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Cronaca

Pavia Uno TV Radio Pavia Breaking News – 17 luglio 2026

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ARLUNO, UOMO FERITO DA UNA FUCILATA DOPO L’INCROCIO TRA DUE AUTO
Serata di paura lungo la provinciale 229 tra Arluno e Pogliano Milanese. Due vetture si sono incrociate e da una di queste sarebbe partito un colpo di fucile che ha raggiunto alla coscia il conducente dell’altra automobile. Gli investigatori valutano l’ipotesi di un regolamento di conti legato ai traffici di droga nei boschi della zona.

MODA, NUOVA INCHIESTA SULLO SFRUTTAMENTO DEGLI OPERAI NEI SUBFORNITORI
La Procura di Milano torna a indagare sulle condizioni di lavoro negli opifici della filiera della moda. Dopo la scoperta di irregolarità in un capannone, i carabinieri hanno chiesto chiarimenti a grandi marchi come Chanel, Brunello Cucinelli, Bulgari ed Etro sui controlli effettuati nei confronti dei propri subfornitori.

MILANO, ASSALTO ALLA GIOIELLERIA DI MERLATA BLOOM: SEI ARRESTI
Sei persone hanno fatto irruzione in una gioielleria del centro commerciale Merlata Bloom indossando parrucche e giubbotti catarifrangenti. Dopo aver spintonato i commessi e infranto le vetrine, sono fuggite con i preziosi. La polizia le ha rintracciate poche ore dopo nella zona del Giambellino, recuperando la refurtiva.

PAVIA, DIMINUISCONO INCIDENTI STRADALI E VITTIME
Dalla provincia pavese arriva un dato positivo: sono in calo sia gli incidenti stradali sia il numero delle persone che hanno perso la vita sulle strade. Il tema apre le ultime notizie di cronaca della Provincia Pavese.

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VILLANTERIO, TEVA FRENA SUI 32 LICENZIAMENTI
Novità nella vertenza dello stabilimento Teva di Villanterio. L’azienda avrebbe rallentato il percorso verso i 32 esuberi annunciati, aprendo uno spiraglio nella trattativa sul futuro dei lavoratori.

PAVIA, SGOMBERATA L’AREA EX FOLPERTI: TRE PERSONE DENUNCIATE
È scattato lo sgombero dell’ex area Folperti, da tempo al centro delle segnalazioni per occupazioni abusive e presenza di droga. Tre persone sono state denunciate e allontanate. Nei giorni precedenti erano stati intensificati i controlli delle forze dell’ordine all’interno della struttura.

Ogni giorno alle 13, sulle emittenti del gruppo multimediale di Agenzia CreativaMente Editore (Pavia Uno Tv/Radio Pavia, Lombardia Live 24, Itinerari News), potete trovare le notizie in breve del territorio Pavese e della regione Lombardia. Vi aggiorniamo in modo chiaro e veloce, in pochi minuti.

L’articolo Pavia Uno TV Radio Pavia Breaking News – 17 luglio 2026 proviene da Pavia Uno TV.

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Cronaca

Addio a Osvaldo Bagnoli, artefice del miracolo Hellas Verona

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VERONA (ITALPRESS) – Ha reso possibile quel che sembrava difficile anche solo da immaginare. Osvaldo Bagnoli – scomparso quest’oggi all’età di 91 anni – ha portato lo Scudetto in una squadra di provincia. Sotto la sua guida l’Hellas Verona spezzò il dominio delle grandi, conquistando il tricolore nella stagione 1984-85. Lo scorso 3 luglio aveva compiuto 91 anni e da giorni era ricoverato presso l’ospedale Borgo Roma della città scaligera, dove si è spento nelle prime ore della mattina. Da calciatore mosse i primi passi al Milan, per poi vestire la stessa maglia del Verona, prima di Udinese, Catanzaro, Spal e Verbania. Nel 1973 l’inizio della carriera da allenatore sulla panchina della Solbiatese in Serie C. Quindi la chiamata dal Como in Serie A. L’esperienza non fu fortunata e la carriera proseguì nelle serie inferiori, tra Rimini, Fano e Cesena. Nel 1981 iniziò l’avventura che cambiò la storia del Verona e del calcio italiano. Prima la vittoria del campionato di Serie B, con conseguente promozione in massima serie. Poi la costruzione, passo dopo passo, del miracolo Hellas: il quarto posto al primo anno di A, l’ottava posizione successiva, fino allo storico Scudetto del 1985. “Oggi non ci rendiamo conto di quale impresa abbiamo realizzato, ma sarà il corso del tempo a farcelo capire”, disse il centrocampista Domenico Volpati.
Il primo titolo nazionale della storia scaligera recò quindi la data del 12 maggio 1985, dopo un pareggio sul campo dell’Atalanta che assicurò la vittoria del campionato con 90′ di anticipo. Un’impresa impronosticabile, bissata, per dimensioni, solo dal Leicester di Ranieri trentuno anni dopo. E proprio Ranieri all’Italpress ricorda quel risultato: “Quell’Hellas è stata, insieme al Cagliari, la squadra che più ricorda questo tipo di imprese, dove una società di provincia riesce a battere le grandi. Il calcio perde un signore, una grande persona e un punto di riferimento”. A seguito dell’addio al Verona – dopo due decimi posti, un quarto posto, un quattordicesimo e una retrocessione – passò ad allenare il Genoa, dove collezionò una quarta e una quattordicesima posizione. “Bagnoli è stato tra i più grandi e allo stesso tempo semplici allenatori di sempre. Secondo me è stato sottovalutato”, le parole di Collovati, allenato da Bagnoli tra il 1990 e il 1992. Quindi l’esperienza all’Inter: al primo anno ottenne un secondo posto alle spalle del Milan. La seconda stagione invece si chiuse con l’esonero alla ventiduesima giornata. Fu l’ultima esperienza in panchina del mago della Bovisa, inserito nella Hall of Fame del calcio italiano nel 2017, mentre un anno dopo fu nominato presidente onorario dell’Hellas Verona. La squadra dei miracoli che oggi lo piange: “Ora e per sempre leggenda inimitabile non solo del nostro club, ma di tutto il calcio italiano. Già ci manchi”.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Cronaca

Meloni “Con ddl Sicurezza stop a risarcimenti per chi commette un reato”

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ROMA (ITALPRESS) – “Mi aggredisci. Mi difendo. E dovrei risarcirti io? Non è giusto. Con l’ultimo DDL Sicurezza introduciamo una regola di puro buon senso: chi subisce un danno mentre sta commettendo un reato non può chiedere alcun risarcimento, nè possono farlo i suoi familiari”. Così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in un post su X. “Chi viola la legge non può pretendere di essere risarcito da chi si è difeso. Lo Stato sta dalla parte delle persone perbene. Non dei criminali”, conclude la premier.
(ITALPRESS).

– foto: Ipa Agency –

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Cronaca

Salute del fegato, steatoepatite metabolica tra diagnosi precoce e presa in carico

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MILANO (ITALPRESS) – Tre miliardi di euro: è questa la proiezione dell’impatto economico dalla MASH (Steatoepatite Associata a Disfunzione Metabolica) in Italia entro il 2040. Una patologia epatica cronica grave e progressiva che rappresenta già oggi la seconda causa di trapianto di fegato nel Paese, ma che resta ancora poco conosciuta e spesso sottovalutata.
Per sensibilizzare un pubblico sempre più ampio su questo tema e fare il punto sull’impatto economico, clinico e sociale della malattia, Madrigal Pharmaceuticals Italy – azienda biofarmaceutica focalizzata sullo sviluppo di terapie innovative per la MASH – ha promosso a Milano il media tutorial “MASH: conoscere per agire. Il ruolo della corretta diagnosi in una patologia epatica silenziosa e sottovalutata”.
L’incontro ha permesso di affrontare il tema da molteplici prospettive: dall’inquadramento nosologico all’evoluzione della ricerca, dall’analisi degli stadi avanzati con i relativi impatti economici e sociali, fino alla voce dei pazienti e ai loro bisogni ancora insoddisfatti.
Una patologia silenziosa con conseguenze gravi La MASH è caratterizzata da accumulo di grasso nel fegato associato a infiammazione e danno cellulare. Se non diagnosticata e trattata adeguatamente, la patologia può progredire in eventi epatici maggiori, quali cirrosi, scompenso epatico ed epatocarcinoma, posizionandosi come seconda causa di trapianto di fegato in Italia.
Secondo un recente studio condotto dall’Associazione Italiana per lo Studio del Fegato (AISF), pur rappresentando una parte limitata della popolazione affetta da MASH, i 5.000 pazienti in stadio da moderato ad avanzato di fibrosi (di cui 2.000 in stadio fibrotico avanzato) costituiscono il segmento a più alto rischio di progressione rapida. “La MASH rappresenta una sfida sanitaria silenziosa che progredisce attraverso stadi di gravità crescente ma che risulta asintomatica nelle sue fasi iniziali e moderate”, ha dichiarato Luca Miele, Ricercatore di Medicina Interna presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore e Direttore UOS Clinica del Pre-trapianto di Fegato e Ambulatorio Steatosi della Fondazione Policlinico Gemelli IRCCS di Roma. “Il peso sul Sistema Sanitario Nazionale cresce esponenzialmente man mano che la malattia avanza. Per arrestare questa spirale, la chiave è la diagnosi tempestiva della fibrosi avanzata, vera discriminante prognostica, con l’epatologo come figura centrale in un percorso multidisciplinare capace di coinvolgere medici di medicina generale e specialisti”.
I numeri confermano l’urgenza dell’intervento. I pazienti con fibrosi avanzata hanno in media solo 2-3 anni prima di sviluppare cirrosi, e il rischio di eventi epatici avversi aumenta di 10-17 volte rispetto ai soggetti senza fibrosi.
La MASH impone significativi oneri sanitari ed economici sia ai cittadini che ai sistemi sanitari, con costi che crescono proporzionalmente alla progressione della fibrosi. Nel 2021, l’impatto economico della patologia in Italia è stato quantificato in 1,3 miliardi di euro, con proiezioni di crescita fino ai 3 miliardi di euro entro il 2040. 4 Il confronto si è poi concentrato sulle fasi avanzate della malattia, esplorando contemporaneamente le funzionalità dei Test Non Invasivi (NITs) e dei percorsi diagnostici più efficaci per l’individuazione e la presa in carico specialistica.
“La MASH è una malattia complessa e sistemica. Identificare precocemente i pazienti con fibrosi avanzata e intervenire tempestivamente è fondamentale per evitare l’aggravarsi della patologia e le sue complicazioni più severe” ha commentato Salvatore Petta, Professore Ordinario di Gastroenterologia dell’Università degli Studi di Palermo – AOUP “Paolo Giaccone. “Per raggiungere questo obiettivo servono screening mirati, accesso a centri di eccellenza e team multidisciplinari, condizioni che, purtroppo, non sono ancora ottimali in Italia”.
Ampio spazio è stato dedicato alla prospettiva dei pazienti, ai loro bisogni e all’impatto psicologico della malattia, evidenziando anche la scarsa consapevolezza sulla gravità della patologia e sulle conseguenze di un mancato intervento tempestivo.
“Questa patologia è ancora troppo spesso sottovalutata dai pazienti nelle sue implicazioni che, in assenza di un trattamento adeguato, possono avere conseguenze anche gravi sul benessere della persona”, ha aggiunto Massimiliano Conforti, Presidente di EpaC – ETS. “Per questo riteniamo fondamentali momenti di dialogo e confronto, indispensabili per accrescere la consapevolezza della popolazione. A questi deve affiancarsi il riconoscimento della patologia come priorità di salute pubblica e il suo inserimento nei Livelli Essenziali di Assistenza, così da garantire la tutela di tutti i pazienti e l’accesso a percorsi di cura realmente efficaci”.
Il media tutorial, organizzato da Madrigal Pharmaceuticals Italy – biofarmaceutica focalizzata sullo sviluppo di terapie innovative per la Steatoepatite Associata a Disfunzione Metabolica (MASH) -, ha evidenziato la necessità di un cambio di paradigma nella gestione della patologia; dal riconoscimento come priorità sanitaria alla costruzione di percorsi diagnostico-terapeutici strutturati, fino all’identificazione precoce dei pazienti a rischio attraverso un approccio multidisciplinare.
“Come Madrigal Pharmaceuticals siamo impegnati nella ricerca di soluzioni terapeutiche innovative per la MASH, con l’obiettivo di intervenire prima che si sviluppino complicanze irreversibili”, ha sottolineato Bernard Kilbaine, VP & General Manager Madrigal Pharmaceuticals Italy. “Solo attraverso un approccio integrato tra comunità scientifica, istituzioni, associazioni di pazienti e industria potremo affrontare questa emergenza silenziosa”.

– foto f50/Italpress –
(ITALPRESS).

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