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Cronaca

Crans-Montana. Dal lutto alla coscienza, la lezione dei ragazzi del Galilei di Voghera

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Articolo scritto dagli alunni delle classi 2 BL, 2A SUM e 2B SUM dell’Istituto di Istruzione Superiore “Galileo Galilei” di Voghera

Siamo studenti dell’istituto Galileo Galilei di Voghera e come molti abbiamo assistito in questi giorni alla vicenda di Crans-Montana e a quanto vi gravita attorno. Usando le ore di educazione civica e religione abbiamo colto la provocazione di don Pietro: una mattina si è presentato in classe spiegandoci la sua posizione critica e reticente riguardo al minuto di silenzio, chiarendo che avrebbe preferito fare un’altra cosa, in cui la memoria del lutto non restasse il bel gesto egoriferito con autoassoluzione di coscienza, ma ci compromettesse nella relazione con loro… quindi, dopo aver scritto alla lavagna i nomi delle vittime italiane morte tra le fiamme nel Constellation ed aver consegnato a ciascuno un foglio bianco, ci ha proposto di sceglierne uno o tutti e scrivere una lettera che veniva dal cuore, con un accordo preciso: fare tutte le ricerche necessarie usando i nostri smartphone per raccogliere notizie riguardanti le loro vite attraverso i social, loro e dei loro amici, ed evitare il più possibile le notizie dei media che in modo stereotipato tendono allo stile “giallo di Garlasco”.

Dopo questo esperimento si è trovato sufficiente materiale per comprendere che in quelle lettere, pur rivolte a giovani che “non ci sono più”, abbiamo detto molto a loro parlando di noi. Il vero evento è risultato essere quello della reciprocità, dove come dice ogni tanto il prof. citando qualche filosofo: “il volto dell’altro rivela il mio” (cf. E. Lévinas).

Da qui un altro esperimento, quindi: scrivere un articolo frutto di una prima esperienza di “redazione interna”: in ogni classe tre di noi si sono trasformati in cronisti ed hanno intervistato i propri compagni a rotazione, per accompagnare le parole alle emozioni vive. Ci siamo accorti, guardandoci da fuori insieme al prof, di non esser stati dei cronisti che narrano fatti di cronaca, ma di aver messo in campo reciprocità, empatia e identificazione…

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Di aver usato la scrittura per dire a tutti, soprattutto agli adulti, chi siamo e cosa sentiamo, con un evento-specchio che ci ha prepotentemente tirato fuori cose che da soli raramente riusciamo a dire e ad esprimere con così forte chiarezza.

La prima domanda che ci siamo fatti è stata: “Che impatto ha avuto su di te quest’evento?”

Abbiamo raccontato come il senso di imprevedibilità abbia destabilizzato molto il senso di sicurezza: immaginarsi in una gabbia in fiamme senza via di uscita ti fa pensare a tutte quelle uscite del sabato sera in un locale, che può essere una pizzeria o un bar o un cinema, dove tu non penseresti mai possa succedere qualcosa. Quindi l’imprevedibilità della vita si trasforma nell’inaspettata certezza della morte. Siamo abituati a relazioni veloci, siamo fisicamente insieme ogni tanto, ma più che altro sui social, ed emozioni così forti invece ci fanno entrare in contatto con un’altra dimensione delle relazioni; parlarne adesso in gruppo e dire a tutti che abbiamo pianto per loro e per i loro genitori ci fa condividere un lato di noi difficile da tirare fuori, di cui di solito ti vergogni o che lasci agli spazi più riservati che neanche in casa si condividono.

La seconda domanda ha puntato un occhio di bue sulla nostra vita: “Guardando alla tua vita, che riflessione suscita in te questa notizia?”

Subito sono arrivate le riflessioni di tipo morale, ovvero ci è venuto da dire più che altro che occorre prestare attenzione alle regole, comportarsi bene, che non bisogna mai dare nulla per scontato, poiché la vita è preziosa… poi ci è venuto in mente che la preziosità della vita parte proprio dal fatto che è caratterizzata dal tempo, di cui la morte è una lancetta. Quindi come fare a vivere meglio? Spostando l’attenzione solo sull’argomento sicurezza, prevenzione, norme da rispettare, laddove la notizia ossessiva punta a riprodurre il caso mediatico, o forse dicendoci e chiedendoci quanto valiamo veramente, quanto stiamo investendo nel tempo che abbiamo e quanto lo riempiamo veramente di noi?

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La terza domanda è stata: “Cosa diresti agli altri?”

Non è emerso in noi il bisogno di dispensare consigli, piuttosto di fare domande… chiedere, interpellare, muovere le teste e i cuori di coetanei e adulti verso nuove consapevolezze che attivano in noi responsabilità nel dare risposte e proporre atteggiamenti in un mondo di corsa e troppo distratto.

Agli adulti diremmo di insegnarci l’importanza di vivere con attenzione ogni giorno, perché tutto può cambiare in un istante e che parlare, spiegarsi e fidarsi aiuta nel rapporto tra noi e loro più di mille divieti, poiché ci rende più consapevoli e responsabili. Sarebbe bello che ci ascoltassero davvero, non solo quando va tutto bene o facciamo qualcosa di esemplare, ma anche quando facciamo domande scomode: dateci fiducia, spazio e possibilità concrete. Le decisioni che prendete sul futuro, sull’ambiente e sulla società riguardano anche noi e ci interpellano tanto quanto voi.

Ai nostri coetanei diremmo invece di apprezzare le persone che hanno vicino e che questi eventi drammatici non sono solo eventi che passano a cui tristemente abituarsi, ma, se lo vogliamo, possono cambiarci: informiamoci, partecipiamo e prendiamo posizione affinché la nostra voce venga ascoltata, anche se sembra che conti poco, in realtà conta, eccome…

Domenica 15 febbraio 2026, alle ore 20, su Pavia Uno TV una puntata speciale de “La Voce Pavese” con don Pietro Sacchi e gli alunni dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Galileo Galilei” di Voghera. Seguitela su www.paviaunotv.it e sui nostri canali social.

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Cronaca

Pogacar vince in solitaria alla Vuelta e blinda la maglia rossa

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ANDORRA (ITALPRESS) – Tadej Pogacar compie l’ennesima impresa vincendo in solitaria la quarta tappa della Vuelta a Espana 2026, la Andorra-Andorra di 104.8 chilometri, blindando così la maglia rossa di leader della classifica generale. L’iridato sloveno dell’Uae Team Emirates-XRG è scattato a 50 km dall’arrivo guadagnando 2’39” su tutti gli avversari. Secondo posto per il belga Jarno Widar (Lotto Intermarchè), a chiudere il podio di giornata l’austrico Felix Gall (Decathlon CMA CGM Team). Dopo appena quattro giorni la Corsa Roja, salvo clamorosi ribaltoni, è praticamente ipotecata. “Non volevo rimanere isolato contro gli uomini di classifica, quindi ho deciso di attaccare da solo, speravo solo di sopravvivere fino al traguardo – le parole al traguardo di Pogacar – E’ stata dura, ma è stata un’altra bellissima giornata. Il vantaggio è ottimo – ha proseguito il fuoriclasse sloveno – e sono molto fiducioso in vista dei prossimi giorni, andiamo avanti giorno per giorno. Ora ho un buon gap in classifica, vedremo se riuscirò a rimanere in maglia rossa fino alla fine: sarà dura, ma abbiamo una squadra molto forte, siamo pronti”. La tappa è iniziata con l’attacco di circa 16 uomini, poi a 68 km dall’arrivo il gruppo è tornato compatto: sulla salita de la Collada de Beixalis, ai -50, Pogacar ha attaccato iniziando il suo personalissimo assolo: in otto hanno provato ad inseguire il campione del mondo, tra cui Roglic, Skjelmose, Mas e Kuss, tutti uomini di classifica. Lo sloveno non si è scomposto e ha inflitto un distacco abissale vincendo la sua 21esima affermazione stagionale, la 129esima in carriera. Domani è in programma la quinta frazione, la Falset Costa Daurada-Roquetes. Terres de l’Ebre di 173 chilometri.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Cronaca

Lombardia Live 24 Breaking News – 25/8/2026

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MILANO – In questa edizione: Vigevano, malore campo da padel: muore a 54 anni il cilavegnese Cristiano Coldesina – Milano, agenti di Corsico arrestati: la difesa chiede la scarcerazione al Riesame – Varese e Como, nuova ondata di maltempo con nubifragi, tetti scoperchiati e disagi a Malpensa – Milano, focolaio di tubercolosi a Medicina Legale: 8 contagiati – Pavia, da fine settembre cantieri da 2,3 milioni per strade e marciapiedi – Lombardia, chiesto al Governo lo stato di emergenza per il maltempo – Pronto Meteo Lombardia 26 agosto.

VIGEVANO: MALORE SUL CAMPO DA PADEL, MUORE A 54 ANNI CRISTIANO COLDESINA Lutto nel mondo dello sport locale per la tragica scomparsa di Cristiano Coldesina, 54 anni, residente a Cilavegna e molto conosciuto a Vigevano. L’uomo è stato colpito da un improvviso malore lunedì sera intorno alle 20 mentre stava giocando una partita a padel con alcuni amici in un centro cittadino. Nonostante i tempestivi soccorsi con l’uso del defibrillatore e la corsa disperata all’ospedale Humanitas di Rozzano, il 54enne è deceduto nella mattinata di oggi.

MILANO: AGENTI DI CORSICO ARRESTATI, LA DIFESA CHIEDE LA SCARCERAZIONE AL RIESAME Udienza davanti al Tribunale del Riesame di Milano per Denni Dileo e Rosario Piscopo, i due agenti della Polizia Locale di Corsico ancora in carcere a San Vittore dopo i cinque arresti del 6 agosto. I legali hanno chiesto la revoca o l’attenuazione della misura cautelare, depositando indagini difensive e memorie per dimostrare l’assenza di peculato. Secondo l’accusa il gruppo si sarebbe appropriato di 1.450 euro durante l’arresto di un presunto pusher il 16 luglio, circostanza fermamente smentita dalle difese. La decisione dei giudici è attesa tra il pomeriggio e la mattinata di domani.

VARESE E COMO: NUOVA ONDATA DI MALTEMPO CON NUBIFRAGI, TETTI SCOPERCHIATI E DISAGI A MALPENSA Nuova e violenta ondata di maltempo sulle province di Como e Varese, quest’ultima la più colpita con oltre 100 interventi dei Vigili del Fuoco e cinque squadre arrivate in rinforzo da Milano e Monza. A Gorla Maggiore una tromba d’aria ha scoperchiato un tetto volato per 50 metri, mentre a Busto Arsizio un albero si è abbattuto su un’auto. Allagamenti e alberi sradicati si segnalano anche a Ferno e sul lago di Como, dove due barche sono affondate. Pesanti disagi all’aeroporto di Malpensa per l’allagamento di piste e terminal, con cancellazioni e ritardi nel corso della serata.

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MILANO: FOCOLAIO DI TUBERCOLOSI A MEDICINA LEGALE, 8 CONTAGIATI Allarme sanitario all’Istituto di Medicina Legale di Milano, dove Ats ha identificato un focolaio di tubercolosi con otto persone contagiate tra medici specializzandi, specialisti e personale di servizio. Nessuno risulta ricoverato e tutti i coinvolti sono attualmente sottoposti alle terapie necessarie. L’Università Statale e le autorità sanitarie hanno avviato un’indagine interna per individuare la fonte del contagio e verificare il rispetto delle misure di prevenzione durante gli esami autoptici.

PAVIA: DA FINE SETTEMBRE CANTIERI DA 2,3 MILIONI PER STRADE E MARCIAPIEDI Scatterà a fine settembre il piano di manutenzione straordinaria da 2,3 milioni di euro promosso dal Comune di Pavia per la riqualificazione di strade e marciapiedi. I primi due lotti di intervento riguarderanno una superficie totale di circa 58mila metri quadrati distribuiti tra i quartieri della zona Nord, Ovest, Est e Sud della città, interessando tra le altre via Scala, piazzale Salvo D’Acquisto, via Zanella e via Verdi.

LOMBARDIA: CHIESTO AL GOVERNO LO STATO DI EMERGENZA PER IL MALTEMPO Regione Lombardia ha inviato ufficialmente al Governo la richiesta di dichiarazione dello stato di emergenza di rilievo nazionale per i danni provocati dai forti eventi atmosferici dello scorso 20 agosto. La lettera, firmata dal presidente Fontana e dall’assessore La Russa, fa il punto su frane ed esondazioni che hanno colpito in particolare la Bergamasca, il Bresciano, il Sondriese, il Comasco e il Lecchese, causando la temporanea evacuazione di circa 440 persone.

PRONTO METEO LOMBARDIA 26 AGOSTO In chiusura l’aggiornamento meteo per la Lombardia. Per la giornata di domani, mercoledì 26 agosto, fase di graduale attenuazione del maltempo. Al mattino persistono nubi irregolari con residue piogge o brevi rovesci tra Prealpi e alte pianure. Nel corso del pomeriggio si faranno strada ampie schiarite a partire dai settori occidentali, con tempo più stabile e soleggiato ovunque entro la serata. Temperature massime stazionarie o in lieve rialzo, comprese tra 27 e 30 gradi. Per tutti i dettagli aggiornati consultare 3bmeteo.com.

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Bando della Regione Lombardia per le Pro Loco, 300 mila euro per valorizzare il territorio

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MILANO (ITALPRESS) – Regione Lombardia conferma il proprio impegno a favore delle associazioni Pro Loco con una nuova misura di sostegno da 300.000 euro, destinata alle Pro Loco e alle loro Unioni iscritte all’Albo regionale. L’iniziativa prevede l’erogazione di un contributo una tantum a fondo perduto, senza obbligo di rendicontazione, equamente ripartito tra i soggetti ammessi fino a un importo massimo di 3.000 euro per beneficiario, con l’obiettivo di sostenere concretamente le realtà che, ogni giorno, contribuiscono alla promozione turistica, culturale e sociale dei territori lombardi. La misura è rivolta alle associazioni e alle Unioni delle Pro Loco regolarmente iscritte all’Albo regionale alla data di apertura del bando. Le domande potranno essere presentate esclusivamente attraverso la piattaforma regionale Bandi e Servizi dal 1° settembre 2026 alle ore 15.00 al 30 settembre 2026 alle ore 15.00. “Le Pro Loco – commenta l’assessore al Turismo, Moda e Marketing Territoriale di Regione Lombardia Debora Massariarrivano dove spesso la promozione tradizionale non riesce ad arrivare: conoscono i luoghi, le loro storie e soprattutto le persone che li tengono vivi. Con questo contributo vogliamo dare un aiuto concreto a chi lavora tutto l’anno, spesso su base volontaria, per creare occasioni di visita e far conoscere anche la Lombardia meno nota. È un patrimonio di competenze e presenza sul territorio che per il turismo lombardo ha un valore importante”.

“Investire nelle Pro Loco – prosegue – significa investire nella capacità dei territori di fare rete, promuovere eventi, valorizzare tradizioni, prodotti tipici e patrimonio culturale. Si tratta di una scelta che rafforza l’attrattività turistica della Lombardia e sostiene il lavoro di centinaia di volontari che operano con passione e competenza”. Tutte le informazioni e le modalità di presentazione delle domande saranno disponibili sul portale regionale Bandi e Servizi e sui canali istituzionali di Regione Lombardia.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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