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Al Lecce lo scontro salvezza, Cremonese ko 2-1 al Via del Mare

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LECCE (ITALPRESS) – Il Lecce piazza un importantissimo colpo in ottica salvezza. Gli uomini di Eusebio Di Francesco, infatti, superano 2-1 la Cremonese nel match del Via del Mare, valevole per la ventottesima giornata di Serie A 2025/2026: decidono i gol di Pierotti e Stulic. A inizio ripresa Bonazzoli a segno, ma non basta ai grigiorossi che nel recupero protestano con forza per un contatto Jean-Sanabria in area salentina che per Sozza non è da penalty. Vista l’importanza della sfida, le due squadre mostrano un approccio molto cauto. All’11’ la Cremonese prova a farsi vedere dalle parti di Falcone con Bonazzoli, ma la sua conclusione viene neutralizzata dal portiere. Qualche minuto più tardi Thorsby sfiora il palo con un insidioso colpo di testa. Dopo un avvio complicato i giallorossi trovano il lampo giusto al 22′ per passare in vantaggio con Santiago Pierotti che, su assist di Gallo, sfrutta l’errore in uscita di Audero e deposita la sfera in fondo al sacco. Il Lecce, galvanizzato dal gol, continua a spingere e al 35′ va vicino al raddoppio con Stulic, sul cui tiro è decisivo l’intervento di Bianchetti.

Il difensore commette però un fallo di mano, che viene riscontrato dal Var: Sozza assegna un calcio di rigore che Stulic trasforma con freddezza spiazzando Audero, 2-0. Nella ripresa Nicola cambia la Cremo con tre cambi. Pronti-via, i lombardi accorciano con Bonazzoli: l’ex Salernitana, imbeccato dal neo-entrato Djuric, trafigge Falcone in uscita. La Cremonese acquisisce fiducia e inizia una fase di forcing per andare a caccia del pareggio, così anche Di Francesco corre ai ripari inserendo forze fresche. Per i salentini si aprono degli spazi in contropiede che il velocissimo Banda cerca di sfruttare, senza però raccogliere frutti. Al 72′ il Lecce si ritaglia una clamorosa chance per chiudere i giochi, ma Coulibaly non arriva sulla palla per una questione di centimetri. Nel finale gli uomini di Nicola tornano a spingere con decisione e all’87’ si vedono annullare dal Var un gol di Payero per un evidente tocco di mano. In pieno recupero un prodigioso Falcone compie un miracolo su Payero e Bonazzoli. Ma il finale è ad altissima tensione. Sanabria vince un rimpallo in area e, quasi a tu per tu con Falcone, viene toccato da Jean: dubbi, ma per Sozza non c’è nulla e il Var non interviene. Esulta il Via del Mare: il Lecce vince e balza a 27 punti, +3 sulla Cremonese.

IL TABELLINO

LECCE (4-2-3-1): Falcone 6.5; Danilo Veiga 6, Siebert 6.5, Tiago Gabriel 6, Gallo 6.5; Coulibaly 6.5 (44’st Fofana sv), Ramadani 6.5; Pierotti 7 (34’st Jean 5.5), Ngom 6, Banda 6 (34’st Gandelman 6); Stulic 7 (20’st Cheddira 5.5). In panchina: Früchtl, Samooja, Ndaba, Sala, N’dri, Perez, Helgason, Sottil, Marchwinski. Allenatore: Di Francesco 6.5

CREMONESE (3-5-2): Audero 5.5; Bianchetti 5 (1’st Zerbin 6), Luperto 6, Folino 6; Barbieri 5.5, Maleh 6.5, Thorsby 6 (17’st Okereke 5), Vandeputte 6 (1’st Payero 6), Pezzella 6 (29’st Sanabria 5.5); Vardy 5 (1’st Djuric 6), Bonazzoli 6.5. In panchina: Silvestri, Nava, Floriani, Ceccherini, Faye, Grassi, Bondo. Allenatore: Nicola 5.5.

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ARBITRO: Sozza di Seregno 5.

RETI: 22’pt Pierotti, 38’pt Stulic (rig.); 2’st Bonazzoli.

NOTE: Giornata serena, terreno di gioco in buone condizioni. Ammoniti: Bianchetti, Siebert, Djuric, Luperto. Angoli: 4-4. Recupero: 3′; 5′.

– foto IPA agency –

(ITALPRESS).

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Mancini dribbla critiche e pressioni “Tocca a noi cambiare le cose, Turchia forte”

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BURSA (TURCHIA)(ITALPRESS) – Testa al campo, senza pensare troppo alle critiche arrivate dopo il ko contro il Belgio. L’Italia di Roberto Mancini riparte dalla Turchia, secondo impegno della Nations League, in programma domani a Bursa contro la selezione di Montella.

Il ct azzurro, nella conferenza stampa della vigilia, ha spiegato la scelta di lasciare a Coverciano dieci giocatori: “Siamo 33, è una trasferta abbastanza faticosa, rientreremo domani notte, parliamo di giocatori che probabilmente sarebbero andati in tribuna dunque ho deciso di lasciarli in Italia”. Sarà dunque una gara complicata, ma Mancini non vuole sentire parlare di pressione: “E’ una partita di calcio. Cercheremo di fare una bella partita cercando di vincere. Non c’era tanta fiducia nemmeno quando abbiamo vinto l’Europeo – ha proseguito -, bisogna lavorare, stiamo inserendo dei giovani che non hanno tanta esperienza, ci vuole un pò più tempo. Serve un pò più di tranquillità e calma. Non credo abbiamo bisogna di forza, il Belgio è stata prima nel ranking per tantissimi anni. Ci hanno messo in difficoltà nel primo tempo, dobbiamo ripartire dalle cose positive del secondo tempo”.

Momento delicato sì, ma niente drammi: “Dobbiamo rimanere tranquilli e non essere così agitati come sta accadendo, abbiamo giocato contro una squadra forte come il Belgio, ma nel secondo tempo abbiamo reagito bene, poi ci sono sempre gli episodi che possono essere decisivi, anche se loro la vittoria se la sono meritata”.

Mancini ha poi voluto allontanare le critiche arrivate dopo l’esordio negativo di venerdì sera all’Olimpico di Roma, al termine del match sono arrivati fischi da parte del pubblico e nei giorni successive le critiche per le prestazioni di giovani schierati titolari, come per esempio Romano: “Non mi toccano le critiche, Romano ha fatto un’ottima partita, gli errori capitano anche ai giocatori più esperti. Noi siamo felici per quello che ha fatto nella partita contro il Belgio. Credo che ci possano anche stare i fischi a fine partita, mi sembra che sia una cosa abbastanza normale, poi dipenderà da noi, se riusciremo a giocare bene e vincere, allora le cose potranno cambiare. Anche perchè queste situazioni dipendono dai risultati”.

Ci saranno dunque diversi cambi, il ct cercherà di adattare la squadra per un match delicato dove gli azzurri si giocheranno la permanenza nella Lega A della competizione europea: “Affrontiamo una squadra forte, piena di giocatori di talento come sempre, adesso sono ancora più forti e non meritavano di uscire nella fase a gironi ai Mondiali. Sarà una partita difficile”, assicura Mancini.

– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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L’Italia si affida a Tonali “Col Belgio ko meritato, in Turchia dobbiamo reagire”

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BURSA (TURCHIA) (ITALPRESS) – Roberto Mancini gli affiderà le chiavi del centrocampo, servirà una reazione immediata per poter voltare pagina e reagire dopo il ko contro il Belgio: a suonare la carica è stato Sandro Tonali, intervenuto alla vigilia della seconda sfida di Nations League contro la Turchia: “Tante persone sono rimaste deluse dopo la partita con il Belgio, ma bisogna essere onesti e accettare tutto quello che il post-gara ci ha lasciato, ovvero i fischi e la nostra amarezza negli spogliatoi. Bisogna accettare tutto questo perchè abbiamo giocato male e meritato di perdere, ma abbiamo la fortuna di tornare in campo domani sera. Bisogna subito reagire, il calcio è fatto così, devi immediatamente rispondere nella partita successiva”.

L’ex Milan ha poi voluto ribadire la forza della squadra: “Questo è un gruppo molto sano e molto giovane, avere tutto e subito è molto difficile. Non abbiamo la stella che ti cambia la partita in 10 secondi, dobbiamo lavorare e fare un passo alla volta, il tempo ce l’abbiamo, abbiamo tante partite da fare insieme e lavorare per diventare ancora di più un gruppo. Siamo giocatori forti, piano piano le qualità verranno fuori”.

Tonali ha poi voluto evidenziare l’importanza di avere uno spogliatoio unito e con gli stessi obiettivi: “Il nostro lavoro è fare gruppo, ci sono giocatori che hanno giocato poco insieme, dobbiamo cercare di formare il più velocemente il gruppo, stiamo giocando mettendocela tutta, dobbiamo entrare in campo ed essere liberi, divertirci, è la prima cosa fondamentale. I giocatori non hanno perso la qualità in un giorno, questo è un gruppo sano. Dobbiamo scendere in campo dando il 110%. Dobbiamo essere positivi – ha aggiunto -, abbiamo tanti nuovi giovani, dobbiamo aiutarli e alleggerirli, spingerli senza dare loro troppe responsabilità”.

– Foto Ipa Agency –
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Sorpresa a Parma, Carlos Cuesta non è più l’allenatore: “Venute a mancare le condizioni necessarie”

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PARMA (ITALPRESS) – Carlos Cuesta non è più l’allenatore del Parma. Lo annuncia il club gialloblù, che in una nota spiega: “A seguito di un confronto interno tra società e allenatore, si è convenuto che non vi erano più i presupposti tra le parti per proseguire il rapporto professionale, in particolare in merito allo sviluppo del progetto sportivo. Sono venute a mancare, infatti, le condizioni necessarie affinché si potesse proseguire il lavoro intrapreso e si è giunti a questa decisione condivisa”.

La seduta di allenamento di domani pomeriggio, lunedì 28 settembre, sarà affidata allo staff tecnico del Club, in attesa di ulteriori sviluppi in merito alla nuova guida tecnica.

“A Carlos Cuesta ed al suo staff – conclude la nota del Parma – vanno i più sentiti ringraziamenti da parte del Presidente Kyle J. Krause, del CEO Federico Cherubini, della direzione sportiva e di tutta la società per questi mesi di lavoro, impegno e dedizione dimostrati ogni giorno e il più caloroso augurio per un futuro, sia professionale che umano, ricco di soddisfazioni e successi”.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

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