Seguici sui social

Cronaca

Ranieri non basta, Genk beffa la Fiorentina: finisce 2-2

Pubblicato

-

GENK (BELGIO) (ITALPRESS) – La Fiorentina inaugura la propria Conference League con un pareggio per 2-2 contro il Genk alla Cegeka Arena. Tutti e quattro i gol arrivano da palla inattiva: in gol Ranieri due volte per i viola, Zeqiri e Mckenzie per il Genk. Tanti rimpianti per una Fiorentina distratta sui calci piazzati e sprecona in zona gol. Sette cambi di formazione nella Fiorentina rispetto alla partita contro l’Atalanta: assente Bonaventura per infortunio, mentre Beltran vince il ballottaggio in attacco con Nzola. Primo tempo vivace e con ben tre gol alla Cegeka Arena: il Genk come la Fiorentina predilige giocare un calcio offensivo e improntato sul pressing alto. Il match si sblocca subito al 7′, grazie al colpo di testa di Ranieri su angolo di Biraghi: Vandevoordt è impreciso nella presa e non riesce a negare al difensore viola la gioia del primo gol con la Fiorentina. La partita sembra in discesa per la squadra di Italiano, ma basta una palla inattiva per rimettere il risultato in parità: al 12′ da calcio piazzato El Khannous pennella in area avversaria e Zeqiri in mischia insacca. Il gol ridà fiducia al Genk che alza i ritmi e, ogni volta che recupera palla, prova subito a innescare la velocità sulla corsia di destra di El Khannous e Fadera. I belgi, però, faticano terribilmente a difendere su palla inattiva e gli ospiti ne approfittano al 23′ ancora con Ranieri, bravo a deviare in rete dopo la sponda area di Milenkovic. Il Genk reagisce e sfiora il pari al 34′ con Mckenzie che di testa manda alto, dopo l’uscita insicura di Christensen. Dopo l’intervallo Italiano inserisce Kouame per Gonzalez, dolorante nel finale di tempo; anche Vrancken attinge alla panchina inserendo Bonsu Baah per un deludente Fadera. Nel secondo tempo i ritmi si abbassano e il gioco viene molto spezzettato, a causa dei tanti falli commessi da entrambe le squadre. La partita è meno fluida e più sporca: la Fiorentina prova a palleggiare nel tentativo di addormentare il gioco, anche grazie all’ingresso di Lopez in mezzo al campo. Al 74′ Ranieri supera Heynen in area di rigore e serve a rimorchio Milenkovic che spara alto, fallendo una golosa palla gol per il 3-1; quattro minuti Nzola a porta vuota manda incredibilmente alto. La partita sembra indirizzata per la Fiorentina, ma al 85′ arriva il quarto gol della serata su palla inattiva: Mckenzie, su corner di El Khannous, brucia Duncan e di testa buca Christensen. Il Genk colpisce addirittura un palo interno con Arokodare al 95′. Un pareggio che rappresenta una vera e propria beffa per la Fiorentina, che più volte nella ripresa ha fallito il colpo del ko.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

Cronaca

Per una corte d’appello Usa i dazi sono illegali, Trump “Faremo ricorso”

Pubblicato

-

MILANO (ITALPRESS) – Una corte d’appello americana ha stabilito che la maggior parte dei dazi introdotti da Donald Trump dall’inizio del suo mandato sono illegali. “La legge conferisce al presidente un’autorità significativa per intraprendere una serie di azioni in risposta a un’emergenza nazionale dichiarata, ma nessuna di queste azioni include esplicitamente il potere di imporre tariffe, dazi o simili, o il potere di tassare”, stabilisce la corte.

L’amministrazione Trump avrà ora tempo fino al 14 ottobre per presentare ricorso alla Corte Suprema. La corte rivendica che i dazi non possono essere giustificati con l’International Emergency Economic Powers Act, legge che conferisce al presidente il potere di affrontare minacce “insolite e straordinarie” durante le emergenze nazionali.

“Sembra improbabile che il Congresso, emanando l’Ieepa, intendesse discostarsi dalla sua prassi passata e concedere al presidente un’autorità illimitata per imporre dazi. La legge non menziona i dazi (o alcuno dei suoi sinonimi) nè prevede garanzie procedurali che contengano chiari limiti al potere del Presidente di imporre dazi”, si legge nella sentenza. Donald Trump ha risposto su Truth alla sentenza che “distruggerebbe letteralmente gli Stati Uniti d’America”.

“Una corte d’appello di parte – scrive Trumpha erroneamente affermato che i nostri dazi dovrebbero essere rimossi, ma sa che alla fine gli Stati Uniti d’America vinceranno. Se questi dazi venissero mai eliminati, sarebbe un disastro totale per il Paese. Ci renderebbe finanziariamente deboli e dobbiamo essere forti. Gli Stati Uniti non tollereranno più enormi deficit commerciali e dazi doganali e barriere commerciali non tariffarie ingiuste imposte da altri Paesi, amici o nemici, che minano i nostri produttori, agricoltori e tutti gli altri. Se lasciata in vigore, questa decisione distruggerebbe letteralmente gli Stati Uniti d’America”.

Advertisement

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS)

Leggi tutto

Cronaca

Nell’ultimo mese Trump domina radio e tv, Baudo supera Putin

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – E’ Donald Trump il personaggio più citato sulle radio e tv nazionali nell’ultimo mese: in base al monitoraggio svolto da Mediamonitor.it, piattaforma che utilizza tecnologia e soluzioni sviluppate da Cedat 85, azienda attiva da 40 anni nella fornitura dei contenuti provenienti dal parlato, il presidente USA ha ottenuto infatti 5.418 menzioni, circa una ogni 8 minuti. Mediamonitor.it ha raccolto le citazioni relative ai personaggi più nominati dalle principali emittenti televisive e radiofoniche, nel periodo compreso fra domenica 27 luglio e martedì 26 agosto.
Trump ottiene oltre il doppio delle citazioni del suo omologo russo, Vladimir Putin (2.135), con il quale a Ferragosto è stato protagonista del vertice di Anchorage sul conflitto in Ucraina; il presidente russo è stato superato anche da Pippo Baudo: il popolare conduttore, scomparso il 16 agosto, è stato infatti menzionato 2.246 volte.
Appena giù dal podio troviamo Matteo Salvini (1.607), sotto i riflettori sia per il ponte sullo Stretto di Messina, sia per gli attacchi al presidente francese Emmanuel Macron a causa del sostegno di quest’ultimo all’invio di soldati in Ucraina, e Jasmine Paolini, battuta da Iga Swiatek in finale al Cincinnati Open.
Analizzando il periodo compreso fra mercoledì 20 e martedì 26 agosto, invece, l’indagine di Mediamonitor.it evidenzia come personaggio più citato Mario Draghi (372 menzioni), che con il suo intervento ha aperto il Meeting di Rimini; l’ex presidente del Consiglio precede Tina Sgarbini (267), uccisa il 23 agosto nel salernitano, e Christian Persico (265), l’ex compagno che ha confessato di averla strangolata.
-foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Cronaca

Cremonese regina per una notte, il Sassuolo cede 3-2

Pubblicato

-

CREMONA (ITALPRESS) – Cremonese regina del campionato, almeno per una notte. Seconda vittoria consecutiva per la squadra di Nicola che batte il Sassuolo in pieno recupero nel duello tra matricole. Primo tempo esemplare e concreto dei grigiorossi che si portano sul 2-0, poi nella ripresa qualche sbavatura di troppo rimette in pista gli emiliani. A tempo ormai scaduto il neo entrato Floriani Mussolini si rende protagonista di due azioni pericolose, l’ultima delle quali porta al rigore trasformato da De Luca. Cremonese a 6 punti e stadio Zini in piena estasi.
Al 10′ punizione dal limite dell’area calciata da Vandeputte e alzata dalla barriera in corner. Il Sassuolo esce dal guscio solo alla mezz’ora con un tiro non irresistibile di Pinamonti che si spegne tra le braccia di Audero. Tentenna Zerbin quando raccoglie un lungo cross in area senza trovare il coraggio di calciare al volo. La partita molto chiusa si sblocca in due minuti con il doppio gol della Cremonese che si scatena. Al 37′ calcio d’angolo battuto da Vandeputte e girata di testa di Terracciano che infila la palla nell’angolo lontano. Un minuto dopo Zerbin recupera palla sulla trequarti, parte verso l’area e serve Sanabria che con freddezza salta anche Muric e calcia dal fondo trovando la deviazione determinante di Vazquez. Immediata la reazione del Sassuolo che sfiora il gol. Al 42′ Audero vola a deviare una punizione di Berardi diretta all’incrocio dei pali e sul corner seguente Pinamonti calcia centrando la traversa. Nella ripresa Sanabria si divora il terzo gol girando di testa da pochi passi addosso a Muric, quindi Pinamonti rimette in gara il Sassuolo accorciando le distanze. Volpato dalla trequarti serve il compagno, Baschirotto azzarda l’anticipo con i tempi sbagliati e così l’attaccante si gira inditurbato superando Audero. La Cremonese perde un pò le misure e poco dopo concede troppo spazio a Laurientè che dal limite spara alto. Il pareggio del Sassuolo è nell’aria e si concretizza al 27′. Rinvio errato di Audero, Volpato recupera palla e manda in area Fadera che calcia ma viene toccato da Grassi. Guida indica il dischetto e Berardi regala il 2-2 ai suoi. Al 38′ Floriani Mussolini duella in area con Candè che finisce a terra, palla in mezzo per Okereke che segna ma Guida annulla per fallo precedente. Al 44′ altro brivido con Floriani Mussolini che recupera una palla in uscita dalla propria area e manda in porta De Luca che calcia contro Muric divorandosi un’occasione clamorosa. In pieno recupero ancora Floriani Mussolini porta scompiglio in area costringendo Candè al fallo da rigore: sul dischetto va De Luca che stavolta non fallisce e firma il gol vittoria.
– foto Image –
(ITALPRESS).

Leggi tutto
Advertisement

Italpress TV


Agenzia Creativamente Itinerari News Pronto Meteo
Casa e consumi by Altroconsumo

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.