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Cronaca

Agli Europei Jacobs ko nella finale dei 100, Ali sesto

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BIRMINGHAM (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – Termina con un infortunio la finale di Marcell Jacobs nei 100 metri. Il classe ’94 delle Fiamme Oro rallenta a metà del rettilineo toccandosi la gamba, per un problema all’adduttore, andando comunque a chiudere la prova al settimo posto in 12″26. Doppietta degli atleti di casa: vince Romell Glave in 10″09 davanti a Jeremiah Azu (argento, 10″16); mentre il bronzo va a al tedesco Owen Ansah (10″16). Lontano dai primi l’altro azzurro Chituru Ali (milanese, Fiamme Gialle), sesto in 10″34.
“Dispiace tantissimo. Dopo la semifinale mi sentivo veramente bene. Ho provato il blocco in riscaldamento e ho sentito un fastidio all’adduttore. Ero pronto a rompermi qualsiasi cosa, sapevo che potevamo vincerla di nuovo, ma fa parte del gioco. Non sono uno che quando succede qualcosa di preoccupante molla e si dispera. Ci si rimette al lavoro e si continua per questa strada”. Così Marcell Jacobs, ai microfoni Rai, dopo la finale dei 100 metri. “Mi sentivo veramente bene, c’è stato questo fastidio nel blocco di riscaldamento prima della finale – racconta il campione olimpico di Tokyo2020 -. Mi sono messo sui blocchi non sapendo se sarei potuto arrivare in fondo. Ho dato il 200% ma è andata così. Non sono cose che si possono controllare, si può solo andare avanti. Staffetta? Domani mattina dobbiamo fare degli accertamenti e capire l’entità del problema”.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Cronaca

Radio Pavia Breakfast News – 11 ottobre 2026

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Le tensioni internazionali, le prospettive economiche e i risultati della Serie A dominano le prime pagine dei quotidiani di oggi, domenica 11 ottobre. Spazio anche alle notizie di Pavia e provincia.

CRONACA E ATTUALITÀ

L’apertura dei principali quotidiani è dedicata al nuovo scontro tra Donald Trump e Volodymyr Zelensky. Dopo l’intesa con Vladimir Putin sul gasolio russo, il presidente americano attacca il leader ucraino e auspica un cambio alla guida di Kiev. La Stampa titola «Trump: Zelensky vada via», mentre la Repubblica parla di «L’ignobile patto di Trump». Il Corriere della Sera apre con «Trump: ora via Zelensky». Preoccupazione in Europa per le conseguenze del riavvicinamento tra Washington e Mosca.

Sul fronte interno, attenzione alle manifestazioni pro Palestina e alle tensioni registrate in diverse città. Il Giornale sceglie il titolo «Sinistra in piazza per la jihad», mentre La Stampa racconta il ritorno dei cortei a Torino.

Spazio anche alle polemiche politiche: Libero torna sul caso Ranucci e sulla trasmissione Report, mentre Il Tempo si concentra sulle nuove iniziative politiche di Gabriele Gabrielli ed Ernesto Maria Ruffini.

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ECONOMIA

Il Sole 24 Ore apre con «Ecco l’età dell’oro dei titoli di Stato, i rendimenti reali arrivano fino al 3%». L’andamento dei mercati obbligazionari torna al centro dell’attenzione dei risparmiatori, mentre inflazione e interessi continuano a incidere sui bilanci familiari.

Il quotidiano economico approfondisce anche la crisi del mercato elettrico e i ritardi nella diffusione della fibra ottica, con sette milioni di accessi ancora legati a tecnologie meno avanzate.

La Stampa guarda invece alla manovra economica del Governo, con il possibile aumento del bonus mamme e nuove misure fiscali. Sullo sfondo resta il confronto europeo sulla crescita e sulla sostenibilità dei conti pubblici.

SPORT

L’Inter conquista la vetta solitaria della Serie A travolgendo il Parma per 3-0. La Gazzetta dello Sport titola «Sprinter», Tuttosport sceglie «Inter come niente fosse» e il Corriere dello Sport celebra i nerazzurri con «Ne ha per tutti».

Sorride anche il Napoli, vittorioso per 3-0 sul Frosinone. Questa sera riflettori sulla Juventus, impegnata a Cagliari alle 20.45, con Luciano Spalletti che richiama la squadra alla mentalità vincente.

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Nel ciclismo impresa del ventenne Paul Seixas, vincitore del Giro di Lombardia, mentre in Formula 1 cresce l’attesa per il Gran Premio di Singapore.

LA PROVINCIA PAVESE

Chiudiamo con i principali titoli de La Provincia Pavese. In primo piano «La difesa di Sempio alla guerra delle consulenze», con la replica alla Procura nell’ambito dell’inchiesta sul delitto di Chiara Poggi.

Grande spazio alla protesta contro i nuovi data center: «Un’invasione. La protesta da Pavia a Milano».

A Pavia tiene banco anche il cosiddetto ponte dei sospiri, con il passaggio sul Naviglio ancora chiuso per questioni burocratiche.

In cronaca, una quattordicenne investita da uno scooter nei pressi dell’ospedale e un grave incidente a Ceranova, dove due ragazze sono state ricoverate al Niguarda.

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A Voghera allarme randagismo: in meno di un anno salvati 150 gatti.

Infine, spazio alla cultura e alla musica con il nuovo brano della giovane cantante pavese Diletta Fosso.

L’articolo Radio Pavia Breakfast News – 11 ottobre 2026 proviene da Pavia Uno TV.

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Cronaca

Doppietta De Bruyne e gol di Lang, al Maradona il Napoli batte 3-0 il Frosinone

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NAPOLI (ITALPRESS) – Il Napoli riparte con i tre punti. Dopo la lunga sosta, la squadra di Massimiliano Allegri batte il Frosinone 3-0 al ‘Maradonà con la doppietta di De Bruyne e la rete di Lang. Prestazione solida e pochi rischi corsi per i partenopei che salgono così a 10 punti in classifica, agganciando proprio la squadra ciociara di Massimiliano Alvini, che si era presentata in Campania con una striscia aperta di 17 risultati utili consecutivi in trasferta. Stavolta a Napoli non c’è aria di impresa. Bisogna aspettare tre minuti di gioco per la prima occasione da gol. Su cross basso di Di Lorenzo dalla destra, Hojlund anticipa il centrale e colpisce il palo. E’ lo stesso attaccante danese a costruire le condizioni del vantaggio partenopeo. Al 25′ Hojlund entra in area dalla sinistra e subisce un incrocio di gambe con Cittadini, che a giudizio dell’arbitro Feliciani commette fallo. E’ rigore e dagli undici metri Hojlund sbaglia, ma l’arbitro fa ripetere per un posizionamento errato di Palmisani. Al secondo tentativo va De Bruyne che firma l’1-0. E’ bellissima l’azione del 2-0 al 32′. La manovra si sviluppa sull’asse Lang-Hojlund-Di Lorenzo. Sulla respinta di Palmisani è l’olandese il più lesto ad appoggiare in rete: 2-0.
Il Napoli legittima il raddoppio, andando anche vicino al tris prima del duplice fischio con Neres che sfiora il palo dopo una sgasata. L’attaccante brasiliano è pericoloso anche ad inizio ripresa su suggerimento di Lang, ma la sua conclusione scheggia il palo. Allo scoccare dell’ora di gioco Allegri cambia. Fuori Hojlund e lo stesso Neres. Dentro Lucca e McTominay, al ritorno in campo dopo il lungo stop per l’operazione al cuore. Lo scozzese ci prova al 74′ con un inserimento e un tiro forte sul primo palo, ma Palmisani è attento. Al Frosinone servirebbe una scintilla per riaprire la partita, ma le scorribande di Kvernadze impensieriscono solo in parte la difesa partenopea. Nel recupero c’è spazio anche per il tris. Giovane si ritaglia uno spazio e crossa a centro area per De Bruyne che apre l’interno e batte Palmisani. Un bellissimo Napoli vince 3-0.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Cronaca

Debutto amaro per Gilardino, l’Inter travolge 3-0 il Parma al Meazza

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MILANO (ITALPRESS) – L’Inter torna subito alla vittoria dopo la sosta di campionato. I nerazzurri di mister Chivu travolgono 3-0 il Parma nel match del Meazza, valido per la sesta giornata di Serie A: decidono le reti realizzate da Petar Sucic, Hakan Calhanoglu e Marcus Thuram. Con Gilardino all’esordio sulla panchina ospite al posto di Cuesta, i padroni di casa partono subito forte, creando un’occasione al 4′ con Dimarco, la cui conclusione viene bloccata da Corvi. Quattro minuti più tardi i ducali rispondono con un tiro di Keita, che sfiora la traversa. Al 13′ Corvi e lo stesso Keita combinano un pasticcio regalando il pallone a Petar Sucic che, a tu per tu con il portiere avversario, non sbaglia e fa 1-0. Neanche il tempo di metabolizzare la rete subita per gli ospiti che Kevin Bonacina, dopo una revisione al Var, assegna un calcio di rigore ai meneghini per un fallo di Diego Carlos su Esposito. Sul dischetto si presenta Hakan Calhanoglu, che batte Corvi e firma il raddoppio. I campioni d’Italia continuano a dominare e, dopo aver sfiorato il tris al 21′ con Dimarco, si portano sul 3-0 al 31′: imbucata di Mkhitaryan per Marcus Thuram, che un preciso diagonale trafigge l’estremo difensore gialloblù. Al 42′ è ancora Dimarco ad andare vicino al poker, ma sulla sua conclusione c’è una provvidenziale deviazione di Diego Carlos.
Nella ripresa l’Inter riprende esattamente da dove aveva lasciato, ma Corvi tiene in piedi il Parma salvando prima su Esposito e poi su Thuram. Al 55′ la squadra ducale effettua il suo primo tiro in porta con Troilo, che però non centra lo specchio della porta. Archiviata una girandola di sostituzioni da entrambe le parti, al 70′ Mkhitaryan tenta uno spettacolare gol in rovesciata con la palla che termina di poco larga. Al 73′ c’è spazio anche per l’esordio in nerazzurro di Djed Spence, che entra in campo al posto di Diouf. Nel finale Lautaro Martinez cerca la gloria personale, ma non riesce nel suo intento. I meneghini, dunque, portano a casa una netta vittoria per 3-0 davanti al pubblico del Meazza, infliggendo una sconfitta al debuttante Gilardino. In virtù di questo risultato l’Inter sale a 16 punti in classifica, mentre il Parma resta fermo a quota 4. I lombardi torneranno in campo martedì sera al Meazza per affrontare il Club Bruges in Champions League; gli emiliani, invece, lunedì 19 ottobre ospiteranno il Torino al Tardini.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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