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Cronaca

Pioli “A Dortmund servirà un Milan più concreto e cinico”

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DORMTMUND (GERMANIA) (ITALPRESS) – “Dopo la partita di domani sera mancheranno altre quattro giornate e 12 punti a disposizione: non può essere decisiva ma molto importante sì”. Lo ha detto il tecnico del Milan, Stefano Pioli, alla vigilia della sfida di Champions League sul terreno del Borussia Dortmund. “Per superare il girone servono molti punti – sottolinea il mister rossonero – Domani vogliamo fare bene con il nostro gioco e la nostra mentalità, contro un avversario energico e qualitativo, che non perde in Champions da due anni”. In casa milanista brucia ancora il pari con il Newcastle, maturato al termine di una partita in gran parte dominata: “L’idea è cercare di essere pericolosi e controllare le partite, è difficile creare tante occasioni come con il Newcastle e non segnare, per questo domani dovremo essere più concreti e cinici”, aggiunge l’ex mister di Parma e Lazio. Il ‘muro giallò non fa paura: “Sarà bello giocare in questo stadio, ma non avremo timore. Un ambiente così non potrà che darci energia e adrenalina per fare la migliore partita possibile”. Per Pioli, questa non sarà la Champions di Leao perchè “queste devono essere le partite del Milan per poi metterci a disposizione dei giocatori con più qualità e inventiva”. “La seconda stella? Il nostro obiettivo è essere competitivi e cercare di vincere tutte le partite. Dobbiamo scendere in campo con convinzione, a fine stagione si tireranno le somme”, spiega ancora il mister del ‘Diavolò, che dopo il pesante ko nel derby hanno ritrovato smalto in campionato. “Lavoriamo assieme da questa estate e non può essere una brutta sconfitta ad interrompere un viaggio. Quello che abbiamo fatto è passato, dobbiamo pensare al futuro. Il club ci sostiene, l’importante è avere fiducia. Non siamo la migliore squadra del mondo – termina Pioli – ma una buona squadra che può togliersi delle soddisfazioni”.
– Foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

Cronaca

BREAKING NEWS LOMBARDIA – 3 APRILE 2025

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In questa edizione: Delitto Garlasco, intervengono i legali della famiglia Poggi – Inchiesta Clean Pavia, verso processo per 15 persone – Sfratto ai commercianti del mercato sotterraneo di Pavia – Fugge all’alt, preso dopo inseguimento da Polizia Locale Milano – Litiga con la compagna e danneggia 11 auto con katana – Fiamme in dimora storica nel Comasco, nessun ferito – Urbanistica a Milano, verso un piano di giustizia riparativa – Alla Milano Design Week 1650 eventi, 20,5% in più del 2024 – ProntoMeteo Lombardia per il 4 Aprile.

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Cronaca

Dazi, Tajani consegna a Sefcovic lista prodotti italiani da tutelare

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BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – “Ho consegnato al commissario Sefcovic una lista di prodotti italiani sui quali bisogna intervenire affinchè possano essere tutelati” nella trattativa che ci sarà all’interno dell’Unione europea in vista della decisione del Consiglio di lunedì a Lussemburgo. Lo ha dichiarato il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, in un punto stampa con i giornalisti dopo l’incontro avuto con il commissario Ue al Commercio, Maros Sefcovic. Tajani ha menzionato, tra gli altri, la produzione vinicola, i motocicli, i settori che riguardano la gioielleria e le pietre preziose.

La lista contiene “una trentina di punti”, ha precisato il titolare della Farnesina. Rispondendo a una domanda dei giornalisti, Tajani ha poi detto di ritenere che, con la decisione di introdurre un nuovo sistema tariffario, “gli Stati Uniti vogliano puntare sul rafforzamento” della produzione industriale in America. “Questa è la loro posizione, noi siamo italiani ed europei, dobbiamo tutelare le nostre imprese in un rapporto positivo. Il mio disegno sarebbe quello di avere un mercato unico transatlantico, zero tariffe di qua e zero tariffe di là. Quello sarebbe il modo migliore per sviluppare il commercio e rinforzare la posizione dell’Occidente”, ha concluso il ministro.

-Foto: Farnesina-

(ITALPRESS).

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Cronaca

Landini “Chi vota ai referendum vota per sè stesso”

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ROMA (ITALPRESS) – In due anni e mezzo di governo, 1 milione di posti di lavoro in più? “Sono balle, propaganda pura. Se andiamo a vedere sono lavori precari. Considerano occupato anche chi lavora una settimana al mese. Sono lavori precari ed è aumentata la povertà nel lavoro”. Così Maurizio Landini, ospite nella puntata di Piero Chiambretti a “Fin che la barca va” in onda su Rai 3.

“Le più penalizzate sono le donne – ha aggiunto il segretario generale della Cgil – che devono essere messe nelle condizioni, anche se fanno figli, di non essere licenziate o discriminate. Spesso non possono fare straordinari e quindi non prendono premi di produzione, bisogna introdurre una cultura dell’organizzazione del lavoro che tenga conto di queste diversità”.

“Andare a votare l’8 e il 9 giugno per i Referendum – ha concluso Landini – è importante per dare diritti a persone che non ce l’hanno, per dare la cittadinanza a due milioni e mezzo di lavoratori, per tutelare le persone contro le morti sul lavoro; chi vota il referendum non vota per un partito o per un governo, ma vota per sè stesso”.

-foto Ipa Agency –

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(ITALPRESS).

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