Cronaca
Milano, Dal 3 all’8 dicembre va in scena il Noir Festival
Pubblicato
4 anni fa-
di
Redazione
MILANO (ITALPRESS) – La XXXII edizione del Noir in Festival si svolge a Milano dal 3 all’8 dicembre tra l’ormai tradizionale quartier generale di Università Iulm, il Cinema Arlecchino della Cineteca di Milano, la Libreria Rizzoli Galleria. Tre momenti significativi del festival avranno quest’anno altrettante prestigiose sedi: un luogo identitario della città come la Casa del Manzoni che apre le sue porte ai cinque scrittori finalisti del Premio Giorgio Scerbanenco il 3 dicembre, quando la giuria presieduta da Cecilia Scerbanenco designerà il miglior romanzo noir italiano dell’anno, consegnato da un maestro del genere come Maurizio De Giovanni; la Multisala Eliseo che ospita la serata inaugurale della manifestazione; lo spazio CinèMagenta63 dell’Institut Français di Milano che ospita l’omaggio a Bertrand Tavernier e al nostro festival gemellare Quais du Polar a Lione. Il Noir in festival 2022 si caratterizza per una nuova svolta nel carattere della selezione: in sintonia con il mondo che cambia e le urgenze di un tempo in cui la violenza e gli scontri di civiltà riempiono la scena, anche gli autori scelti avvertono l’incalzare dell’attualità. Così ad aprire il concorso internazionale è il nuovo film di Alessio Cremonini, Profeti, che segue, con una svolta inattesa, la drammatica prigionia di una giornalista italiana nei campi militari dell’ISIS. L’altro film della prima giornata è Silent Night di Camille Griffin, con Keira Knightley e Lily-Rose Depp. Tra i 13 film della selezione ufficiale (tutti in anteprima italiana) sono numerosi i titoli destinati a suscitare dibattito: dall’iraniano Subtraction di Mani Haghighi che fotografa la condizione della donna oggi in Iran a Sashenka di Alexander Zhovna, un thriller ucraino di sapore hitchcockiano sulle devianze e la follia che acquista diverso senso se lo si colloca nel conflitto che sta scavando barriere incolmabili tra due popoli. Ci sono poi il nuovo lavoro di Steven Soderbergh, Kimi, con Zoè Kravitz, prossimamente su Sky e NOW, l’inglese Enys Men di Mark Jenkin, il coreano Hunt di Lee Jung-jae (esordio nella regia per l’amatissimo anti-eroe della serie Squid Game) e il francese Bowling Saturne di Patricia Mazuy, energica denuncia del femminicidio in forma di thriller. Si prosegue con una delle più attese anteprime dell’anno, My Name is Alfred Hitchcock, la nuova opera di quel genio della cinefilia che è Mark Cousins (The Story of Film: An Odyssey, Marcia su Roma), il canadese Viking di Stèphane Lafleur (paradossale satira sul tema del vero e del falso, autentica rivelazione dell’anno dopo il festival di Toronto), La niña de la comunion di Vìctor Garcia (reduce dal trionfo al festival di Sitges). Infine un piccolo gioiello di cinefilia dedicato al genere con Ragtime di Giuseppe Bocassini, che meritava una platea di appassionati dopo l’apparizione veneziana. A chiudere il Noir in Festival 2022 sarà invece il mèlo noir più bello dell’anno, Decision To Leave di Park Chan-wook, vincitore della Palma d’oro per la migliore regia all’ultimo festival di Cannes. Ospite d’onore dell’anno è senz’altro Harlan Coben, il vincitore del Raymond Chandler Award 2022, oggi riconosciuto maestro non soltanto del romanzo noir ma anche delle serie TV ispirate ai suoi libri. Insieme a lui sono molti gli scrittori di successo attesi nelle giornate milanesi: da Donato Carrisi (ora in libreria con La casa delle luci per Longanesi) che dialogherà proprio con Coben sull’ultimo romanzo pubblicato da Longanesi The Stranger, a Maurizio De Giovanni (autore del nuovissimo Caminito che segna il ritorno del Commissario Ricciardi, edito da Einaudi), dal celebre giornalista TV spagnolo Vicente Vallès che costruisce un avvincente romanzo di spionaggio sulla storia dei rapporti tra Russia e Occidente in Operazione Kazan (Salani) e lo racconta in dialogo con Aldo Giannuli, a Maria Oruña, che rende esplicitamente omaggio ai classici gialli della “camera chiusa” in un romanzo moderno e originale come Quel che la marea nasconde (Ponte alle Grazie). Si festeggia poi il ritorno di Gino Vignali (I milanesi si innamorano il sabato, Solferino Editore), l’esordio nel romanzo noir di una giovane regista di talento come Cinzia Bomoll con La ragazza che non c’era (Ponte alle Grazie) e del giornalista Paolo Maggioni con La calda estate del commissario Casablanca (SEM), in dialogo con Luca Crovi e il suo nuovo ll mistero della torre del parco e altre storie(SEM). Fin dall’immagine dell’anno, firmata da un talento della Graphic Novel come Paolo Bacilieri, è poi chiaro il tuffo nel passato che il Noir in Festival si regala rievocando la straordinaria edizione di 30 anni fa quando un giovanissimo Quentin Tarantino fece il suo debutto con Reservoir Dogs mentre sullo schermo (e al festival) sfilavano Jules Dassin (leggendario presidente della giuria), Theresa Russell, Steven Soderbergh, Kon Ichikawa e gli omaggi a Emile De Antonio, Michael Curtiz, Orson Welles. A rievocare quell’anno con la letterale “apparizione” di Tarantino, saranno Davide Rapp e Michele Boroni, autori di un documentario-viaggio nelle giornate italiane del regista cinefilo e Gianfranco Giagni, di recente in libreria con l’inedito teatrale di Orson Welles Miracolo a Hollywood (Sellerio) e già coautore del documentario Rosabella: la storia italiana di Welles. Mentre l’edizione del 1992 sarà celebrata con un omaggio a Bertrand Tavernier (insieme all’Institut Français di Milano), a Jules Dassin (con la partecipazione di Adrian Wootton, CEO di Film London) e, ovviamente, ai film di quell’anno, con la magnifica versione 4K di Reservoir Dogs e altri due gioielli di quella selezione. A completare il cartellone del Noir 2022, l’esordio della nuova sezione Game inFest (creata con QAcademy e dedicata a teoria e pratica del gaming di genere tra cinema e interattività), un momento di approfondimento rivolto alla Graphic Novel con Venere privata di Scerbanenco riletta dalle matite di Paolo Bacilieri per Oblomov editore, i sei film finalisti del Premio Claudio Caligari, realizzato insieme a Università Iulm e Cinecittà News, e la magnifica cinquina dei romanzi noir italiani del Premio Giorgio Scerbanenco.(ITALPRESS).
Photo Credits: Ufficio Stampa Noir Festival
Potrebbero interessarti
-
Hamilton e Antonelli penalizzati di tre posizioni in griglia in Ungheria
-
Subito due argenti azzurri ai Mondiali di scherma, Macchi e Rizzi sul podio
-
F1, Norris in pole a Budapest. Le due Ferrari inseguono: Hamilton 2° (sotto investigazione), Leclerc 3°
-
Scherma, Mondiali Hong Kong: argento per Macchi nel fioretto e per Rizzi nella spada / Video
-
Impresa Carapaz nella ventesima tappa, Pogacar ipoteca il Tour de France
-
In Cina in un anno reati diminuiti del 16,5%
Cronaca
Radio Pavia Breakfast News – 26 luglio 2026
Pubblicato
57 minuti fa-
26 Luglio 2026di
Redazione
Le violenze al cantiere di Chiomonte, il caro carburanti e le incertezze sulla nomina di Andrea Pirlo alla guida della Nazionale dominano le prime pagine dei quotidiani. La cronaca è segnata dall’assalto dei manifestanti No Tav alle forze dell’ordine, con decine di agenti feriti. Sul fronte economico il governo prepara misure temporanee contro l’impennata dei prezzi alla pompa, mentre nello sport emergono nuovi ostacoli sulla strada del futuro commissario tecnico azzurro.
Cronaca: assalto No Tav a Chiomonte, decine di agenti feriti
Gli scontri in Val di Susa sono il principale tema della giornata. Il Corriere della Sera apre con l’assalto al cantiere di Chiomonte da parte di centinaia di manifestanti incappucciati. Bombe carta, pietre e altri oggetti sono stati lanciati contro le forze dell’ordine, mentre quattro mezzi di carabinieri e polizia sono stati dati alle fiamme. Il bilancio riportato è di circa sessanta feriti.
La Stampa parla apertamente di “guerriglia No Tav”, descrivendo una giornata di violenze contro il dispositivo di sicurezza schierato a protezione del cantiere. La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha assicurato che lo Stato non si lascerà intimidire, mentre il governatore piemontese Alberto Cirio ha invitato tutte le forze politiche a condannare gli episodi senza esitazioni.
Il Giornale titola “L’Italia dei violenti” e sottolinea il carattere organizzato dell’assalto. Anche La Verità dedica ampio spazio alla vicenda, parlando di terrorismo No Tav e accusando la sinistra di non aver preso una posizione sufficientemente netta. Libero mette in relazione gli scontri con il più ampio dibattito sulla sicurezza e sulla responsabilità penale dei minorenni.
Repubblica racconta l’irruzione nel cantiere e riporta un bilancio di sessanta agenti feriti, sottolineando la presenza di numerosi manifestanti stranieri e incappucciati. Il quotidiano ospita anche una riflessione sul clima di crescente faziosità politica che accompagna ormai ogni episodio di ordine pubblico.
Il Fatto Quotidiano riferisce degli scontri in Val di Susa, ma concentra l’apertura su un’inchiesta relativa alle comunicazioni dal carcere di alcuni esponenti mafiosi. Secondo il giornale, cellulari e collegamenti da remoto consentirebbero ancora a boss detenuti di impartire ordini e partecipare a riunioni criminali.
Resta centrale anche il caso di Abderrahim Fakir, morto durante un intervento della polizia a Bologna. Il Corriere della Sera pubblica le immagini degli ultimi momenti e parla di tracce di sangue sul volto. Repubblica riferisce di nuove prove filmate, mentre La Stampa dedica spazio ai risultati dell’autopsia e alle ipotesi sulla presenza di sangue nei polmoni.
Le diverse ricostruzioni continuano a dividere accusa e difesa. Il Giornale segnala un nuovo video nel quale uno degli agenti sarebbe stato morso alla gamba, mentre La Verità insiste sulla necessità di chiarire il ruolo delle condizioni fisiche dell’uomo e delle sostanze rilevate dagli esami.
Sul versante politico torna il caso Sigfrido Ranucci. La Verità sostiene che all’interno della Rai sia partita una rivolta dopo la diffusione di alcune registrazioni attribuite al conduttore di Report. Il quotidiano parla di verifiche del comitato etico e delle richieste di chiarimento avanzate dalla maggioranza.
Spazio anche al caso Mario Roggero. La Stampa pubblica un’intervista al gioielliere, da pochi giorni in carcere, che chiede di poter dedicare tempo alla famiglia e rivolge un appello al presidente della Repubblica Sergio Mattarella affinché valuti la sua situazione oltre le polemiche politiche.
Economia: benzina oltre i due euro e decreto in arrivo
Il caro carburanti continua a preoccupare famiglie e imprese. Il Corriere della Sera annuncia l’arrivo di un decreto con misure temporanee e la possibilità di intervenire nuovamente sulle accise mobili. In alcune aree di Milano il prezzo della benzina avrebbe raggiunto i 2,60 euro al litro.
Repubblica apre con “Caro benzina senza fondi” e sottolinea che il governo starebbe valutando soltanto provvedimenti di breve durata. Le opposizioni contestano l’assenza di una strategia strutturale, mentre la crisi nel Mar Rosso e nello Stretto di Hormuz continua a spingere verso l’alto petrolio e prodotti raffinati.
Il Sole 24 Ore quantifica il peso dei rincari. Per il mese di agosto, l’aumento del prezzo del gasolio potrebbe generare extracosti per circa 800 milioni di euro. Il quotidiano economico indica come possibile primo intervento un sostegno sul diesel, seguito da una misura più ampia sugli altri carburanti.
Il Giornale propone anche alcuni consigli pratici per contenere la spesa, come scegliere i distributori meno cari e preferire il self-service. La Verità annuncia un decreto sulle accise e parla di prezzi record alla pompa, mentre Libero evidenzia come il rialzo stia arrivando proprio nel pieno delle partenze estive.
La pressione dell’energia non riguarda soltanto i carburanti. Il Fatto Quotidiano segnala che anche il prezzo del gas sarebbe cresciuto del 55% in un mese, con il rischio di un inverno molto difficile per l’Unione europea e riserve ancora insufficienti.
Il Sole 24 Ore dedica l’apertura economica anche ai mutui. Per chi intende scegliere un finanziamento a tasso fisso potrebbe essere l’ultima finestra favorevole prima di possibili nuovi rialzi. Gli istituti continuano a proporre offerte competitive, ma lo scenario dei tassi resta incerto.
Tra gli altri temi economici trova spazio una possibile alleanza tra Monte dei Paschi di Siena e Banco Bpm, con nuovi movimenti nel settore bancario. Il quotidiano segnala inoltre il boom dei concerti: i ricavi dell’estate musicale italiana potrebbero raggiungere gli 815 milioni di euro, con un aumento del 5%.
Ampio spazio anche alla sicurezza digitale. I filtri utilizzati sui social network vengono giudicati poco efficaci nella protezione dei minori, mentre cresce il dibattito sulle responsabilità delle piattaforme e sulla verifica dell’età degli utenti.
Sport: Pirlo in bilico e Ferrari all’attacco in Ungheria
La scelta del nuovo commissario tecnico della Nazionale si complica. La Gazzetta Sportiva titola “Pirlo, ombre russe” e riferisce che un caso legato agli sponsor dell’allenatore potrebbe rallentare o bloccare la firma. La Figc e i legali di Andrea Pirlo starebbero cercando una soluzione per sciogliere alcuni accordi commerciali.
Il Corriere dello Sport è ancora più netto: “Pirlo spacca l’Italia”. Secondo il quotidiano, la candidatura non convincerebbe club, tifosi e parte della politica. Le perplessità avrebbero riportato in gioco altri nomi, tra cui Roberto Mancini e Antonio Conte.
Il Corriere della Sera sostiene che Pirlo sia ormai in bilico e che il rischio di un clamoroso stop sia diventato concreto. Repubblica parla di “ombre russe” sulla panchina azzurra, mentre Libero evidenzia le divisioni nel centrosinistra anche per i rapporti commerciali dell’ex centrocampista.
Tuttosport guarda invece soprattutto alla Juventus. Dopo la vittoria per 1-0 in amichevole, con gol di Fabio Miretti, Luciano Spalletti si dice soddisfatto dei giovani ma continua ad aspettare rinforzi. Il titolo “Aspetto Kolo” richiama la trattativa per Randal Kolo Muani, considerato il principale obiettivo offensivo.
Sul fronte difensivo la Juventus avrebbe bloccato Jhon Lucumí, mentre resta aperta la ricerca di un portiere. Il Corriere dello Sport segnala l’interesse per Zion Suzuki e le possibili alternative, mentre il mercato potrebbe coinvolgere anche Guglielmo Vicario.
Il Torino vive invece un momento difficile. La sconfitta contro il Cittadella alimenta la contestazione dei tifosi, che chiedono idee e rinforzi. Giovanni Simeone invita l’ambiente a ritrovare entusiasmo, ma la squadra continua a non convincere.
Il Milan pareggia 2-2 con il Celtic grazie a una doppietta di Francesco Camarda, giovane attaccante che conquista l’allenatore Ruben Amorim. L’Inter lavora al rinnovo di Yann Bisseck fino al 2031 e continua a seguire Cristian Romero per rinforzare la difesa.
In Formula 1, Lando Norris parte dalla pole position nel Gran Premio d’Ungheria. Charles Leclerc scatterà dalla prima fila, mentre Lewis Hamilton e Andrea Kimi Antonelli dovranno recuperare dopo le penalizzazioni. I quotidiani sportivi parlano comunque di una Ferrari pronta all’attacco.
Nel ciclismo Tadej Pogačar si avvia a conquistare il quinto Tour de France. Dopo aver battuto il record di Marco Pantani sull’Alpe d’Huez, lo sloveno viene celebrato come il nuovo dominatore della corsa e come uno dei più grandi della storia.
I principali titoli de La Provincia Pavese
La Provincia Pavese apre con un grave incidente avvenuto a Pavia, in via Folperti. Un uomo avrebbe rubato una bicicletta a un rider per poi schiantarsi contro un’automobile. Il conducente della vettura ha dichiarato di non essere riuscito a evitare l’impatto. Il ferito è ricoverato in condizioni gravissime.
Il titolo principale è dedicato a una nuova applicazione sviluppata nel Pavese per pianificare la spesa e ridurre i costi. Secondo le stime riportate, una famiglia potrebbe risparmiare fino a 800 euro all’anno confrontando prezzi e offerte dei supermercati.
A Voghera è in programma la realizzazione di un nuovo asilo d’infanzia moderno e tecnologico, destinato ad accogliere circa novanta bambini. Il progetto punta a migliorare l’offerta educativa e a rispondere alle esigenze delle famiglie.
Disagi in vista per i pendolari diretti a Milano. La linea ferroviaria S13 si fermerà a Rogoredo dal 3 al 30 agosto e il passante ferroviario sarà chiuso, con inevitabili ripercussioni per chi utilizza quotidianamente il collegamento.
In Val di Susa, il quotidiano richiama gli scontri tra manifestanti No Tav e forze dell’ordine. Numerosi partecipanti incappucciati hanno attaccato il cantiere, mentre il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha telefonato al ministro dell’Interno per esprimere vicinanza agli agenti feriti.
A Lardirago un’anziana è rimasta ustionata nella propria abitazione mentre cucinava. La donna è stata trasportata in elisoccorso. A Mortara, invece, una vicenda giudiziaria riguarda il ritrovamento di benzina in un esercizio di fast food: il giudice ha disposto nuove verifiche per chiarire la dinamica.
La cronaca locale segnala inoltre una scuola di Vigevano a rischio per la possibile perdita delle ore di sostegno. Preoccupazione tra le famiglie e il personale scolastico per le conseguenze sugli alunni più fragili.
Sul fronte economico e agricolo, cresce la presenza del riso sulle tavole italiane, ma il settore pavese si prepara a una nuova sfida tra costi di produzione, concorrenza e cambiamento delle abitudini alimentari.
Nello sport, il Pavia di Granoche ha affrontato l’Albinoleffe in un test significativo, mentre nella pallavolo femminile si prepara un nuovo derby tra Florens e Garlasco nel prossimo campionato di Serie A3.
L’articolo Radio Pavia Breakfast News – 26 luglio 2026 proviene da Pavia Uno TV.
Cronaca
Hamilton e Antonelli penalizzati di tre posizioni in griglia in Ungheria
Pubblicato
11 ore fa-
25 Luglio 2026di
Redazione
BUDAPEST (UNGHERIA) (ITALPRESS) – Cambia la griglia di partenza del Gran Premio d’Ungheria. Com’era prevedibile, Lewis Hamilton è stato retrocesso di tre posizioni. Il pilota della Ferrari è stato sanzionato per impeding nei confronti di Oscar Piastri, che era nel giro lanciato nel corso dell’ultima manche delle qualifiche. Hamilton scivola così in quinta posizione ma ci sarà comunque una Ferrari in prima fila, quella di Charles Leclerc, che passa da terzo a secondo e affiancherà Lando Norris.
Dovrà scontare tre posizioni in griglia anche Andrea Kimi Antonelli, “colpevole” di non aver rallentato sufficientemente in regime di bandiera gialla. Il pilota italiano della Mercedes, leader del Mondiale, scatterà dunque dalla settima casella.
A beneficiare delle penalizzazioni sono Oscar Piastri e Max Verstappen, che si ritrovano catapultati in seconda fila, con Hamilton in terza ci sarà George Russell mentre Antonelli scatterà con Isack Hadjar accanto.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).
Cronaca
Subito due argenti azzurri ai Mondiali di scherma, Macchi e Rizzi sul podio
Pubblicato
11 ore fa-
25 Luglio 2026di
Redazione
HONG KONG (CINA) (ITALPRESS) – “E’ stata un’ottima giornata, poteva essere fantastica ma siamo ugualmente felici”. Le parole del presidente della Fis Luigi Mazzone fotografano alla perfezione lo stato d’animo dell’Italscherma al termine della prima giornata di finali ai Mondiali di Hong Kong: brillano i due argenti messi al collo da Filippo Macchi nel fioretto e da Giulia Rizzi nella spada, anche se resta un pò di amaro in bocca per quel che poteva essere e non si è realizzato. In attesa del tifone Noul, la metropoli cinese fa conoscenza con il ‘ciclone azzurrò che si spegne un pò sul più bello ma che lascia decisamente il segno sulle pedane della Asia-World Arena. Macchi e Rizzi, entrambi tesserati per le Fiamme Oro, vivono poi due finali antitetiche: se il 24enne toscano cede di schianto (15-2) di fronte alla lama del ceco Alexander Choupenitch, al suo primo oro in una manifestazione internazionale dopo un bronzo olimpico e due europei, la 37enne udinese lotta con le unghie contro la quotata Song Sera, perdendo per 9-8 alla priorità. Macchi inizia la sua corsa verso la finale piegando il coreano Kim (15-13), poi eliminando il giapponese Saito (15-10) e l’altro coreano Im (15-12), che aveva estromesso Tommaso Martini. In fiducia, nell’incontro che valeva un posto sul podio il pisano accende il pubblico sconfiggendo all’ultima stoccata (15-14) il russo Kirill Borodachev. In semifinale Macchi domina il giapponese Kazuki Iimura (15-6) prima della controprestazione in finale. “Non penso di aver avuto un calo mentale o di adrenalina – l’analisi più a freddo dell’azzurro del ct Simone Vanni, argento olimpico a Parigi – Ero arrivato in finale per dare tutto come sempre ma ho trovato un avversario che mi ha annientato, ho percepito che sapeva cosa fare in ogni stoccata. Nello sport come nella vita ci sono momenti in cui trovi persone più brave e meritevoli, ed oggi lo è stato il mio avversario. Sono stato perfetto fino alla finale, c’è rammarico perchè proprio nell’ultimo assalto non sono riuscito ad esprimere il livello di scherma fatto vedere durante la giornata”. Ottima gara, chiusa ai piedi del podio, anche per Tommaso Marini. Il campione del mondo di Milano 2023 batte il portacolori di Singapore, Loo (15-13), e il francese Anas Anane (15-7), prima di far suo il derby azzurro degli ottavi contro Guillaume Bianchi per 15-7. Lo stop per l’anconetano è arrivato solo nell’assalto per la medaglia, contro il giapponese Iimura (15-11), che ha decretato il suo sesto posto di Marini; decima posizione per Guillaume Bianchi, 34esima per Tommaso Martini. Sofferto e strameritato anche l’argento nella spada di Giulia Rizzi, che inizia col brivido (15-14) contro l’indiana Lohan per poi sfoggiare in pedana una scherma di alto livello: messo in cascina l’assalto con la svizzera Favre (15-11), la friulana piega 13-12, la cinese Yu e conquista un posto nei quarti di finale contro la connazionale Alberta Santuccio. Un derby tra campionesse olimpiche con la squadra a Parigi che Rizzi si aggiudica per 15-7, mettendo così in ghiaccio la sua prima medaglia iridata a 37 anni. In semifinale Giulia Rizzi lasciato scampo alla polacca Barbara Brych (15-6), in finale sventola bandiera bianca di fronte alla coreana Song solo dopo il minuto supplementare (9-8). “Sono un pò amareggiata ma non posso che essere contenta per l’argento mondiale – le parole dell’azzurra del ct Dario Chiadò – Sono felice per la giornata in generale, sono riuscita a risolvere delle situazioni difficili. Quando ripenso all’ultima botta mi brucia tanto, perdere l’oro alla priorità è farsi sfuggire una bella occasione. A parte questo, che mi ha lasciato l’amaro in bocca, sono soddisfatta del mio Mondiale. Già entrando nelle prime quattro mi ero liberata di un peso e con l’età mi sono sentita meno bloccata. Anche se avessi vinto l’oro, però, non sarei mai stata tanto felice come per il titolo olimpico conquistato a Parigi con la squadra”, conclude la poliziotta friulana. Quinto posto per Santuccio, implacabile negli assalti che l’hanno vista battere la rumena Sont (15-11), la polacca Pawlowska (14-10) e la canadese Xiao (15-13), prima di cedere nei quarti a Giulia Rizzi. Santuccio ai piedi del podio, dunque, e prova da applausi anche per Gaia Caforio, 12esima classificata al suo primo Mondiale e protagonista di due bellissime vittorie con la statunitense Van Brummen (15-9) e l’ucraina Maksymenko (11-10), prima dello stop all’ultima stoccata (15-14) contro la cinese Tang. Termina infine 36esima Rossella Fiamingo. Domani, tifone permettendo, ai Mondiali saranno in palio le medaglie individuali di spada maschile e sciabola femminile. Per l’Italia saliranno in pedana gli spadisti Matteo Galassi, Simone Mencarelli e Davide Di Veroli e le sciabolatrici Michela Battiston, Mariella Viale e Manuela Spica. Tutti con la speranza di regalare altre soddisfazioni alla spedizione azzurra.
– Foto Ufficio Stampa Federscherma –
(ITALPRESS).


Quando il territorio diventa solo una passerella
VISTI DA ROMA (CON GIAN MARCO CENTINAIO) – 26 LUGLIO 2026
Informazione 3BMeteo Lombardia – Previsioni 26 luglio 2026
Radio Pavia Breakfast News – 26 luglio 2026
Hamilton e Antonelli penalizzati di tre posizioni in griglia in Ungheria
Subito due argenti azzurri ai Mondiali di scherma, Macchi e Rizzi sul podio
La Voce Pavese – Pavia Ovest, 700 parcheggi diventano a pagamento: il conto a pendolari e lavoratori
Messaggi di speranza – 25 Luglio 2026
Tg News Weekend – 24 Luglio 2026
F1, Norris in pole a Budapest. Le due Ferrari inseguono: Hamilton 2° (sotto investigazione), Leclerc 3°
Tg Sport Italpress – 27 Maggio 2026
Sinner al San Raffaele di Milano per il secondo giorno di accertamenti
Informazione 3BMeteo Lombardia – Previsioni 2 giugno 2026
Usa, Tajani “La solidità delle relazioni transatlantiche va al di là di un post o di un’espressione colorita”
Tg Lombardia 30/06/2026
Pronto Meteo Lombardia – Previsioni per il 16 Luglio 2026
Lombardia Live 24 Breaking News – 16/6/2026
L’Italia si conferma regina europea del turismo anche per l’estate, Meloni: “Il Governo sostiene un settore strategico”
BREAKING NEWS LOMBARDIA 9/6/2026
Merino beffa il Portogallo al 91′, la Spagna elimina Ronaldo e vola ai quarti
Quando il territorio diventa solo una passerella
VISTI DA ROMA (CON GIAN MARCO CENTINAIO) – 26 LUGLIO 2026
Informazione 3BMeteo Lombardia – Previsioni 26 luglio 2026
Messaggi di speranza – 25 Luglio 2026
Tg News Weekend – 24 Luglio 2026
Pavia Ovest, 700 parcheggi diventano a pagamento: il conto a pendolari e lavoratori
Informazione 3BMeteo Lombardia – Previsioni 25 luglio 2026
Italpress Economy – 24 Luglio 2026
Tg Sport Italpress – 24 Luglio 2026
Tg Economia Italpress – 24 Luglio 2026
Primo piano
-
Sport19 ore faNazionale, Abodi “Un azzardo parlare di Guardiola senza avere la certezza del sì. Spero Pirlo porti i risultati sperati”
-
Cronaca19 ore faPavia Uno TV Radio Pavia Breaking News – 25 luglio 2026
-
Sport19 ore faVolley, Nations League femminile: il Brasile batte l’Italia in semifinale al tie-break
-
Cronaca23 ore faTerremoto di magnitudo 4.1 in Molise, gente in strada ma nessun danno
-
Politica19 ore faCarceri, l’Anm “Da Nordio attacco scomposto e inaccettabile al procuratore di Palermo”
-
Altre notizie24 ore fa
Pavia Ovest, 700 parcheggi diventano a pagamento: il conto a pendolari e lavoratori
-
Cronaca23 ore faCrosetto “Le navi italiane restano nel Mar Rosso per evitare un altro blocco”
-
Economia19 ore faNel 2025 i contact center bancari hanno gestito 50,2 milioni di telefonate in ingresso: i dati dell’indagine condotta dall’Abi

