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Economia

Gruppo San Donato in partnership con GKSD completa acquisizione AHP

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MILANO (ITALPRESS) – Il Gruppo San Donato (GSD), in partnership con GKSD Investment Holding (GKSD), ha completato l’acquisizione della quota di maggioranza in American Heart of Poland (AHoP), il più grande fornitore indipendente di cure cardiovascolari in Europa e uno dei tre maggiori erogatori di assistenza sanitaria privata in Polonia.
Attraverso questa operazione, il Gruppo San Donato consolida la sua posizione tra i maggiori gruppi sanitari europei. “Si tratta della prima importante acquisizione internazionale da parte di GSD e di un ulteriore tassello per la sua continua crescita – si legge in una nota -. Con questa acquisizione nasce il leader europeo nel trattamento delle malattie cardiovascolari che garantirà un’assistenza sanitaria di qualità, lo sviluppo di una eccellente ricerca scientifica e la formazione medica di altissimo livello, anche attraverso lo scambio di know-how tra i due Paesi”.
“L’unione dei due gruppi sarà altamente sinergica, grazie alla complementarità tra le aree di eccellenza del Gruppo San Donato e di AHoP e aprirà la strada a ulteriori sviluppi – prosegue la nota -. Per l’acquisizione, GSD e GKSD sono stati supportati da BNP Paribas (consulente finanziario unico), LEK Consulting, Deloitte e GKSD Advisory, mentre Rymarz Zdort Maruta ha fornito la consulenza legale. L’operazione è stata supportata dal finanziamento dell’acquisizione concesso da un pool di primarie istituzioni di relazione italiane e internazionali, che sono: BNL BNP Paribas in qualità di Arranger unico, Coordinatore e Agente, Intesa Sanpaolo (IMI CIB Division), UniCredit e Banco BPM in qualità di Mandated Lead Arranger con anche il supporto di SACE. NCTM ha fornito la consulenza legale alle banche finanziatrici e a SACE. BonelliErede ha fornito la consulenza legale a GSD e GKSD, sulla struttura dei finanziamenti in Italia”.
Commentando l’acquisizione, Kamel Ghribi, Presidente di GKSD Investment Holding e Vice Presidente del Gruppo San Donato, ha dichiarato: «Si tratta di un’acquisizione di straordinaria importanza nel contesto dell’Unione Europea che rafforza la presenza internazionale del Gruppo e sviluppa eccellenti sinergie nel settore della cardiologia e non solo. Un passo importante nel nostro percorso di crescita, che porterà valore aggiunto innanzitutto ai pazienti».
Adam Szlachta, CEO del gruppo American Heart of Poland (AHoP), ha commentato: «American Heart of Poland è un fornitore leader di servizi sanitari pubblici a livello nazionale in Polonia, con forti piani di ulteriore crescita. Far parte del Gruppo San Donato ci permette di rafforzare ulteriormente la qualità dei servizi sanitari del Paese. GSD sostiene fortemente i piani di sviluppo di AHoP che mirano a migliorare significativamente la qualità delle cure a disposizione della società polacca».

– Foto: Agenzia Fotogramma –

(ITALPRESS).

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Economia

A giugno il debito pubblico sale a 3.207,2 miliardi

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ROMA (ITALPRESS) – Lo scorso giugno, secondo i dati della Banca d’Italia, il debito delle Amministrazioni pubbliche è aumentato di 26,2 miliardi rispetto al mese precedente, risultando pari a 3.207,2 miliardi. L’incremento riflette il fabbisogno delle Amministrazioni pubbliche (13,3 miliardi), la crescita delle disponibilità liquide del Tesoro (9,8 miliardi, a 61,7), nonché l’effetto degli scarti e dei premi all’emissione e al rimborso, della rivalutazione dei titoli indicizzati all’inflazione e della variazione dei tassi di cambio (3,1 miliardi). Con riferimento alla ripartizione per sottosettori, la variazione del debito è imputabile a quella delle Amministrazioni centrali (26,9 miliardi), in parte compensata dalla diminuzione del debito delle Amministrazioni locali (0,7 miliardi). La vita media residua è rimasta stabile a 7,9 anni. La quota del debito detenuta dalla Banca d’Italia ha continuato a diminuire, collocandosi al 16,7% (dal 17,2 del mese precedente), mentre a maggio (ultimo mese per cui questo dato è disponibile) quella detenuta dai non residenti era aumentata al 35,9% (dal 35,7 del mese precedente) e quella detenuta dagli altri residenti (principalmente famiglie e imprese non finanziarie) è diminuita al 14,5% (dal 14,7 per cento del mese precedente).
(ITALPRESS).
-Foto: Ipa Agency-

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Economia

Urso “L’Italia si conferma un paese stabile, in crescita e attrattivo”

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TAORMINA (MESSINA) (ITALPRESS) – “Malgrado le congiunture internazionali e i conflitti in atto in Ucraina e in Medio Oriente, nel Golfo Persico, in un contesto quale predomina l’incertezza, l’Italia si conferma un Paese stabile, in crescita, sostenibile e attrattivo. Lo ha dichiarato il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, a Taormina per “Bar Italia”, quarta tappa del tour estivo ideato da Fratelli d’Italia. All’iniziativa hanno preso parte, tra gli altri, i deputati Luca Cannata, Francesco Ciancitto, Fabrizio Comba.

“Crescono le nostre esportazioni – ha detto Urso -. Abbiamo superato il Giappone come quarto paese esportatore mondiale. Crescono gli investimenti esteri in Italia e nella Borsa Italiana che ha segnato nuovi record storici. Sono aumentati i consumi tornando ai livelli del 2007, e cresce occupazione e il numero di imprese, con un saldo nettamente positivo. E’ tornata a crescere la produzione industriale ed anche la produzione di auto, di veicoli nel nostro Paese”. 

“Il Pil, secondo l’ultima stima dell’ufficio centrale di bilancio, che non è mai tenera con il governo – prosegue il ministro -, ha dovuto rialzare le stime da un iniziale 0,5% allo 0,9%. Cioè si cresce quasi il doppio rispetto a quanto era stato stimato. La crescita è importante perché intorno c’è la crisi e il conflitto”.

“Il made in Italy – sottolinea Urso – traina le nostre esportazioni, fanno registrare un momento importante la cantieristica e la nautica e anche la space economy ci vede grandi protagonisti. Avremo il primo astronauta italiano, Luca Parmitano, un siciliano, che sarà il primo astronauta europeo in una missione lunare e il modulo abitativo, cioè la casa degli astronauti sulla Luna, sarà realizzato in Italia. Il mondo crede nell Italia e investe nell’Italia e i turisti vengono qui, numerosi, da tutto il mondo per ammirare il nostro Paese”.

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-Foto IPA Agency-
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Il contante è il metodo di pagamento più diffuso nell’area dell’euro

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ROMA (ITALPRESS) – Il contante è il metodo di pagamento più diffuso nell’area dell’euro: lo rileva l’ultima indagine sull’utilizzo del contante da parte delle aziende nell’area dell’euro, pubblicata oggi dalla Banca Centrale Europea.

Nel 2026, il 92% delle aziende che vendono beni e servizi in punti vendita fisici nei settori del commercio al dettaglio, ristoranti e bar, hotel e arte, intrattenimento e tempo libero ha detto di accettare contanti, un dato in aumento rispetto al 90% del 2024.

L’accettazione dei pagamenti con carta è rimasta sostanzialmente stabile all’88% tra il 2024 e il 2026, mentre l’accettazione dei pagamenti tramite dispositivi mobili è aumentata notevolmente, passando dal 36% al 68% delle aziende nello stesso periodo.

Il 25% delle aziende nell’Eurozona dichiara di aver adottato misure per promuovere i pagamenti digitali, come investimenti in casse che accettano pagamenti senza contanti o la riduzione del numero di casse che accettano contanti. Nell’area dell’euro, il 13% delle attività ha introdotto terminali self-service.

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-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

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