Cronaca
Milano-Cortina, Intesa Sanpaolo a sostegno delle imprese del turismo
Pubblicato
3 anni fa-
di
Redazione
MILANO (ITALPRESS) – Il settore del turismo è stato tra i grandi protagonisti della ripresa italiana post-Covid, sia nel 2021 sia soprattutto nel 2022, quando sono stati sfiorati i livelli 2019 in termini di presenze turistiche, in un contesto particolarmente favorevole agli spostamenti internazionali. Il tasso di occupazione delle camere nelle strutture ricettive è salito al 73% nel giugno-agosto 2022 rispetto al medesimo trimestre pre-Covid, dal 47% del giugno-agosto 2021, sostenendo anche la risalita del fatturato settoriale. I prossimi mesi vedranno deteriorarsi lo scenario nazionale e internazionale di riferimento per il turismo. La spirale inflattiva, conseguenza della crisi energetica, sarà massima nel periodo autunno-inverno a cavallo tra l’anno in corso e il 2023, determinando una progressiva compressione dei consumi a livello europeo, che potrebbe incidere sulla pianificazione delle prossime vacanze in termini di budget di spesa e durata. Sono alcuni dei risultati di un rapporto a cura della Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo, presentati a Milano durante un incontro promosso dal gruppo bancario in vista dei Giochi olimpici invernali di Milano-Cortina del 2026.
Diversi fattori consentono di mantenere una view positiva sull’evoluzione del settore in Italia: dai numeri già disponibili sulle prenotazioni al potenziale ritorno dei clienti del Far East, dalla brillante ripresa del turismo congressuale alla possibilità di spingere ancora sulle tariffe per neutralizzare almeno in parte i rincari energetici, grazie alla qualità percepita del servizio alberghiero nazionale.
L’effetto combinato di questi elementi porta a stimare, per il 2023, un sorpasso del fatturato settoriale sul pre-Covid, nell’ordine del +9,9% a prezzi correnti (alberghi e altri servizi di alloggio), che si intensificherà nel 2024 (+16,4% sul 2019).
Gli investimenti restano il fattore chiave per preservare competitività. Cresce l’attenzione verso il green e il digitale; rilevante anche il capitale umano, nonostante i problemi di mismatch tra domanda e offerta che ancora affliggono il settore turistico. Altrettanto chiave il tema della promozione web, di fronte a turisti sempre più digitali: già nel 2022, l’e-commerce ha dato una notevole spinta alla brillante ripresa del settore post-Covid. Serve però puntare maggiormente sul destination marketing, sulla promozione di brand territoriali, sulla capacità di fare sistema per incrementare il livello di attrattività del sistema turistico e culturale, tra i punti chiave del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Il turismo lombardo può dare un contributo importante alla ripresa del settore e ricopre un ruolo rilevante in ambito italiano, posizionandosi al primo posto in termini di valore aggiunto e di addetti. Milano occupa il secondo posto in regione per numero di presenze (quasi 7 milioni nel 2021), dopo Brescia, e il nono posto a livello nazionale.
“I giochi olimpici di Milano-Cortina costituiranno una grande opportunità per il territorio come ai tempi lo è stato l’Expo per Milano e per l’hinterland – sostiene Pierluigi Monceri, direttore regionale Milano, Monza e Brianza di Intesa Sanpaolo -. Sono previsti infatti investimenti per oltre 3 miliardi di euro che porteranno un valore aggiunto sul territorio di oltre 1 miliardo e 200 milioni. Ci attendiamo nuove 30.000 assunzioni, con benefici che interesseranno anche il mercato immobiliare. E’ infatti prevista la costruzione di oltre 1 milione di metri quadri di immobili in luogo dei 700.000 previsti inizialmente. Tutto questo genererà sul territorio opportunità importanti e crescita dei valori immobiliari. Un evento che, se ben gestito, può diventare estremamente propulsivo per il territorio”.
Expo aveva dato una spinta importante all’economia turistica delle città di Milano e Monza Brianza. Le presenze di turisti stranieri erano salite a quota 9,2 milioni nel 2015 (+1,3 milioni in un solo anno), per poi portarsi a 10,1 milioni nel 2019. Erano cresciute in particolare le presenze di turisti provenienti da paesi lontani, come Stati Uniti e Cina. Ed è proprio verso questi paesi che è stata accusata la perdita più rilevante di presenze nel biennio del Covid (2020 e 2021). I dati preliminari relativi al periodo gennaio-giugno 2022 mostrano come Milano abbia registrato un aumento tendenziale delle presenze pari al +183,6%, mentre Monza Brianza un progresso del +52,1%. Il divario rispetto al 2019 si è così ridotto, grazie al buon recupero registrato durante il periodo estivo.
In prospettiva, è alto il potenziale di crescita dell’economia del turismo di questo territorio. Più fattori spingono in questa direzione, a partire dalla qualità dell’offerta ricettiva: gli alberghi con almeno 4 stelle rappresentano ora il 59% dei posti letto (l’Italia si ferma al 37%) e quelli a 5 stelle e 5 stelle lusso il 7,5% (contro il 4% della media nazionale). Secondo Italia destinazione digitale, nel 2022 Milano è stata la meta turistica più inclusiva in Italia: ha vinto infatti il premio Inclusivity Index dedicato alle destinazioni turistiche italiane che hanno registrato le migliori performance online, distinguendosi agli occhi di turisti e visitatori in termini di percezione dell’offerta, qualità dell’ospitalità, servizi ed esperienze durante il soggiorno. Nel medio termine, poi, la città potrà contare sul traino delle Olimpiadi invernali 2026 e potrà tornare a far leva sulla sua centralità nel turismo fieristico, culturale, nella moda e nel design, ma anche sull’eccellenza dell’enogastronomia.
Cruciali saranno gli investimenti in infrastrutture, promozione del territorio, tecnologia, green, sicurezza, per rispondere ai nuovi modelli e stili di viaggio dei turisti che sono emersi ancora più forti in seguito al Covid-19.
In questa ottica diventa estremamente importante che l’offerta delle strutture ricettive sappia cogliere le occasioni che si stanno presentando ed in generale cavalcare orizzonti di crescita, soprattutto quella creata da turisti stranieri.
“Grande è l’attenzione da parte di Intesa Sanpaolo per stimolare il fenomeno e veicolarlo positivamente premiando atteggiamenti positivi e lungimiranti – afferma Anna Roscio, responsabile direzione Sales & Marketing Imprese Intesa Sanpaolo -. L’Italia aspetta a braccia aperte le Olimpiadi di Milano-Cortina anche per l’importante fattore di attrazione che rappresenterà verso il nostro Paese. Ci sarà un impulso sul settore turistico, un settore già ritenuto trainante per la nostra economia anche leggendo i dati Istat. Siamo vicini al settore per il rilancio degli investimenti, incentivando e premiando le imprese che puntano sui settori strategici del turismo a livello internazionale, come l’ammordernamento, la riqualificazione, la qualità della capacità ricettiva, la sostenibilità e la digitalizzazione dell’offerta. Per questo mettiamo a disposizione servizi come finanziamenti dedicati, il noleggio di attrezzatura e il supporto nelle pratiche legate al PNRR”.
– foto Italpress –
(ITALPRESS).
Potrebbero interessarti
-
Iran, Meloni “Intervenire a Hormuz sarebbe passo avanti verso il coinvolgimento”
-
Lo scontro salvezza va alla Fiorentina, notte fonda per la Cremonese
-
Masters 1000 Miami, ecco il tabellone: Sinner dal lato di Medvedev e Zverev, Musetti in quello di Alcaraz
-
Mattarella “I suicidi in carcere sono una sconfitta dello Stato. Serve il reinserimento dei detenuti” / Video
-
Sagre ed eventi di qualità, Unpli premia le eccellenze dei territori
-
Energia, Pichetto “Chiediamo la revisione del sistema Ets”
Cronaca
Lo scontro salvezza va alla Fiorentina, notte fonda per la Cremonese
Pubblicato
9 minuti fa-
16 Marzo 2026di
Redazione
CREMONA (ITALPRESS) – E’ notte fonda per la Cremonese, che perde in casa per 4-1 lo scontro salvezza con la Fiorentina ed entra in zona retrocessione. Sono Parisi, Piccoli, Dodò e Gudmundsson a mettere il sigillo su una vittoria fondamentale per la formazione allenata da Vanoli. Il primo acuto è dei grigiorossi, che dopo nemmeno due minuti vanno vicini al vantaggio quando De Gea neutralizza un sinistro ravvicinato di Bonazzoli. Dopo una fase di equilibrio, a sbloccare il punteggio sono i toscani al 25′. Mandragora allarga sulla destra per Parisi, che entra in area e calcia con il destro bucando Audero, in parte colpevole dopo una lieve deviazione di Floriani Mussolini. Gli uomini di Nicola accusano il colpo e al 32′ arriva il raddoppio. Gosens verticalizza per Piccoli, che sorprende il suo diretto marcatore e batte Audero in uscita con un mancino di prima intenzione. E’ la rete che manda le due squadre negli spogliatoi, con il pubblico dello Zini che fischia rumorosamente i giocatori di casa. Nella ripresa, la musica non cambia e dopo quattro minuti arriva il tris. Gudmundsson lancia Dodò in ripartenza, che ubriaca di finte Floriani Mussolini facendolo cadere a terra e poi riserva lo stesso trattamento a Maleh e Audero, grazie a un pregevole tocco di suola che gli permette di liberare il sinistro prima di segnare un gol a porta quasi vuota. E’ la prima rete in campionato per il brasiliano. I lombardi reagiscono e al 12′ accorciano le distanze. Il neo entrato Grassi apre a destra per Ceccherini, il quale serve un pallone a rimorchio per l’altro nuovo entrato Okereke che infila De Gea. Tre minuti dopo, Audero deve mettere i guantoni per salvare in corner un sinistro a giro di Mandragora dal limite. Al 22′, Okereke svetta di testa sul primo palo dopo un corner battuto dalla sinistra ma Fagioli è decisivo a salvare sulla linea di porta. Subito dopo, Djuric effettua una sponda aerea per Grassi che si inserisce con i tempi giusti ma si coordina male e calcia alto. Nel momento migliore dei locali, arriva il poker avversario. E’ Gudmundsson, servito da un geniale tacco di prima intenzione di Piccoli, a trafiggere Audero con un bel destro a giro che chiude definitivamente i conti. Nel finale, non accadrà più nulla. Grazie a questa vittoria, la Fiorentina sale a +4 sulla zona retrocessione, dove ora entra in pieno la Cremonese.
– foto Image –
(ITALPRESS).
Cronaca
Sagre ed eventi di qualità, Unpli premia le eccellenze dei territori
Pubblicato
2 ore fa-
16 Marzo 2026di
Redazione
ROMA (ITALPRESS) – Più di mille – tra volontari, presidenti di Pro Loco e sindaci – hanno partecipato all’evento organizzato ieri all’Ergife Palace Hotel di Roma che ha aperto la due giorni di manifestazioni dedicati alla consegna dei marchi “Sagra di Qualità” ed “Evento di Qualità”, che si è conclusa con la cerimonia istituzionale in Senato nella giornata odierna.
I presidenti delle Pro Loco insignite del riconoscimento accompagnati dai sindaci nella prestigiosa Sala Koch hanno ricevuto le targhe, assegnate da UNPLI (Unione Nazionale delle Pro Loco d’Italia), “Sagra di Qualità” ed “Evento di Qualità”. Due giornate importanti che hanno celebrato il lavoro costante delle Pro Loco nella tutela delle tradizioni, nella promozione delle identità locali e nella valorizzazione del patrimonio culturale, materiale e immateriale, dei territori. Le sagre e gli eventi di qualità rappresentano manifestazioni capaci di raccontare la storia dei luoghi, custodire tradizioni, promuovere prodotti tipici e rafforzare il legame tra comunità, cultura e sviluppo locale.
L’evento è stato anche l’occasione per sottolineare il grande lavoro che UNPLI sta facendo da anni per la comunicazione – realizzando format televisivi ad hoc come Sagre d’Italia (Food Network), Linea Verde Tradizioni (RAI 1), Azzurro Storie di mare (RAI 1) che hanno totalizzato più di 25 milioni di spettatori, oltre alle pubblicazioni realizzate: dalla Guida alle Sagre di Qualità ed Eventi di Qualità al il libro di Beppe Convertini, “Il paese delle tradizioni”.
Presenti all’evento condotto da Beppe Convertini, Antonino La Spina, Presidente di UNPLI, il Senatore Questore Antonio De Poli, Giusina Battaglia, giornalista e volto di Food Network, Sandro Pappalardo, Presidente di Ita Airways che hanno sottolineato il valore del lavoro delle Pro Loco nella promozione turistica, soprattutto dei piccoli centri, che grazie alle sagre e agli eventi organizzati durante tutto l’anno contribuiscono alla destagionalizzazione dei flussi turistici.
L’occasione è stata anche sottolineata dalla consegna da parte del RINA, tra i principali organismi di certificazione a livello internazionale – della certificazione ISO 9001 per il processo di organizzazione degli eventi, a testimonianza dell’adozione di procedure strutturate e orientate al miglioramento continuo.
“I volontari delle Pro Loco sono gli ambasciatori dei territori ed è dovere di tutti, oggi, lavorare per riconoscere l’importanza di questo straordinario mondo, anche dal punto di vista legislativo. Il disegno di legge, da me presentato e sottoscritto da tutti i gruppi parlamentari, ha l’obiettivo di valorizzare le Pro Loco e il grande impegno dei 600.000 volontari attraverso una forte sburocratizzazione delle procedure per l’organizzazione delle manifestazioni nei territori. Abbiamo ricevuto i pareri positivi da parte dei Ministeri competenti sul ddl, quindi nei prossimi mesi ci auguriamo si possa avviare l’iter in Commissione ed in Aula per l’approvazione entro la fine dell’anno”, ha commentato il Senatore De Poli.
“Le Sagre di Qualità e gli Eventi di Qualità rappresentano l’anima più vera dei nostri territori. Attraverso questi riconoscimenti, UNPLI vuole valorizzare l’impegno straordinario delle Pro Loco e dei loro volontari, offrendo al tempo stesso a cittadini e visitatori un riferimento chiaro per individuare manifestazioni autentiche, radicate nella comunità e strettamente connesse al territorio – ha dichiarato Antonino La Spina, presidente di UNPLI -. Ogni anno le Pro Loco, grazie all’instancabile lavoro dei tanti volontari coinvolti, realizzano oltre 110 mila eventi, di questi 20 mila sono sagre. Questo processo conferma l’impegno di Unpli nel migliorare il livello di efficienza e sicurezza delle manifestazioni organizzate, nell’ottica di un miglioramento costante della qualità”.
I marchi “Sagra di Qualità” ed “Evento di Qualità” promosso dall’UNPLI, premiano le sagre e gli eventi che rappresentano in modo autentico l’identità dei territori italiani. Non si tratta solo di appuntamenti gastronomici, ma di manifestazioni che custodiscono tradizioni, memoria collettiva e contribuiscono alla vitalità economica e sociale delle comunità locali. I riconoscimenti, simbolo di autenticità, affidabilità e qualità, vengono assegnati secondo criteri rigorosi e controlli sul campo, valorizzando sagre e manifestazioni legate a prodotti tipici, ricette locali, ma anche riti e tradizioni con un forte radicamento con il territorio.
Le Sagre di Qualità 2025 premiate in Abruzzo sono la Sagra della triglia e del pesce fritto della Pro Loco di Villa San Nicola, in provincia di Chieti, e la “Sagra delle Pappardelle al Sugo di Papera” della Pro Loco di Montegualtieri, in provincia di Teramo.In Campania si distinguono la “Festa dello Struppolo” della Pro Loco di San Salvatore Telesino, in provincia di Benevento, la “Sagra degli Gnocchi” della Pro Loco di Rocca d’Evandro, in provincia di Caserta, la “Sagra delle Pallottole” della Pro Loco di Real Sito – San Leucio, in provincia di Caserta, la “Sagra delle Noci e del Vino Asprinio” della Pro Loco di San Marcellino APS, in provincia di Caserta, “L’Inno al Novello” della Pro Loco Insieme per Mignano, in provincia di Caserta, la “Sagra degli Gnocchi Cimitilesi” della Pro Loco di Cimitile, in provincia di Napoli e i “Sentieri del Gusto” della Pro Loco di Pimonte, in provincia di Napoli.
In Emilia-Romagna i riconoscimenti vanno ad “A zzùen al màial… in Piàza!” della Pro Loco di Tresigallo APS, in provincia di Ferrara, alla “Festa del Salame” di Sarmato, in provincia di Piacenza, alla “Fera dal Busslanein” della Pro Loco Amis ad San Niculo”, in provincia di Piacenza, alla “Sagra dello Scalogno Piacentino” della Pro Loco di Castelvetro Piacentino, in provincia di Piacenza, alla “Rassegna del Tartufo Nero di Pecorara”, della Pro Loco Pecorara, in provincia di Piacenza, alla “Festa dè Brazadèl da la cros e vino novello” della Pro Loco di Castel Bolognese, in provincia di Ravenna, e alla “Festa dell’Uva” della Pro Loco di Castellarano, in provincia di Reggio Emilia.
In Friuli Venezia Giulia spiccano la “Festa dei Funghi e dell’Ambiente” della Pro Loco Budoia, in provincia di Pordenone e “Gemona, formaggio… e dintorni” della Pro Loco Glemona, in provincia di Udine.
Nel Lazio è stata premiata la “Sagra del Pesce” della Pro Loco Anguillara, in provincia di Roma.
In Lombardia il marchio è stato assegnato alla “Sagra del Pursèl” della Pro Loco di Fiesse, in provincia di Brescia, alla “Sagra delle Migole” della Pro Loco di Malonnese, in provincia di Brescia, e alla “Festa dei Crotti” della Pro Loco di Albavilla, in provincia di Como.
Nelle Marche è stata riconosciuta “Leguminaria” della Pro Loco Appignano, in provincia di Macerata.
In Piemonte sono state insignite “Anlòt id San Bastiaun” della Pro Loco Pozzolese, in provincia di Alessandria, la “Sagra delle Tagliatelle” della Pro Loco di Cremolino, in provincia di Alessandria, la “Sagra del Polentone di Bubbio”, in provincia di Asti, la “Sagra dell’Asparago di Santena”, della Pro Loco di Santena Aps, in provincia di Torino, la “Fiera Nazionale della Trippa di Moncalieri”, della Pro Loco di Moncalieri, in provincia di Torino e la “Sagra del Fungo” della Pro Loco Trontano, in provincia di Verbano – Cusio – Ossola.
In Puglia è premiata “Cardoncello on the Road” della Pro Loco Ruvo di Puglia, in provincia di Bari. In Sardegna figurano la “Sagra del Tonno” della Pro Loco Portoscuso, in provincia di Carbonia – Iglesias e “Ollastra in Mirto” della Pro Loco Ollastra, in provincia di Oristano.
In Sicilia sono state riconosciute la “Sagra del Carciofo Violetto di Niscemi”, della Pro Loco di Niscemi, in provincia di Caltanissetta, la “Sagra del Pistacchio di Bronte”, della Pro Loco di Bronte, in provincia di Catania, la “Sagra della Ricotta e della Provola dei Nebrodi” della Pro Loco di Maniace, la “Sagra del Ficodindia” della Pro Loco di San Cono, la “Sagra del Ficodindia dell’Etna DOP” della Pro Loco di Belpasso, in provincia di Catania e la “Sagra dell’Arancia Rossa di Francofonte”, della Pro Loco di Idria Francofonte, in provincia di Siracusa.
In Veneto completano il quadro la “Mostra del Vino di Vallonto”, della Pro Loco di Vallonto di Fontanelle APS, in provincia di Treviso, lo “Spiedo Gigante”, della Pro Loco di Pieve di Soligo, in provincia di Treviso, la “Festa della Zucca” della Pro Loco di Sernaglia della Battaglia, in provincia di Treviso, la “Festa dei Bisi De.Co.” della Pro Loco di Scorzè, in provincia di Verona, la ‘Festa della Maresinà della Pro Loco di Provaldagno APS, in provincia di Vicenza e la “Sagra dei Santi Fermo e Rustico” della Pro Loco Bolzano Vicentino APS, in provincia di Vicenza.
Tra gli Eventi di Qualità premiati da UNPLI nel 2025 in Abruzzo è stato riconosciuto “Sapori e Saperi del Velino” della Pro Loco Rosciolo, in provincia dell’Aquila.
In Basilicata il marchio va al “Premio La Perla” della Pro Loco Maratea La Perla A.P.S., in provincia di Potenza.
In Campania “Tra i Vicoli di Cautano” della Pro Loco Cepino Prata, “Borgo Vagare – Festival dei Sapori Antichi e delle Tipicità dei Territori” della Pro Loco San Lupo, in provincia di Benevento e ‘Casavecchia e Pallagrello Wine Festival’ della Pro Loco Pontelatone, in provincia di Caserta.
In Emilia-Romagna viene riconosciuto “Calici Santarcangelo” della Pro Loco di Santarcangelo di Romagna, in provincia di Rimini.
Nel Lazio figura “Le Tentavecchie” della Pro Loco Gradoli, in provincia di Viterbo.
In Lombardia trovano spazio “Festa della Transumanza” dell’Associazione Pro Loco Borno, “Giardini d’agrumi” della Pro Loco Gargnano in provincia di Brescia e ‘La Camminata della Salutè della Pro Loco di Guidizzolo di Mantova.
Nelle Marche sono premiati la “Festa dell’uva di Arcevia” della Pro Loco di Arcevia in provincia di Ancona, ‘Templaria Festival” della Pro Loco di Castignano, in provincia di Ascoli Piceno e “Candele a Candelara” in provincia di Pesaro Urbino.
In Piemonte il riconoscimento va a “Il borgo di Babbo Natale” dell’Associazione Turistica Pro Loco di Candelo, in provincia di Biella.
In Sardegna è premiata “Sa Battalla” della Pro Loco Sanluri nella provincia del Medio Campidano.
In Sicilia viene valorizzato vIl Presepe Vivente di Sutera”, in provincia di Caltanissetta.
In Toscana “La Notte del Conte Baldovino” della Pro Loco Monte San Savino, in provincia di Arezzo.
In Trentino “Faedo Paese del Presepe” della Pro Loco Faedo APS, in provincia di Trento e in Veneto vengono insigniti ‘La Rocca in Fiore” della Pro Loco di Monselice, in provincia di Padova, “L’Antica Sagra del Santo Sepolcro” della Pro Loco Villanova di Camposampiero, in provincia di Padova e “La Festa delle Rose di Carta” dell’Associazione Pro Loco Monticello Conte Otto APS, in provincia di Vicenza.
Per le menzioni speciali in Campania sono stati premiati per gli Eventi di Qualità “Il Sannio tra sapori e Folklore” dell’UNPLI provinciale di Benevento e ‘L’identità di un territorio raccontata dalle Pro Loco… Colori, Sapori, Suoni e Tradizioni” dell’UNPLI provinciale di Caserta mentre per le Sagre di Qualità la menzione speciale è assegnata alla “Festa delle Pro Loco nei Sibillini” della Pro Loco di Comunanza e dell’UNPLI provinciale Ascoli Piceno e Fermo.
– foto ufficio stampa Unpli –
(ITALPRESS).
Cronaca
La Voce Pavese – Controlli nei locali tra Voghera e Codevilla, sospese due attività e maxi sanzioni
Pubblicato
4 ore fa-
16 Marzo 2026di
Redazione
Multe per decine di migliaia di euro, irregolarità sanitarie e lavoratori in nero. È il bilancio dei controlli effettuati dai carabinieri di Voghera insieme al Nucleo ispettorato del lavoro di Pavia e al Nas di Cremona in due locali tra Voghera e Codevilla.
Nel primo caso, a Voghera, l’ispezione dei Nas ha rilevato carenze igienico sanitarie e la mancata applicazione delle procedure di autocontrollo previste dal manuale Haccp. Per il locale sono scattate sanzioni complessive pari a 3 mila euro.
Situazione più grave nel secondo esercizio, a Codevilla, gestito da due società. Qui i controlli hanno evidenziato irregolarità sia sul piano sanitario sia su quello lavorativo. I Nas hanno elevato una sanzione da 2 mila euro per violazioni alle norme alimentari, con obbligo di adeguamento entro sette giorni.
Il Nucleo ispettorato del lavoro ha inoltre scoperto quattro lavoratori impiegati in nero. La violazione ha portato alla sospensione dell’attività e a sanzioni amministrative che sfiorano i 20 mila euro. Accertate anche gravi carenze in materia di sicurezza: assenza del piano di emergenza ed evacuazione, mancata formazione dei dipendenti, visite mediche non effettuate e persino l’assenza della cassetta di pronto soccorso.
Contestata inoltre la presenza di un sistema di videosorveglianza installato senza autorizzazioni. Per i titolari è scattata la denuncia all’autorità giudiziaria di Pavia, con ulteriori sanzioni per circa 66 mila euro.
Durante i controlli i militari hanno identificato clienti e dipendenti presenti nei locali. L’operazione rientra nei servizi straordinari predisposti dall’Arma per contrastare il lavoro sommerso e garantire il rispetto delle norme sanitarie e di sicurezza nel territorio pavese.
Per interagire e/o chiedere diritto di replica scrivete a emanuele@bottiroli.it.
Iscrivetevi al canale La Voce Pavese su Telegram (https://t.me/vocepavese) e riceverete gratis il commento del giorno sul vostro smartphone ogni giorno.
L’articolo La Voce Pavese – Controlli nei locali tra Voghera e Codevilla, sospese due attività e maxi sanzioni proviene da Pavia Uno TV.

Iran, Meloni “Intervenire a Hormuz sarebbe passo avanti verso il coinvolgimento”
Lo scontro salvezza va alla Fiorentina, notte fonda per la Cremonese
Almanacco – 17 Marzo 2026
Focus Salute – 17 Marzo 2026
Masters 1000 Miami, ecco il tabellone: Sinner dal lato di Medvedev e Zverev, Musetti in quello di Alcaraz
Mattarella “I suicidi in carcere sono una sconfitta dello Stato. Serve il reinserimento dei detenuti” / Video
Tg Giovani – 15 Marzo 2026
Sorsi di Benessere – 15 Marzo 2026
Sagre ed eventi di qualità, Unpli premia le eccellenze dei territori
Motori Magazine – 15 Marzo 2026
Strage Crans-Montana, Bertolaso: “Oggi due ragazzi saranno dimessi dal Niguarda di Milano” / Video
Paolini saluta gli Australian Open, sconfitta da Jovic in due set. Alcaraz vola agli ottavi, Sabalenka a fatica
Tg News 23/1/2026
Spalletti “Yildiz importante, Locatelli buon capitano”
Italia-Germania, Urso incontra al Mimit le ministre Reiche e Bar
La salute vien mangiando – 16 Gennaio 2026
La Voce Pavese – Pavia Innovation Week, la città apre al futuro
Mattarella conferisce motu proprio 31 onorificenze al merito
Terna, Di Foggia “Investimenti a sostegno della competitività del Paese”
Radio Pavia Breakfast News – 7 febbraio 2026
Almanacco – 17 Marzo 2026
Focus Salute – 17 Marzo 2026
Tg Giovani – 15 Marzo 2026
Sorsi di Benessere – 15 Marzo 2026
Motori Magazine – 15 Marzo 2026
Tg Ambiente Italpress – 16 Marzo 2026
Tg Sport Italpress – 16 Marzo 2026
Tg Economia Italpress – 16 Marzo 2026
Pet News Magazine – 16 Marzo 2026
Tg News 16/03/2026
Primo piano
-
Cronaca22 ore faSinner batte Medvedev e vince per la prima volta a Indian Wells
-
Cronaca22 ore faLa Lazio batte il Milan 1-0, l’Inter ora a +8 sui cugini
-
Cronaca16 ore fa
Radio Pavia Breakfast News – 16 marzo 2026
-
Cronaca6 ore faLombardia Live 24 Breaking News – 16/3/2026
-
Altre notizie15 ore fa
Controlli nei locali tra Voghera e Codevilla, sospese due attività e maxi sanzioni
-
Cronaca22 ore faCortina spegne il braciere: chiuse le Paralimpiadi di Milano-Cortina 2026
-
Cronaca14 ore fa“Una battaglia dopo l’altra” trionfa agli Oscar, ad Anderson premio alla regia
-
Altre notizie15 ore fa
Pavia Uno TV Radio Pavia Breaking News – 16 marzo 2026

