Seguici sui social

Sport

Marc Marquez domina in Malesia e si avvicina al Mondiale

Pubblicato

-

SEPANG (MALESIA) (ITALPRESS) – Marc Marquez (Ducati) vince il Gran Premio della Malesia, diciannovesimo appuntamento del Mondiale di MotoGp. Lo spagnolo domina in lungo e in largo a Sepang e taglia il traguardo con 4”287 di margine sul connazionale Pedro Acosta (Ktm). Completa il podio Alex Marquez (Ducati Gresini), bravo a tenere a bada le Aprilia di Ai Ogura e Marco Bezzecchi, rispettivamente quarto e sesto. In mezzo Enea Bastianini (Ktm Tech3). Completano la top ten Luca Marini (Honda), Fabio Di Giannantonio (Ducati VR46), Brad Binder (Ktm) e Franco Morbidelli (Ducati VR46). Chiude 13esimo Francesco Bagnaia (Ducati).
A tre gare dal termine del Mondiale, in classifica Marc Marquez sale a quota 399 punti, allungando a +44 su Jorge Martin (Aprilia), assente a causa della frattura del radio destro rimediata nella Sprint Race del Gran Premio d’Australia, e a +67 su Bezzecchi (Aprilia). Se dovesse arrivare al termine del Gp del Qatar con 74 o più punti di margine sia su Martin che su Bezzecchi, Marquez sarebbe campione del Mondo con due gare d’anticipo. Allo spagnolo servirebbe vincere Sprint e gara lunga, mentre Martin non dovrebbe raccogliere più di 7 punti e Bezzecchi non più di 30.

– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Sport

Primo titolo Wnba per le Golden State Valkyries di Cecilia Zandalasini

Pubblicato

-

SAN FRANCISCO (USA) (ITALPRESS) – Le Golden State Valkyries si sono aggiudicate il titolo Wnba. In gara-7, la squadra in cui milita l’azzurra Cecilia Zandalasini ha sconfitto al “Ballhalla” di San Francisco – così viene ribattezzato il Chase Center quando scende in campo la squadra femminile – per 68-63 le Atlanta Dream. Per la 30enne azzurra – scattata dalla panchina, ha messo a referto due punti – si tratta del secondo titolo in carriera dopo quello conquistato con le Minnesota Lynx nel 2017. Le Valkyries, trascinate dai 30 punti di Gabby Williams, MVP delle finals, hanno così iscritto per la prima volta il proprio nome nell’albo d’oro Wnba.
A Zandalasini le congratulazioni del presidente FIP Giovanni Petrucci. “Due titoli in un campionato professionistico americano nessuno li può vantare. Sei arrivata dove nessun italiano era mai arrivato e questo titolo WNBA con le Golden State Valkyries ti ha vista protagonista nelle strategie di squadra. Cecilia, congratulazioni di cuore”, ha affermato il presidente Petrucci.
“Un titolo che ripaga dei tanti sacrifici fatti e premia non solo le tue capacità, indiscusse, ma anche la passione, la caparbietà, la voglia di giocare e di vincere che hai sempre avuto, dovunque abbia giocato e a qualsiasi età, a cominciare dalle Nazionali. La tua è una carriera è tutta da raccontare, da additare ad esempio alle tante ragazzine che giocano a minibasket e a basket. Ti aspettiamo per festeggiare insieme. Brava!”, conclude Petrucci.

– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Sport

Nella notte Nba Wembanyama ne fa 43, Memphis resta imbattuta

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – Victor Wembanyama trascina San Antonio al quarto successo consecutivo. Gli Spurs (4-2) battono Minnesota (4-3) per 121-111 grazie ai 43 punti, 7 rimbalzi e 6 stoppate del francese, affiancato da Dylan Harper con 25 punti e De’Aaron Fox con 20. Ai Timberwolves, privi di Anthony Edwards e Rudy Gobert, non bastano i 27 punti di Ayo Dosunmu e i 19 a testa di Jonathan Kuminga e Jaden McDaniels. Memphis (6-0) travolge Sacramento (0-6) per 136-105 e resta l’unica squadra imbattuta della lega. Il rookie Cameron Boozer firma 27 punti con 9 rimbalzi, mentre dalla panchina arrivano i 24 di Isaiah Stewart e i 21 di GG Jackson. I Kings rimangono ancora senza vittorie. Successo in rimonta per Philadelphia (6-1), che passa a Charlotte (3-4) per 109-104 senza LeBron James e Joel Embiid. Tyrese Maxey guida i Sixers con 38 punti, seguito da Anfernee Simons con 19 e Jaylen Brown con 16. Gli Hornets, avanti 97-90 a cinque minuti dalla fine, subiscono il sorpasso dalla lunetta di Maxey e la tripla decisiva di VJ Edgecombe.
Inutili i 27 punti di Grayson Allen e i 24 di Brandon Miller. Houston (6-1) si rialza dopo il ko contro Dallas e supera Oklahoma City (4-2) per 119-98. Jabari Smith Jr. realizza 30 punti con 9 rimbalzi, Marcus Smart ne aggiunge 24 con sette triple e Kevin Durant chiude a 14. I Rockets prendono il largo nel secondo quarto e infliggono ai Thunder il secondo ko consecutivo, nonostante i 26 punti di Shai Gilgeous-Alexander. Torna a vincere anche Cleveland (4-2), che domina a Milwaukee (1-5) per 136-111. Evan Mobley firma 27 punti, Jarrett Allen ne aggiunge 25 con 11 rimbalzi. Decisivo il secondo quarto da 48-21 dei Cavaliers, che toccano anche il +34 nella terza frazione. Donovan Mitchell contribuisce con 15 punti, James Harden con 13 e 7 assist. Per i Bucks spiccano i 19 punti di Kel’el Ware e i 15 di Tyler Herro. Secondo sorriso consecutivo per New Orleans (2-4), che piega Atlanta (3-4) per 121-99. Saddiq Bey segna 25 punti dalla panchina, Jeremiah Fears ne aggiunge 20, mentre Zion Williamson e Trey Murphy III chiudono a 15.
I Pelicans indirizzano la sfida con un primo quarto da 35-18, mentre gli Hawks pagano anche l’8/46 dall’arco. Nella tarda serata italiana Portland (4-1) aveva ritrovato il successo battendo Utah per 112-90. Deni Avdija realizza 24 punti, 19 nel primo tempo, e Damian Lillard ne aggiunge 22. I Trail Blazers scavano il solco con un parziale di 17-0 nel primo quarto e controllano fino alla sirena. Per i Jazz, al quarto ko consecutivo, il rookie Darryn Peterson segna 16 punti, Lauri Markkanen 13 con 3/14 dal campo.

– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Sport

Manita della Roma in Friuli, Udinese battuta 5-2

Pubblicato

-

UDINE (ITALPRESS) – Bastano appena 37 minuti alla Roma per disfarsi facilmente di un’Udinese ancora una volta in totale balia degli avversari, con la difesa che balla in malo modo ad ogni attacco subito. I giallorossi di Gasperini chiudono la pratica nel primo tempo, nella ripresa si addormentano un po’ ma alla fine fanno festa con un sonoro 5-2. Le resistenze bianconere durano solo dieci minuti, con i capitolini che trovano la via della rete con il colpo di testa perfetto di Cristante che approfitta del cross di Wesley dalla sinistra, della marcatura per nulla precisa di Palma e di un Okoye che interviene male sul pallone. I bianconeri di Runjaic si vedono solo con una conclusione di Vojvoda, su cui Gollini arriva facilmente. Alla mezz’ora cede di schianto il reparto arretrato dei friulani. Le prime avvisaglie sono un palo di Soulè e una traversa di Malen ad Okoye battuto in entrambe le occasioni. Il raddoppio arriva poco più tardi, al 31′, con Cristante che si addentra facilmente in area di rigore e serve un pallone perfetto sulla sinistra che Mora spinge facilmente in rete per il più facile dei tapin. Due minuti più tardi è Malen ad esultare sotto una curva nord, cuore del tifosi di casa, ormai disperata. Soulè lancia il bomber offensivo che salta facilmente Kabasele e trafigge ancora una volta Okoye.

Non è finita qui, con Ndicka che ritorna protagonista, in questo caso in positivo dopo il malore di due anni fa al Bluenergy Stadium, con il quarto gol, di testa, ancora con Palma colpevole in marcatura su angolo battuto dall’ex Molina. La ripresa si apre, un po’ a sorpresa, con l’altro ex di giornata, Zaniolo, che approfitta di una parata fin troppo “morbida” di Gollini sul tiro da fuori area di Miller. È il primo gol bianconero in casa dopo tre match a secco, con l’ultima esultanza lo scorso 7 settembre contro la Lazio. Gasperini striglia i suoi, chiedendo attenzione per il finale di gara pescando dalla panchina Pisilli e Castro per far rifiatare Mora e Malen. Nell’Udinese gli ingressi di Gomez, Chakvetadze e Piotrowski non danno particolare vivacità al gioco, ma al 33′ la prima rete di Palma in serie A su pallone lanciato da Kamara rende meno pesante il passivo. Il finale è di cuore per la squadra di casa, con Gomez che da fuori scheggia il palo, ma nel recupero a festeggiare è ancora la squadra ospite con Ghilardi, anche lui alla prima marcatura nel massimo campionato. La Roma resta nei piani altissimi della classifica, per l’Udinese invece è notte fonda.

IL TABELLINO 

UDINESE (3-4-2-1): Okoye 5; Abankwah 5, Kabasele 4, Palma 5; Vojvoda 5, Karlstrom 5 (37′ st Jovanovic sv), Miller 5.5, Kamara 5 (37′ st Arizala sv); Zaniolo 5.5 (22′ st Piotrowski 5.5), Ekkelenkamp 5.5 (11′ st Chekvetadze 5.5); Davis 5.5 (11′ st Gomez 5.5). In panchina: Mrozek, Padelli, Lovric, Zarraga, Bertola, Vinciati, Ebosse. Allenatore: Runjaic 4.

ROMA (3-4-2-1): Gollini 5.5; Ghilardi 7, Ndicka 7, Hermoso 6.5 (39′ st Koulierakis sv); Molina 6.5, Cristante 7.5, De Roon 6, Wesley 6.5 (34′ st Rensch sv); Soulè 6.5 (34′ st Mancini sv), Mora 7 (14′ st Pisilli 6); Malen 7 (14′ st Castro 6). In panchina: Vasquez, De Marzi, Balersi, Di Nunzio, Lulli, Camara. Allenatore: Gasperini 7.

Advertisement

ARBITRO: Maresca di Napoli 6.

RETI: 10′ pt Cristante, 31′ pt Mora, 33′ pt Malen, 37′ pt Ndicka; 5′ st Zaniolo, 33′ st Palma, 47′ st Ghilardi.

NOTE: serata serena, terreno in buone condizioni. Spettatori: 24.824. Ammoniti: Miller, Cristante. Angoli: 7-4 per la Roma. Recupero: 0′; 4′.

– foto IMAGE –

(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.