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U21, Baldini “Azzurrini meravigliosi, allenare questi ragazzi è un dono divino”

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FIRENZE (ITALPRESS) – I convocati dell’Under 21sono ragazzi stupendi, meravigliosi. È un piacere stare con loro, li vedi che vogliono crescere. Stanno bene insieme, ridono, scherzano, sono positivi, ma allo stesso tempo sono molto professionali perché fanno le cose giuste e per un allenatore essere sempre in mezzo a questi ragazzi è un dono divino”. E’ un Silvio Baldini rilassato, ma anche carico e fiducioso, quello che si avvicina alla prima di due sfide che potrebbero essere decisive per la sua Under nel cammino delle qualificazioni agli Europei 2027, contro Macedonia prima e Svezia poi.

Il tecnico sembra aver ricevuto risposte importanti nei primi giorni di lavoro nel ritiro di Tirrenia, anche se a poche ore dalla gara di domani che si disputerà alla Computer Gross Arena di Empoli, avverte: “Non ci sono partite scontate. La Macedonia è una squadra che tatticamente si presenta con il 4-4-2, in avanti una punta e una mezza punta, hanno due esterni che cercano di attaccare la profondità sui lanci lunghi. Sappiamo che è questo il tipo di partita che vogliono sviluppare”. 

E’ una squadra che ha i suoi valori, ma dipenderà anche da come noi li andremo ad affrontare. Se giochiamo concentrati, con la voglia giusta di dimostrare che abbiamo dei giocatori bravi, che possono ambire alla Nazionale maggiore come è successo con Pisilli e con Palestra, credo che possiamo fare un buon risultato e una bella partita”, spiega Baldini che domani a Empoli vivrà emozioni particolari, tornando in una piazza dove ha allenato per 5 anni fra storiche promozioni in serie A e salvezze che ancora oggi vengono ricordate come miracolose.

“Torno in un posto che mi ha permesso di realizzare il sogno di essere promosso in Serie A, di giocare con l’Empoli contro le grandi squadre. E’ normale che domani, mentre mi avvicinerò allo stadio, la mia mente tornerà su quel periodo ed è bello emozionarsi pensando a quello che è stato il tuo passato”. Proprio dal pubblico che sarà presente domani al Castellani, Baldini si aspetta un clima di festa. “Io me lo auguro per la squadra perché noi siamo l’Italia, domani dobbiamo fare tutti i tifosi prima dell’Under 21, poi della Nazionale maggiore più tardi – ha sottolineato il tecnico azzurro -. Quella di Empoli è gente genuina alla quale piace il calcio e dare una mano alla squadra, domani sicuramente saranno molto calorosi e ci aiuteranno a giocare la partita con entusiasmo”. 

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Baldini ha approfittato della vigilia della gara contro la Macedonia anche per chiarire i motivi di una convocazione giunta solo nella giornata di ieri. “Kayode è stato convocato a settembre scorso, ma non ha avuto l’idoneità fisica perché in Italia i parametri sono molto più severi che in Inghilterra. Lì poteva giocare, da noi no, altrimenti Kayode sarebbe stato sempre con noi. È arrivato in ritardo perché lunedì scorso è andato a Roma, si è sottoposto ad alcune visite per l’idoneità che ieri ha ottenuto. Non capisco perché non avremmo dovuto convocarlo quando già in passato è stato campione d’Europa con l’Under 19″.

Chi contro la Macedonia domani dovrebbe essere titolare è Davide Bartesaghi, una delle sorprese più belle del Milan di questa stagione. “E’ un senso di responsabilità incredibile indossare la maglia di un club come il Milan perché la sua storia parla da sola – ha sottolineato proprio Bartesaghi -. A mister Allegri e al suo staff devo tutto perché fin dal primo giorno ho avuto la loro fiducia, come anche quella dei compagni, e questo credo sia una cosa molto importante”.

L’obiettivo di Bartesaghi e dei compagni dell’Under 21, oltre qualificarsi per l’Europeo di categoria, è anche quello di seguire le orme di Pisilli e Palestra, convocati dal ct Rino Gattuso in Nazionale A. “Ovviamente il sogno della Nazionale maggiore c’è e ci sarà sempre perché credo che anche l’Under 21 sia una sorta di trampolino per un domani puntare proprio alla Nazionale maggiore” ha spiegato il classe 2005 di Erba che poi parlando del ruolo in cui si trova meglio, conclude: “All’inizio del mio percorso sono partito facendo il terzino per poi fare il quinto, adesso mi trovo molto meglio in quella posizione perché sto lavorando in quel settore di campo, però mi è capitato a volte anche in passato, in Under 23, ma anche quest’anno in prima squadra, di provare a fare il terzo di difesa cosa che comunque mi piace. Alla fine essere duttile credo sia una cosa importante al giorno d’oggi, però indipendentemente dal ruolo cerco sempre di dare il massimo sia per la Nazionale che per il club”.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

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Pellacani doppio oro europeo nei tuffi: nel trampolino da un metro e in coppia con Santoro

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PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – Chiara Pellacani è medaglia d’oro nel trampolino 1 metro agli Europei di tuffi di Parigi. L’azzurra conduce la gara sin dall’inizio e allunga sulle inseguitrici tra la quarta e la quinta rotazione, chiudendo con un totale di 298.90 punti. La 23enne romana, poco prima oro nel trampolino 3 metri in coppia con Matteo Santoro, precede la svizzera Michelle Luisa Heimberg, argento con 258.80 a quasi un tuffo di differenza dall’azzurra. Bronzo alla britannica Desharne Bent-Ashmeil con 254.35 punti. Va vicina al podio l’italiana Elisa Pizzini, che termina quinta con 245.30 punti a meno di 10 punti dal bronzo di Bent-Ashmeil.
Pellacani bissa l’oro conquistato poco prima nel trampolino 3 metri in coppia con Matteo Santoro. Gli azzurri, campioni mondiali in carica a Singapore 2025, dominano la gara e chiudono con un totale di 305.85 punti al termine delle cinque rotazioni.
Si tratta della terza medaglia d’oro – la sesta complessiva – per l’Italia agli Europei, dopo quelle nel team eventi di tuffi – con Jodoin Di Maria, Santoro, Pelligra e Pellacani – e nel trampolino 3 metri con Santoro e Pellacani in coppia.

– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Juventus, doppio colpo di mercato: ufficiali gli arrivi di Alajbegovic e Kolo Muani

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TORINO (ITALPRESS) – Kerim Alajbegovic è un nuovo giocatore della Juventus. Lo ha ufficializzato la Juventus che ha raggiunto l’accordo con il Bayer Leverkusen. Il talento classe 2007 ha sottoscritto un contratto che lo legherà ai colori bianconeri fino al 30 giugno 2031. Esterno offensivo ambidestro, nato a Colonia ma di nazionalità bosniaca, Alajbegovic arriva a Torino dopo un’esperienza da protagonista in Austria con la maglia del Salisburgo. Un’annata importante che lo ha visto collezionare 44 presenze complessive tra campionato e coppe, impreziosite da 13 reti e 4 assist, confermando un’evoluzione costante e un impatto immediato ad alti livelli. Cresciuto nei settori giovanili di Colonia prima e Bayer Leverkusen poi, in Germania ha completato la prima fase della sua maturazione, arrivando fino alla prima squadra e collezionando le prime prestigiose chiamate tra Bundesliga e Champions League.

Ufficializzato anche l’arrivo di Kolo Muani dal PSG. “Dopo l’ottima esperienza in prestito di inizio 2025, ora Randal Kolo Muani è ufficialmente un giocatore della Juventus” si legge sul sito bianconero. Classe 1998, cresciuto nel Nantes, Kolo Muani dopo la squadra dei “Canaris” ha militato all’Eintracht Francoforte, prima di passare nel 2023 al PSG e, nella prima metà del 2025, alla Juventus in prestito per sei mesi. Una parentesi in bianconero che garantì un apporto immediato e decisivo in quel finale di stagione: per lui complessivamente 22 partite indossando la maglia del nostro Club con 10 gol e tre assist, molti dei quali fondamentali ai fini della conquista dei tre punti. Lo scorso anno invece l’avventura in prestito in Premier League con la maglia del Tottenham, con 41 presenze in totale. Kolo Muani arriva così ad arricchire il parco attaccanti a disposizione di mister Spalletti e del suo staff. Un giocatore nel pieno della maturità che ha sempre dimostrato professionalità e grandi qualità, sia dentro che fuori dal campo. “Bentornato, Randal, da parte di tutta la famiglia bianconera!”.

– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Tuffi, Santoro-Pellacani oro europeo nel trampolino 3 metri

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PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – Matteo Santoro e Chiara Pellacani medaglia d’oro nel trampolino 3 metri agli Europei di tuffi di Parigi. Gli azzurri, campioni mondiali in carica a Singapore 2025, dominano la gara e chiudono con un totale di 305.85 punti al termine delle cinque rotazioni. Prova magistrale di Santoro e Pellacani, che precedono la coppia formata da Ilia Molchanov ed Elizevata Kuzina, argento con 286.17 punti. La medaglia di bronzo va ai tedeschi Luis Carlo Avila Sanchez e Lena Corona Hentschel (284.19 punti). Ai piedi del podio ci sono gli ucraini Kyrylo Azarov e Diana Karnafel (273.60) e gli svizzeri Erik Passerone e Michelle Luisa Heimberg (263.85). Deludono i francesi Gwendal Bisch e Nais Gullet, sesti con 252.33 punti. Si tratta della seconda medaglia d’oro – la quinta complessiva – per l’Italia agli Europei, dopo quella nel team event di tuffi con Jodoin Di Maria, Santoro, Pelligra e Pellacani.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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