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Cronaca

Difesa, Mattarella “Serve uno sforzo europeo più concreto e integrato”

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ROMA (ITALPRESS) – “La pace, già fortemente posta in discussione
pur salvaguardata nei decenni successivi al dopoguerra, è oggi
sfidata da crisi multiple simultanee e interdipendenti di natura
geopolitica, economica, climatica, energetica, tecnologica che
reciprocamente si amplificano”. Così il presidente della
Repubblica, Sergio Mattarella, nel corso della cerimonia di
consegna delle insegne dell’Ordine Militare d’Italia. “Basti
pensare alla guerra in Ucraina, al Medio Oriente lacerato fra
conflitti e tregue fragili, a un’Africa attraversata in molte aree da instabilità con effetti sulla nostra sicurezza”, osserva.
“E’ in una condizione complessa che le Forze Armate del nostro Paese si trovano a operare in aree critiche per
concorrere a garantire, insieme ai nostri alleati, la cornice di
sicurezza della libertà del nostro Paese e l’affermazione del
diritto internazionale contro le minacce che provengono
dall’esterno – ha proseguito il capo dello Stato -. In questo contesto è necessario uno sforzo europeo più concreto e più integrato, determinato nel perseguire una interoperabilità degli strumenti militari dai Paesi dell’Unione in chiave di difesa comune e di rafforzamento dell’Alleanza Atlantica. Condizioni imprescindibili per l’equilibrio nelle condizioni del continente”.
“In questa giornata il pensiero riconoscente va i militari attualmente impiegati nelle missioni di pacificazione,
di stabilizzazione, di sostegno alle popolazioni nelle numerose
aree di crisi e a quanti stanno operando a sostegno di Paesi
alleati – ha proseguito il presidente -. Vi si aggiungono i militari che operano in concorso con le forze dell’ordine sul territorio nazionale. Il popolo italiano nutre e manifesta riconoscenza nei confronti delle donne e degli uomini delle forze armate per l’opera che svolgono con spirito di abnegazione e con spirito di responsabilità”.
Poco prima, incontrando una rappresentanza di Allievi degli Istituti di Formazione Militare, Mattarella aveva rinnovato “con grande commozione l’espressione di cordoglio per la morte dei nostri quattro soldati, pochi giorni addietro in Bosnia Erzegovina. Abbiamo reso loro onore nell’accogliere le salme ritorno in patria e ne abbiamo appena celebrato i solenni funerali. Ai loro familiari, all’esercito, alle forze armate complessive rinnovo la commossa solidarietà della Repubblica”.

– Foto ufficio stampa Quirinale –

(ITALPRESS).

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Cronaca

Lombardia Live 24 Breaking News – 3/11/2026

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MILANO – In questa edizione: Capriolo, scontro frontale tra mezzi pesanti sulla provinciale: un morto e un ferito – Chiari, 21enne uccide la madre a coltellate e si consegna ai carabinieri – Curtatone, colpisce la moglie con una griglia in ghisa: arrestato per tentato omicidio – Sant’Omobono Terme, incendio in casa: anziana ustionata salvata dai vicini – Pavia, petizione online chiede il taser per i vigilantes nei centri commerciali – Pavia, report Confesercenti: persi 819 negozi in sette anni – Milano, Eicma 2026 apre le porte: è l’edizione più grande di sempre – Pronto Meteo Lombardia, mercoledì 4 novembre molte nubi ma senza piogge significative.

CAPRIOLO, SCONTRO FRONTALE TRA MEZZI PESANTI SULLA PROVINCIALE: UN MORTO E UN FERITO Grave incidente stradale questa mattina lungo la provinciale 469 a Capriolo, nel Bresciano. Nello scontro frontale tra un’autocisterna e un autocompattatore dei rifiuti ha perso la vita un uomo di 55 anni residente a Prevalle, rimasto incastrato tra le lamiere del mezzo pesante. Ferito anche il conducente dell’altro veicolo, un 39enne trasportato in elisoccorso in codice giallo agli Spedali Civili di Brescia. Sul posto è intervenuto il nucleo Nbcr dei Vigili del Fuoco per mettere in sicurezza l’area a causa del rischio di fuoriuscita di azoto trasportato dall’autocisterna.

CHIARI, 21ENNE UCCIDE LA MADRE A COLTELLATE E SI CONSEGNA AI CARABINIERI Dramma familiare nella notte a Chiari, in provincia di Brescia. Un ragazzo di 21 anni ha ucciso la madre a coltellate all’interno dell’abitazione di famiglia in via Tagliata. Dopo il delitto il giovane si è allontanato per poi consegnarsi spontaneamente ai Carabinieri a Cremona. I militari dell’Arma hanno avviato i rilievi sul posto e le indagini per ricostruire la dinamica dell’omicidio e chiarire il movente, sul quale gli investigatori mantengono per ora il massimo riserbo.

CURTATONE, COLPISCE LA MOGLIE CON UNA GRIGLIA IN GHISA: ARRESTATO PER TENTATO OMICIDIO Aggressione in famiglia a Curtatone, nel Mantovano. Un uomo di 56 anni è stato arrestato dai Carabinieri di Borgo Virgilio con l’accusa di tentato omicidio aggravato dopo aver colpito ripetutamente la moglie di 48 anni alla testa con una griglia in ghisa da fornello mentre la donna era sul divano. La vittima è riuscita a fuggire dai vicini e a chiedere aiuto; trasportata all’ospedale di Mantova, ne avrà per venti giorni. L’uomo è stato trasferito nel carcere cittadino.

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SANT’OMOBONO TERME, INCENDIO IN CASA: ANZIANA USTIONATA SALVATA DAI VICINI Paura questa mattina a Sant’Omobono Terme, in provincia di Bergamo, per un incendio divampato in un’abitazione di via Alpini. Una donna di 80 anni è rimasta leggermente ustionata ed è stata messa in salvo dai vicini di casa, che hanno notato il fumo e dato prontamente l’allarme prima dell’arrivo dei soccorsi. Sul posto sono intervenute quattro squadre dei Vigili del Fuoco, la Croce Rossa, la Polizia locale e i Carabinieri. L’anziana è stata trasportata in ospedale; accertamenti in corso sulle cause del rogo, che ha danneggiato anche gli immobili confinanti.

PAVIA, PETIZIONE ONLINE CHIEDE IL TASER PER I VIGILANTES NEI CENTRI COMMERCIALI Dopo gli assalti alle gioiellerie di Montebello e del Carrefour di via Vigentina, su Change.org è stata lanciata una petizione per dotare di taser gli addetti alla sicurezza dei centri commerciali. L’iniziativa punta a fornire strumenti di difesa non letale alle guardie giurate per contrastare le bande di rapinatori in azione nelle gallerie commerciali lombarde. I promotori sollecitano inoltre il legislatore a garantire tutele legali ai vigilantes che impiegano il dispositivo nell’esercizio delle proprie funzioni e nel rispetto dei protocolli.

PAVIA, REPORT CONFESERCENTI: PERSI 819 NEGOZI IN SETTE ANNI Allarme commercio in provincia di Pavia, maglia nera della Lombardia per la chiusura dei negozi di vicinato. Secondo il report di Confesercenti redatto sui dati dell’Osservatorio regionale, tra il 2019 e il 2026 nel Pavese si registrano 819 attività in meno, pari a un calo del 13,5%. Crollano gli esercizi commerciali sotto casa a beneficio dei piccoli supermercati e delle medie superfici di vendita, che sfiorano ormai il 46% della superficie totale provinciale.

MILANO, EICMA 2026 APRE LE PORTE: È L’EDIZIONE PIÙ GRANDE DI SEMPRE Inaugurata a Fiera Milano l’edizione 2026 di Eicma, l’Esposizione internazionale delle due ruote, che per la prima volta occupa ben dieci padiglioni del quartiere fieristico. Soddisfatto il presidente di Fondazione Fiera Milano, Giovanni Bozzetti, che ha ricordato come l’evento celebri la passione per i motori e il Made in Italy offrendo nuove opportunità anche per il territorio con la piattaforma My Fair Plus. La manifestazione unisce imprese, professionisti e appassionati da tutto il mondo.

PRONTO METEO LOMBARDIA, MERCOLEDÌ 4 NOVEMBRE MOLTE NUBI MA SENZA PIOGGE SIGNIFICATIVE Previsioni del tempo in Lombardia per la giornata di mercoledì 4 novembre a cura di 3B Meteo. Infiltrazioni umide porteranno cieli molto nuvolosi o coperti soprattutto sulle pianure occidentali, sulle Prealpi e sulle Alpi Retiche, con parziali aperture nella seconda parte della giornata. Sui settori orientali saranno possibili maggiori schiarite. Precipitazioni assenti; venti deboli e zero termico attorno ai 1.900 metri. A Milano nubi alternate a schiarite con temperature tra 11 e 13 gradi. Per tutti i dettagli aggiornati consultare 3bmeteo.com o prontometeo.it.

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Cronaca

Al via al MIND la tre giorni di OrientaTalenti

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MILANO (ITALPRESS) – Come aiutare i giovani a scegliere il proprio futuro in una società in continua trasformazione, facendo loro conoscere opportunità formative e professionali spesso poco note e accompagnandoli nella scoperta delle proprie attitudini? A queste domande prova a rispondere OrientaTalenti 2026, che torna a MIND – Milano Innovation District dal 3 al 5 novembre, dopo una prima edizione che ha coinvolto oltre 16.000 partecipanti. Tre giornate – con 160 momenti di orientamento, 130 workshop e 30 convegni – che riuniscono istituzioni, imprese, università, scuole ed enti di formazione, alternando incontri e momenti di approfondimento a laboratori ed esperienze dirette. OrientaTalenti nasce dalla convinzione che l’orientamento debba superare una dimensione prevalentemente informativa. Non basta presentare un catalogo di percorsi scolastici o professioni: occorre stimolare la curiosità, permettere ai ragazzi di entrare in contatto con realtà che non conoscono, mettersi alla prova e riconoscere capacità e interessi che possono orientare le loro scelte. La manifestazione diventa così un laboratorio di idee ed esperienze, nel quale i giovani non sono soltanto destinatari di informazioni, ma protagonisti attivi del proprio percorso.

“Uno dei motivi principali che cerchiamo di affrontare con la manifestazione di OrientaTalenti è che i giovani, quando scelgono, non conoscono la ricchezza della realtà. E non devono solo conoscerla, ma anche farne esperienza, per operare scelte realmente consapevoli. È importante che non perdano nessuna occasione che il mondo offre loro, solo perché non la conoscono”, ha spiegato Diego Montrone, cofondatore dell’ATS OrientaTalenti e presidente di Galdus. “Se i ragazzi scelgono sempre intorno alle stesse cose, evidentemente escludono e perdono occasioni straordinarie di lavori che non conoscono o conoscono male, perché anche i lavori più tradizionali si sono evoluti tantissimo con la tecnologia. Evitando alcune strade perché non le si conoscono, per alcuni si precludono occasioni straordinarie – ha sottolineato – Noi dobbiamo fornire gli strumenti affinché il ragazzo si orienti: nessuno può orientare nessuno. Per farlo in maniera più innovativa gli facciamo fare esperienza: non devono essere colmi di informazioni, ma colmi di esperienze. Se allenano questo desiderio di conoscere la realtà continueranno a farlo, acquisendo una conoscenza maggiore che li porterà alle scelte più giuste per loro”.

Nel corso della presentazione della tre giorni, è stata anche illustrata la ricerca ADAPT sulle trasformazioni demografiche, l’evoluzione della popolazione scolastica, il rapporto tra formazione e lavoro e le esperienze della filiera tecnologico-professionale lombarda. Le proiezioni delineano uno scenario di profondo cambiamento. Tra il 2026 e il 2050, in Lombardia, lo scarto tra le generazioni che usciranno dal mondo del lavoro e quelle che vi entreranno raggiungerà 915mila persone.

Entro il 2035 gli iscritti alle scuole superiori diminuiranno del 24%, con una contrazione particolarmente significativa negli istituti tecnici (-35%) e professionali (-32%). Guardando al 2050, il calo complessivo potrebbe raggiungere il 40% nello scenario più sfavorevole considerato. Parallelamente, le imprese esprimono una crescente domanda di competenze: tra il 2025 e il 2029 il fabbisogno stimato del sistema produttivo lombardo è di circa 673.000 lavoratori, il 46,4% dei quali con formazione secondaria tecnico-professionale. Già nel 2025 il 48,1% delle assunzioni programmate risulta di difficile reperimento. Il quadro è reso ancora più complesso dalle percezioni dei giovani. Secondo l’indagine Censis Senso della scuola, senso del lavoro, ripresa da ADAPT, il 46,1% degli intervistati si sente spesso disorientato davanti a un futuro incerto e precario, mentre il 60,3% ritiene spesso che la vita vera sia fuori dalle mura scolastiche. La ricerca conferma così l’importanza di un orientamento capace di mettere in relazione le aspirazioni individuali con la conoscenza effettiva dei percorsi formativi e delle professioni, superando stereotipi e scelte condizionate da informazioni parziali.

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Rivolgendosi ai giovani presenti, il ministro per la Pubblica Amministrazione Paolo Zangrillo ha sottolineato che “studiare e avere un bel curriculum è importante, ma non è detto che chi passa meglio gli esami sia poi più bravo a far accadere le cose. Quello che conta nella vita è far accadere le cose e tradurre il proprio profilo di competenze in qualcosa di utile per gli utenti”. “Non dobbiamo misurare le persone in base alla capacità di superare un esame, ma in base alla capacità di realizzare i loro obiettivi, sia nel pubblico che nel privato – ha aggiunto il ministro – La meritocrazia è l’unico vero ascensore sociale della nostra società. Lo Stato ha il dovere di creare le condizioni affinché ciascuno possa esprimere il proprio talento, poi ciascuno se la deve giocare con motivazione, coraggio e curiosità”.

L’assessore regionale a Istruzione, Formazione e Lavoro Simona Tironi, commentando il dato del gap di 915mila persone sul mercato del lavoro lombardo da qui al 2050, ha dichiarato che anche se “l’orizzonte temporale è lungo, dobbiamo iniziare a lavorare da oggi attraverso le politiche attive al lavoro e avvicinando il percorso di studi alle esigenze del mercato. Completiamo la nostra offerta formativa nelle scuole professionali e negli ITS Academy insieme al mondo economico-produttivo. La sfida è capire oggi quali saranno le competenze spendibili nei prossimi 5, 10, 15 e 20 anni. Una percentuale altissima di ragazzi che terminano i percorsi professionali e gli ITS trova immediatamente lavoro in continuità con gli studi scelti. Questi tre giorni saranno fondamentali ai giovani per il loro percorso, per la crescita personale e per le esperienze di confronto”.

La tre giorni si focalizzerà su alcune macro aree principali. Una di queste è il “Made in Italy: il futuro delle competenze tra tradizione e innovazione”. Il calo degli studenti negli istituti tecnici e professionali pone una questione cruciale per le eccellenze produttive italiane: come assicurare il ricambio generazionale e la trasmissione di competenze specialistiche, fondamentali per l’alta manifattura e l’artigianato? OrientaTalenti la affronta valorizzando la filiera tecnologico-professionale e percorsi che integrano capacità manuali, creatività e innovazione. Il coinvolgimento di realtà come Kering e Confindustria permette ai giovani di conoscere da vicino i mestieri dell’eccellenza italiana, superare stereotipi e pregiudizi e scoprire come il Made in Italy continui a evolversi grazie a nuove tecnologie e competenze.

Presente l’area “Giovani ed etica del digitale: oltre l’uso delle tecnologie, la sfida educativa”. In questo caso il focus si basa su un assunto: la familiarità con gli strumenti digitali non corrisponda necessariamente a un’effettiva conoscenza delle tecnologie. Per questo la manifestazione va oltre le competenze tecniche e affronta l’etica della comunicazione digitale, l’uso consapevole dell’IA, le relazioni attraverso i social media e le responsabilità educative di scuola e famiglie, per promuovere autonomia di giudizio, consapevolezza e responsabilità. Altra area tematica riguarda invece la sanità.

Secondo gli scenari analizzati da ADAPT, in Lombardia tra il 2026 e il 2036 le persone in età non lavorativa passeranno da 56 a 66 ogni 100 in età lavorativa. Con il coinvolgimento di realtà come l’IRCCS Galeazzi e Humanitas, OrientaTalenti fa conoscere agli studenti percorsi, specializzazioni e professioni sanitarie – comprese quelle non mediche – spesso poco note, nelle quali alle competenze scientifiche e tecnologiche si affiancano capacità relazionali, ascolto e attenzione alla persona. Un tema che si lega anche all’evoluzione del sistema universitario: mentre gli iscritti alle università lombarde cresceranno fino al 2033, superando i 404.000 (+23% rispetto al 2025), soffrono le Università a ciclo unico (Medicina, giurisprudenza).

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– Foto xh7/Italpress –

(ITALPRESS).

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Cronaca

Al via Ecomondo 2026, Rimini per tre giorni capitale dell’economia circolare

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RIMINI (ITALPRESS) – Da oggi Rimini è il palcoscenico globale dell’economia circolare. E’ partita la 29esima edizione di Ecomondo, l’evento organizzato da Italian Exhibition Group (IEG), in programma fino a venerdì al quartiere fieristico, che si conferma piattaforma di riferimento a livello internazionale sulla green, blue e circular economy. Ecomondo 2026 ha preso il via alla presenza del Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin, e con il videomessaggio del Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso.
Ad aprire la cerimonia, il Presidente di IEG, Maurizio Ermeti. “La green economy diventa sempre più strategica per la crescita e la competitività del sistema industriale nazionale ed Ecomondo è protagonista di questa trasformazione. E’ una delle nostre grandi storie di successo – ha detto Ermeti -. Ha conquistato un ruolo di leadership a livello europeo e oggi si afferma con sempre maggiore forza sui mercati internazionali: è diventata, da Rimini al mondo, la piattaforma industriale di riferimento per le imprese, le istituzioni, la ricerca, i policy maker e tutti gli attori strategici dell’economia circolare e rigenerativa. Su questa traiettoria continueremo a investire, con visione, determinazione e fiducia nel futuro”.
“Ecomondo rappresenta una vetrina di primo piano, in Europa e nel mondo, per le tecnologie e le soluzioni innovative che coniugano sostenibilità ambientale, sviluppo industriale e competitività – ha sottolineato il ministro Pichetto Fratin -. La sostenibilità non è soltanto tutela dell’ambiente, ma anche innovazione e opportunità di crescita per il nostro sistema produttivo e manifatturiero. La transizione non va intesa come un insieme di vincoli, ma come un’evoluzione dei modelli di produzione e consumo verso una maggiore efficienza: utilizzare meglio le risorse, ridurre gli sprechi e creare valore con un minore impatto sugli ecosistemi. Ecomondo è il luogo in cui questa visione prende forma, attraverso il confronto e la valorizzazione delle migliori esperienze”.
“La sostenibilità non è più soltanto una questione ambientale, ma industriale e geopolitica. Nella competizione globale per materie prime, energia e tecnologie, la capacità di valorizzare le risorse è un fattore decisivo per la competitività – le parole del ministro Urso in un videomessaggio -. L’Italia può contare su una solida leadership nell’economia circolare, ma resta centrale la sfida di ridurre la dipendenza dall’estero per l’approvvigionamento dei materiali. Ed è per questo che abbiamo fatto della circolarità una politica industriale, anche per quanto riguarda le materie prime critiche. Ecomondo è il luogo in cui innovazione e ambiente cercano soluzioni per trasformare questa leadership in vantaggio competitivo, rafforzando la sovranità industriale italiana e l’autonomia strategica europea”.
Alla cerimonia di apertura hanno preso parte anche Jamil Sadegholvaad, Sindaco di Rimini; Fabrizio Lobasso, Vicedirettore Generale per la crescita e la promozione delle esportazioni – Direttore Centrale per il Sistema Italia e gli investimenti del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale; Maurizio Forte, Direttore Centrale per i Settori dell’Export ICE Agenzia; Michele de Pascale, Presidente della Regione Emilia-Romagna.
Successivamente si è aperta la XV edizione degli Stati Generali della Green Economy, organizzati dalla Fondazione per lo sviluppo sostenibile in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e con il patrocinio della Commissione europea e del Ministero delle imprese e del Made in Italy.
La sessione plenaria di oggi ha visto la presentazione della Relazione sullo Stato della Green Economy 2026. Domani, la sessione plenaria internazionale “Green economy perspectives in unpredictable global scenario”, in collaborazione con Italy for Climate, offrirà una lettura in tempo reale delle principali dinamiche della transizione ecologica a livello globale.
La 29esima edizione di Ecomondo consolida la costante crescita della manifestazione. Su 30 padiglioni e 170mila metri quadrati lordi di superficie, presenti oltre 1.800 brand espositori (quelli esteri in crescita del 19%), più di 1.000 hosted buyer coinvolti in collaborazione con MAECI – Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane e provenienti da Europa, Medio Oriente, India, Pakistan, Cina, Sud Est asiatico, Nord Africa, Africa Subsahariana, Nord America e America Latina, oltre 60 rappresentanti di associazioni internazionali e di numerosi membri associati da diversi Paesi del mondo, tra cui Egitto, Marocco, Grecia, Serbia, Ungheria, Spagna e Sudafrica. A questi si aggiungono 14 collettive estere da Austria, Belgio, Canada, Cile, Cina, Danimarca, Germania, Norvegia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Spagna, Svizzera con oltre 100 aziende presenti, il Messico come primo Paese ospite nella storia di Ecomondo e una nuova area dedicata al business e al networking con le associazioni africane.

– foto ufficio stampa Italian Exhibition Group –
(ITALPRESS).

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