Cronaca
Fiorentina ipoteca semifinali, 4-1 al Lech in Polonia
Pubblicato
3 anni fa-
di
Redazione
POZNAN (POLONIA) (ITALPRESS) – Una sontuosa Fiorentina sbanca Poznan e mette in cassaforte un risultato importante in vista del ritorno del Franchi. Partita mai in discussione con i polacchi che, dopo il pareggio, hanno tirato il fiato consentendo ai viola di metterla sul lato tecnico, proprio quello che voleva Italiano. Nella ripresa Bonaventura ed Ikonè hanno allargato la forbice con merito.
Si gioca in un frastuono impressionante. Terminata la coreografia iniziale dei tifosi polacchi segna la Fiorentina. Minuto quarto, Gonzalez si accentra e spara con il mancino: palo pieno, sulla ribattuta il più lesto è Cabral che tocca dentro da due passi nonostante il tentativo disperato di Bednarek. Nove gol in due mesi per il bomber, 15 in maglia viola per Cabral. Il Lech Poznan reagisce al 10′ quando una combinazione tra Marchwinski e Ishak vede il polacco cadere in area dopo essere entrato a contatto con Milenkovic; il polacco chiede un rigore, l’arbitro mostra una sicurezza disarmante nel dire di no. La Fiorentina si rende pericolosissima al 18′ con un palo di Brekalo ma la risposta del Lech Poznan arriva subito dopo con il pareggio di Velde, bravo a sparare dal limite dopo una torre di Ishak. Per Velde 11° gol in 50 partite.
La Fiorentina non si scompone e al 40′ ritrova il vantaggio. Cross di Biraghi per Nico Gonzalez che, di testa, mette dentro il 2-1. Cabral, in chiusura di tempo, divora il 3-1 da due passi. Ripresa che comincia nel migliore dei modi per la Fiorentina. Ikonè non trova lo spazio, Bonaventura sì ed è 3-1. La partita si chiude anzitempo al 18′ quando Ikonè parte da centrocampo, salta avversari come birilli e piazza con il mancino il 4-1. Resta il tempo per un tiro di Ranieri deviato in angolo e poco altro. La Fiorentina ha più di un piede in semifinale.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).
Potrebbero interessarti
-
Caso sponsor russo su Pirlo, in Figc ore di riflessione sul prossimo ct
-
Al Tour pokerissimo di Pogacar, sui Campi Elisi vince Van Der Poel
-
La Russa “Sulle violenze ci sono coperture palesi e sotterranee”
-
La Russa “Meloni diventerà Presidente della Repubblica, un bene per l’Italia. Vannacci? È uscito dal centrodestra e vota con la sinistra”
-
Di Veroli d’argento nella spada, Italscherma a quota tre podi ai Mondiali
-
Norris vince in Ungheria davanti a Verstappen e Antonelli
Cronaca
Al Tour pokerissimo di Pogacar, sui Campi Elisi vince Van Der Poel
Pubblicato
29 minuti fa-
26 Luglio 2026di
Redazione
PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – Tadej Pogacar è ufficialmente il re incontrastato del Tour de France 2026. Il ciclista sloveno della UAE Team Emirates XRG corona tre settimane di dominio assoluto lungo le strade transalpine, cucendosi sulla pelle una maglia gialla mai messa in discussione e conquistando il suo quinto storico trionfo nella Grande Boucle. Dopo il ritiro di Jonas Vingegaard, un pur ottimo Remco Evenepoel (Red Bull Bora Hansgrohe) non ha potuto nulla nel duello con Pogacar e ha chiuso il Tour secondo in classifica generale. Terza piazza per il messicano Isaac Del Toro (UAE Emirates), che centra anche la maglia bianca.
Nella ventunesima e ultima tappa, la Thoiry – Parigi (Champs-Elysees), di 89 km, a spuntarla è Mathieu Van Der Poel (Alpecin Premier-Tech), autore di un’azione personale strepitosa. Alle spalle dell’olandese si piazzano il compagno di squadra Jasper Philipsen, secondo, e la maglia verde Mads Pedersen (Lidl-Trek), terzo.
Per quanto riguarda la classifica scalatori, Richard Carapaz (EF Education Easy-Post) si prende la maglia a pois.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).
Cronaca
La Russa “Sulle violenze ci sono coperture palesi e sotterranee”
Pubblicato
29 minuti fa-
26 Luglio 2026di
Redazione
ROMA (ITALPRESS) – “Non siamo tornati indietro negli anni, è un meccanismo diverso. In comune però ha le coperture. Io non sono così allarmato, tornare indietro vuol dire che il passo successivo è il terrorismo. Non credo questo, il terrorismo l’abbiamo sconfitto, ma la violenza no”. Lo ha detto il presidente del Senato, Ignazio La Russa, intervistato da Augusto Minzolini a Viareggio nell’ambito della rassegna “L’Estate del Principe”, rispondendo a una domanda sugli scontri di ieri al cantiere della Tav e quelli dei giorni precedenti a Bologna.
“Se frange estremiste pensano di non essere isolate, ma pensano di poter mettere in difficoltà il governo, le forze dell’ordine, creare insoddisfazione generale, lo fanno. Dico di stare attenti alle coperture palesi e a quelle sotterranee”, ha aggiunto La Russa. “Il sindaco di Bologna – ha sottolineato il presidente del Senato – è stato fortemente imprudente, doveva sapere che indire la manifestazione pacifica poteva diventare la copertura per le violenze. E in questo caso inoltre non capisco nemmeno come potesse essere lecita la manifestazione pacifica, mancava il presupposto, non c’è ancora una ricostruzione chiara e definitiva su quello che è successo” a Fakir.
– Foto IPA Agency –
(ITALPRESS).
Cronaca
La Voce Pavese – Quando il territorio diventa solo una passerella
Pubblicato
1 ora fa-
26 Luglio 2026di
Redazione
C’è una differenza sottile, ma decisiva, tra organizzare un evento per celebrare davvero un territorio e costruire una manifestazione per celebrare chi la organizza. Da fuori, le due cose possono sembrare identiche: un palco, qualche ospite, fotografie, discorsi, autorità invitate e comunicati pieni di parole come identità, tradizione e valorizzazione. Ma basta guardare un po’ più da vicino per capire quando il territorio è protagonista e quando viene usato soltanto come scenografia.
Gli eventi autenticamente territoriali partono dalla conoscenza. Dalla storia dei luoghi, dalle persone che li hanno vissuti, dalle associazioni che vi operano da anni, dagli archivi, dalle tradizioni, dalle attività economiche e culturali che hanno costruito una comunità facendo impresa. Non basta scegliere una piazza suggestiva o inserire il nome di una città nel titolo. Per raccontare un territorio bisogna studiarlo, ascoltarlo e rispettarlo.
Poi ci sono le manifestazioni confezionate da piccoli circoli di privati, spesso molto abili nel promuovere se stessi, meno nel conoscere ciò che dicono di rappresentare. Eventi nei quali il nome degli organizzatori compare più volte di quello del luogo, dove il racconto storico è approssimativo, le realtà locali vengono ignorate e gli inviti sembrano rispondere più alle relazioni personali che al reale valore culturale dell’iniziativa.
In questi casi il territorio non viene celebrato: viene preso in prestito. Diventa un marchio da applicare su una locandina, una cornice utile per ottenere fotografie, visibilità, relazioni e magari anche qualche contributo. La comunità resta sullo sfondo, mentre in primo piano finiscono sempre gli stessi volti, gli stessi nomi e gli stessi gruppi autoreferenziali.
La qualità di una manifestazione non si misura dal numero degli ospiti importanti o dai post pubblicati sui social. Si misura da ciò che lascia. Una conoscenza in più, una memoria recuperata, un luogo riscoperto, un’associazione coinvolta, un’attività valorizzata, una storia restituita correttamente ai cittadini.
Chi ama davvero un territorio non ha bisogno di mettersi continuamente al centro. Lavora perché siano il paese, la città, la sua storia e la sua gente a emergere. Chi invece usa il territorio per promuovere se stesso può anche organizzare eventi eleganti e affollati, ma difficilmente riuscirà a nascondere il vuoto che rimane quando si spengono le luci e vengono riposti i manifesti.
Celebrare una comunità richiede umiltà, competenza e memoria. Tutto il resto è pubbliche relazioni e pubblicità travestito da cultura.
Per interagire e/o chiedere diritto di replica scrivete a emanuele@bottiroli.it.
Iscrivetevi al canale La Voce Pavese su Telegram (https://t.me/vocepavese) e riceverete gratis il commento del giorno sul vostro smartphone ogni giorno.
L’articolo La Voce Pavese – Quando il territorio diventa solo una passerella proviene da Pavia Uno TV.


Caso sponsor russo su Pirlo, in Figc ore di riflessione sul prossimo ct
Al Tour pokerissimo di Pogacar, sui Campi Elisi vince Van Der Poel
La Russa “Sulle violenze ci sono coperture palesi e sotterranee”
La Voce Pavese – Quando il territorio diventa solo una passerella
La Russa “Meloni diventerà Presidente della Repubblica, un bene per l’Italia. Vannacci? È uscito dal centrodestra e vota con la sinistra”
Di Veroli d’argento nella spada, Italscherma a quota tre podi ai Mondiali
Norris vince in Ungheria davanti a Verstappen e Antonelli
S. MESSA DI DOMENICA 26 LUGLIO 2026 – XVI DEL TEMPO ORDINARIO / A
Papa Leone XIV “Stop attacchi, riaprire con urgenza spazi di dialogo in Medio Oriente”
Progetto azzurro “Per aspera ad astra”, la politica, l’iprocrisia e Pirlo
Usa, Tajani “La solidità delle relazioni transatlantiche va al di là di un post o di un’espressione colorita”
Tg Sport Italpress – 27 Maggio 2026
Sinner al San Raffaele di Milano per il secondo giorno di accertamenti
Informazione 3BMeteo Lombardia – Previsioni 2 giugno 2026
Tg Lombardia 30/06/2026
Pronto Meteo Lombardia – Previsioni per il 16 Luglio 2026
L’Italia si conferma regina europea del turismo anche per l’estate, Meloni: “Il Governo sostiene un settore strategico”
Lombardia Live 24 Breaking News – 16/6/2026
Merino beffa il Portogallo al 91′, la Spagna elimina Ronaldo e vola ai quarti
BREAKING NEWS LOMBARDIA 9/6/2026
S. MESSA DI DOMENICA 26 LUGLIO 2026 – XVI DEL TEMPO ORDINARIO / A
Crescere Insieme – 26 Luglio 2026
Quando il territorio diventa solo una passerella
VISTI DA ROMA (CON GIAN MARCO CENTINAIO) – 26 LUGLIO 2026
Informazione 3BMeteo Lombardia – Previsioni 26 luglio 2026
Messaggi di speranza – 25 Luglio 2026
Tg News Weekend – 24 Luglio 2026
Pavia Ovest, 700 parcheggi diventano a pagamento: il conto a pendolari e lavoratori
Informazione 3BMeteo Lombardia – Previsioni 25 luglio 2026
Italpress Economy – 24 Luglio 2026
Primo piano
-
Cronaca14 ore fa
Radio Pavia Breakfast News – 26 luglio 2026
-
Altre notizie14 ore fa
Quando il territorio diventa solo una passerella
-
Altre notizie14 ore fa
VISTI DA ROMA (CON GIAN MARCO CENTINAIO) – 26 LUGLIO 2026
-
Altre notizie14 ore fa
Informazione 3BMeteo Lombardia – Previsioni 26 luglio 2026
-
Economia10 ore faOrcel “Su Commerzbank spazi per un accordo”
-
Cronaca9 ore faArmi clandestine e droga, arrestato un 40enne con precedenti a Nova Milanese
-
Altre notizie11 ore fa
Crescere Insieme – 26 Luglio 2026
-
Politica10 ore faSalvini “Il fanatismo islamico è il problema in Italia e in Europa”

