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Cronaca

Arena Santa Giulia, Sala: “Gli extracosti una lezione terribile, prossima volta solo soldi pubblici”

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MILANO (ITALPRESS) – Riguardo l’istruttoria aperta dalla Procura regionale della Corte dei Conti sull’ipotesi di danno erariale legato agli extracosti per la costruzione dell’Arena Santa Giulia, nata come polo per le Olimpiadi e Paralimpiadi invernali 2026, “io faccio due considerazioni. La prima è una lezione che cercherò di trasmettere al mio successore. Milano cosa fa di fronte a situazioni come quella delle Olimpiadi? Fa la Milano generosa e dice ‘non vogliamo utilizzare solo fondi pubblici, ci facciamo aiutare dai privati’. E, quindi, nei fatti l’unica città che si è presa in carico la costruzione delle opere” per le Olimpiadi invernali 2026 “è Milano. Poi evidentemente i contratti sono fatti anni prima e se ci sono degli extracosti bisogna ragionarci. Se la lezione è, la prossima volta, solo soldi pubblici e quindi paga Pantalone, ne prendiamo atto e faremo così”. Lo ha detto il sindaco di Milano Giuseppe Sala, a margine del Festival dello Sviluppo Sostenibile.

“È una lezione terribile e purtroppo, ripeto, è una lezione che non mi riguarderà più, ma sarà una delle prime cose che dirò a chi mi succederà, se vorrà ascoltarmi”, ha sottolineato il primo cittadino, che ha poi fatto riferimento all’evento pubblico a cui ha partecipato ieri presso la sede della Corte dei Conti a Milano, “Le cinque responsabilità del pubblico dipendente”

“Ieri abbiamo avuto un incontro molto interessante e gradevole in Corte dei Conti e io ho detto che tanti dei problemi nascono dalla complessità delle leggi, ci sono troppe leggi in Italia, ci sono dieci volte le leggi esistenti in Germania e in Francia – ha spiegato Sala – . Il presidente ha detto che avevo ragione è che è più un tema di troppe leggi che di, diciamo così, ‘cattiveria’ della Procura legata al Tribunale o alla Corte dei Conti”.

– Foto IPA Agency –

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(ITALPRESS).

Cronaca

Infiorescenze vietate in un Cannabis Store a Milano, licenza sospesa

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MILANO (ITALPRESS) – Il Questore di Milano Bruno Megale ha decretato la sospensione della licenza per 7 giorni all’esercizio pubblico denominato “Cannabis Store Amsterdam Milano”, sito a Milano in via Medici. La sospensione è giunta in quanto, a seguito di un controllo amministrativo nell’ambito di un’attività di monitoraggio dei cosiddetti Cannabis Shop, i poliziotti di piazza San Sepolcro hanno riscontrato la presenza di diverse confezioni, riportanti la dicitura “Non vendibile in Italia”, esposte al pubblico e contenenti infiorescenze in violazione della normativa vigente secondo la quale è vietato commercializzare qualsivoglia tipo di infiorescenza. Gli agenti, a seguito della violazione, hanno sequestrato 94 grammi di infiorescenze di marijuana.

– foto ufficio stampa Polizia di Stato –

(ITALPRESS).

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Cronaca

Maltempo in Lombardia, oltre 190 interventi dei Vigili del Fuoco in poche ore: la provincia di Varese la più colpita

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MILANO (ITALPRESS) – Sono oltre 190 gli interventi effettuati dai Vigili del Fuoco per fronteggiare l’ondata di maltempo che ha colpito il territorio durante la notte. Le richieste di soccorso hanno riguardato principalmente alberi caduti, allagamenti e strutture danneggiate dalle forti raffiche di vento. La provincia di Varese è risultata la più colpita, tanto da richiedere l’arrivo di rinforzi dai comandi di Milano e Monza. Squadre dei Vigili del Fuoco sono al lavoro anche nel Comasco e nel capoluogo lombardo.

– foto Vigili del Fuoco –

(ITALPRESS).

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Cronaca

Sposati ma con residenze separate, ecco le regole per IMU, ISEE e 730

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MILANO (ITALPRESS) – Sposarsi non significa più condividere per forza lo stesso indirizzo. L’ordinamento italiano riconosce la flessibilità abitativa dei coniugi, consentendo loro di fissare dimore e residenze differenti, sia in città distinte sia nello stesso Comune, a patto però che la scelta risponda a esigenze reali e non sia un mero espediente fittizio per eludere le tasse. Se ne parla in un report di idealista news, che si focalizza sulle regole per gestire esenzione IMU, calcolo ISEE e stato di famiglia.
Per quanto riguarda la dichiarazione dei redditi “e l’adempimento annuale con il Modello 730, ai coniugi con residenze diverse non viene preclusa la facoltà di presentare la dichiarazione congiunta. Questa opzione – si legge – rimane valida purchè persista il vincolo matrimoniale e uno dei due non sia esonerato dalla presentazione. La separazione anagrafica non altera il reddito di coppia, ma richiede solo la corretta indicazione dei domicili fiscali nei modelli dichiarativi”.
Sul piano dei tributi locali, la scelta incide direttamente sulla tassa sui rifiuti (TARI). I Comuni calcolano la tariffa in base al numero di occupanti e alla superficie dell’immobile.
“Avere due residenze distinte – prosegue il report – implica che ciascun coniuge sarà considerato occupante autonomo presso la propria casa, con l’emissione di due distinte cartelle di pagamento”. Il vero spartiacque resta dunque l’effettività della dimora.
I Comuni e la Polizia Locale effettuano verifiche incrociate sui consumi delle utenze (luce, acqua e gas). Dichiarare una residenza fittizia per evitare le tasse non comporta solo il recupero delle imposte con sanzioni e interessi, ma integra il reato di falso ideologico commesso dal privato in atto pubblico (art. 483 C.P.).
Di fatto, la legge tutela la libertà organizzativa delle coppie moderne, ma esige che alla carta corrisponda la vita reale.

– foto ufficio stampa Idealista –
(ITALPRESS).

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