Politica
Il governo impugna la legge del Veneto sul fine vita, Zaia “Rispetto la decisione, ma rivendico la scelta compiuta dal Consiglio regionale”
Pubblicato
1 giorno fa-
di
Redazione
VENEZIA (ITALPRESS) – “Rispetto pienamente la decisione assunta oggi dal Consiglio dei ministri di impugnare la legge veneta sul fine vita. È una prerogativa costituzionale del Governo, che ha il diritto di rivolgersi alla Consulta quando ritiene che una norma regionale presenti profili di incostituzionalità. Come d’altronde è pienamente legittimo che i rappresentanti della Lega in CDM non abbiamo partecipato al voto. Personalmente, rivendico con convinzione la scelta compiuta dal Consiglio regionale del Veneto, che ho personalmente sostenuto e votato. Una scelta di responsabilità, di rispetto delle sentenze della Corte costituzionale e, soprattutto, di attenzione ai cittadini e alla loro libertà. Abbiamo voluto dare regole certe a situazioni già previste dal nostro ordinamento, evitando di lasciare soli i pazienti, le loro famiglie e i medici davanti a decisioni di straordinaria delicatezza”. Così il Presidente del Consiglio regionale del Veneto, Luca Zaia, commenta la decisione del Consiglio dei ministri di impugnare la legge regionale 8 settembre 2026, n. 17, sulle procedure per l’assistenza sanitaria al suicidio medicalmente assistito, approvata dall’Assemblea legislativa veneta lo scorso 2 settembre.
“L’impugnazione rappresenterà un’ulteriore occasione di approfondimento giuridico – prosegue il Presidente Zaia -. La Corte costituzionale si è già espressa sulle normative di Toscana, Emilia-Romagna e Sardegna, chiarendo anche gli spazi entro i quali possono intervenire le Regioni. Ora avrà modo di pronunciarsi anche sulla legge veneta. Attendiamo questo giudizio con serenità, convinti della serietà del lavoro svolto e della volontà di rispettare pienamente il quadro costituzionale. Ma credo che il vero problema sia un altro, e che non possa essere attribuito a questo Governo o a una singola maggioranza politica: l’Italia trascina da troppi anni un vuoto legislativo sul fine vita che nessun Parlamento non è ancora riuscito a colmare. Ricordo il 2009 e la vicenda di Eluana Englaro, morta dopo diciassette anni in stato vegetativo, quando una lunga battaglia giudiziaria condotta dal padre Beppino portò all’autorizzazione a sospendere l’alimentazione e l’idratazione artificiali. Quella vicenda scosse profondamente il Paese e aprì un dibattito che, a distanza di diciassette anni, non possiamo considerare concluso. Nel 2019, con la sentenza sul caso di Dj Fabo, la Corte costituzionale individuò quattro condizioni rigorose per la non punibilità dell’aiuto al suicidio: una patologia irreversibile, sofferenze fisiche o psicologiche giudicate intollerabili, la dipendenza da trattamenti di sostegno vitale e la piena capacità di prendere decisioni libere e consapevoli. Ma quella sentenza non pretendeva certo di sostituirsi per sempre al legislatore. Era una risposta necessaria a un vuoto normativo, accompagnata da un preciso richiamo al Parlamento perché intervenisse”.
“Da allora sono passati diciassette anni – sottolinea Zaia -. Si sono succeduti Governi e maggioranze di orientamento diverso, ma una legge nazionale ancora non c’è. Ecco perché non considero questa una battaglia tra destra e sinistra. Su questioni così profonde le sensibilità attraversano tutti gli schieramenti, perché prima delle appartenenze politiche vengono le coscienze individuali. Il punto non è stabilire chi abbia ragione sul piano morale, ma assumersi la responsabilità di dare al Paese una disciplina chiara, rispettosa della dignità della persona e capace di garantire le necessarie tutele, a cominciare dalle cure palliative e dalla protezione delle persone più fragili”.
“Mi auguro quindi che questa nuova vicenda costituzionale diventi anche uno stimolo per il Parlamento ad affrontare finalmente il tema, senza altri rinvii. Il Parlamento trovi la forza e il coraggio di intervenire, approvando una legge che dia finalmente risposte concrete a queste persone malate, alle loro famiglie e a chi ogni giorno le accompagna in un percorso di sofferenza. Le Regioni non possono essere lasciate sole a rispondere a pazienti terminali che in virtù della sentenza della Corte hanno il diritto di gestire il loro fine vita e quindi di avere una risposta dal sistema sanitario regionale. Mi auguro che, quando si parla di ‘fine vita’, prevalga un approccio liberale e non liberticida. Uno Stato liberale deve saper rispettare le convinzioni di tutti, comprese quelle di chi compie scelte che personalmente non condividiamo. La libertà di coscienza deve valere tanto per chi è favorevole quanto per chi è contrario, senza che le convinzioni degli uni diventino imposizioni per gli altri. È questa, a mio giudizio, la responsabilità di una politica moderna e di un Paese che voglia davvero mettere al centro la dignità e la libertà dei propri cittadini”, conclude il Presidente Zaia.
– Foto di repertorio Regione Veneto –
(ITALPRESS).
Potrebbero interessarti
-
Venezia vince 2-1 scontro salvezza con Udinese, decide Kike Perez
-
Cina, oltre 54.000 progetti di conservazione idrica per il fiume Giallo
-
Antonelli svetta nelle seconde libere in Brasile, Ferrari lontane
-
Papa Leone XIV atterrato in Uruguay: “Mai avuto dubbi su questo viaggio”
-
La Cina rafforza la tutela delle sue risorse idriche
-
Mezzogiorno di fuoco tra Allegri e Gattuso, esame Como per l’Inter
Politica
Papa Leone XIV atterrato in Uruguay: “Mai avuto dubbi su questo viaggio”
Pubblicato
2 ore fa-
6 Novembre 2026di
Redazione
ROMA (ITALPRESS) – Papa Leone XIV, a bordo dell’aereo papale, è atterrato all’Aeroporto internazionale General Cesáreo L. Berisso di Montevideo, in Uruguay. Si tratta della prima tappa del suo viaggio apostolico in America Latina. L’Airbus A330-900 era decollato stamattina da Fiumicino.
“Ebbene, vi confesso che dal primo giorno non ho avuto alcun dubbio: ero convinto che il viaggio dovesse aver luogo. E sono davvero contento e dico grazie a Dio e ringrazio i meravigliosi assistenti medici che sono qui oggi. Posso dire di sentirmi piuttosto bene, voi ne siete testimoni”, ha detto Papa Leone XIV.
“Grazie a Dio per quanto si è riuscito a fare ma c’è ancora molto da lavorare per arrivare alla pace”. Lo ha detto, come riportato da Vatican News, Papa Leone XIV parlando con i giornalisti durante il volo verso Montevideo, riferendosi alla tregua a Oleshky da lui auspicata e promossa. Invece sulla tappa argentina, chiarisce che è “un omaggio” a Papa Francesco, “nel senso che visito il suo Paese, dove lui non è potuto andare”, ma la priorità è quella di visitare questo importante Paese.
“Ho già fatto una dichiarazione su questo, sono fiero di essere americano e di esercitare il diritto di voto”, ha aggiunto il Pontefice.
IL PROGRAMMA DEL SUO VIAGGIO APOSTOLICO
Il programma, che vedrà il Santo Padre impegnato fino al 16 novembre, il rientro in Vaticano è previsto per il giorno successivo, prevede la prima tappa in Uruguay dove resterà fino a domenica 8 novembre, poi il trasferimento in Argentina, dove resterà fino a mercoledì 11 novembre, con l’ultima tappa in Perù, dove ha vissuto per 20 anni da missionario.
Leone andrà quindi a Lima, Chiclayo (la sua vecchia diocesi), Pimentel, Santa Cruz de Succhabamba, Cusco, Pucallpa e Callao. Il rientro avverrà dalla “Base Aérea del Callao alle ore 13.45 locali con arrico a Roma martedì 17 novembre alle 10.25 a Fiumicino.
IL PAPA A MATTARELLA, “IN AMERICA LATINA CON DESIDERI DI PACE E FRATERNITÀ”
“Nel momento in cui mi accingo a compiere il viaggio apostolico in Uruguay, Argentina e Perù, affido i desideri di pace e fraternità di quelle popolazioni all’intercessione della Vergine Maria e dei Santi che hanno annunciato loro il Vangelo della carità. Con tali auspici, mi è gradito rivolgere a lei, signor presidente, il mio cordiale saluto, che accompagno con fervide preghiere per il bene e la prosperità dell’intera nazione italiana”. Così Papa Leone XIV in un telegramma inviato al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel momento della partenza per l’Uruguay.
MATTARELLA AL PAPA “VIAGGIO APOSTOLICO SARÀ D’ISPIRAZIONE PER IL MONDO INTERO”
“Santità, desidero ringraziarla sentitamente per il messaggio che ha voluto indirizzarmi nel momento in cui si accinge a partire per l’Uruguay, l’Argentina e il Perù. È per gli italiani e per me personalmente una grande gioia sapere che Ella effettuerà questo lungo e molto atteso pellegrinaggio in America Latina. Sono certo che questo viaggio apostolico – per i messaggi che recherà e per la determinazione e la perseveranza con le quali la Santità Vostra se ne farà promotore – susciterà vaste speranze e sarà d’ispirazione non solo per gli amici popoli di quel Continente, ma per il mondo intero”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messaggio inviato a sua Santità Papa Leone XIV.
“Fedeli di nazionalità e culture diverse, di ogni generazione e differenti condizioni economiche e sociali, attendono tutti con impazienza il Suo arrivo”, aggiunge. “Sono uniti dall’entusiasmo e dall’urgenza di ricevere conforto di fronte a sfide che vengono percepite con particolare gravità specie in contesti segnati da forti diseguaglianze, ulteriormente accentuate dalle ripercussioni dei conflitti internazionali e di fenomeni di portata globale come i cambiamenti ambientali. L’Italia tutta seguirà con partecipazione questo viaggio, anche a ragione degli storici vincoli umani, culturali ed economici che la legano all’America Latina, regione che nei secoli scorsi ha accolto con generosità centinaia di migliaia di miei concittadini, migrati in quelle terre in cerca di lavoro e di migliori condizioni di vita. Con tali sentimenti, mi è gradito rinnovarle, Santità, all’immediata vigilia di questi suoi importanti impegni, le più sincere espressioni di affetto a nome dell’intero popolo italiano”, conclude il capo dello Stato.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).
Politica
Ucraina, Meloni “Costa apre a un dibattito sul negoziatore Ue, confidiamo in una soluzione”
Pubblicato
6 ore fa-
6 Novembre 2026di
Redazione
MILANO (ITALPRESS) – “Mi ha risposto il Presidente del Consiglio europeo Costa, nella serata di ieri, ha inviato una lettera dicendo che avrebbe trovato lo spazio nel Consiglio europeo informale di Dublino per questa discussione. Lo ringrazio anche perché nella lettera il presidente Costa diceva di comprendere e condividere la necessità di aprire questo dibattito. Penso che abbiamo posto una questione pragmatica sulla quale molti colleghi sono d’accordo e confidiamo che si possa trovare una soluzione”. Lo ha detto il premier Giorgia Meloni, parlando con i giornalisti nel corso della sua visita a Eicma, in merito alla sua lettera di ieri al presidente del Consiglio Europeo, Antonio Costa, nella quale chiedeva che l’Ue parli con una sola voce sull’Ucraina.
-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).
Politica
Mattarella “Danni e traumi causati dalla guerra non possono che suscitare terrore”
Pubblicato
8 ore fa-
6 Novembre 2026di
Redazione
ROMA (ITALPRESS) – “I fatti che ogni giorno ci interpellano rendono ineludibile una domanda: in quale mondo vivranno le nuove generazioni, esposte ai traumi causati dai conflitti? I danni, le esperienze drammatiche vissute, non possono che suscitare terrore, contrapposizione, rancore che possono trasformarsi in violenza nel domani”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione dell’incontro con una delegazione della Fondazione Nizami Ganjavi. “Eppure il mondo raggiunge conquiste nel campo della scienza e della tecnologia – ha aggiunto Mattarella -, con straordinarie opportunità e con nuove responsabilità”.
– Foto Quirinale –
(ITALPRESS).


Venezia vince 2-1 scontro salvezza con Udinese, decide Kike Perez
Cina, oltre 54.000 progetti di conservazione idrica per il fiume Giallo
Antonelli svetta nelle seconde libere in Brasile, Ferrari lontane
Italpress Economy – 6 Novembre 2026
Papa Leone XIV atterrato in Uruguay: “Mai avuto dubbi su questo viaggio”
La Cina rafforza la tutela delle sue risorse idriche
La salute vien mangiando – 6 Novembre 2026
Tg Sport Italpress – 6 Novembre 2026
Pronto Meteo Lombardia – Previsioni per il 7-8-9 Novembre
Mezzogiorno di fuoco tra Allegri e Gattuso, esame Como per l’Inter
Colpo Sassuolo, l’ex Adzic manda al tappeto la Juve al 94′
Carburanti, Urso “Al lavoro per prorogare gli sconti delle compagnie petrolifere”
Milano, Sala “Quella di Majorino sulla cementificazione è una bufala”. La replica del capogruppo Pd: “Sorpreso dalla reazione”
Su “Prima Comunicazione” il risiko editoriale e la trappola dei social
Competitività Ue, da Meloni, Merz e De Wever lettera con 3 proposte al presidente del Consiglio europeo Costa
Salvini “Per quanto mi riguarda, si vota a fine legislatura”. Forza Italia “Si arrivi alla naturale scadenza del 12 ottobre 2027”
Radio Pavia Breakfast News – 13 ottobre 2026
Torino, alle Gallerie d’Italia apre la mostra “Luca Campigotto. Wandering Europe”
All’Inter basta mezzora, 3-0 al Parma
Pari a reti bianche al Sinigaglia tra Como e Roma, è il primo 0-0 del campionato
Italpress Economy – 6 Novembre 2026
La salute vien mangiando – 6 Novembre 2026
Tg Sport Italpress – 6 Novembre 2026
Pronto Meteo Lombardia – Previsioni per il 7-8-9 Novembre
Tg News 06/11/2026
Informazione 3BMeteo Lombardia – Previsioni 6 novembre 2026
Tg Economia Italpress – 5 Novembre 2026
Tg Lavoro & Welfare – 5 Novembre 2026
Tg Sport Italpress – 5 Novembre 2026
Messaggi di Speranza – 31 Ottobre
Primo piano
-
Cronaca16 ore fa
Radio Pavia Breakfast News – 6 novembre 2026
-
Cronaca12 ore faMattarella al Papa “Viaggio apostolico in America Latina ispirazione per il mondo”
-
Cronaca12 ore faDanieli “La filantropia è più efficace quando dialoga con le istituzioni”
-
Economia10 ore faCrescita e nuove sfide, duemila imprenditori a Milano per OSA360 2026
-
Politica6 ore faUcraina, Meloni “Costa apre a un dibattito sul negoziatore Ue, confidiamo in una soluzione”
-
Cronaca8 ore fa“Be the Hope”, assegnati a Milano i premi della Fondazione Kennedy per i diritti umani
-
Cronaca6 ore faBonus ristrutturazione, come funziona la proroga al 2027
-
Cronaca10 ore faPavia Uno TV Radio Pavia Breaking News – 6 novembre 2026

