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Cronaca

Energia, Pichetto “Domanda in aumento, sfruttare le tecnologie con mente aperta”

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ROMA (ITALPRESS) – “Non sono solo le sfide dei nuovi equilibri internazionali a rendere oggi più difficile il compito di garantire la sicurezza energetica. Vi è anche un altro elemento sempre più pesante e ineludibile: la confermata prospettiva di una forte crescita della domanda di energia che, anche per la diffusione dell’intelligenza artificiale, ci impone di giocare questa partita con tutte le tecnologie che la scienza ci mette a disposizione e con mente aperta anche alle tecnologie che la ricerca ci potrà mettere a disposizione nel futuro”. Lo afferma il ministro dell’Ambiente e della sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, alla XXI edizione del Foro di Dialogo Italia – Spagna.
“Per l’Italia in questi ultimi anni il tema della sicurezza degli approvvigionamenti ha assunto una rilevanza determinante ponendo l’esigenza di diversificare rotte e fonti. Stiamo perciò investendo sia in nuove infrastrutture sia nello sviluppo di produzioni interne che riducano la dipendenza dalle importazioni: quindi fonti rinnovabili e, in prospettiva, nucleare – prosegue -. Dopo l’azzeramento delle forniture dalla Russia, con il riorientamento degli approvvigionamenti via tubo (Africa e Azerbaigian) e con l’aumento di GNL, stiamo lavorando sulle infrastrutture, potenziando la capacità di rigassificazione con due nuove unità (Piombino e Ravenna) e rafforzando la linea di trasporto gas adriatica, anche per consolidare il ruolo dell’Italia come hub energetico nel Mediterraneo allargato”.
“Su questo vorrei fare un richiamo diretto alle negoziazioni in corso a Bruxelles nel cosiddetto trilogo (Consiglio, Commissione e Parlamento) sul Regolamento europeo RepowerEU: dobbiamo raggiungere l’obiettivo di eliminazione gas e GNL russo in Europa; al tempo stesso dobbiamo evitare che, per gas e GNL non russo, si creino eccessivi oneri amministrativi e di controllo che potrebbero inficiare liquidità e funzionamento del mercato del GNL con impatti sulla sicurezza energetica e sui prezzi dell’energia – sottolinea Pichetto Fratin -. La diversificazione delle fonti e il conseguente incremento della sicurezza passano anche dagli investimenti nelle interconnessioni. E su questo tengo a sottolineare -visto che oggi parliamo della collaborazione tra Italia e Spagna- che i nostri due Paesi stanno attivamente collaborando nei tavoli di lavoro europei. Mi riferisco alla nuova lista dei progetti di interesse comune del Regolamento per Reti Trans europee per l’Energia TEN-E nonchè al negoziato in corso sulla nuova proposta di Regolamento del Meccanismo per Collegare l’Europa (CEF energia). In questo ci aiuterà l’incremento di risorse europee per il prossimo settennato e ci auguriamo sia sostenuta la proposta spagnola di inserire nell’articolato un riferimento alla necessità di supportare le azioni per integrare il mercato interno dell’energia, porre fine all’isolamento energetico ed eliminare i colli di bottiglia”.
“Inoltre la Commissione sta per adottare il nuovo Pacchetto Europeo sulle Reti, che comporterà la revisione del Regolamento TEN-E, per un mercato energetico connesso ed integrato. Per aumentare accessibilità, sostenibilità e sicurezza energetica, dobbiamo sfruttare tutte le tecnologie e le catene di approvvigionamento a zero emissioni nette e a basse emissioni di carbonio, comprese energie rinnovabili, efficienza energetica, carburanti sostenibili, idrogeno e CCS – spiega ancora il ministro -. Tutto ciò dobbiamo farlo per avere più energia disponibile e avere energia più sicura e pulita. Ma lo dobbiamo fare anche per avere energia a prezzi più sostenibili per le famiglie e per le imprese. Nella accezione sviluppata in ambito IEA e G7, sicurezza energetica non significa solo approvvigionamento, ma anche che l’energia sia garantita a costi accessibili a imprese e famiglie. Sulle fonti rinnovabili che si producono in autonomia la Spagna è avanti, anche grazie ad una geografia più favorevole. Ma anche noi stiamo facendo importanti passi avanti con i nostri programmi di incentivazione. Stiamo finanziando le Comunità Energetiche e favorendo investimenti in fonti rinnovabili delle imprese energivore con il programma Energy Release. Stiamo incentivando lo sviluppo delle fonti rinnovabili attraverso lo schema cosiddetto FERX, che riguarda le fonti rinnovabili che hanno raggiunto un livello di maturità sul mercato e che solo per quest’anno dovrebbe favorire l’installazione di ben 18 GW di capacità nuova o ripotenziata”.
“Dobbiamo però preoccuparci anche del rischio delle dipendenze dai fornitori di tecnologie e di materie prime critiche. Anche in questo Italia e Spagna sono insieme impegnate in Europa a sviluppare filiere autonome. E tengo a ricordare che l’Italia è stato il primo paese a riservare, nel FERX, una quota significativa delle incentivazioni a progetti che utilizzano tecnologie non provenienti dai paesi le cui imprese sono già dominanti sui mercati UE – conclude Pichetto Fratin -. Vorrei chiudere con un riferimento al futuro e quindi al piano che l’Italia ha messo in cantiere con quel richiamato approccio basato su scienza, neutralità tecnologica e sull’obiettivo di una energia accessibile, pulita e sostenibile. Sono orgoglioso che il governo, dall’ultima volta che ci siano riuniti a Barcellona, abbia raggiunto l’obiettivo -un tempo impensabile- di definire e sottoporre al Parlamento un quadro normativo che offra all’Italia un’opzione cruciale rispetto al progressivo aumento della domanda energetica. Sto parlando del disegno di legge delega in materia di energia nucleare sostenibile approvato il 2 ottobre che conferma la visione di un Governo che pensa a famiglie e imprese, affrontando l’emergenza ma anche pianificando il futuro”.

– Foto ufficio stampa Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica –

(ITALPRESS).

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Arianna Fontana argento nei 500 metri di Short track, eguagliato Mangiarotti

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MILANO (ITALPRESS) – Si conclude con un’altra storica medaglia la prima finale individuale di Arianna Fontana alle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026. Nella cornice del Forum, tinto d’arancione e d’azzurro per le due grandi favorite dei 500 metri, la leggenda azzurra conquista la medaglia d’argento. Fontana, complice un contatto nel primo tentativo di partenza e la tensione che ne era conseguita, peggiora il tempo della semifinale, ma è seconda. La nostra portacolori entra così definitivamente nella storia delle Olimpiadi, eguagliando le 13 medaglie (estive) di Edoardo Mangiarotti e diventando (a pari merito) l’italiana più vincente di sempre ai Giochi. Oro all’olandese Xandra Velzeboer (41.609), argento Fontana (42.294) e bronzo alla canadese Sarault (42.427). Salgono a quota 17, dunque, le medaglie azzurre: 6 ori, 3 argenti, 8 bronzi.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS)

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In Cina una mostra sui tesori di corte italiani del XVIII secolo

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TIANJIN (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Al Museo di Tianjin, in Cina, è stata inaugurata una mostra sulla vita di corte della Casa Savoia nel XVIII secolo.
L’esposizione “Corona di gloria: tesori della corte italiana del XVIII secolo della Casa Savoia”, ospita 150 reperti provenienti dall’Italia, tra cui monete, dipinti, mobili, costumi, porcellane, argenteria e ventagli. Tra questi anche da un abito di corte francese proveniente da Palazzo Madama.

“Si tratta di un classico abito femminile, caratterizzato dalle ampie pieghe sul retro. I documenti storici suggeriscono che questo stile entrò nel mondo della moda intorno al 1704”, ha dichiarato Li Jun, vice direttore del dipartimento di ricerca sui reperti del Museo di Tianjin e curatore della mostra.

L’abito attirò grande attenzione dopo essere stato indossato da un’attrice nella celebre commedia “Adriana” a Parigi, e lo stile prese successivamente il nome dell’opera. Entro la metà del XVIII secolo, era diventato un segno distintivo della nobiltà europea e dell’alta borghesia.

“Questo esemplare ha subito numerosi restauri e modifiche. Il suo tessuto raffinato è stato realizzato nelle migliori manifatture tessili di Lione. L’abito veniva indossato con biancheria intima di lino, un corsetto in stecche di balena e una sottoveste voluminosa. Il tessuto presenta motivi floreali intrecciati con fili d’oro, d’argento e seta colorata ed è adornato con pizzi a forma di ventaglio intrecciati con filo d’argento, riflettendo l’opulenza dell’abbigliamento di corte francese del XVIII secolo. E’ degno di nota che in questo pezzo siano state utilizzate seta e tecniche di ricamo cinesi, a testimonianza della diffusione della Chinoiserie all’epoca”, ha aggiunto Li.

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Inoltre, il Museo di Tianjin ha selezionato per la mostra 10 reperti recentemente acquisiti tra porcellane da esportazione e oggetti in vetro occidentali. Questi oggetti ricreano il vivace commercio lungo la Via della seta marittima e mettono in evidenza gli scambi culturali storici tra la Cina e l’Occidente.

La mostra, che ha sede nella municipalità di Tianjin, nel nord della Cina, è co-organizzata dal Museo di Tianjin, dal Museo delle arti digitali di Tianjin e da Palazzo Madama di Torino.
(ITALPRESS).

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Decima “Ripartenza” a Milano, Piantedosi “Impegno contro immigrazione clandestina”

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MILANO (ITALPRESS) – Si è conclusa, con l’intervista al Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, la decima edizione dell’evento “La Ripartenza, liberi di pensare”, ideato da Nicola Porro, direttore e fondatore del sito Nicolaporro.it. “La Ripartenza” si è affermata nel tempo come spazio di confronto sui temi dell’economia, della cultura e della politica, coinvolgendo alcuni tra i più importanti protagonisti italiani.
Per il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi: “Il Governo ha previsto nuove misure in materia di immigrazione, tra cui la possibilità, qualora vengano individuate esigenze di ordine pubblico, di stabilire l’invalicabilità dei confini ad opera di natanti. Introdurre meccanismi che scoraggino l’immigrazione clandestina come la possibilità, attraverso accordi con Paesi terzi, di effettuare respingimenti presso tali Paesi, è la chiave per contrastare il commercio di esseri umani per mano dei trafficanti. Il nostro obiettivo non è attuare operazioni spot, ma creare i presupposti affinchè questi fenomeni trovino una soluzione strutturale e definitiva, in una prospettiva di Governo orientata al lungo periodo. Oggi abbiamo una grande opportunità: la riforma della giustizia deve servire a produrre uno ‘shock’ riformatore, perchè il sistema della giustizia non è al passo con i tempi. Serve un’inversione culturale e il referendum è uno strumento importante per rimescolare le carte. Credo che siamo tutti sensibili alla discussione pubblica, ma è anche il momento che i cittadini si sentano responsabilizzati: la palla, adesso, è nelle loro mani”.
“Abbiamo voluto riunire tutti gli attori fondamentali per la crescita del Paese – ha spiegato Nicola Porro – chi realizza infrastrutture fisiche, come strade e ponti, chi lavora sulle infrastrutture digitali e chi fa impresa in Italia. L’idea di fondo è chiara: il nostro è un Paese con grandi competenze, capacità e potenzialità. Tuttavia, esistono ancora diversi livelli decisionali e procedurali che rallentano la realizzazione dei progetti rispetto ai tempi auspicabili. Su questo fronte, c’è spazio per migliorare, anche se non mancano segnali incoraggianti e motivi di ottimismo. La vera sfida riguarda il futuro, in particolare, quello delle nuove generazioni”.
Nel corso della mattinata, le tavole rotonde su “Investimenti stranieri” e “Infrastrutture” hanno aperto un ampio dibattito su temi di forte interesse strategico, come lo sviluppo sul territorio italiano dei sistemi di trasporto e di comunicazione.
Gianpiero Strisciuglio, Amministratore Delegato di Trenitalia, ha affermato: “Stiamo vivendo una fase di profonda trasformazione, caratterizzata da una forte spinta agli investimenti da parte di Trenitalia, in particolare per il rinnovo della flotta. Un rinnovamento che riguarda sia l’alta velocità, con il Frecciarossa al centro di un importante percorso di evoluzione, sia il trasporto regionale. Negli ultimi mesi abbiamo presentato anche una nuova identità del Frecciarossa, simbolo di un’alta velocità sempre più moderna, efficiente e riconoscibile. Parallelamente, prosegue con continuità il processo di ammodernamento dei treni regionali, con l’obiettivo di offrire ai passeggeri una flotta tra le più giovani e innovative a livello europeo”.
Joerg Eberhart, Amministratore Delegato e Direttore Generale ITA Airways, ha dichiarato: “Per attrarre investimenti, l’elemento chiave è la fiducia: fiducia nei sistemi, nel quadro politico, nel contesto economico e in quello fiscale. Su questo fronte, credo che in Italia ci sia stato uno sviluppo molto positivo. Penso, ad esempio, allo strumento dell’interpello con l’Agenzia delle Entrate e ai progetti avviati per aumentare la trasparenza e la prevedibilità delle regole. Sono segnali importanti che vanno nella direzione giusta. Al tempo stesso, è fondamentale rafforzare la fiducia nel sistema giuridico. I tempi della giurisdizione, in alcuni casi, restano troppo lunghi e questo rappresenta un elemento di incertezza per chi investe”.
Il pomeriggio si è aperto con la Lectio magistralis “La libertà all’opera: Quanto siamo disposti ad essere liberi?”del Direttore Musicale della Fondazione Teatro La Fenice Beatrice Venezi. A seguire la tavola rotonda “Energia e competitività”, che ha permesso di affrontare temi come la transizione energetica in atto e aspetti rilevanti come la sicurezza e la sostenibilità finanziaria della filiera.
Regina Corradini D’Arienzo, Amministratore Delegato e Direttore Generale SIMEST, ha dichiarato: “L’export italiano continua a crescere, in particolare verso i Paesi extra-UE, un dato di rilievo che conferma la solidità e la capacità di tenuta del Made in Italy anche in contesti complessi, come quello statunitense, segnato da nuove dinamiche commerciali. La domanda internazionale riguarda non solo i settori tradizionali, ma sempre più anche quelli a maggiore contenuto tecnologico, e coinvolge aziende di dimensioni diverse: dalle grandi e medie imprese fino alle piccole e medie realtà”.
Per Riccardo Toto, Direttore Generale Renexia Spa: “La prima grande sfida da affrontare oggi è quella della sicurezza energetica, una priorità che il contesto geopolitico rende ormai imprescindibile. In questo scenario, l’eolico offshore rappresenta una risposta concreta ed efficace a questa esigenza. Si tratta di una soluzione capace non solo di contribuire alla produzione di energia pulita, ma anche di generare importanti ricadute economiche per il Paese. Lo sviluppo dell’eolico offshore può attivare investimenti rilevanti e rafforzare la filiera industriale nazionale, con un impatto positivo sull’occupazione e sulla competitività del sistema Italia”.
Secondo Luca Mastrantonio, Amministratore Delegato di Nuclitalia: “Occorre procedere in modo coordinato e per tappe al fine di non perdere la grande opportunità del nucleare come fattore abilitante della transizione energetica. Come? Innanzitutto con la definizione dei decreti attuativi a valle dell’approvazione in tempi certi e rapidi del Ddl e con la formalizzazione dell’Autorità di controllo. Sono sicuramente le prime due azioni concrete per un Programma Nucleare nazionale. Gli SMR e gli AMR e la Fusione nucleare non concorrono nello stesso arco temporale. Dobbiamo partire dai bisogni e definire la tecnologia che li soddisfa maggiormente fra quelle emergenti”.
Lo sceneggiatore, produttore cinematografico, scrittore e regista italiano Enrico Vanzina è salito sul palco per il podcast di Hoara Borselli “Sette vite”, ripercorrendo le tappe della sua carriera e riflettendo sul ruolo del cinema italiano come patrimonio culturale e motore di immaginario collettivo.
I giornalisti Alessandro Sallusti, Mario Giordano, Andrea Ruggieri e Stefania Cavallaro hanno poi partecipato al panel “3 anni di governo Meloni”: un confronto vivace per fare il punto sul momento politico ed economico che il Paese sta attraversando.
A La Ripartenza 26, tra gli altri, sono intervenuti: Mara Panajia, AD e Presidente Henkel Italia; Pasquale Frega, presidente e Amministratore Delegato Philip Morris Italia; Matteo Sarzana, Country Manager per l’Italia e il Sud Est Europa di Airbnb; Simone Demarchi, Amministratore Delegato di Axpo Italia; Marco Cerrato, Tributarista, Co-managing Partner Maisto e Associati; Laura Segni, Responsabile Legal Advisory Divisione IMI Corporate & Investment Banking Intesa Sanpaolo; Giuseppe Recchi, Presidente Stretto di Messina S.p.A.; Pierluigi Serlenga, Managing Partner Italia e co-responsabile globale Aerospazio & Difesa di Bain & Company; Daniela Marino, Co-founder & Ceo Cutiss, Ilaria Resta, Audemars Piguet CEO; Remo Ruffini, Presidente e AD Moncler; Claudio Luti, Presidente di Kartell S.p.A.; Enrico Buonocore, Founder & Ceo Langosteria.
-foto ufficio stampa Ital Communications-
(ITALPRESS).

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