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Cronaca

Fotogramma/40, in un libro quattro decenni di cronaca milanese

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MILANO (ITALPRESS) – Quattro decenni di cronaca milanese raccontati attraverso l’archivio della storica agenzia di fotogiornalismo, a cura di Luca Matarazzo e Alan Maglio: arriva in libreria il prossimo 14 dicembre per Milieu edizioni, “Fotogramma/40 Milano 1983-2023. Tutti i colori della cronaca”.
Una ricostruzione storica fatta per immagini, che ripercorre i grandi cambiamenti degli ultimi decenni del Paese, passati per la “capitale morale”: Milano. Dalla Milano da bere a Tangentopoli, dagli anni del craxismo e a quelli del berlusconismo, per raccontarli davvero non bastava il lavoro del cronista: serviva un bravo fotografo, un reporter che fosse presente. A metà tra libro d’artista e catalogo storico, Fotogramma/40 permette di comprendere il valore sociale e di testimonianza degli scatti, dall’era pre-Internet ai giorni nostri.
Era il 1983 quando Mimmo Carulli e Alvaro Ricotti decisero di fondare l’agenzia Fotogramma, oggi diretta da Domenico Pizzarelli e Stefano De Grandis. La loro volontà era quella di seguire in modo più approfondito le notizie, riflettendo sul contesto e proponendo servizi fotografici originali su argomenti meno battuti dalle cronache, specializzandosi in servizi di fotogiornalismo per le principali testate nazionali, perchè “se il cronista vuole una notizia da titolo, il fotografo vuole un’immagine che da sola sia capace di raccontare un fatto”, scrive nella prefazione al volume il giornalista Pietro Colaprico.
Negli anni l’agenzia Fotogramma ha mantenuto salda la sua vocazione, e festeggia ora i suoi primi 40 anni con questo libro celebrativo. Mettendo a disposizione un patrimonio iconografico molto ampio, che conta oltre 2 milioni di immagini – a partire dal 1968 (grazie all’arricchimento degli archivi storici di Agenzia De Bellis e Giacominofoto) fino ad arrivare ai giorni nostri – Fotogramma/40 racconta, attraverso lo sguardo di decine di fotogiornalisti, gli ultimi quarant’anni di vita politica e culturale milanese, con un percorso unico e originale che attraversa le grandi cronache che hanno segnato l’Italia della Seconda Repubblica.
“Sfogliando le pagine che raccontano questi ultimi quarant’anni si comprende come il reale valore consista nella documentazione del cambiamento che in quasi quattro decenni ha caratterizzato la città di Milano a tutti i livelli, da quello urbanistico a quello politico a quello culturale e sociale”, scrive in uno dei capitoli del volume Stefano De Grandis, coordinatore dei fotografi dell’agenzia.
Dalla strage davanti alla questura di via Fatebenefratelli alla grande nevicata del 1985; dall’assemblea dei lavoratori all’Alfa Romeo di Arese nel 1980, all’inaugurazione del nuovo parcheggio all’aeroporto di Linate; fino ad arrivare alle semifinali del concorso Miss Padania e Miss Maglietta Bagnata nel 1998 e agli anni di Berlusconi, passando per i grandi volti dello spettacolo e della moda: il volume non solo immerge nel ricordo di una città fatta di fabbriche che non ci sono più, clacson e smog, passerelle e passatoie, velluti e cuoio degli anni ’90, ma fa riscoprire anche un certo modo di fare reportage.
Luca Matarazzo è un fotoreporter italiano nato a Milano. Dopo la scuola di fotogiornalismo di Contrasto, inizia a collaborare con la storica agenzia Tam Tam, per poi approdare a Fotogramma. Nel 2016 ha vinto il “Premio Guido Vergani – Cronista dell’anno”. Per Milieu ha curato Ultima edizione.
Alan Maglio è un artista e fotografo nato a Milano. La sua ricerca comprende la reinterpretazione di materiali d’archivio attraverso strumenti quali il collage e il cinema. E’ regista di Asmarina (2015) e Milano Centrale. Stories from the Train Station (2007), due film in cui indaga l’identità culturale delle comunità africane presenti in Italia. Per Milieu ha curato Ultima edizione.

– Foto Agenzia Fotogramma –

(ITALPRESS).

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Cronaca

La Roma riabbraccia la Champions con un pari in Turchia

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ISTANBUL (TURCHIA) (ITALPRESS) – Si chiude con un pareggio per 1-1 Fenerbahce-Roma, match che segna il ritorno dei giallorossi dopo sette anni in Champions League. E’ Cristante – l’unico giocatore attuale che scese in campo nel 2019 contro il Porto nell’ultima apparizione nella principale coppa europea – a illudere gli uomini di Gasperini, prima del pareggio siglato da Brown. Al 39′ il centrocampista giallorosso conduce palla e da fuori area lascia partire un diagonale di sinistro che non lascia scampo ad Ederson. La rete smorza l’ambiente infernale del Saracoglu di Istanbul, che aveva accolto i giallorossi con una bordata di fischi. Nel primo tempo la Roma tiene più palla (52% di possesso) e fraseggia di più (268 passaggi completati contro 212), ma in avvio i turchi sono più pericolosi. All’11’ Elmaz scalda i guantoni di Svilar dopo un’iniziativa di Greenwood. Due minuti dopo ci prova sul lato opposto Akturkoglu, ma il portiere giallorosso risponde ancora una volta presente. La prima occasione della Roma capita a Dybala che da posizione defilata scarica il destro: non è il piede forte dell’argentino ed Ederson può respingere senza problemi. Si va all’intervallo sullo 0-1, ma il pareggio turco arriva presto nella ripresa. Al 48′ Greenwood punisce l’uscita avventata di Mancini servendo Brown che a tu per tu con Svilar trova l’1-1 con un tocco sotto. La Roma sbanda in difesa e rischia grosso poco dopo: Kante cambia passo centralmente e pesca Muriqi che viene murato sul più bello da Svilar. Al 53′ Pisilli prende il posto di Kone. Più dinamismo per una Roma che ritrova campo e palleggio. Al 67′ Malen calcia alto da posizione defilata. Due minuti dopo Gil Manzano concede un rigore alla Roma, ma il Var segnala fuori area il punto esatto del fallo di Akturkoglu su Dybala: l’argentino sceglie lo schema dal limite, ma il tiro di Malen è respinto. L’allenatore turco Kartal sceglie di inserire Lukaku, che sfoggia subito un assist per Aydin che anticipa Rensch senza però riuscire a battere Svilar. Nel finale il Fenerbahce colpisce anche una traversa con un colpo di testa di Akè. Gasperini corre ai ripari: fuori Malen, dentro De Roon. Obiettivo numero 1: non perderla. Eppure, la Roma spinge con le ultime energie, con Dybala stremato coi crampi. Finisce 1-1, con la sensazione di aver guadagnato un punto d’oro.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Cronaca

La Cina fissa la sua strategia sulla Proprietà intellettuale, focus su crescita

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PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Nei prossimi cinque anni il lavoro della Cina in materia di proprietà intellettuale (PI) si concentrerà sullo sviluppo economico e sulla scienza d’avanguardia, con una maggiore attenzione alla trasformazione della crescita di alta qualità della PI in progresso economico e sociale. Lo ha dichiarato martedì la principale autorità cinese per la regolamentazione del settore.

Il 15esimo Piano quinquennale del Paese per la proprietà intellettuale sarà allineato al più ampio progetto nazionale di sviluppo, concentrandosi “sulla prima linea dello sviluppo economico e sulle frontiere più avanzate della scoperta scientifica”, ha dichiarato Liang Xinxin, direttore generale del dipartimento di pianificazione strategica dell’Amministrazione nazionale cinese per la proprietà intellettuale (CNIPA).

Liang ha rilasciato queste dichiarazioni durante la 15esima Conferenza annuale cinese sulla proprietà intellettuale, in corso a Pechino. Incentrato sullo sviluppo di alta qualità della PI, l’evento annuale di due giorni ha attirato migliaia di responsabili politici, imprenditori e studiosi da tutto il mondo.

Carsten Fink, capo economista dell’Organizzazione mondiale della proprietà intellettuale, ha affermato che la crescita della Cina nel campo della proprietà intellettuale può essere attribuita ai continui investimenti in scienza, tecnologia e innovazione. “Ha sviluppato capacità di ricerca, capitale umano e infrastrutture e rafforzato le istituzioni che consentono alle nuove conoscenze di trasformarsi in nuovi prodotti e tecnologie”, ha dichiarato Fink in un discorso programmatico.

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Ha citato l’esempio delle energie rinnovabili, osservando che le innovazioni cinesi hanno contribuito a rendere l’energia solare, le batterie e i veicoli elettrici più accessibili e più ampiamente diffusi in tutto il mondo.

“Guardando al futuro, ci sono tutte le ragioni per aspettarsi che il sistema cinese dell’innovazione e della proprietà intellettuale rimanga dinamico”, ha affermato.

Secondo gli ultimi dati diffusi dalla CNIPA, i brevetti nazionali di invenzione validi in Cina hanno raggiunto quota 5,39 milioni, mentre i marchi registrati a livello nazionale sono 50,82 milioni.
(ITALPRESS).
– Foto Xinhua –

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Cronaca

Legge elettorale, via libera Senato a emendamento centrodestra sulle preferenze

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ROMA (ITALPRESS) – Con 97 voti favorevoli, l’Aula del Senato ha approvato l’emendamento a prima firma di Marco Lisei di FdI alla legge elettorale che prevede, nei collegi plurinominali, capolista bloccati e la possibilità di esprimere fino a tre preferenze. Sull’emendamento il governo aveva espresso parere favorevole.

– Foto ufficio stampa Fratelli d’Italia –

(ITALPRESS).

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