Seguici sui social

Sport

Lazio a valanga contro lo Spezia, 4-0 con doppieta di Milinkovic-Savic

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – La Lazio vince a valanga contro lo Spezia per 4-0 nel lunch match dell’ottava giornata di Serie A allo stadio Olimpico. Nonostante il rigore fallito da Immobile proprio in avvio di gara, i gol di Zaccagni e Romagnoli, nel primo tempo, mettono sui binari giusti la partita, e la doppietta di Milinkovic-Savic, nella ripresa, suggella il successo. Per i biancocelesti, orfani dello squalificato Sarri in panchina (c’è il suo vice Martusciello), l’occasione di sbloccare la partita, appunto, è immediata al primo minuto. Pronti, via e rigore per fallo di Ampadou. Dal dischetto va Immobile, recuperato dall’infortunio patito in Nazionale, ma l’attaccante calcia alle stelle. Al 12′ la Lazio si riscatta e trova l’1-0 grazie al gol di Zaccagni: cross di Felipe Anderson e tap-in vincente dell’ex Verona. Il raddoppio laziale arriva al 24′ e rappresenta la prima rete in biancoceleste di Romagnoli: il centrale si coordina in modo perfetto e con il mancino infila Dragowski per il 2-0. I padroni di casa insistono nell’offensiva, non sazi del risultato.
La traversa di testa, colpita da Milinkovic-Savic, va a sfiorare il tris. Poi si sveglia lo Spezia, sul finire di primo tempo, con un paio di occasioni pericolose (Bastoni e Caldara tra tutti) dalle parti di Provedel. La migliore, per i liguri, resta però la chance di Kiwior in avvio di partita. Nella ripresa la Lazio amministra il vantaggio e poi mette il punto esclamativo con il 3-0 di Milinkovic-Savic, che suggella con la rete un’ottima prestazione, migliorata ulteriormente dalla doppietta personale al 46′ in pieno recupero per il poker. Azione corale, orchestrata da Luis Alberto e Immobile, con l’assist puntuale di Zaccagni per la conclusione a colpo sicuro del serbo. Tre punti che portano la Lazio a quota 17, raggiungendo il Milan, mentre lo Spezia resta inchiodato a 8 lunghezze con una media di un punto a partita.
(ITALPRESS).

Sport

MotoGp, Marc Marquez in pole in Ungheria. In prima fila Acosta e Aldeguer

Pubblicato

-

BUDAPEST (UNGHERIA) (ITALPRESS) – Marc Marquez conquista la pole position al Gran Premio di Ungheria, ottavo appuntamento del Mondiale di MotoGp. Il pilota spagnolo della Ducati, rientrato una settimana fa al Mugello dopo la doppia operazione a spalla e piede, firma il crono di 1’36″785, e partirà nella Sprint Race delle 15 e nella gara di domani in prima fila con la Ktm di Pedro Acosta e la Ducati Gresini di Fermin Aldeguer. Apre la seconda fila Fabio Di Giannantonio (Ducati Vr46), quarto davanti a Pecco Bagnaia (Ducati) e Marco Bezzecchi (Aprilia), leader del Mondiale. Partirà dalla settima casella in griglia Raul Fernandez (Aprilia Trackhouse), che precede in terza fila Jorge Martin (Aprilia) e Luca Marini (Honda).

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Sport

Inter, Marotta “Accordo raggiunto per il rinnovo di Chivu, a breve l’ufficialità”

Pubblicato

-

PARMA (ITALPRESS) – “Rinnovo Chivu? Posso dire che abbiamo raggiunto un accordo, sarà certificato quando tornerà da una brevissima vacanza, non c’è nessun problema”. Lo ha dichiarato il presidente dell‘Inter, Giuseppe Marotta, intervenuto durante il Festival della Serie A, a Parma, in merito al rinnovo del tecnico nerazzurro Cristian Chivu.

“La scelta di Chivu? In quel momento dovevamo capire ciò che stava avvenendo, eravamo reduci da una debacle, era preventivato l’addio di Inzaghi, con una persona che aveva dato molto. Dovevamo trovare una soluzione, ma abbiamo deciso nel giro di poche ore. È stato un atto coraggioso, ma la consapevolezza era capire il momento e, nonostante le pressioni, andare avanti per la nostra strada”. “L’allenatore in una squadra di calcio è il leader – ha proseguito -, condividiamo un percorso, lui si è identificato. Lui dalla sua ha molto entusiasmo, ha davanti degli obiettivi da raggiungere un avvenire che vuole essere pieno di vittorie. Sta crescendo di giorno in giorno”.

“Chivu dice che la Champions non deve essere un’ossessione? È una scelta prudente, giustamente. Io dico che l’asticella va sempre alzata, in qualsiasi attività sportiva a cui si partecipi. Non è sinonimo di arroganza, ma nello sport bisogna essere ambiziosi. Avere davanti alti obiettivi è da stimolo anche nel quotidiano”, è il commento sull’andamento altalenante in Europa. “Cosa manca per la Champions? Intanto va detto che il campionato e la Champions sono due cose diverse – ha aggiunto –. Il campionato è una corsa a tappe e alla lunga vince assolutamente la squadra migliore, la Champions è come se fosse la Milano-Sanremo. Non sempre vince il più forte, perché per esempio si passa da un sorteggio: puoi averlo più facile o più complicato. E poi la Champions non ha una linearità”.

“Palestra? Per un ragazzo di 21 anni non è facile stare tutti i giorni sui giornali: lui, come Pio Esposito, rappresentano il futuro, ma io voglio essere prudente, il cammino da fare è molto lungo. Pio Esposito è a costo zero perché viene dal nostro settore giovanile, Palestra è un giocatore di proprietà dell’Atalanta e ha un valore di mercato giusto e logico, appetibile da tantissimi club, posso dire che è un giocatore che piace a tante squadre“, ha ammesso.

Advertisement

“Oggi San Siro, che è un’icona, rappresenta uno stadio datato, non ti dà quel confort che poi puoi trasformare in vantaggio economico. Il Real Madrid, col nuovo Bernabeu, genera mezzo miliardo, noi 90-100 milioni in base al cammino della Champions League, questo porta già un gap“, ha detto sul nuovo stadio. “Avere uno stadio di proprietà non è una mancanza di rispetto verso San Siro. Lo stadio nuovo è un’esigenza, ma siamo in Italia, la burocrazia è molto lenta, per un momento ci siamo arenati. Dal punto di vista emozionale è chiaro che avere una propria casa sviluppa un concetto molto forte, ovvero il senso di appartenenza, quella forza in più che ti porta a raggiungere qualche punto più in classifica”.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Sport

Vasseur in osservazione in ospedale, non sarà presente nel paddock Ferrari per il sabato di F1 a Montecarlo

Pubblicato

-

MONTECARLO (MONACO) (ITALPRESS) – Frederic Vasseur non sarà presente nel paddock di Montecarlo per il Gp di Monaco. Lo comunica la Ferrari in una nota, spiegando che il team principal di Maranello “Non sarà presente in circuito oggi. In seguito ad alcuni accertamenti medici, Fred rimarrà sotto osservazione presso una struttura sanitaria locale. Non verranno fornite ulteriori informazioni di carattere medico. Auguriamo a Fred una pronta ripresa e lo aspettiamo presto in pista”.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.