Cronaca
MAESTRI&FRIENDS FA SEMPRE LA DIFFERENZA: APPLAUSI A RAFFICA PER BIG AMBROGIO A LUNGAVILLA CON GLI AMICI DELLA LIRICA DELL’OLTREPO
Pubblicato
2 anni fa-
di
Redazione
Uno dei concerti lirici e natalizi più attesi in terra pavese è andato in scena presso l’auditorium di Lungavilla: Ambrogio Maestri&Friends, organizzato da Porana Eventi, ha segnato il ritorno di Big Ambrogio con gli Amici della Lirica dell’Oltrepo, in ricordo anche di tutti gli artisti del territorio scomparsi negli ultimi tempi.
Un concerto che ha aperto di fatto la stagione natalizia con una esibizione di alto livello da parte di tutti gli intervenuti: all’Ambrogio Maestri&Friends, presso l’auditorium di Lungavilla, si è spaziato dalla lirica ai canti della tradizione natalizia, senza dimenticare coloro che “sono andati avanti”, ovvero il basso Giuliano Giulietti (deceduto improvvisamente la scorsa estate) e Loris Lapi, Guido Torciani, Ennio Poggi e Raffaele Nobile, scomparsi lo scorso anno. Tanti gli applausi che hanno inondato l’auditorium nel corso della serata organizzata da Porana eventi, il cui ricavato è andato alle opere parrocchiali.
Ambrogio Maestri, tra un viaggio a Tokyo e uno a Vienna, in attesa poi di proseguire per Parigi, ha trovato il tempo di fare un salto nella sua terra dove è nato il primo Maestri Fan Club, quello ufficiale, e non ha mancato come sempre di regalare esibizioni di altissimo livello, abbinati alla sua straordinaria simpatia e solarità: il mestiere sul palcoscenico lo conosce alla perfezione, canta, diverte il pubblico con le sue battute, tiene alto il livello della serata, interagisce al meglio con i colleghi. Con lui si sono esibiti i soprano Maria Giovanna Michelini e Lorena Valle, il mezzosoprano Marina Serpagli, i tenori Cherubino Boscolo e Giampaolo Guazzotti, il basso Angelo Vitali.
Ad accompagnare i cantanti sono stati come sempre i maestri Enrico Zucca al pianoforte e Luca Torciani e Maria Grazia Guerra ai violini, che hanno deliziato il pubblico con brani suggestivi, dall’Elevazione di Mascagni all’Ave Maria di Gounod.
Non si poteva non aprire il concerto che con Adeste Fideles, brano che Ambrogio Maestri aveva già eseguito per aprire il Tg 5 di Carlo Rossella anni fa, la sera della vigilia di Natale, per poi passare a White Christmas, The First Noel, Cantique de Noel e Stille Nacht, che ci immergono totalmente nelle dolci atmosfere natalizie, melodie internazionali senza tempo. Questo ed altro è stato il sunto di una serata che resterà impressa nella memoria di molti sia per la qualità che per l’entusiasmo che si è respirato in auditorium, accanto ad affermati artisti in campo lirico che non si sono risparmiati nell’offrire uno spettacolo che poteva benissimo andare in scena su un palcoscenico nazionale. Da sottolineare anche l’impegnativo ma apprezzatissimo brano eseguito da Ambrogio Maestri in duo con un basso pavese emergente, Angelo Vitali: il duetto “Pare siamo”, dal Rigoletto di Verdi, ha messo in luce le straordinarie doti artistiche del baritono pavese più amato su scala internazionale.
Un ampio servizio sul concerto andrà in onda il giorno di Natale su Pavia Uno Tv e Lombardia Live 24, emittenti media partners dell’evento. Le tv sono visibili sui siti paviaunotv.it, lombardialive24.it, sulle pagine Facebook e i rispettivi canali You Tube, sintonizzabili su qualsiasi Smart Tv di ultima generazione.
























Potrebbero interessarti
-
Meloni alla Camera “Sull’Ucraina la nostra linea non cambia, sosteniamo sanzioni a Russia”. E sul Medio Oriente “L’Italia non intende diventare parte del conflitto”
-
Meloni alla Camera “Sull’Ucraina la nostra linea non cambia, sosteniamo sanzioni a Russia”. E sul Medio Oriente “L’Italia non intende diventare parte del conflitto”
-
Nordio incontra il commissario Ue per la giustizia McGrath, “confronto costruttivo” sullo stato di diritto
-
Nordio incontra il commissario Ue per la giustizia McGrath, “confronto costruttivo” sullo stato di diritto
-
Dal Cdm l’ok preliminare a disposizioni attuative sull’IA, “Italia all’avanguardia in Europa”
-
Dal Cdm l’ok preliminare a disposizioni attuative sull’IA, “Italia all’avanguardia in Europa”
Cronaca
Radio Pavia Breakfast News – 11 giugno 2026
Pubblicato
2 ore fa-
11 Giugno 2026di
RedazioneTutte le mattine sulle emittenti del gruppo multimediale di Agenzia CreativaMente Editore, potete trovare le notizie in breve del territorio mentre fate colazione. Vi aggiorniamo in modo chiaro e veloce, in soli 5 minuti, prima di andare al lavoro, con Radio Pavia Notizie, le Breakfast News che trovate sia in formato newsletter che podcast sui nostri siti e social della rinata Radio Pavia (radio-pavia.it, pagine Facebook, Instagram, You Tube e scaricando la app sul vostro cellulare), su Pavia Uno Tv, Lombardia Live 24 e Itinerari News.
L’articolo Radio Pavia Breakfast News – 11 giugno 2026 proviene da Pavia Uno TV.
Cronaca
Infantino alla vigilia dei Mondiali “Non c’è una favorita, felice per l’Iran”
Pubblicato
12 ore fa-
10 Giugno 2026di
Redazione
CITTA’ DEL MESSICO (MESSICO) (ITALPRESS) – “Sono sicuro che questo sarà uno dei Mondiali più spettacolari, perchè non c’è una favorita nettamente definita. Ci sono Spagna, Francia, Portogallo, Argentina, Brasile, e poi Giappone, Marocco, Ecuador e persino la Norvegia, che potrebbero rappresentare una sorpresa, in quella che sarà la prima Coppa del Mondo ospitata da tre Paesi”. La vigilia dei Mondiali 2026 si apre nel segno dell’attesa, dell’incertezza e della dimensione globale di un torneo destinato a entrare nella storia. A Città del Messico, a 24 ore dal calcio d’inizio (Messico-Sudafrica ore 21.00) della Coppa del Mondo ospitata da Messico, Canada e Stati Uniti, il presidente della Fifa Gianni Infantino ha presentato l’edizione più ampia e ambiziosa di sempre, tra aspettative sportive, richiami all’unità e questioni organizzative ancora al centro del dibattito. Per Infantino, l’edizione 2026 rappresenta prima di tutto una grande occasione di festa e condivisione. “E’ un momento di grande felicità e non vediamo l’ora di vedere il pallone rotolare sui campi. Vogliamo unire il mondo. Promuoviamo l’unità della Coppa del Mondo e la possibilità di vivere quelle emozioni che tutti noi abbiamo provato quando eravamo bambini”, ha sottolineato il numero uno della Fifa, richiamando il significato più profondo della manifestazione: non solo una sfida tra nazionali, ma un evento capace di parlare a popoli, culture e generazioni diverse. Infantino ha poi rivendicato il ruolo della Fifa nel sostenere lo sviluppo del calcio su scala mondiale. “Un ringraziamento va anche ai Paesi che non sono qui, alle oltre 211 federazioni affiliate alla Fifa. E’ grazie al lavoro di tutti loro se oggi siamo qui. Stiamo reinvestendo i ricavi della Coppa del Mondo in tutti questi Paesi, affinchè il calcio possa crescere in ogni parte del mondo e il sogno possa restare vivo ovunque”, ha aggiunto, spiegando come le entrate generate dal torneo vengano utilizzate per alimentare la crescita del movimento anche lontano dai riflettori della fase finale. Tra i temi affrontati anche quello dell’Iran. “Ho incontrato la nazionale iraniana e ho promesso loro che sarebbero venuti alla Coppa del Mondo. Ho detto che, se necessario, li avrei accompagnati io stesso in autobus. Non so chi altro sarebbe stato in grado, in queste circostanze, di garantire che l’Iran potesse venire e giocare. Quando giocherà l’Iran lo stadio sarà pieno e spero che ci sarà un’atmosfera positiva, perchè questo è il calcio: significa permettere alle persone di dimenticare la propria realtà e concentrarsi su una partita e su una squadra”, ha ricordato il numero uno della Fifa. Infantino ha risposto anche alle domande sulle criticità organizzative, in particolare quelle legate agli Stati Uniti, uno dei tre Paesi co-organizzatori. “Mi pento del fatto che gli Stati Uniti siano co-organizzatori? Nessun rimpianto. Conosco molto bene il mondo dell’organizzazione degli eventi e naturalmente ci sono problemi: alcuni arrivano dagli Stati Uniti, ma anche da Canada e Messico. Trump? Ho un ottimo rapporto con lui e il suo contributo è stato fondamentale per garantire la realizzazione del torneo”, ha assicurato. Il presidente della federazione internazionale ha infine difeso il lavoro svolto sul fronte della sicurezza e della gestione degli accreditamenti. “Non è facile quando ci sono 300.000 persone accreditate, la maggior parte delle quali provenienti da fuori degli Stati Uniti, da gestire e sottoporre ai controlli necessari. Purtroppo il nostro è un mondo molto aggressivo e la sicurezza viene prima di tutto. Bisogna rispettare le decisioni che vengono prese e, quando dico di stare sereni, non intendo dire di restare tranquilli e non fare nulla”. Un messaggio con cui Infantino ha voluto ribadire fiducia nell’organizzazione, nell’imminenza di un Mondiale che si annuncia storico per dimensioni, formula e ambizioni.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).
Cronaca
Cina-Italia, un intervento mostra i frutti della cooperazione sanitaria
Pubblicato
12 ore fa-
10 Giugno 2026di
Redazione
CHONGQING (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Un semplice messaggio di gratitudine ha recentemente superato i confini culturali e linguistici nella municipalità di Chongqing, nel sud-ovest della Cina.
“Grazie, medici cinesi”.
Il messaggio proveniva dalla famiglia di Zaria, un bambino italiano che di recente è stato sottoposto con successo a un intervento chirurgico per una rara patologia congenita cardiaca e vascolare presso l’Ospedale pediatrico della Chongqing Medical University.
La famiglia di Zaria vive a Chongqing da oltre un decennio. Durante una visita prenatale di routine presso il Primo ospedale affiliato dell’università, i medici hanno scoperto che il feto presentava uno sling dell’arteria polmonare, una rara malformazione vascolare congenita in cui un vaso sanguigno anomalo comprime la trachea e può causare gravi difficoltà respiratorie.
Dopo essere stata indirizzata all’Ospedale pediatrico della Chongqing Medical University, la famiglia si è consultata con il professor Li Yonggang, direttore del reparto di chirurgia cardiotoracica dell’ospedale. A seguito di esami approfonditi, Li ha stabilito che la condizione non era accompagnata da gravi anomalie tracheali e poteva essere corretta attraverso una procedura mininvasiva, così la famiglia ha deciso di portare avanti la gravidanza.
Dopo la nascita, Zaria è stato sottoposto a visite regolari ed è cresciuto normalmente. Poco prima del suo primo compleanno, Li e il suo team hanno eseguito l’intervento correttivo praticando una piccola incisione sul lato del torace anzichè ricorrere al tradizionale approccio a torace aperto.
Rispetto alle procedure convenzionali, la tecnica mininvasiva riduce il trauma chirurgico, accorcia i tempi di recupero e abbassa il rischio di complicazioni postoperatorie, lasciando al tempo stesso una cicatrice meno visibile.
Per Li e i suoi colleghi, questo caso rappresenta molto più di un intervento riuscito. Riflette anni di innovazione nella cardiochirurgia pediatrica e le crescenti capacità degli ospedali cinesi nel trattamento di complesse cardiopatie congenite.
Il successo terapeutico ottenuto a Chongqing per questo bambino italiano offre un chiaro esempio dei legami tra i popoli che hanno rafforzato le relazioni tra Cina e Italia attraverso la cooperazione sanitaria.
Le radici di questo rapporto risalgono a quasi quarant’anni fa.
Nel 1986, il governo italiano sostenne l’istituzione del Chongqing Emergency Medical Center, gettando le basi per una cooperazione di lungo periodo nel settore sanitario. Nel corso degli anni, l’istituzione è diventata un pilastro chiave del sistema di pronto soccorso di Chongqing e una Base nazionale di soccorso medico d’emergenza al servizio di milioni di persone nella Cina occidentale.
“Quella che era iniziata come cooperazione nel campo delle infrastrutture si è evoluta in una collaborazione più ampia che abbraccia la formazione medica, gli scambi accademici e l’innovazione sanitaria”, ha affermato Chen Li, presidente del Chongqing Emergency Medical Center.
Oggi la cooperazione tra Chongqing e l’Italia sta entrando in una nuova fase, incentrata sugli scambi professionali e sull’apprendimento reciproco.
Ad aprile, una delegazione del Coordinamento Specializzandi in Medicina d’Emergenza-Urgenza (CosMEU), un’organizzazione nazionale italiana che rappresenta gli specializzandi e i giovani specialisti in medicina d’urgenza, ha visitato il Secondo ospedale affiliato della Chongqing Medical University per esplorare future opportunità di collaborazione.
Durante la visita, i medici italiani e cinesi hanno scambiato opinioni sulla gestione dei reparti di pronto soccorso, sulla sicurezza dei pazienti, sui sistemi di triage e sulle soluzioni sanitarie digitali. Le discussioni hanno suscitato forte interesse tra i visitatori italiani e hanno posto le basi per futuri scambi nella formazione clinica e in ambito accademico.
Secondo Chen, tali interazioni dimostrano l’impegno condiviso dei professionisti medici di entrambi i Paesi nel migliorare l’assistenza ai pazienti e nel salvare vite umane.
Chen ha espresso la speranza che le istituzioni cinesi e italiane amplino ulteriormente la collaborazione nella formazione dei talenti, nella ricerca scientifica e nella formazione in medicina d’urgenza, istituendo al tempo stesso meccanismi di lungo periodo per affrontare insieme le future sfide sanitarie.
Dal sostegno dell’Italia allo sviluppo dell’assistenza sanitaria d’emergenza a Chongqing quasi 40 anni fa, fino ad arrivare all’aiuto offerto oggi da un’èquipe medica cinese a un bambino italiano per recuperare la salute, questo percorso riflette una partnership costruita sulla fiducia reciproca, sullo scambio professionale e su un impegno condiviso per il benessere umano.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-


Meloni alla Camera “Sull’Ucraina la nostra linea non cambia, sosteniamo sanzioni a Russia”. E sul Medio Oriente “L’Italia non intende diventare parte del conflitto”
Meloni alla Camera “Sull’Ucraina la nostra linea non cambia, sosteniamo sanzioni a Russia”. E sul Medio Oriente “L’Italia non intende diventare parte del conflitto”
Nordio incontra il commissario Ue per la giustizia McGrath, “confronto costruttivo” sullo stato di diritto
Nordio incontra il commissario Ue per la giustizia McGrath, “confronto costruttivo” sullo stato di diritto
Dal Cdm l’ok preliminare a disposizioni attuative sull’IA, “Italia all’avanguardia in Europa”
Dal Cdm l’ok preliminare a disposizioni attuative sull’IA, “Italia all’avanguardia in Europa”
Lazio, lettera aperta di Lotito “Anche io voglio vincere, non ho mai mancato di rispetto ai tifosi”
Esordio amaro per l’Italvolley in VNL, gli azzurri di De Giorgi sconfitti 3-2 dalla Francia
Gerry Scotti premiato a Pavia, “La provincia è stata la fortuna della mia vita”
Pavia Uno TV Radio Pavia Breaking News – 11 giugno 2026
Confcom, stime di crescita a +0,3% nel 2026 e rischio stagnazione
Voghera, 3 candidati sindaci, 14 liste, 307 nomi: la città si prepara al voto
VARZI IN FIERA 2026 – DI REMO TAGLIANI
Confcom, crescita +0,3% nel 2026 e rischio stagnazione
Confcom, crescita +0,3% nel 2026 e rischio stagnazione
TG NEWS 20/04/2026
VERSO LE CELEBRAZIONI IN ONORE DI UGO FOSCOLO
Via libera definitivo Camera a Dl Commissari, Mit “Grandi opere motore sviluppo”
Il capogruppo alla Camera di Forza Italia Barelli lascia “Mio sostegno a governo Meloni prosegue con la stessa intensità”
Tg News 14/04/2026
Gerry Scotti premiato a Pavia, “La provincia è stata la fortuna della mia vita”
Pavia Uno TV Radio Pavia Breaking News – 11 giugno 2026
Pronto Meteo Lombardia – Previsioni per il 11 Giugno 2026
Tg Economia Italpress – 10 Giugno 2026
Qui New York – 10 Giugno 2026
Trasporti & Logistica Magazine – 10 Giugno 2026
Cinema&Spettacoli Magazine – 10 Giugno 2026
Tg News 10/06/2026
Tg Lombardia – 10/06/2026
Docenti sotto pressione, a Pavia due su tre denunciano violenze
Primo piano
-
Sport17 ore faSinner e Antonelli tra le 100 personalità dello sport più influenti del 2026 secondo “Time”
-
Politica20 ore faMeloni “L’Italia non è la repubblica delle banane, abbiamo smentito i pronostici più nefasti” / Video
-
Economia16 ore faCaporalato, contratti e redistribuzione, le sfide Uila per l’agroalimentare
-
Sport19 ore faMilan, Leao “Se andrò via sarò felice di ciò che ho fatto qui”
-
Sport17 ore faMondiali, il ministro dello sport iraniano “Lasceremo il campo in caso di slogan politici contrari o bandiere non riconosciute”
-
Sport19 ore faIl Mondiale di F1 fa tappa in Catalogna, Vasseur “Obiettivo massimizzare il potenziale e continuare a fare progressi”
-
Cronaca18 ore faImprovvisa ondata di maltempo a Milano e in Brianza: grandine, vento e alberi caduti
-
Politica16 ore faDa Cdm l’ok a due decreti legislativi sull’IA, Piantedosi “Aiuterà, ma nessun Grande Fratello generalizzato”

