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Cronaca

LOMBARDIA LIVE 24 NEWS – I DANNI DEL MALTEMPO NEL MILANESE, BRIANZA, LOMELLINA E PAVESE

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NUBIFRAGIO A MILANO, TEMPESTA IN BRIANZA, TROMBA D’ARIA A MORTARA E DANNI ANCHE A VIGEVANO. ANCHE DOMENICA PREALLERTA ARANCIONE IN LOMBARDIA

Forti piogge, accompagnate da raffiche di vento, hanno investito buona parte della Lombardia in queste ore. Nel Milanese, a Buccinasco, fanno sapere i vigili del fuoco, si sono scoperchiati i tetti di più edifici, mentre il 118 segnala a Milano un intervento di soccorso a una persona colpita per strada in centro da un vaso caduto.
Una tempesta di pioggia, vento e fulmini si è abbattuta in Brianza, nell’area tra Monza, Seregno e Rho.
 C’è preoccupazione a Milano per il rischio esondazione dei fiumi Seveso e Lambro in seguito alle forti piogge che hanno colpito la città e che sono previste anche nella notte tra domenica e lunedì e nella stessa giornata di lunedì: c’è la preallerta arancione della Protezione Civile.

Situazione pesante anche in Lomellina: mezz’ora di violenza con un vento mai visto prima ha messo in ginocchio Vigevano, rimasta in gran parte al buio. La città ducale è tra le più colpite dalla tempesta di sabato pomeriggio, dalle 15,30 fino a poco dopo le 16: scoperchiato il tetto della scuola media “Robecchi”: spazzate via anche l’insegna di un supermercato e alcune impalcature.

 un albero è caduto sulla vettura di un 40enne in transito in viale Manzoni, vicino al mercato cittadino, mancandolo l’uomo di pochi centimetri. Vettura distrutta, lui quasi incolume.

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Il maltempo si è accanito contro l’ospedale civile cittadino: il tetto del reparto di Rianimazione è stato scoperchiato. Allo stesso modo l’ingresso del pronto soccorso è bloccato dopo il cedimento di un controsoffitto. Si entra dai sotterranei. Chiuse anche diverse strade, sempre per gli alberi caduti. Non si contano i tetti scoperchiati. Alcune tegole sono cadute nella celebre piazza Ducale, buttando per aria anche tutti i dehors.

A Mortara, dopo la tromba d’aria, il sindaco chiede lo stato di calamità: alberi caduti nel parco dell’ospedale e danni sparsi in tutta la città tra tetti scoperchiati, auto e recinzioni danneggiate. Danni segnalati anche a Gambolò, Cilavegna, Rosasco, Sant’Angelo, Tromello, Robbio, Albonese.

I binari della linea Milano Porta Genova – Mortara – Alessandria sono stati fortemente danneggiati. Dalle 15,30 di sabato la circolazione dei treni è stata interrotta. Mentre i tecnici di Rfi cercano di riparare il danno, si provvede con autobus e soluzioni alternative. 

Bloccata a lungo nel pomeriggio anche la linea Milano-Genova, con ritardi e cancellazioni per un albero caduto tra Certosa di Pavia e Locate Triulzi.

Danni anche a Pavia: alberi caduti in viale Repubblica e in via XXV Aprile; un altro albero caduto ha sfondato la cancellata dell’oratorio Sacra Famiglia in viale Ludovico il Moro. Un albero è caduto ai lati della strada in via Turati a San Martino Siccomario.

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Inter-Napoli 2-2, McTominay riprende due volte i nerazzurri

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MILANO (ITALPRESS) – Polemiche e nervi tesi come all’andata. Stavolta, dopo il 3-1 partenopeo del primo atto del “Maradona” di ottobre, il big match tra Inter e Napoli, a San Siro, termina senza vincitori. Il finale è un 2-2 che non fa da spartiacque e che tutto sommato non scontenta nessuno, nemmeno Antonio Conte, espulso nel secondo tempo per proteste dopo la concessione di un calcio di rigore, realizzato da Calhanoglu per il momentaneo 2-1. Due volte va avanti la squadra di Chivu nel punteggio (la prima con Dimarco), per due volte è arrivata la risposta di McTominay. Una doppietta pesante che impedisce la fuga dell’Inter, capolista ora a quota 43, con tre lunghezze di vantaggio sul Milan e quattro punti in più dei partenopei. L’ex United gioca più di un’ora di gioco sontuosa, dopo aver però iniziato nel peggiore dei modi. Al 9′ una sua palla persa su pressione dell’ex Zielinski porta al vantaggio nerazzurro: il polacco serve Thuram, che a sua volta innesca Dimarco, autore di un diagonale letale per Milinkovic-Savic. McTominay si fa perdonare al 26′, chiudendo con una deviazione vincente in anticipo su Akanji una splendida azione partenopea rifinita da Elmas con un cross da sinistra. La prima frazione di gioco si chiude sull’1-1 e ad inizio ripresa è il Napoli a partire forte. Al 48′ Akanji sbaglia i tempi dell’anticipo, spalancando una prateria per Hojlund che si invola verso l’area e calcia in diagonale scheggiando il palo alla sinistra di Sommer.
Due minuti dopo altra chance: cross da sinistra di Spinazzola, Di Lorenzo colpisce di testa da buonissima posizione ma sbaglia la misura. E’ l’ingresso di Mkhitaryan al posto di Zielinski a restituire geometrie all’Inter. Ed è proprio l’armeno a guadagnarsi il calcio di rigore che riporta avanti l’Inter nel punteggio: l’ex Roma anticipa Rrahmani che in area frana sul piede dell’avversario nel più classico degli step on foot. L’arbitro Doveri lascia giocare, ma viene richiamato al Var. Poi concede il penalty ed espelle Antonio Conte per le proteste veementi del tecnico partenopeo. Dagli undici metri va Calhanoglu che spiazza Milinkovic e realizza il 2-1. Il Napoli però resta in partita. E all’81’ arriva il pareggio: Lang trasforma in assist una palla che sembrava destinata sul fondo, McTominay colpisce al volo e batte per la seconda volta Sommer. Nel recupero c’è spazio anche per un palo colpito da Mkhitaryan. E’ l’ultima emozione di un match che non sancisce la fuga scudetto dell’Inter, al primo pareggio in questo campionato.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Schlein “Meloni in difficoltà, la partita è aperta”

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MILANO (ITALPRESS) – “Meloni è in difficoltà. Lo è da quando abbiamo riunito una coalizione progressista che per la prima volta dopo 20 anni si è presentata in tutte le regioni al voto e abbiamo avuto delle vittorie nette ed importanti. Che la partita fosse aperta non abbiamo bisogno che ce lo dica Giorgia Meloni, è già aperta. Quello che ci dice il suo intervento è che sta finalmente riconoscendo che la tanto sbandierata stabilità di questo governo è data semplicemente dal fatto che alle scorse elezioni politiche il nostro campo si sia presentato diviso, sbagliando. Oggi che abbiamo finalmente con fatica messo insieme le nostre differenze e riunito una coalizione hanno cominciato a dire che questa legge elettorale che li ha resi così stabili non rende più così stabili”. Lo ha detto la segretaria del Partito Democratico Elly Schlein ospite della trasmissione “In Onda” su La7.

foto: IPA Agency
(ITALPRESS).

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Tajani “Sostegno alle aspirazioni democratiche del popolo iraniano”

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ROMA (ITALPRESS) – “Il Governo italiano segue con grande preoccupazione quello che da giorni sta accadendo in Iran. Sostengo le aspirationi democratiche del popolo iraniano e chiedo alle Autorità di garantire i diritti umani e le libertà fondamentali di tutti i manifestanti, di rinunciare in ogni caso alla vergogna della pena di morte come misura repressiva. Il mio cordoglio è per chi ha perso la vita durante le manifestazioni”. Lo scrive su X il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani. “L’Italia, insieme ai partner europei, è protagonista di una pressante azione diplomatica per portare rapidamente a una soluzione positiva della crisi, rispettosa delle aspirazioni del popolo iraniano e della incolumità dei suoi cittadini” conclude il titolare della Farnesina.

foto: IPA Agency

(ITALPRESS).

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