori. È un terreno sul quale vogliamo continuare a giocare da protagonisti”.

-Foto ufficio stampa Regione Lombardia-
(ITALPRESS).

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Cronaca

Pnrr, trasmessa alla Commissione Ue la richiesta di pagamento dell’ultima rata

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ROMA (ITALPRESS) – “Con la richiesta di pagamento della decima e ultima rata del PNRR, connessa al conseguimento di ben 156 obiettivi, si avvia alla positiva conclusione un percorso di riforme e investimenti straordinariamente virtuoso, che ha visto il Governo Meloni e l’intero Sistema-Paese impegnati in una delle più importanti operazioni di trasformazione e modernizzazione di sempre. Per la completa attuazione del Piano, più volte allineato dall’attuale Governo in costruttiva collaborazione con la Commissione europea ad un contesto geoeconomico in costante evoluzione e alle esigenze reali dei territori, dei cittadini e delle imprese, l’Italia ha portato a compimento un lavoro che non ha precedenti nella storia della Repubblica, sia per la dimensione che per la complessità degli interventi in tempi di attuazione contingentati”. Lo afferma il ministro per gli Affari europei, il PNRR e le politiche di coesione, Tommaso Foti, in riferimento alla trasmissione alla Commissione europea della richiesta di pagamento della decima rata del PNRR, per un importo pari a 28,4 miliardi di euro.

Con la presentazione dell’ultima richiesta di pagamento, l’Italia porta a compimento il quadro degli obiettivi e degli impegni assunti in ambito europeo. La richiesta fa seguito ai lavori della Cabina di regia PNRR dello scorso 23 settembre, presieduta dal ministro Foti, che ha preso atto il conseguimento degli ultimi 156 obiettivi, di cui 113 target e 43 milestone, relativi a riforme e investimenti strategici per la crescita economica e lo sviluppo della Nazione.

“Con l’ultima richiesta di pagamento, il conseguimento dei 576 obiettivi complessivi del Piano e gli interventi attuati con gli strumenti finanziari, corrispondenti a circa il 12,5% dell’intera dotazione finanziaria di 194,4 miliardi di euro, – prosegue Foti – consegniamo alla Nazione concreti miglioramenti strutturali in sanità, infrastrutture, transizione ecologica e digitale, istruzione, cultura, occupazione e inclusione sociale, ma anche un nuovo modello italiano di Governance orientato al conseguimento del risultato finale che ha fatto scuola in Europa”.

Tra gli interventi dell’ultima rata figurano investimenti tra i quali: l’attivazione di 1.270 Case di Comunità e 327 Ospedali di Comunità, di oltre 6.000 nuovi posti letto di terapia intensiva e semi-intensiva e di circa 3.200 grandi apparecchiature sanitarie, l’alimentazione nel Fascicolo Sanitario Elettronico di oltre il 99% dei documenti clinici digitali e l’assistenza di oltre 566.000 persone tramite la telemedicina. Sono stati creati oltre 153.000 nuovi posti negli asili nido e nelle scuole dell’infanzia, realizzate o riqualificate più 1.100 mense e 360 palestre, demolite e ricostruite 176 scuole e messi in sicurezza 1.600 plessi scolastici, sono stati superati i 40.000 nuovi studenti iscritti agli ITS e assicurati oltre 60.000 nuovi posti letto negli alloggi universitari, di cui 30.000 saranno realizzati attraverso lo strumento finanziario. L’83% delle scuole e dei Comuni ha rinnovato siti e servizi digitali, oltre 2,5 milioni di cittadini hanno partecipato a percorsi di formazione digitale, 284 PA centrali e oltre 12.000 istituzioni pubbliche sono migrate verso infrastrutture cloud sicure, circa 3 milioni di numeri civici sono stati digitalizzati, circa 20.000 sedi scolastiche e strutture sanitarie sono state connesse alla fibra ultraveloce e 23.000 km2 di territorio sono stati coperti dal 5G. Oltre 882.000 persone hanno partecipato ai percorsi del programma GOL, sono stati potenziati più di 270 Centri per l’impiego, circa 3.200 persone con disabilità hanno intrapreso percorsi di autonomia e oltre 12.000 persone senza dimora hanno beneficiato di interventi di accoglienza e contrasto alla povertà.

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Infine, sono state potenziate oltre 1.500 farmacie rurali ed è stato finanziato l’efficientamento energetico di circa 2.000 edifici di edilizia residenziale pubblica. Ed ancora, sono stati realizzati circa 1.700 km di ciclovie, potenziati circa 4.000 km di linee ferroviarie e riqualificate 73 stazioni, immatricolati oltre 3.200 autobus a emissioni zero. Sono stati resi accessibili 674 siti culturali, valorizzati 4.200 beni, riqualificati 21 borghi, realizzati circa 3.300 interventi nei piccoli borghi e circa 730 interventi per la sicurezza sismica e la tutela delle opere d’arte nei luoghi di culto.

“Ai numerosi investimenti – si legge in una nota – si aggiungono diverse riforme destinate a produrre effetti strutturali e duraturi sulla competitività e sull’efficienza dell’Italia che riguardano diversi ambiti strategici: dalla concorrenza alle semplificazioni, dagli incentivi alle imprese alla riforma del sistema degli appalti pubblici, dall’istruzione alla ricerca, dalla giustizia alla Pubblica Amministrazione alla giustizia, con la riduzione dei tempi medi di pagamento del comparto pubblico, con l’efficientamento del sistema giustizia e con la riduzione dell’arretrato e tempi dei procedimenti penali e civili”.

“Con la decima e ultima rata – conclude il ministro Foti – si completa il percorso del Piano, ma non si esaurisce la sua eredità. Le opere realizzate, le riforme completate e le trasformazioni avviate, unitamente agli strumenti finanziari introdotti, continueranno a produrre effetti positivi negli anni a venire. La sfida, ora, è consolidare questi risultati, assicurare la piena operatività degli interventi e valorizzare ogni investimento realizzato, affinchè il PNRR possa tradursi in una crescita duratura, in una maggiore competitività e in servizi migliori per cittadini, famiglie e imprese”.

Come per le precedenti richieste di pagamento, l’erogazione delle risorse avverrà a seguito dell’iter di valutazione previsto dalle procedure europee, finalizzato a verificare il conseguimento dei 156 obiettivi della decima e ultima rata del PNRR dell’Italia.

– Foto IPA Agency –

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Alberto Gilardino è il nuovo allenatore del Parma

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PARMA (ITALPRESS) – Dopo il divorzio da Carlos Cuesta, il Parma punta su Alberto Gilardino. E’ l’ex campione del mondo, classe 1982, il nuovo tecnico dei ducali. Per Gilardino si tratta di un ritorno visto che al Parma ha giocato fra il 2002 e il 2005, lanciando la sua carriera al punto da convincere il Milan a investire su di lui.
Gilardino, che trova una squadra con appena 4 punti dopo le prime cinque giornate di serie A, è reduce dall’esperienza al Pisa dove è stato esonerato dopo 23 giornate, con la squadra all’ultimo posto. In precedenza, sempre in A, aveva allenato il Genoa con cui – conquistata la promozione la stagione precedente subentrando a Blessin dopo 15 turni – ha centrato un undicesimo posto salvo poi essere mandato via nel novembre 2024 con la squadra quart’ultima dopo 12 giornate. In precedenza aveva allenato in serie D il Rezzato e il Siena (raggiungendo sempre i play-off) e in serie C la Pro Vercelli (14° posto finale nel girone A) e ancora il Siena (esonerato nonostante la squadra al sesto posto).
Gilardino ha sottoscritto un contratto “sino al termine della stagione sportiva 2026/27, con un’opzione in favore del club per due ulteriori stagioni sportive”, informa la società ducale nel comunicato ufficiale. Giovedì 1 ottobre la presentazione al Tardini.
– Foto Ipa Agency –
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Cronaca

QUESTURA DI PAVIA IN FESTA CON INAUGURAZIONE OPERA RAFFIGURANTE SAN MICHELE ARCANGELO

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Martedì 29 Settembre la Questura di Pavia ha vissuto una giornata storica unendo per la prima volta in Lombardia istituzione e arte. In occasione delle celebrazioni del Patrono della Polizia di Stato, San Michele, la giornata si è aperta alle 10 con la Santa Messa nella Basilica di San Michele, officiata dal Vescovo Mons. Corrado Sanguineti alla presenza delle autorità locali e nazionali. Alle 11.15, il momento centrale con lo svelamento dell’opera scultorea di altissimo pregio all’interno della Questura: un magnifico altorilievo in marmo alabastrino raffigurante San Michele Arcangelo. L’opera è stata realizzata dal maestro scultore Massimo Ippoliti su invito del Questore di Pavia, Luigi Di Clemente, grazie al prezioso contributo della Fondazione Monte di Lombardia. La cerimonia è proseguita con la solenne consegna delle medaglie al personale della Polizia di Stato, per concludersi con un rinfresco istituzionale che ha suggellato il legame profondo tra la cittadinanza e le forze dell’ordine.

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