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Mornati “Record medaglie anche a Cracovia, l’Italia è un modello”

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CRACOVIA (POLONIA) (ITALPRESS) – Record assoluto di medaglie e carte olimpiche già conquistate nel tiro a volo, nel tiro con l’arco, nei tuffi, nel pentathlon moderno e nel pugilato. A 48 ore dalla fine dei Giochi Europei di Cracovia, il bilancio dell’Italia Team è già positivo. “Abbiamo ancora una volta frantumato i record – ha sottolineato il segretario generale del Coni Carlo Mornati in conferenza stampa a Casa Italia – Questa edizione è stata completamente nuova rispetto alle precedenti, difficilmente paragonabile a Baku e Minsk vista la presenza importante della qualificazione olimpica. Il programma prevedeva ben 253 eventi a medaglia, numeri vicini ai Giochi Olimpici estivi. L’Italia Team ha vinto finora 71 medaglie, oltre il 10 per cento del totale assoluto, un numero importante considerando il livello di competitività estremamente alto, con 41 nazioni già a podio. Sono numeri considerevoli, abbiamo battuto ogni record (47 medaglie a Baku 2015, 41 a Minsk 2019, ndr). Sta succedendo sempre negli ultimi anni, dai Giochi Olimpici agli Eyof: la nostra è una normalità nella straordinarietà. Se leggiamo i numeri, non penso ci sia un settore più in salute dello sport olimpico e di alto livello. Siamo diventati il comitato olimpico di riferimento per gli altri: secondo qualcuno a livello mondiale, di certo lo siamo in Europa”. Per il Coni i motivi d’orgoglio sono diversi. “Abbiamo portato a Cracovia una squadra composta da oltre 500 persone e i risultati sono sotto gli occhi di tutti – ha osservato Mornati – Il nostro valore aggiunto è la grande intercambiabilità, una mia grande soddisfazione. Qui in Polonia abbiamo ritrovato una completa fusione tra la preparazione olimpica e l’istituto di medicina e scienza dello sport. Ci abbiamo messo un pò dopo Rio 2016, sapete quello che è successo, ora ce l’abbiamo fatta e i risultati si vedono. Al Villaggio Atleti abbiamo finora garantito 180 prestazioni mediche e 300 fisioterapiche: nessun comitato olimpico ha questi numeri. Non è un elemento da trascurare. E poi c’è la piattaforma OTT del Coni, Italia Team Tv, che ha fatto registrare oltre 5.400 ore di visualizzazione: cercheremo di espandere ancora questo progetto per far vedere attraverso i nostri canali tutte le discipline”. A livello organizzativo i Giochi Europei di Cracovia sono stati un successo con una pecca, il coinvolgimento del pubblico. “La manifestazione è stata organizzata molto bene – ha dichiarato il segretario generale del Coni – per il pubblico siamo rimasti stupiti. Penso per esempio all’atletica, sport con grande valenza in Polonia”. “C’è stata una idiosincrasia tra organizzatori e tifosi: se andate sul sito ufficiale dell’evento, i biglietti sono esauriti. C’è stato un problema da questo punto di vista ed è un peccato”. Per l’Italia Team i Giochi di Cracovia hanno portato buone notizie anche in chiave Parigi 2024. “Siamo venuti in Polonia con l’idea di capitalizzare al meglio le opportunità delle carte olimpiche in palio e ci siamo riusciti – ha spiegato Mornati – Al momento ne abbiamo conquistate sette. Abbiamo sfruttato l’opportunità in cinque sport su dieci: non è poco e abbiamo altre possibilità negli ultimi giorni”. E per Parigi 2024 il segretario generale del Coni è ottimista. “Sono fiducioso. Dal punto di vista logistico siamo molto avanti: abbiamo una capacità di assistenza in loco unica per gli atleti. Per come sono stati organizzati i Giochi, con una diffusione sul territorio molto ampia, la preparazione olimpica potrà assecondare tutte le richieste e garantire il supporto necessario agli atleti. Per questo confido in un buon risultato”.
– Foto Pagliaricci/CONI –
(ITALPRESS).

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Due gol e tre rossi nel match d’apertura del Mondiale, Messico-Sudafrica 2-0

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CITTA’ DEL MESSICO (MESSICO) (ITALPRESS) – Il Messico batte 2-0 il Sudafrica nella partita inaugurale del Mondiale 2026, una gara caratterizzata da ben tre espulsioni, una per i padroni di casa e due per i bafana bafana. Allo stadio Azteca gli uomini di Aguirre conquistano i primi tre punti del girone A grazie alle reti di Quinones e Raul Jimenez. Sono loro, a prescindere dai gol, i protagonisti del remake della gara d’apertura del Mondiale 2010. All’8′ Quinones sfrutta un pasticcio di Sithole e batte Williams facendo passare la palla sotto le gambe del portiere. Al 19′ l’esterno ci prova anche con un tiro dalla distanza che non va lontano dall’incrocio dei pali. Al 42′ altra chance: Gutierrez scarica per Quinones che piazza col destro colpendo il palo. E’ la sintesi di un primo tempo difficile per il portiere sudafricano, che aveva aperto il suo Mondiale con un grande intervento su un tiro a botta sicura di Raul Jimenez dopo appena quattro minuti. La partita dei bafana bafana si complica ulteriormente al 50′. Sithole completa la sua serata horror chiudendo fallosamente la corsa verso la porta di Gutierrez e venendo espulso dal direttore di gara brasiliano Sampaio.
Il Messico domina il gioco, ma fatica a trovare il guizzo per chiudere il match. Al 66′ il ct messicano Aguirre si gioca la carta Gilberto Mora, 17enne talento del Club Tijuana, accostato di recente anche al Milan. A firmare il 2-0 è però il veterano Raul Jimenez che sfrutta il cross di Alvarado e di testa batte Williams. Gli ultimi 20 minuti sono di pura gestione per la difesa messicana guidata dal genoano Vasquez. Nel finale c’è anche la seconda espulsione: Zwane colpisce a palla lontana Alvarado e riceve il rosso dopo l’intervento del Var. Nel recupero l’unica nota stonata del Messico: Montes stende Mudau all’ingresso dell’area e riceve il rosso diretto. Salterà la prossima gara con la Corea del Sud. La prima giornata del girone A si completerà con il match tra Son e compagni e Repubblica Ceca, in programma alle 4 di notte.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Allo stadio Azteca al via i Mondiali con Messico-Sudafrica. Shakira e Bocelli le star della cerimonia di apertura

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CITTÀ DEL MESSICO (MESSICO) (ITALPRESS) – E’ terminata la cerimonia d’apertura dei Mondiali 2026 allo stadio Azteca di Città del Messico, prima del match inaugurale tra i padroni di casa del Messico e il Sudafrica. L’iconico stadio messicano diventa il primo ad ospitare tre diverse edizioni della Coppa del Mondo.

Altre due cerimonie di apertura si terranno in Canada (Toronto) e negli Stati Uniti (Los Angeles) in quella che è un’altra peculiarità di questi Mondiali organizzati da tre paesi. Questa prima cerimonia avrà come tema il papel picado (tradizionale forma d’arte decorativa messicana) e le esibizioni folcloristiche locali.

La prima ad esibirsi è stata la cantante messicana Lila Downs, che con la sua voce ha accompagnato l’ingresso di una gigantesca Coppa del Mondo, costruita con i tipici papel picado. A seguire, si sono esibiti il gruppo rock messicano Manà, il venezuelano Danny Ocean e i Los Angeles Azules, in compagnia della cantautrice Belinda.

Il pubblico dello stadio Azteca ha poi riservato il primo boato per l’esibizione della superstar Shakira, che ha intonato l’inno dei Mondiali “Dai Dai” insieme a Burna Boy. La cantante colombiana, che aveva già realizzato il celebre inno di Sudafrica 2010 “Waka Waka”, ha chiuso la prima parte della cerimonia.

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DEBUTTA LA NUOVA CERIMONIA DEGLI INNI NAZIONALI

Debutta all’Azteca il nuovo cerimoniale studiato dalla Fifa per gli inni nazionali. Prima del match inaugurale del Mondiale, Messico-Sudafrica, tutti i giocatori delle due squadre – inclusi quelli che partono dalla panchina – sono entrati in campo, accolti dalle due bandiere nazionali posizionate nelle due metà. Tutti e due i gruppi si sono schierati a centrocampo, uno di fronte all’altro, per ascoltare i rispettivi inni nazionali. “Questa idea è nata da una conversazione tra me e Alessandro Del Piero”, ha rivelato ieri il presidente della Fifa Gianni Infantino.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

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Real Madrid, è ufficiale: Josè Mourinho è il nuovo allenatore

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MADRID (SPAGNA) (ITALPRESS) –  Adesso è ufficiale: Josè Mourinho è il nuovo allenatore del Real Madrid. Il tecnico portoghese torna sulla panchina dei blancos già guidati dal 2010 al 2013. Lo ha annunciato la società al termine della giunta direttiva presieduta da Florentino Perez.

Lo “special one” ha firmato un contratto che lo lega al Real fino al 30 giugno del 2029 e, secondo il comunicato del club, inizierà il suo lavoro il 13 luglio, giorno in cui comincerà la preparazione. Nessun annuncio sulla presentazione che potrebbe essere proprio nel corso della prima giornata di lavoro. Sempre la giunta direttiva ha ratificato l’ottavo mandato da presidente di Florentino Perez che sarà alla guida del club fino al 2030.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

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