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Cronaca

La nuova Vigevano prende forma: Previde Massara presenta la sua giunta

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Sette assessori, deleghe definite e una visione chiara per i prossimi cinque anni. Il sindaco: «Persone scelte per competenza e spirito di servizio»

Una settimana dopo il voto, Vigevano scopre il volto completo della sua nuova amministrazione. Paolo Previde Massara ha ufficializzato ieri la composizione della giunta comunale che lo affiancherà fino al 2030, sciogliendo le riserve su nomi e deleghe con una cerimonia che ha segnato il passaggio definitivo dalla campagna elettorale al governo della città.

Sette assessori, un coordinatore politico-territoriale e un sindaco che tiene per sé alcune deleghe strategiche: è questa l’architettura scelta per tradurre — come ha tenuto a precisare il primo cittadino — «il programma condiviso con i cittadini in azioni concrete e risultati misurabili».

La vice e la squadra

Il nome più atteso era quello della vicesindaco. La scelta è caduta su Antonella Mairate, alla quale Previde Massara ha affidato un ruolo che ha descritto nei termini della responsabilità istituzionale prima ancora che dell’opportunità politica. «Sono convinto che saprà interpretare questo incarico con autorevolezza» ha detto il sindaco, sottolineando come la figura del vice richieda «equilibrio nelle decisioni e una costante attenzione al bene comune».

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Gli altri sei assessori completano una squadra che rispecchia la coalizione di centrodestra uscita vincitrice dalle urne. Forza Italia esprime tre nomi: Domenico Cassese, cui vanno sicurezza e viabilità; Giuseppe Squillaci, incaricato di pianificazione e rigenerazione urbana; Silvia Piani, con le deleghe a sport e politiche giovanili. La lista civica Lab 27029 porta in giunta Cristiano Primiceri (cultura e valorizzazione turistica) e Barbara Verza (coesione sociale e politiche educative). Chiude la squadra Simone Restelli, la cui delega specifica non è stata ancora dettagliata nella comunicazione ufficiale.

Le deleghe nel dettaglio

Il perimetro delle responsabilità disegna le priorità dell’amministrazione. Cassese eredita un tema — la sicurezza urbana — che è stato centrale nella campagna elettorale, con il mandato di lavorare a «una città più sicura, più ordinata e più accessibile». Squillaci si confronterà con le sfide della rigenerazione urbana, un nodo cruciale per una città come Vigevano che deve bilanciare sviluppo e tutela del patrimonio esistente.

A Piani tocca il mondo dello sport e delle nuove generazioni, con l’obiettivo dichiarato di «creare opportunità di crescita e partecipazione». Primiceri, invece, avrà il compito di valorizzare il ricco patrimonio storico e artistico della città, anche in chiave turistica. Verza si occuperà di welfare, scuola e volontariato, settori che il sindaco ha presentato come ambiti nei quali l’assessore «ha sempre dedicato particolare attenzione».

Previde Massara ha riservato a sé stesso le deleghe su Anas, Rfi e igiene urbana, segnali di un’attenzione personale alle infrastrutture e ai servizi di base.

Il ruolo di Brigliadori

Fuori dalla giunta ma non fuori dall’amministrazione, Ezio Brigliadori ricoprirà un ruolo di coordinamento che il sindaco ha descritto come «ascolto e raccordo tra l’indirizzo politico, la macchina amministrativa e il territorio». Una figura di collegamento, dunque, pensata per tenere insieme la visione politica e l’operatività quotidiana degli uffici.

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Partecipate, capitolo aperto

Un punto resta ancora in sospeso: la governance delle società partecipate del Comune. Nessuna nomina è stata comunicata su questo fronte, un dossier che l’amministrazione dovrà affrontare nei prossimi giorni e che riguarda soggetti spesso al centro del dibattito pubblico locale.

«Ho scelto persone che conosco» ha concluso Previde Massara, «che hanno dimostrato disponibilità al servizio pubblico e che sapranno interpretare il proprio ruolo con spirito di collaborazione». Parole che suonano come un patto con la città oltre che con la squadra. Ora, la prova dei fatti.

L’articolo La nuova Vigevano prende forma: Previde Massara presenta la sua giunta proviene da Pavia Uno TV.

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Cronaca

Cresce la rete intermodale del Gruppo Italo

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ROMA (ITALPRESS) – Cresce la rete intermodale di Italo, grazie alle connessioni tra il treno ed i mezzi Itabus. Partiti, in previsione della stagione invernale, nuovi collegamenti verso Cortina d’Ampezzo, Courmayeur e Aosta; inoltre, la società ha lanciato una forte rete di servizi che collegano Parma al network dell’Alta Velocità ferroviaria. Per gli amanti dello sci e della neve, al via 2 servizi intermodali verso Cortina d’Ampezzo: con un solo acquisto valido per il treno Italo ed il bus Itabus in coincidenza si parte da città come Roma, Firenze, Bologna, Vicenza, Verona, Brescia e Milano per arrivare alla stazione di Mestre, da qui c’è un Itabus dedicato che effettua le fermate di Longarone, Tai di Cadore, San Vito di Cadore e Cortina d’Ampezzo.
Strategia simile per chi vuole raggiungere Aosta e Courmayeur: una sola transazione valida per treno e bus con scalo a Torino Porta Susa. Le località sono raggiungibili dalle principali città italiane come Napoli, Roma, Firenze, Bologna e Milano. 2 viaggi giornalieri, uno di andata e uno di ritorno, per collegare i numerosi turisti alle mete invernali più gettonate.
Capitolo a parte riguarda la città di Parma, centro produttivo e turistico d’eccellenza che Italo ha deciso di collegare grazie all’intermodalità alla sua rete AV. Un modo per avvicinare i cittadini ed il territorio ai servizi ferroviari, consentendo con un solo acquisto di prendere il bus in connessione alla stazione di Reggio Emilia AV Mediopadana. 12 servizi quotidiani (6 di andata e 6 di ritorno) collegano Parma a grandi centri quali Torino, Milano, Bologna, Firenze, Roma, Napoli e Salerno.
“Continuiamo ad investire sull’intermodalità perchè crediamo che questo sia il futuro dei trasporti. Offriamo connessioni treno e bus da tutta Italia, servendo mete turistiche, grandi aree produttive, centri industriali e luoghi di interesse. Queste nuove località come Parma, Aosta, Courmayeur e Cortina sono il frutto di un lavoro costante sul territorio, dove andiamo a soddisfare la domanda di trasporto ancora inespressa”, commenta Dora Bonadies, Responsabile Network & Market Development di Italo.
Rete intermodale Italo – Itabus che, oltre ai nuovi servizi, conta già linee attive verso Sorrento e il porto di Napoli. Inoltre, in occasione di grandi eventi, il Gruppo Italo offre soluzioni per facilitare gli spostamenti, come sarà per il prossimo Lucca Comics.
Capillarità territoriale e servizi in Italia, a cui si affiancano i collegamenti esteri di Itabus, che da poche settimane ha lanciato le nuove linee per la Germania, direzione Monaco di Baviera. Da Torino e Milano si può raggiungere Monaco passando per Lugano e Coira, mentre da Napoli, Caserta, Roma, Firenze, Bologna, Mantova, Verona, Trento, Bolzano, Bressanone e Vipiteno si viaggia verso Innsbruck e Monaco.

– foto ufficio stampa Italo –
(ITALPRESS).

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Cronaca

Bragança e Kulenovic firmano il 2-1 del Torino sull’Udinese

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TORINO (ITALPRESS) – Il Torino massimizza le occasioni create e supera in casa l’Udinese per 2-1. Sono Bragança e Kulenovic, con il generoso contributo di Okoye, a mettere la firma sulla partita. Per oltre mezz’ora succede poco o nulla, nonostante siano gli ospiti a farsi preferire. A sbloccare il risultato al 36′ sono però i granata. Dopo un corner battuto dalla sinistra, Adams ci prova con una girata e la palla finisce sul palo, ma sulla respinta è Bragança il più lesto di tutti a intervenire e a infilare Okoye a porta ormai vuota. Gli uomini di Runjaic non si scompongono e al 43′ trovano l’1-1. Solet allarga per Ebosse che serve Ekkelenkamp, il quale si fa prima respingere il primo tentativo da Comuzzo ma poi riprende il pallone e trafigge Perri con il mancino. Le due squadre vanno al riposo in parità. All’8′ della ripresa, Okoye manca un pallone in uscita lasciandoselo sfuggire, ma Simeone non riesce ad approfittarne e calcia alto.
Al quarto d’ora, il neo entrato Vlasic pennella un cross al bacio in area per Comuzzo, che in torsione mette a lato. Okoye la combina ancor più grossa al 22′.
Su un pallone lungo, il portiere esce e non si intende con il neo entrato Bertola e lo travolge. La palla sfila alle loro spalle e Kulenovic, entrato da pochi istanti, deposita in rete a porta vuota per il 2-1. L’attaccante croato è in palla e al 28′ ci prova con un destro a giro al termine di un’azione personale, ma la sfera esce a lato. Nel frattempo, Alaba entra in campo e fa il suo esordio in serie A con la maglia bianconera. In avvio di recupero i friulani sfiorano il 2-2 quando Ekkelenkamp si gira e calcia di destro dal limite, ma la palla esce di un soffio alla destra di Perri. Sarà l’ultima occasione del match. I ragazzi di Abate possono così festeggiare una vittoria preziosi che li porta al dodicesimo posto a quota 7, allungando proprio sull’Udinese che resta ferma a 4.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Cina, record di vendite per le auto a nuova energia a settembre

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PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – I veicoli a nuova energia (NEV) hanno rappresentato una quota record del 61,6% delle vendite mensili di auto nuove in Cina a settembre, mentre la quota complessiva nei primi nove mesi è salita al 53,6%. Lo riportano i dati del settore resi noti oggi.

Nei primi nove mesi del 2026, la produzione e le vendite di veicoli a nuova energia hanno raggiunto rispettivamente 12,483 milioni e 12,472 milioni di unità, entrambe in aumento di oltre il 10% su base annua, secondo la China Association of Automobile Manufacturers.
(ITALPRESS).
– Foto Xinhua –

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