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Cronaca

Lombardia Live 24 Breaking News – 15/10/2026

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MILANO – In questa edizione: Milano, schiaffi e violenze sessuali su anziane in Rsa: interdetti tre operatori socio-sanitari – Vigevano, 35enne ferito da un colpo d’arma da fuoco nel parcheggio di un supermercato – Casteggio, evade dai domiciliari e manomette il braccialetto: finisce in carcere – Voghera, 19enne arrestato con armi e materiale nazifascista – Lombardia, nuove regole sulle liste d’attesa e sulle prescrizioni mediche – Merone, inseguimento da film per 15 km: bloccato e arrestato automobilista con droga – Milano, il club The Core mai aperto: il caso arriva davanti al giudice – Riscaldamenti, Milano riduce a otto ore al giorno l’accensione fino al 30 ottobre – Pavia, nuovo radar meteo di Arpa Lombardia all’Università per monitorare i fenomeni estremi – Pronto Meteo Lombardia, venerdì 16 ottobre stabile e asciutto con nubi sparse e schiarite.

MILANO, SCHIAFFI E VIOLENZE SESSUALI SU ANZIANE IN RSA: INTERDETTI TRE OPERATORI SOCIO-SANITARI Tre operatori socio-sanitari, due uomini e una donna, sono stati interdetti dalla professione a livello nazionale a seguito di un’indagine dei Nas di Milano coordinata dalla Procura di Lodi. Gli indagati sono accusati di maltrattamenti sistematici e violenze nei confronti di quattro anziane ospiti di una Rsa in provincia di Milano, afferrate per i capelli, insultate e percosse durante le operazioni di igiene e vestizione. Per i due uomini si contesta anche il reato di violenza sessuale. Le intercettazioni audio e video hanno consentito di porre fine tempestivamente agli abusi, ripristinando la sicurezza all’interno della struttura.

VIGEVANO, 35ENNE FERITO DA UN COLPO D’ARMA DA FUOCO NEL PARCHEGGIO DI UN SUPERMERCATO Un uomo di 35 anni è rimasto ferito da un colpo d’arma da fuoco nel parcheggio di un supermercato di corso Brodolini, a Vigevano. Secondo una prima ricostruzione, mentre usciva con la spesa sarebbe stato avvicinato da un’auto con alcune persone a bordo e in quel momento sarebbe stato esploso il colpo che lo ha raggiunto al fianco. Il 35enne è riuscito a tornare a casa e successivamente si è recato in ospedale, dove i medici hanno estratto il proiettile. I carabinieri stanno analizzando il reperto e cercando di chiarire movente e dinamica dell’aggressione.

CASTEGGIO, EVADE DAI DOMICILIARI E MANOMETTE IL BRACCIALETTO: FINISCE IN CARCERE Un 26enne è stato trasferito nel carcere di Voghera dopo ripetute violazioni degli arresti domiciliari. Il giovane era sottoposto alla misura cautelare dallo scorso agosto, quando era stato arrestato dopo una rissa e per resistenza ai carabinieri. Durante i controlli successivi i militari hanno accertato diversi allontanamenti dall’abitazione e la manomissione del braccialetto elettronico. Il giudice ha quindi deciso di aggravare la misura, disponendo la custodia cautelare in carcere.

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VOGHERA, 19ENNE ARRESTATO CON ARMI E MATERIALE NAZIFASCISTA Tre armi da fuoco, numerosi coltelli e altri oggetti atti a offendere, oltre a bandiere, simboli e materiale riconducibile al nazifascismo, sono stati sequestrati nell’abitazione di un 19enne di Voghera arrestato dalla Digos. Il giovane era già monitorato per attività online nell’ambito dei controlli sui circuiti di estrema destra e sulla propaganda d’odio razziale. Gli investigatori hanno acquisito anche uno smartphone, ora sottoposto ad analisi forense per verificare eventuali contatti con gruppi estremisti. Le accuse contestate comprendono propaganda e istigazione all’odio razziale e violazioni della normativa sulle armi.

LOMBARDIA, NUOVE REGOLE SULLE LISTE D’ATTESA E SULLE PRESCRIZIONI MEDICHE Regione Lombardia ha recepito il Piano nazionale di governo delle liste d’attesa 2026-2028 introducendo nuove indicazioni per migliorare l’appropriatezza delle prescrizioni. Tra le misure previste, il controllo delle richieste ripetute per la stessa prestazione in un breve periodo, nuove regole sulle priorità, la riduzione della validità delle ricette urgenti e brevi e l’utilizzo della ricetta dematerializzata anche per i ricoveri. Nel periodo gennaio-aprile 2026 le prescrizioni ripetute entro 60 giorni rappresentavano circa il 6 per cento del totale, salendo al 14 per cento per le risonanze magnetiche.

MERONE, INSEGUIMENTO DA FILM PER 15 KM: BLOCCATO E ARRESTATO AUTOMOBILISTA CON DROGA La Polizia stradale di Lecco ha arrestato in flagranza un automobilista fuggito all’alt a Merone e inseguito per oltre 15 chilometri fino ad Anzano del Parco. Durante la folle corsa tra contromano e sorpassi in curva, l’uomo ha lanciato nel giardino di un’abitazione due involucri contenenti dosi di cocaina, hashish e la sostanza sintetica Mdpv. Bloccato anche dopo un tentativo di fuga a piedi, l’automobilista è stato condotto in carcere dopo la convalida dell’arresto per spaccio e guida pericolosa.

MILANO, IL CLUB THE CORE MAI APERTO: IL CASO ARRIVA DAVANTI AL GIUDICE Il 28 ottobre il Tribunale di Milano esaminerà l’istanza di liquidazione giudiziale di Core Milan Srl, società legata al progetto del club esclusivo The Core, annunciato sette anni fa ma mai inaugurato. Due iscritti che avevano versato complessivamente 14mila euro come quota d’ingresso chiedono la restituzione del denaro. Secondo i dati citati nel ricorso, riferiti al bilancio 2024, la società presentava un patrimonio netto negativo e 2,53 milioni di euro di debiti. Le fondatrici respingono però la ricostruzione e sostengono che la società sia solvibile. Sarà il giudice a valutare la situazione patrimoniale e finanziaria.

RISCALDAMENTI, MILANO RIDUCE A OTTO ORE AL GIORNO L’ACCENSIONE FINO AL 30 OTTOBRE Temperature ancora superiori alla media stagionale spingono Milano a limitare l’utilizzo degli impianti di riscaldamento. Fino al 30 ottobre sarà possibile accendere i termosifoni per un massimo di otto ore al giorno, nella fascia compresa tra le 5 e le 23. Dal 31 ottobre e fino al 15 aprile il limite salirà a tredici ore. Negli edifici residenziali la temperatura massima resta fissata a 19 gradi, con due gradi di tolleranza. Restano escluse dalle limitazioni alcune strutture, come ospedali, cliniche, case di riposo, asili nido e scuole dell’infanzia.

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PAVIA, NUOVO RADAR METEO DI ARPA LOMBARDIA ALL’UNIVERSITÀ PER MONITORARE I FENOMENI ESTREMI Un nuovo radar meteorologico ad alta risoluzione targato Arpa Lombardia verrà installato nei prossimi giorni sul tetto della Facoltà di Ingegneria dell’Università di Pavia. Finanziato dal Ministero dell’Ambiente con 1,17 milioni di euro di fondi Pnrr, l’impianto permetterà di osservare con precisione la distribuzione di piogge e temporali intensi, potenziando il monitoraggio nel sud-ovest lombardo e nell’area milanese a supporto della Protezione Civile.

PRONTO METEO LOMBARDIA, VENERDÌ 16 OTTOBRE STABILE E ASCIUTTO CON NUBI SPARSE E SCHIARITE Previsioni del tempo in Lombardia per la giornata di venerdì 16 ottobre a cura di 3B Meteo. Venerdì 16 ottobre tempo stabile e asciutto sulla Lombardia. Secondo 3Bmeteo, sono previste nubi sparse alternate a schiarite sulle pianure occidentali, sulle Prealpi e sulle Alpi Retiche, mentre sui settori orientali il cielo sarà in prevalenza sereno o poco nuvoloso. Precipitazioni assenti. A Milano sono attese temperature tra 15 e 22 gradi, con venti deboli. Per tutti i dettagli aggiornati consultare 3bmeteo.com o prontometeo.it.

L’articolo Lombardia Live 24 Breaking News – 15/10/2026 proviene da Pavia Uno TV.

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Cronaca

Como da record, travolto il Lens 9-1 in Francia

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LENS (FRANCIA) (ITALPRESS) – Il Como scrive la storia e supera fuori casa il Lens con l’incredibile punteggio di 9-1. Sono le magie di Nico Paz e la tripletta di Douvikas a illuminare una notte che rimarrà per sempre nella memoria dei tifosi biancoblù. Al primo affondo, dopo soli sette minuti, i lariani passano in vantaggio. Milla crossa dalla destra, Perrone fa da torre di testa per Douvikas che in allungo batte Risser da due passi. Al quarto d’ora, i padroni di casa si procurano un calcio di rigore per un presunto fallo di mano in area commesso da Caqueret, ma l’arbitro cambia la decisione dopo la revisione al Var. Gli uomini di Fabregas al 32′ al termine di un’azione spettacolare. Nico Paz riceve sulla destra e cambia gioco in area verso Valle, il quale rimette la palla al centro di prima intenzione per un liberissimo Douvikas, che insacca con il destro e sigla la doppietta personale. Al 40′ è una nuova ripartenza fulminea a regalare il tris ai lombardi. Douvikas avanza centralmente, perde tempo sul primo controllo ma riesce comunque ad allargare sulla destra per Nico Paz, che conclude sotto la traversa con un sinistro imprendibile per Risser. Il primo tempo si chiude sullo 0-3. Lo spettacolo non si ferma e il poker si materializza dopo nemmeno due minuti dall’inizio della ripresa. Nico Paz verticalizza alla grande per capitan Da Cunha, che entra in area dalla destra e indovina un perfetto mancino rasoterra all’angolino superando Risser. I biancoblù sono inarrestabili e all’8′ firmano la cinquina. Milla pennella un traversone dalla sinistra, pescando in area Kempf che di testa trafigge Risser. Passano quattro minuti e il 6-0 è servito. Nico Paz illumina in verticale per Douvikas, che entra in area e batte ancora il portiere firmando la tripletta personale. La girandola di cambi non spegne l’entusiasmo ospite, con Ramon che al 17′ imbuca centralmente per il neo entrato Liberali, il quale avanza e beffa Risser con un tocco mancino di punta sul primo palo che vale il clamoroso 7-0. Il gol della bandiera dei transalpini arriva al 25′, quando una grande staffilata al volo con il destro di Agular trafigge un incolpevole Butez. Il Como non si accontenta e al 24′ Liberali libera di tacco Baturina, che si infila in mezzo ai difensori avversari e supera il povero Risser per l’ottava volta. Il 9-1 finale si concretizza a inizio recupero, quando il giovanissimo Papaccioli infila Risser sfruttando al meglio un assist di uno scatenato Liberali. Grazie a questo trionfo, i lariani salgono al quarto posto a quota 9 punti, in attesa della prossima sfida europea in programma il 24 novembre al Sinigaglia contro l’Aek Atene.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Cronaca

Napoli in emergenza travolto 4-1 in casa del Porto

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OPORTO (PORTOGALLO) (ITALPRESS) – Crolla 4-1 il Napoli di Massimiliano Allegri, sconfitto in trasferta dal Porto che trova la sua prima vittoria in questa Champions League. Netta emergenza per gli azzurri, con soli sette giocatori in panchina. Per i portoghesi in gol Bednarek, Veiga, Kiwior e Samu, vana la rete del momentaneo pari di McTominay. Parte bene il Porto, che al 4′ troverebbe la rete del vantaggio grazie a Pepè ma l’arbitro annulla tutto per fuorigioco. Sorpreso il Napoli, che poco più tardi subisce l’1-0: Bednarek sfrutta il corner di Veiga e salta indisturbato all’interno dell’area, battendo di testa Meret. Alla mezz’ora si fanno avanti gli azzurri, con l’iniziativa di Højlund che palla al piede arriva al limite dell’area e calcia mancando di poco la porta. Chance per il Napoli, che al 38′ andrebbe sull’1-1 con De Bruyne ma anche in questo caso tutto fermo per posizione irregolare. Crescono i partenopei, che al 43′ trovano il pari: girata da due passi di Højlund e respinta di Diogo Costa che finisce sui piedi di McTominay, con lo scozzese che ribadisce in rete.
A inizio ripresa il Porto va vicino al nuovo vantaggio, ancora con Bednarek che sempre su corner colpisce la traversa. Altra traversa colpita dal Porto al 64′, stavolta con il tiro al volo di Veiga. Napoli sulle gambe, complice anche la panchina corta, e Porto che ne approfitta siglando il 2-1 proprio con Veiga, perso dalla difesa e libero di battere Meret. Allegri inserisce Lang, Giovane e Lucca per il finale di gara ma è ancora un piazzato a punire i suoi, con Kiwior che prende il tempo e di testa firma il 3-1. Finale amaro per il Napoli , che al 90′ subisce la ripartenza sulla quale Marin commette fallo da rigore ed espulsione diretta su Samu. Dal dischetto va lo stesso attaccante che spiazza Meret e chiude definitivamente la pratica del Do Dragao.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Cina, un professore italiano crea un ponte tra il Fujian e il mondo

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FUZHOU (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Bruno Briseghella, professore italiano presso la Facoltà di ingegneria civile dell’Università di Fuzhou, nella provincia orientale cinese del Fujian, è stato celebrato come “un ponte tra il Fujian e il resto del mondo”, per il suo eccezionale contributo allo sviluppo della provincia e alla sua apertura al mondo.

Nel 2007, Briseghella ha incontrato il professor Chen Baochun, allora preside della Facoltà di ingegneria civile dell’Università di Fuzhou, durante un paio di conferenze in Europa.

“Nella casa di famiglia abbiamo molti dipinti realizzati da un parente che visitò la Cina negli anni Cinquanta. Dipingeva non solo monumenti famosi, ma anche la vita quotidiana dei cinesi di allora: le strade, i mercati, i volti”, ha ricordato. “Quei dipinti sono stati la mia prima finestra sulla Cina e mi hanno accompagnato per tutta la vita. Così, quando Chen mi ha invitato a visitare l’Università di Fuzhou, mi è sembrato di rispondere finalmente a un richiamo della mia infanzia e ho accettato senza esitazione”.

In qualità di esperto di ingegneria dei ponti, Briseghella ritiene che un ponte davvero eccellente debba essere non solo funzionale e sicuro, ma anche resiliente e duraturo.

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“Applicando la nostra ricerca sui ponti a spalle integrali, possiamo costruire nuovi ponti, e persino potenziare quelli già esistenti, rendendoli più resilienti alle condizioni estreme. Dureranno più a lungo, costeranno meno in termini di manutenzione e garantiranno la circolazione sicura di persone e merci”, ha dichiarato.

Nel corso degli anni, Briseghella ha insegnato e seguito molti studenti cinesi. “E grazie a loro ho capito moltissimo della cultura cinese. Sinceramente, ho ricevuto molto più di quanto abbia mai dato”, ha dichiarato.

Oggi considera il proprio ruolo sia quello di ingegnere sia quello di ponte culturale. Molti studenti internazionali si sono uniti al suo gruppo di ricerca, persone provenienti dai Paesi lungo la Belt and Road e non solo. A suo parere, la collaborazione accademica tra le università cinesi e quelle di questi Paesi è estremamente importante. Richiede impegno continuo, pazienza e una sincera curiosità reciproca.

Per lui, la modernizzazione cinese non è semplicemente una storia di crescita. E’ un modello di sviluppo che non è copiato da nessun’altra parte, ma è invece costruito in base alle condizioni proprie della Cina, alla sua cultura e alla sua visione a lungo termine. E ciò che rende concreta questa visione è il sistema dei piani quinquennali.

“Ogni piano quinquennale definisce la direzione per i cinque anni successivi e ogni nuovo piano si basa sui risultati di quello precedente”, ha dichiarato. “E’ per questo che la Cina riesce a muoversi a una velocità che il resto del mondo spesso fatica a comprendere, pur rimanendo saldamente radicata nella vita quotidiana e nel duro lavoro dei comuni cittadini cinesi”.

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Per lui, la modernizzazione cinese combina grandezza e qualità. Non si tratta soltanto di costruire di più – più città, più strade, più ponti – ma anche di costruire meglio e di garantire che il progresso raggiunga le persone che ne hanno più bisogno.

Il professore ha citato come esempio i progetti ai quali ha lavorato con il suo gruppo. Questi progetti hanno mostrato la modernizzazione cinese su due livelli. A livello nazionale, il suo gruppo ha lavorato al ponte autostradale e ferroviario sullo stretto di Pingtan, nel Fujian, un ponte combinato autostradale-ferroviario che attraversa il mare, collegando l’isola di Pingtan alla terraferma e trasformando la vita di un’intera regione.

A livello internazionale, il gruppo ha contribuito alla realizzazione del ponte sospeso Maputo-Katembe in Mozambico e del ponte ferroviario El Ferdan sul canale di Suez, in Egitto.

“Insieme, i tre progetti illustrano un tema chiaro: la modernizzazione cinese non sta solo trasformando la Cina stessa, ma sta anche contribuendo a trasformare la connettività e lo sviluppo in tutto il mondo, un ponte, un collegamento, un passo alla volta”, ha dichiarato.

E’ una visione che Briseghella ha fatto propria e nella quale, afferma, ha trovato il proprio ruolo. “Sono ancora un ingegnere che progetta ponti in acciaio e cemento. Ma spero anche di essere un ponte tra la Cina e il resto del mondo. Perchè, in fin dei conti, che sia fatto d’acciaio o di amicizia, un ponte ha sempre lo stesso scopo: avvicinare le persone”.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

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