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Cronaca

A Torino dal 26 al 29 settembre gli Stati Generali Mondo Lavoro Italia

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TORINO (ITALPRESS) – Si svolgerà a Torino da lunedì 26 a giovedì 29 settembre la quarta edizione degli Stati Generali Mondo Lavoro Italia. L’iniziativa è stata presentata presso la Sala Trasparenza della sede della Regione Piemonte.
Rivolto principalmente ad aziende di settore, manager, sindacati, istituzioni, imprese, mondo della formazione, professionisti, ricercatori e studenti, il convegno favorirà un costruttivo confronto sui temi più rilevanti ed urgenti del dibattito contemporaneo sul mondo del lavoro: politiche attive, programmi di supporto alle aziende, innovazione, welfare e smartworking, nuove competenze e sostenibilità aziendale.
La cerimonia di apertura dell’evento si svolgerà lunedì 26 settembre dalle ore 10 e avrà come protagoniste le istituzioni nazionali e piemontesi che si confronteranno sull’attualità del mondo del lavoro. Nel meeting pomeridiano gli assessori al lavoro delle regioni italiane si confronteranno sulle politiche attive intraprese.
La seconda giornata di martedì 27 Settembre, dedicata interamente al tema dell’innovazione, vedrà come protagonisti al mattino i Competence Center italiani, dove si discuterà degli obiettivi e programmi per supportare le aziende italiane. Nel pomeriggio invece, sempre restando nel tema dell’innovazione, sarà analizzato e approfondito da esperti e protagonisti il ruolo dell’innovation manager.
Mercoledì 28 Settembre sarà la giornata dedicata al welfare, dove al mattino si tratteranno temi sui modelli di change management in ottica di welfare e smartworking, mentre nel pomeriggio le aziende descriveranno le loro best practice aziendali in ottica di welfare.
La giornata di chiusura della quattro giorni di meeting sarà dedicata alle nuove competenze nell’incontro del mattino, mentre a partire dalle ore 15 il tema sarà dedicato alla sostenibilità con un focus sulla sostenibilità aziendale.
Tra i protagonisti della conferenza stampa di presentazione Pier Carlo Barberis, Founder degli Stati Generali Mondo del Lavoro, Elena Chiorino, Assessore al Lavoro Regione Piemonte e Andrea Tronzano, Assessore allo sviluppo delle attività produttive della Regione Piemonte.
I meeting si svolgeranno in presenza, oltre che trasmessi in diretta web, con doppio appuntamento quotidiano dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 15 alle ore 17.
Gli eventi sono gratuiti e accessibili al pubblico: in presenza con iscrizione a www.eventbrite.it/o/stati-generali-mondo-lavoro-31055707803 e on line dai profili degli Stati Generali Mondo Lavoro: www.youtube.com/channel/UCAO2a9caf2FuM-RHesKxosg www.facebook.com/statigeneralimondolavoro.

– foto ufficio stampa Stati Generali Mondo Lavoro: da sinistra l’assessore allo Sviluppo economico della Regione Piemonte Andrea Tronzano, l’assessore al Lavoro della Regione Piemonte Elena Chiorino e Pier Carlo Barberis, founder degli Stati Generali Mondo Lavoro –

(ITALPRESS).

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Cronaca

Il Milan espugna Bologna: 3-0 con Loftus-Cheek, Nkunku e Rabiot

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BOLOGNA (ITALPRESS) – Il Milan, nonostante la piena emergenza offensiva, senza Pulisic e Saelemaekers e con Leao “costretto” alla panchina, espugna con autorità, vincendo per 3-0, il Dall’Ara e si riporta a -5 dalla vetta occupata dai “cugini” dell’Inter. Per i rossoneri, stasera in completo giallo, a segno Loftus-Cheek, Nkunku (su rigore) e Rabiot. Continua la crisi del Bologna, al terzo ko di fila in campionato.
Orsolini, Odgaard e Rowe sulla trequarti alle spalle di Castro per Italiano; inedito 3-5-1-1 per Allegri con Loftus-Cheek chiamato a orbitare in appoggio a Nkunku. Una mossa che si rivela subito azzeccata, al netto di un inizio propositivo del Bologna, che in avvio va al tiro con Rowe, senza fortuna. Al minuto 8 subito una grande chance per gli avanti del Milan che di fatto si invertono i ruoli: Nkunku inventa e lancia per Loftus-Cheek, fermato dalla provvidenziale uscita bassa di Ravaglia al limite dell’area. L’appuntamento con il gol sarà questione di pochi minuti per l’inglese ex Chelsea che sblocca il risultato dopo il colpo di testa di Fofana terminato a lato su cross di Athekame.
Confusa l’azione che porta al vantaggio ospite: Nkunku ci prova di testa e poi da terra dopo la gran respinta di Ravaglia, il pallone arriva a Rabiot e da lì l’assist per Loftus-Cheek, bravo a trasformare una sorta di rigore in movimento. C’è poca qualità nella reazione felsinea, per il Milan non è difficile controllare e prima della pausa arriva il raddoppio. Giocata in verticale di Modric per il solito Loftus che va dentro da Nkunku, travolto da Ravaglia in uscita: per Manganiello è rigore, il Var conferma, e proprio Nkunku dal dischetto spiazza il portiere.
A lato un tentativo di Odgaard per un Bologna che ha a disposizione l’intervallo per provare a riordinare le idee, ma a inizio ripresa la situazione si complica ulteriormente. Una scellerata rimessa laterale orizzontale di Miranda mette in moto Rabiot che brucia Heggem e fulmina Ravaglia con una botta di sinistro. Di fatto il match si chiude qui. Italiano cerca di restituire linfa ai suoi cambiando in attacco, ma nemmeno gli ingressi di Bernardeschi, Dallinga e Cambiaghi scuotono i rossoblù, che ci provano da fuori, prima con Odgaard e poi con Bernardeschi, senza però far mai paura al “rinnovato” Maignan.
Dall’altro lato il Milan sfiora due volte il poker con il neoentrato Fullkrug: bravo Ravaglia a farsi trovare pronto evitando al Bologna un passivo più ampio. Magra consolazione per una squadra che in campionato non vince in casa dal 9 novembre contro il Napoli. Il Milan resta in scia all’Inter e allunga sul quinto posto, occupato dalla Roma.
– foto Image –
(ITALPRESS).

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Cronaca

La Voce Pavese – Rimborsi pendolari, crollo dopo l’addio ai bonus

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I rimborsi ai pendolari lombardi per ritardi e soppressioni sono crollati dopo l’abolizione del bonus automatico. Lo dicono i dati forniti dalla Regione Lombardia in risposta a un accesso agli atti del consigliere regionale Simone Negri, capodelegazione Pd in commissione trasporti.

Dal 1° gennaio 2024, con il nuovo sistema degli indennizzi, i rimborsi sono passati da 5,7 milioni di euro del 2023 a poco più di 100mila euro. Un rapporto, sottolinea Negri, di 57 a uno. Nel dettaglio, i bonus automatici riconosciuti agli abbonati sono scesi da quasi 107mila nel 2023 a poco più di 5mila indennizzi nel 2024.

Secondo il Pd regionale, la cancellazione del bonus per gli abbonati Trenord si è rivelata un affare per la società di trasporto a scapito degli utenti. Fino al 2023, superata una soglia di disservizi calcolata su ritardi oltre i cinque minuti e corse soppresse, scattava automaticamente uno sconto del 30% sul rinnovo dell’abbonamento. Dal 2024 il meccanismo è cambiato: via il bonus, dentro l’indennizzo, legato a ritardi superiori ai 15 minuti e da richiedere esplicitamente dall’abbonato dopo aver verificato online se la propria linea rientra tra quelle indennizzabili.

«È un grande affare per Trenord e un grande danno per i pendolari», attacca Negri, che chiama in causa anche la Regione, proprietaria al 50% della società e committente di un contratto decennale assegnato senza gara nel 2023, con un aumento del corrispettivo regionale di cento milioni di euro l’anno.

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Critico anche il presidente dell’associazione pendolari Mimoal, Franco Aggio: «Già a gennaio 2024 avevamo denunciato un sistema penalizzante. Oggi, inoltre, non vengono più pubblicati i dati completi su tutte le linee, ma solo su quelle indennizzabili. Un problema serio di trasparenza».

Per interagire e/o chiedere diritto di replica scrivete a emanuele@bottiroli.it.

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L’articolo La Voce Pavese – Rimborsi pendolari, crollo dopo l’addio ai bonus proviene da Pavia Uno TV.

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Cronaca

Askatasuna, Meloni “Serve chiarezza da parte di tutti”

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ROMA (ITALPRESS) – “Penso che non si possa arretrare. Noi dobbiamo, e stiamo lavorando su questo, garantire con norme ancora più efficaci che queste cose non accadano, ma penso che sia anche un problema di humus culturale”. Lo ha detto il presidente del Consiglio Giorgia Meloni, a Salvo Sottile dopo aver ricevuto questa mattina una delegazione di Farwest, il programma di approfondimento in onda questa sera alle 21:20 su Rai3. Meloni ha stretto la mano ed espresso solidarietà all’inviata Bianca Leonardi, aggredita insieme alla troupe da un gruppo di antagonisti durante il corteo per Askatasuna di sabato scorso a Torino.
“Penso che su questo serva chiarezza da parte di tutti e un impegno comune, che è quello che ho chiesto anche nel dibattito che ci sarà in Parlamento con il ministro Piantedosi, a tutti i partiti anche dell’opposizione – ha aggiunto Meloni -. Ho ascoltato la segretaria del Partito Democratico che diceva che le istituzioni devono essere unite. Speriamo”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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