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Cronaca

Antolini, formazione continua strategica per una maggiore efficienza

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ROMA (ITALPRESS) – Anche nel settore della lavorazione delle pietre naturali la formazione continua può rivelarsi strategica per l’ottimizzazione dei processi produttivi e avere una maggiore efficienza aziendale. E’ quello che è avvenuto alla Antolini, brand mondiale del marmo con sede in provincia di Verona. “L’integrazione tra il Mes e il sistema di supporto di Erp aziendale, ha permesso la realizzazione di un sistema tecnologico per la gestione dei processi produttivi di fabbrica, la riduzione degli errori e il calcolo dei tempi di metodi di lavorazione”, afferma Francesco Antolini, presidente Antolini Luigi C. Spa.
“La scelta tecnologica è stata quella di adottare un sistema Mes non solo dal punto di vista tecnologico, ma come metodologia processuale – sottolinea Alice Spigo, coordinatrice Progetto Impresa 4.0 -. Gli obiettivi sono stati l’acquisizione di competenze specifiche per elaborare, centralizzare, produrre informazioni sui dati di produzione in tempo reale. L’Università degli Studi di Padova ha analizzato le potenzialità prestazionali delle applicazioni Mes e ha dato supporto per la progettazione delle attività formative e il raggiungimento degli obiettivi”.
Il progetto è stato condotto in collaborazione con Fondimpresa, associazione senza scopo di lucro nata dalla collaborazione tra Confindustria, Cgil, Cisl e Uil. “Il cambiamento principale che abbiamo riscontrato è la possibilità di registrare l’avanzamento di produzione in tempo reale, come ad esempio la lavorazione in corso sul materiale, l’andamento dei consumi, eventuali problematiche del processo produttivo e questo ha inevitabilmente portato un miglioramento, grazie alla gestione e alla tracciabilità di ordine di produzione e del materiale stesso durante il ciclo produttivo”, aggiunge Spigo.
“L’integrazione tra l’Erp e il Mes ci ha aiutato molto all’interno del controllo del nostro inventario, in questo modo le pianificazioni di tutti i riordini sono più schedulate e dettagliate e i rischi legati alla supply chain sono sostanzialmente limitati”, afferma Elisa Manni, marketing manager.

– foto Italpress –
(ITALPRESS).

Cronaca

IL ROTARY CLUB VOGHERA PROMUOVE LA CULTURA DELL’INNOVAZIONE

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L’Intelligenza Artificiale al centro del dibattito presso il Museo Beccari

Una serata di alto livello culturale e scientifico ha acceso i riflettori sul futuro tecnologico del territorio. Presso la Sala Convegni del Museo Beccari, il Rotary Club Voghera, guidato dal presidente Emiliano Locatelli, ha promosso e ospitato un convegno dedicato all’Intelligenza Artificiale, dimostrando come la città sia pienamente in grado di farsi promotrice di un dibattito sull’innovazione di respiro nazionale.

Il convegno, caratterizzato da un approccio serio, concreto e ben strutturato, ha visto confrontarsi sul palco relatori di indiscussa competenza, capaci di sviscerare l’impatto dell’IA da molteplici punti di vista:

  • La ricerca accademica: Stefano Denicolai, professore di Innovation Management e direttore dell’ canaliInstitute for Transformative Innovation Research dell’Università di Pavia, ha offerto una panoramica scientifica sullo stato dell’arte e sulle traiettorie future della tecnologia.
  • Il mondo dell’impresa e della produzione: Renato Cifarelli (Amministratore Delegato di Cifarelli Spa) e Marco Ribas (Digital Transformation Director di Fedegari Group) hanno portato la testimonianza diretta del tessuto produttivo locale, illustrando come l’IA stia già ottimizzando e trasformando i processi aziendali nelle realtà più all’avanguardia del territorio.
  • Gli aspetti legali ed etici: L’avvocato Giovanna Panucci, esperta in privacy e protezione dei dati, ha approfondito le cruciali implicazioni normative e giuridiche legate all’adozione di questi sistemi.
  • La prospettiva tecnica: Franco De Sinno, consulente informatico e formatore in ambito AI, ha delineato il quadro operativo con una serie di riflessioni concrete su come l’Intelligenza Artificiale non sia più una promessa futuristica, bensì una realtà già presente e integrata.

Dall’ampio confronto è emerso un messaggio chiaro e programmatico: il tessuto locale, forte di un’industria solida, di competenze radicate e di una forte propensione al cambiamento, possiede tutti gli strumenti necessari per affrontare la transizione digitale da protagonista.

“La sfida dell’IA richiede consapevolezza: le opportunità e i rischi legati a questa tecnologia vanno conosciuti a fondo e governati, senza timori reverenziali”, hanno sottolineato gli organizzatori del Rotary Club Voghera. Da parte del sindaco di Voghera Paola Garlaschelli, tramite i canali social, è arrivato un ringraziamento per aver offerto alla cittadinanza un momento di approfondimento e divulgazione di così elevata qualità.

L’articolo IL ROTARY CLUB VOGHERA PROMUOVE LA CULTURA DELL’INNOVAZIONE proviene da Pavia Uno TV.

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Cronaca

Uccide il padre dandogli fuoco, 47enne arrestato nel Milanese

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MILANO (ITALPRESS) – Prima ha colpito il padre di 73 anni con un corpo contundente, poi lo ha cosparso di liquido infiammabile dandogli fuoco e uccidendolo. La scoperta è avvenuta alle prime ore del mattino in via Casati, a Cinisello Balsamo, nell’hinterland di Milano, dove i Carabinieri sono intervenuti per un incendio in corso. Insieme, al personale della Sezione Radiomobile di Sesto San Giovanni arrivato in ausilio, hanno cercato di domare le fiamme con gli estintori prima dell’arrivo dei Vigili del Fuoco.

È stato poi accertato che a compiere il gesto sarebbe stato un uomo di 47 anni, probabilmente affetto da disturbi della personalità, figlio del 73enne trovato all’interno dell’abitazione. L’uomo è stato individuato sul posto, bloccato ed arrestato dai Carabinieri. Sul luogo si sta recando il Pubblico ministero della Procura della Repubblica di Monza che coordina le indagini per ricostruire l’intera dinamica dell’accaduto, anche con la presenza del medico legale e della Sezione Investigazioni Scientifiche dei Carabinieri di Milano.

– foto di repertorio IPA Agency –

(ITALPRESS).

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Cronaca

Urso “Il modulo abitativo lunare sarà costruito in Italia”

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ROMA (ITALPRESS) – “L’Italia è protagonista in senso industriale, scientifico, tecnologico: la presenza di Parmitano nella nuova avventura dello spazio è sostenuta dalla partecipazione delle nostre imprese, che realizzeranno parti significative delle strumentazioni che serviranno agli astronauti per raggiungere la luna e rimanervi per un lungo periodo”. Lo sottolinea il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso a Radio Anch’io. “Il modulo abitativo lunare sarà costruito in Italia, è lì che vivranno gli astronauti che colonizzeranno la luna – prosegue Urso, – L’allunaggio non è un fattore simbolico come accadde nella competizione tra Stati Uniti e Unione Sovietica su chi sarebbe arrivato primo, ma stavolta si punta proprio a restare sulla luna, per utilizzarne le risorse, per compiere esperimenti scientifici importanti: da lì sarà possibile raggiungere più facilmente anche Marte, sarà questo il secondo passaggio significativo”.

foto: IPA Agency

(ITALPRESS).

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