LA VOCE PAVESE – PAVIA, VITA E CULTURA IN RISPOSTA AI VANDALI
Nel fine settimana il book crossing del quartiere Scala è stato completamente rimesso in sesto e riavviato, dopo i vandalismi avvenuti a cavallo del 18 novembre. Nella notte ignoti avevano devastato la piccola libreria all’aperto, nata nell’ambito del progetto Summer School “Architectures of Care 2 – Thinking Through Making”, coordinato dalla professoressa Nadia Bertolino del Dipartimento di Ingegneria Civile e Architettura. Le scaffalature avevano subito danni gravissimi, molti libri erano stati distrutti o erano stati scaraventati a terra con violenza, altri avevano riportato lacerazioni interne.
Si trattava di volumi lasciati liberamente dai cittadini per essere messi a disposizione di tutti. Al mattino i residenti del quartiere avevano trovato la piccola biblioteca ridotta a un ammasso di libri calpestati, tavole rotte, materiali dispersi sotto la piazza coperta del Centro Civico, luogo in cui l’iniziativa era stata allestita da poco grazie anche al contributo degli abitanti che avevano portato mensole, listelli di legno, mobiletti riciclati.
Il presidente del Sistema Bibliotecario Intercomunale, Paolo Fornelli, aveva parlato di «un grave atto vandalico, incomprensibile, che aveva colpito un progetto nato dal basso», ricordando il momento complesso che la rete bibliotecaria cittadina aveva attraversato con la chiusura della Bonetta.
I volontari non si erano arresi. «Siamo più testardi di chi ha danneggiato il book crossing, per cui avevamo già avviato la sistemazione – spiegava Italo Maroni, referente della biblioteca Mirabello-Scala –. Avevamo buttato i volumi irrecuperabili, avevamo rimosso gli scaffali spaccati. Erano stati distrutti circa 70 libri, avevano perfino tentato di bruciare alcuni volumi, la struttura di legno aveva mostrato segni di incendio, senza però che le fiamme si fossero propagate».
Dopo avere affrontato e riparato i danni, i volontari hanno ricostruito la piccola libreria, riportandola in funzione già nel fine settimana. Un segnale concreto di resilienza, un modo per non cedere alla rassegnazione in un quartiere che negli ultimi mesi aveva subito diversi episodi vandalici, incluso il tentativo di effrazione al Sottoscala.
Il book crossing del quartiere Scala, grazie all’impegno dei residenti, è tornato al suo posto: aperto, accessibile, vivo. Un gesto semplice, ma profondamente civile.
Tg News 31/07/2026
ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione – 60mila migranti entrati a Ceuta in 24 ore, oltre 50 vittime – Annuncio di Trump: “Raggiunto accordo per disarmo di Hamas” – Algeria, autobus precipita in un dirupo, 25 morti – Addio a Franco Baresi, bandiera del Milan e della Nazionale – Inflazione in calo al 2,8%, stabile carrello della spesa – Scontro su chat Delmastro, opposizione occupa la Giunta – Quarta ondata di caldo, Domenica 19 città in bollino rosso – Sui treni Atac le foto dei campioni "Tra sport e trasporto" – Previsioni 3B Meteo 1 Agosto.
La Voce Pavese – Siccità, risaie al limite: a rischio 100 milioni di euro
Ancora una settimana d’acqua, forse meno. Poi per migliaia di ettari di risaie pavesi e lomelline potrebbe diventare impossibile continuare a irrigare.
La siccità sta mettendo in ginocchio uno dei comparti agricoli più importanti del territorio. Secondo le stime di Confagricoltura Pavia, almeno 45mila ettari di riso rischiano danni irreversibili, con perdite che potrebbero raggiungere i 100 milioni di euro. Significa che più della metà degli 80mila ettari coltivati a riso potrebbe andare perduta.
L’allarme è stato confermato sia dal Tavolo idrico convocato dalla Regione Lombardia a Milano, sia dall’Osservatorio permanente sugli utilizzi idrici, coordinato dall’Autorità di bacino del fiume Po e riunito a Parma.
La situazione più critica riguarda proprio il riso, una coltura che non può fare a meno di un apporto costante d’acqua. Le riserve disponibili, però, sono ormai ridotte al minimo e potrebbero garantire l’irrigazione soltanto per pochi giorni.
«Stiamo cercando di gestire al meglio la poca acqua che abbiamo», ha spiegato l’assessore regionale Massimo Sertori. Il primo raccolto è stato portato a termine, ma ora restano forti preoccupazioni per le risaie, che dipendono dall’acqua proveniente dal lago Maggiore e dal Piemonte.
Il lago è in grande sofferenza e la Regione ha chiesto un aiuto anche alla Svizzera, dove si trovano centrali idroelettriche a monte e ai concessionari italiani, in particolare a Enel. L’obiettivo è ottenere nuovi rilasci e contenere almeno in parte i danni.
Ma il tempo stringe. Senza piogge significative o nuovi apporti idrici, la Lomellina e il Pavese rischiano di vedere compromessa una parte enorme del raccolto, con conseguenze pesanti non soltanto per gli agricoltori, ma per l’intera economia del territorio.
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale
Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici.L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.