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Cronaca

Accesa a Olimpia la fiamma olimpica di Milano Cortina 2026

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OLIMPIA (GRECIA) (ITALPRESS) – Il viaggio della torcia di Milano Cortina 2026 è iniziato. Nel Museo archeologico di Olimpia – sede scelta in alternativa al tradizionale tempio di Hera a causa delle avverse condizioni meteorologiche previste – è stata accesa la fiamma olimpica dei prossimi Giochi Olimpici invernali. La fiaccola è stata affidata al primo tedoforo Petros Gkaidatzis, canottiere bronzo nel due di coppia pesi leggeri a Parigi 2024, che dopo un primo breve tratto solitario è stato affiancato da Stefania Belmondo, fondista vinctrice di dieci medaglie olimpiche. A raccogliere il testimone è stato poi Armin Zoeggeler, primo atleta nella storia ad aver conquistato sei medaglie individuali nella stessa disciplina (nel suo caso lo slittino) in sei edizioni consecutive delle Olimpiadi Invernali, dal 1994 al 2014.
Durante la cerimonia al Museo grande commozione da parte della presidente del Cio, Kirsty Coventry. “Questi Giochi si presentano in un momento particolare, non avrei dovuto piangere ma questo luogo è speciale – ha ammesso – In un mondo diviso, come quello in cui viviamo, i Giochi sono un momento simbolico ed è nostro dovere e nostra responsabilità garantire che gli atleti da tutto il mondo possano giungere in maniera pacifica, ispirando le speranze e i sogni di chi ci segue nel mondo. Questo è lo spirito olimpico: innalzare i valori che ci guidano”. Coventry ha sottolineato che “in Italia la passione è viva nelle persone e questa passione non ispirerà solo l’Italia ma tutto il mondo, i Giochi brilleranno in ogni momento. Saremo a Milano Cortina fra qualche settimana e per me saranno i primi Giochi da presidente del Cio. Siamo molto felici di assistere a questa cerimonia che ci ricorda l’importanza di valori come pace, rispetto, amicizia. La fiamma olimpica nel suo viaggio continuerà a trasportare il passato verso il futuro, un futuro che vogliamo vedere: crediamo nell’abbattimento delle barriere ed è sempre vivo il desiderio di un futuro migliore”. La fiamma, nel suo viaggio, “non porterà solo le speranze degli atleti ma anche i sogni di tutti quelli che creano nel potere dello sport, che ci unisce, ci ispira”. Un potere richiamato anche da Giovanni Malagò, presidente della Fondazione Milano-Cortina 2026. “L’idea è creare nuove opportunità per le nuove generazioni attraverso lo sport. Sarà un privilegio portare nuovamente questa torcia lungo le sponde del fiume Tevere e portarla a Roma ripercorrendo la stessa strada di venti anni fa in occasione dei Giochi di Torino. Ogni passo ci ricorderà l’importanza dello sport nello spezzare le barriere e nel creare un futuro più sostenibile insieme”. “Inizia il viaggio della torcia verso Milano Cortina e celebriamo la stessa idea di armonia che unirà assieme tutto il mondo in soli 72 giorni – ha aggiunto – Il passaggio della torcia costituisce un ponte tra antichità ed era moderna”.
La cerimonia ha dato il via a una staffetta in territorio ellenico della durata di nove giorni, che attraverserà circa 2.200 km toccando sette regioni della Grecia, con 36 cerimonie di benvenuto previste lungo il percorso. Saranno oltre 450 i tedofori che prenderanno parte a questa prima fase del viaggio della fiamma, che si concluderà in terra ellenica il 4 dicembre ad Atene, con la consegna allo Stadio Panatenaico, dove una delegazione del Comitato organizzatore di Milano Cortina 2026 riceverà ufficialmente la fiamma olimpica per poi portarla in Italia il giorno stesso. La fiamma arriverà a Roma nel tardo pomeriggio – sarà ricevuta al Quirinale dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella – e il giorno dopo, il 5 dicembre alle 11, ci sarà la cerimonia di inaugurazione del viaggio della torcia. Un viaggio che durerà 63 giorni, con 60 tappe lungo 12.000 km, attraversando 110 province e oltre 300 comuni. Il percorso si concluderà la sera del 6 febbraio 2026 a Milano, con la cerimonia di apertura allo stadio di San Siro. Qui si accenderanno i riflettori sulla quarta edizione olimpica di sempre ospitata in Italia, dopo Cortina 1956, Roma 1960 e Torino 2006.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Cronaca

Trump festeggia gli 80 anni alla Casa Bianca con l’evento Ufc Freedom 250

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Di Stefano Scibilia

WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Una giornata tra impegni istituzionali, celebrazioni private e uno spettacolo senza precedenti alla Casa Bianca. Domenica 14 giugno il presidente degli Stati Uniti Donald Trump festeggia il suo 80esimo compleanno ospitando “UFC Freedom 250”, il primo evento organizzato dalla Ultimate Fighting Championship all’interno del complesso della Casa Bianca. Secondo il programma diffuso dalla Casa Bianca, il presidente trascorrerà la mattinata in “Executive Time”, la fascia della giornata dedicata ad attività non aperte alla stampa e a incontri privati. Nel tardo pomeriggio Trump parteciperà a una cena in famiglia all’interno della residenza presidenziale, prima di prendere parte alle iniziative legate all’evento sportivo. Alle 19.00 è previsto un ricevimento VIP riservato agli ospiti e agli sponsor di UFC Freedom 250, mentre alle 19.45 il presidente assisterà ai combattimenti in programma sul South Lawn, il grande prato situato sul lato meridionale della Casa Bianca. Per l’occasione il South Lawn è stato trasformato in una vera e propria arena all’aperto. Nei giorni precedenti all’evento sono state completate le operazioni di allestimento dell’ottagono UFC, delle tribune destinate agli spettatori e delle strutture tecniche necessarie alla produzione televisiva. L’arena temporanea può ospitare circa 4.500 persone tra ospiti, rappresentanti del mondo dello sport, sostenitori del presidente, personalità politiche e membri dell’amministrazione. L’evento è stato organizzato in collaborazione con il presidente della UFC Dana White, storico alleato politico di Trump e presenza frequente durante la campagna elettorale e nelle principali iniziative pubbliche del presidente. La scelta di ospitare un gala UFC alla Casa Bianca rappresenta un ulteriore segnale del forte legame tra Trump e il mondo delle arti marziali miste, disciplina che negli ultimi anni ha conosciuto una crescita significativa negli Stati Uniti e a livello internazionale. Il programma di UFC Freedom 250 prevede sette incontri professionistici. Nel main event della serata il campione dei pesi leggeri Ilia Topuria affronterà Justin Gaethje in un match valido per l’unificazione del titolo della categoria. Tra gli incontri più attesi figura anche la sfida tra Alex Pereira e Ciryl Gane per il titolo ad interim dei pesi massimi. La card include inoltre diversi combattimenti con alcuni dei principali protagonisti delle MMA mondiali, in un evento pensato per celebrare contemporaneamente il compleanno del presidente e il 250esimo anniversario dell’indipendenza americana. La sicurezza attorno alla Casa Bianca è stata ulteriormente rafforzata in vista dell’appuntamento. Oltre al dispositivo permanente garantito dal Secret Service, sono stati predisposti controlli aggiuntivi per l’accesso all’area e per la gestione del pubblico e degli ospiti accreditati. La presenza del presidente durante l’intera manifestazione ha richiesto un coordinamento tra le diverse agenzie federali coinvolte nella protezione del complesso presidenziale. L’evento rappresenta una novità assoluta nella storia moderna della Casa Bianca. Sebbene il complesso abbia ospitato nel corso dei decenni cerimonie, concerti, eventi culturali e iniziative sportive, non era mai stato organizzato un gala professionistico di arti marziali miste all’interno della residenza del presidente degli Stati Uniti. La serata sarà seguita dal White House Press Pool e trasmessa in diretta televisiva a livello nazionale. Con UFC Freedom 250, Trump unisce dunque una ricorrenza personale, il suo 80esimo compleanno, alle celebrazioni per i 250 anni degli Stati Uniti, trasformando la Casa Bianca nel palcoscenico di uno degli eventi più insoliti e mediaticamente rilevanti mai ospitati nella storia della presidenza americana.(ITALPRESS).

Foto: Ipa Agency

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Cronaca

Montella ko all’esordio, Australia batte Turchia 2-0

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VANCOUVER (CANADA) (ITALPRESS) – La Turchia sbatte sul muro dell’Australia all’esordio ai Mondiali 2026. La formazione di Vincenzo Montella perde 2-0 contro gli aussie, nel match valido per la prima giornata del Girone D. Prova difensiva eccellente degli uomini di Popovic che, con un gol per tempo, confezionano un pesante successo contro i favoriti per il primo posto nel raggruppamento. La sblocca Irankunda (27′), che diventa il marcatore più giovane della storia dei Socceroos ai Mondiali, e la chiude Metcalfe al 75′, per un’Australia che sale a quota 3 punti e aggancia gli Stati Uniti. Ferme a zero Turchia e Paraguay, che si affronteranno in un vero e proprio dentro o fuori nella seconda giornata (20 giugno, ore 05.00 italiane). Sarà sfida, invece, per il primo posto tra Stati Uniti e Australia (19 giugno, ore 21.00).
Il copione del match è subito chiaro: Turchia a fare la partita e Australia chiusa tutta nella propria metà campo con due linee molto compatte. Gli uomini di Montella ci provano, prima con Guler e poi con Kadioglu, ma senza inquadrare lo specchio della porta. A colpire sono gli aussie in contropiede: lancio di Okon-Engstler, Irankunda si inserisce tra Demiral e Celik e porta avanti l’Australia al 27′. Arriva immediata la reazione della Turchia, che al 30′ colpisce un palo con Bardakci. Pochi spazi per Guler e compagni, che non riescono a pareggiare i conti entro l’intervallo.
In uscita dagli spogliatoi Montella manda dentro la stella della Juventus Yildiz, che con qualche spunto personale mette in difficoltà la retroguardia dell’Australia, ma la formazione di Popovic è organizzata e continua a rendersi pericolosa in ripartenza. Prima Bos e poi Souttar fanno tremare la Turchia, che impegna Beach con una punizione dai 25 metri di Arda Guler, ma non riesce a buttare giù il muro aussie. Come successo nel primo tempo, l’Australia sorprende la squadra di Montella in contropiede: palla persa a centrocampo tra Yildiz e Calhanoglu, Metcalfe raccoglie, va in percussione e batte Cakin con un bel sinistro sul primo palo per il 2-0 al 75′. Ci prova subito la Turchia, che non riesce ad accorciare le distanze con una conclusione centrale da pochi passi di Akturkoglu. Ci prova sempre su calcio da fermo l’undici di Montella, ma Beach risponde presente al tentativo di Calhanoglu dai 20 metri. Nell’assalto finale l’Australia non abbassa la guarda e completa una partita difensiva impeccabile mantenendo la porta di Beach inviolata.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Cronaca

Vandalismo nella palestra scolastica di via Aldo Moro a Voghera: tre minorenni denunciati dopo un inseguimento a piedi della Polizia Locale

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Un pomeriggio di tensione, ma anche di efficienza operativa, quello vissuto giovedì in via Aldo Moro, dove l’intervento tempestivo della Polizia Locale ha permesso di fermare tre giovani responsabili di un grave atto di vandalismo all’interno della palestra scolastica.

Tutto è partito intorno alle 14.30, quando alcuni cittadini hanno segnalato rumori sospetti provenienti dall’interno della struttura. Una chiamata che si è rivelata decisiva e che l’Amministrazione comunale sottolinea come ulteriore prova di quella collaborazione attiva tra cittadinanza e istituzioni considerata un valore imprescindibile per la sicurezza del territorio.

Giunta rapidamente sul posto, la pattuglia ha constatato che all’interno della palestra era in corso qualcosa di anomalo. Alla vista degli agenti, tre giovani si sono dati alla fuga, dando avvio a un lungo inseguimento a piedi nelle vie circostanti. Grazie alla prontezza e alla determinazione degli operatori, i tre sono stati raggiunti, fermati e identificati.

Si tratta di tre cittadini italiani di seconda generazione, tutti minorenni, che sono stati deferiti alla Procura presso il Tribunale per i Minorenni. Sul posto sono stati inoltre avvisati e convocati i rispettivi genitori.

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All’interno della palestra i danni riscontrati sono ingenti: porte divelte dai cardini, scaffalature rovesciate e disseminate sul pavimento, vetri in frantumi — i responsabili avrebbero fatto accesso ai locali rompendo proprio una finestra — e i rubinetti dell’acqua lasciati aperti, con il probabile intento di provocare un allagamento degli ambienti. Un gesto che ha colpito non solo una struttura pubblica, ma un luogo di crescita e formazione per centinaia di studenti vogheresi, e che l’Amministrazione condanna con la massima fermezza.

L’operazione, condotta con grande tempestività ed efficacia, ha permesso in tempi rapidi di fermare i responsabili e di restituire serenità ai cittadini della zona, confermando la capacità di risposta rapida e coordinata del Comando.

Le indagini proseguono per ricostruire con esattezza la dinamica dell’accaduto e per accertare eventuali responsabilità ulteriori.

L’assessore alla Sicurezza Daniele Salerno ha commentato così l’esito dell’intervento: «Sono molto soddisfatto dell’esito di questo intervento, che dimostra ancora una volta la professionalità e la prontezza dei nostri agenti. Un ringraziamento particolare va agli agenti e al nuovo Comandante della Polizia Locale, Giacomo Cuniberti, che al momento della chiamata era presente in comando e ha seguito l’operazione. C’è grande voglia di fare da parte mia e da parte di tutto il Comando, che ogni giorno lavora con dedizione per presidiare il territorio e tutelare i beni pubblici, a partire dalle nostre scuole, che restano una priorità assoluta per questa Amministrazione. Continueremo a investire in sicurezza, prevenzione e presenza sul territorio, perché Voghera sia sempre più una città sicura per tutti, a partire dai più giovani».

L’articolo Vandalismo nella palestra scolastica di via Aldo Moro a Voghera: tre minorenni denunciati dopo un inseguimento a piedi della Polizia Locale proviene da Pavia Uno TV.

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