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Aston Villa troppo forte, il Bologna saluta l’Europa League

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BIRMINGHAM (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – Il Bologna non riesce nell’impresa e dice addio ai sogni di gloria in Europa League. A Birmingham è l’Aston Villa a imporsi con un netto 4-0, maturato quasi interamente nella prima frazione di gioco. La partita si sblocca al 16′. Buendia verticalizza per Rogers, il quale serve dalla sinistra una palla d’oro per Watkins che, tutto libero a centro area, punisce Ravaglia per l’1-0 e capitalizzando al meglio una splendida azione corale. Due minuti dopo, ci vogliono i guanti di Ravaglia per fermare un destro a giro di Rogers. Il primo guizzo emiliano è firmato Bernardeschi, che al 21′ ci prova con un sinistro da fuori ma trova attento Martinez alla respinta. Al 22′, Vitik commette un fallo di mano in area che viene sanzionato dall’arbitro col rigore dopo la revisione al Var. Dal dischetto si presenta Rogers, che si fa però ipnotizzare da un super Ravaglia. L’iniezione di fiducia per gli ospiti dura appena una manciata di secondi. Sull’azione seguente, una clamorosa disattenzione difensiva direttamente da rimessa laterale spiana la strada a Buendia, che batte sul primo palo il portiere rossoblù e sigla il 2-0. Il tris arriva al 39′ quando Rogers riceve palla in area, si sposta la sfera sul sinistro e buca un impreparato Ravaglia. Nella ripresa, il ritmo cala vistosamente e le occasioni da rete latitano, nonostante la girandola di cambi da una parte e dall’altra. Al 36′ Ravaglia interviene in tuffo su un mancino sul primo palo di Digne. Sei minuti dopo, lo stesso Digne è decisivo difendendo con il corpo un tap-in ravvicinato di Orsolini che avrebbe probabilmente terminato la sua corsa in fondo al sacco. A mettere la ciliegina sulla torta per gli inglesi è Konsa, il quale trova al 44′ una coordinazione perfetta con il destro su una palla a campanile infilando Ravaglia per la quarta e ultima volta. Il risultato non cambierà più. In semifinale, l’Aston Villa affronterà i connazionali del Nottingham Forest.
– foto Ipa Agency –
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La doppietta di Just non basta alla Nuova Zelanda, con l’Iran termina 2-2

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LOS ANGELES (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Gol e spettacolo tra Iran e Nuova Zelanda, che al debutto ai Mondiali 2026 danno vita a un divertente 2-2: due volte avanti grazie alla doppietta di Just, gli uomini di Bazeley vengono recuperati prima da Rezaeian e poi da Mohebbi. Con questo risultato, arrivato dopo l’1-1 tra Belgio ed Egitto, il Girone G è in perfetto equilibrio, con tutte e quattro le squadre a un punto. La partita si sblocca già al 7′, quando Just insacca di destro sfruttando l’ottimo lavoro di sponda di Wood. Lo stesso capitano neozelandese, qualche minuto più tardi, manca la zampata del raddoppio. La reazione dell’Iran arriva al 23′ con Taremi, che guida il contropiede e sceglie di andare al tiro dal limite, centrando in pieno il palo. Poco dopo, un’indecisione di Crocombe con i piedi consegna a Ghoddos la possibilità di provarci dalla lunga distanza a porta vuota, ma il suo tentativo non centra lo specchio. Il meritato pareggio arriva al 32′ con Rezaeian, bravo ad arrivare per primo su un tiro di Moghanloo ribattuto dalla difesa della Nuova Zelanda. Allo scadere della prima frazione, Nemati segna il gol del sorpasso sugli sviluppi di un calcio di punizione, ma il giocatore iraniano era in chiaro fuorigioco sul cross di Rezaeian. Al rientro dagli spogliatoi, come nel primo tempo, anche nella ripresa non passa molto prima che la Nuova Zelanda trovi la via della rete: ci pensa ancora Just al 54′, che sfrutta un recupero di Cacace e scambia due volte con Singh e Wood (entrambi protagonisti anche nel primo gol) prima di battere Beiranvand. La reazione dell’Iran è quasi immediata, in una partita vissuta a fiammate e con frequenti scambi di inerzia: al 64′, Rezaeian veste i panni dell’assistman disegnando un cross perfetto per Mohebbi, che sbuca di testa alle spalle di Boxall e batte Crocombe con la palla che sbatte sul palo prima di insaccarsi in rete. Dopo una fase centrale in cui il gioco è molto spezzettato, i ritmi si rialzano di nuovo negli ultimi venti minuti, con l’Iran che mette sotto grande pressione la Nuova Zelanda sfiorando il gol nell’ultimo dei cinque minuti di recupero, ma il risultato non cambia più.
– Foto Ipa Agency –
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Entra Lukaku e il Belgio si sveglia, ma contro l’Egitto è solo 1-1

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SEATTLE (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Finisce 1-1 la sfida tra Belgio ed Egitto, che apre il programma del gruppo G ai Mondiali 2026. Apre le marcature Ashour nel primo tempo, pareggiano i conti i Diavoli Rossi nella ripresa con l’autogol di Hany. Rudi Garcia tiene in panchina Lukaku e lancia De Ketelaere falso nove. Hassan si affida al capitano Salah alle spalle del centravanti Marmoush. La prima occasione della gara parte dai piedi di De Bruyne, che al 7′ ci prova dalla distanza, senza inquadrare però lo specchio. Succede poco a Seattle, ma al 19′ l’Egitto la sblocca. Sugli sviluppi di un’azione lavorata sulla destra, Salah serve Ashour, che dai 20 metri scaglia un destro all’angolino dove Courtois non riesce ad arrivare. Troppo impreciso il Belgio anche nel tentativo di reazione dopo lo svantaggio. I Diavoli Rossi guadagnano campo, ma arrivati negli ultimi 20 metri faticano a essere precisi. L’Egitto va invece vicino al raddoppio con Ziko, che al 33′ tenta un diagonale respinto da Courtois. Nel recupero Doku ha tra i piedi il pallone del possibile pareggio, ma da centro area spara altissimo. Brividi per il Belgio poco dopo, quando Ngoy sbaglia tutto regalando la sfera a Marmoush: Courtois respinge il tiro da posizione defilata. Si va all’intervallo sul risultato di 0-1. Si accende subito la ripresa. Al 48′ doppia occasione per l’Egitto con Ziko e Marmoush, mentre al 53′ è De Bruyne, fin lì poco presente, a centrare il palo su punizione. Al 55′ spreca tutto Ashour, che si ritrova tra i piedi una respinta di Courtois, ma da pochi passi calcia larghissimo. Al 66′ Rudi Garcia leva un impalpabile De Ketelaere in favore di Lukaku, a cui bastano pochi secondi per lasciare il segno. Il centravanti del Napoli si butta su un cross dalla destra, anche se l’ultimo e decisivo tocco è di Hany: autogol e 1-1. Il Belgio ora ci crede e all’83’ va vicinissimo al gol del sorpasso, negato solo da uno strepitoso intervento di Shobeir in tuffo sul colpo di testa di Mechele. Nel finale ne hanno di più De Bruyne e compagni, ma il risultato non cambia: a Seattle finisce 1-1.
– Foto Ipa Agency –
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Impresa Capo Verde al debutto Mondiale, Spagna fermata sullo 0-0

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ATLANTA (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Capo Verde firma l’impresa e blocca sullo 0-0 la Spagna nella prima partita del gruppo H. Le Furie Rosse tengono da subito in mano il pallino del gioco, ma non riescono a impensierire concretamente il portiere avversario. Il primo vero tiro in porta si vede solo al 36′, quando Vozinha alza sopra la traversa una conclusione di Pedri. L’azione sarebbe stata comunque vanificata da un fuorigioco di partenza. Tre minuti dopo, Rodri pennella in area per Cucurella, il neo acquisto del Real rimette al centro di testa per Ferran Torres, che centra in pieno la traversa da due passi. Sulla respinta, Vozinha è decisivo su Oyarzabal. A ridosso del recupero, è ancora Ferran Torres ad avere sul mancino una opportunità ma il suo tiro a botta sicura di prima intenzione rimane troppo centrale. Pochi istanti dopo, Vozinha deve allungarsi sulla destra per sventare un’incornata di Laporte nata da un calcio d’angolo. Il primo tempo si chiude a reti inviolate. Nella prima parte della ripresa, i campioni d’Europa in carica non riescono a sfondare e al 26′ entra in campo il recuperato Yamal, lasciato precauzionalmente fuori a inizio match.

Due minuti dopo, l’altro neo entrato Merino impatta piano con il destro da buona posizione e Vozinha blocca a terra. Al 37′, Yamal crossa al centro e trova Merino, il quale fa da sponda all’indietro per Cucurella che, lasciato libero, incorna troppo debolmente. Al 43′, Pico si immola con il corpo su una conclusione ravvicinata a botta sicura di Oyarzabal che sarebbe finita nello specchio della porta. A inizio recupero, gli africani si fanno vedere per la prima volta dalle parti di Simon nell’arco del match, quando Borges colpisce di testa in seguito a un angolo battuto dalla destra, ma il portiere blocca centralmente. L’assedio finale degli spagnoli non produce alcun effetto e il risultato rimane fermo sullo 0-0 fino al fischio finale. Al termine del match può scattare la festa tra i giocatori capoverdiani, al debutto assoluto in un Mondiale. Il primo turno del girone si completerà questa notte con la sfida tra Uruguay e Arabia Saudita.

IL TABELLINO

SPAGNA (4-3-3): Unai Simón 6; Llorente 6, Cubarsí 6.5, Laporte 6.5, Cucurella 6; Pedri 6, Rodri 6 (42’st Williams sv), Fabißn Ruiz 5 (26’st Merino 6); Ferran Torres 5 (36’st Olmo sv), Oyarzabal 5, Gavi 5 (26’st Yamal 6). In panchina: Raya, Pubill, Grimaldo, E.Garcia, Pino, Porro, J.Garcia, Baena, Zubimendi, Muñoz, Iglesias. Allenatore: De la Fuente 5.5

CAPO VERDE (4-2-3-1): Vozinha 7; S.Moreira 6.5, Pico 7, Borges 7, L.Cabral 6.5 (31′ st Joao Paulo 6); Pina 6, L.Duarte 6 (16’st D.Duarte 6); Mendes 6.5, Monteiro 6 (34’st Arcanjo sv), J.Cabral 6 (16’st W.Semedo 6); Livramento 6 (16’st da Costa 6). In panchina: Stopira, Costa, Benchimol, Mendes Rodrigues, Mßrcio Rosa, Y. Semedo, Pina, Pires, Varela. Allenatore: Bubista 6.5

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ARBITRO: Makhadmeh (Giordania).

NOTE: cielo sereno, campo in buone condizioni. Ammoniti: L.Cabral, Pedri. Angoli 10-1. Recupero 4′ pt, 5′ st.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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