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Brignone guida le azzurre nel Gigante di Kranjska Gora
Pubblicato
3 anni fa-
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Redazione
KRANJSKA GORA (SLOVENIA) (ITALPRESS) – Prima tappa del 2024 per la Coppa del Mondo femminile di sci alpino: appuntamento a Kranjska Gora, con un gigante sabato e uno slalom domenica. Occhi puntati in particolare sulla gara di domani, che vedrà al via nove azzurre: Federica Brignone, che si presenta con il pettorale di leader della classifica di specialità, Marta Bassino, Sofia Goggia, Roberta Melesi, Asja Zenere, Elisa Platino, Laura Pirovano e Ilaria Ghisalberti. Prima manche alle 9.30, la seconda alle 12.30. Stessi orari per lo slalom. La pista barrata nei giorni scorsi verrà salata, perchè le previsioni parlano di forti piogge nel corso della notte, mentre nelle prime ore di sabato è attesa una nevicata. “In gigante finora sono stata molto regolare, abbiamo fatto la metà delle gare e la strada è ancora lunga, ma sono partita bene – le impressioni alla vigilia della Brignone – Troveremo una neve salata e per me sono condizioni buone. Stavolta non farò lo slalom di domenica, preferisco andare a Passo San Pellegrino dove potrò girare due giorni in supergigante prima della tappa di Altenmarkt, dove ci saranno una discesa e due supergiganti. Non perdiamo di vista l’obiettivo che quest’anno sono i giganti e supergiganti”. Per Marta Bassino Kranjska Gora “è una gara sempre tosta, le previsioni parlano di pioggia e di conseguenza avremo tanto sale in pista, bisognerà tenere duro. Ho bellissimi ricordi su questa pista, tre anni fa vinsi due gare in due gironi, quest’anno arrivo in una condizione totalmente diversa, mi sento bene ma tutte le cadute e le uscite ti tolgono un pochino di fiducia, quindi devo aggrapparmi a quello che ho dentro di me e migliorare le cose”. Sofia Goggia, complice il ritiro di Tessa Worley, partirà per la prima volta dopo tanto tempo fra le 15: “Credo sia la naturale continuazione del percorso intrapreso, mi aspettavo questa crescita ma soprattutto era fondamentale per me dare continuità a questo percorso, che mi consente di tenere alta la competitività nelle discipline veloci. I prossimi due mesi e mezzo saranno molto importanti per me perchè ci saranno tante gare a me adatte”.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).
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Adams illude il Torino, il Como rimonta e vince 3-1
Pubblicato
28 minuti fa-
27 Ottobre 2026di
Redazione
TORINO (ITALPRESS) – Il Como supera in rimonta il Torino per 3-1 al termine di una partita dalle mille emozioni. Sono Ramòn, Nico Paz e Baturina a regalare i tre punti ai lombardi, alla terza vittoria consecutiva e al momento quarti in classifica.
Dopo nemmeno cinque minuti va già a segno Douvikas, ma l’arbitro annulla per un fuorigioco poi confermato dal Var. I padroni di casa rispondono al 9′, quando un’azione nata da un’ottima giocata di Adams libera al tiro Belghali, il quale calcia sul petto di Sanchez con la palla che finisce in angolo. Al 20′, Vlasic recupera un pallone, entra in area e ci prova con il destro sul primo palo ma Sanchez salva in corner. Gli uomini di Abate continuano ad attaccare e al 24′ passano in vantaggio. Fitz-Jim ruba palla a Ramon, mette una perfetta palla a rimorchio per Adams che trafigge Sanchez di prima intenzione. Due minuti dopo è Douvikas a sfiorare l’1-1 con un tocco di rapina sotto porta che anticipa Perri, ma il tentativo termina a lato di un soffio. I lariani chiudono in crescendo ma vanno al riposo sotto di una rete.
La prima opportunità della ripresa si materializza al 9′, quando Caqueret entra in area e va alla conclusione, centrando in pieno la traversa. Al 16′, Sanchez è decisivo quando sventa un’incornata di Simeone con l’aiuto della traversa. Al 23′ è Perri a salvare i suoi, deviando in tuffo un intervento di Comuzzo che avrebbe causato un autogol. Le squadre si allungano e al 29′ i granata vanno vicini al raddoppio con il neo entrato Gineitis, ma il suo mancino ravvicinato viene parato in corner con i piedi da Sanchez. Tre minuti più tardi, Baturina tenta un cross con l’esterno destro che si trasforma in un tiro, cogliendo la traversa. I ragazzi di Fabregas insistono e trovano l’1-1 al 36′. Dalla destra, Nico Paz pennella una palla al bacio sul secondo palo per Ramòn, che sfugge a Coco e insacca di testa. La rimonta si completa al 42′. Couto mette al centro un buon traversone dalla destra e Nico Paz salta più in alto del diretto marcatore, trafiggendo Perri per il 2-1. L’assalto finale dei piemontesi non sortisce gli effetti sperati e il risultato non cambierà più. A chiudere i conti ci pensa Baturina, che in pieno recupero ruba palla a un Vlasic troppo leggero e infila Perri per il 3-1 finale. Il Como festeggia così i tre punti e sale momentaneamente al quarto posto a quota 20, mentre il Torino resta ottavo con 13 punti all’attivo.
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(ITALPRESS)
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Lazio inarrestabile e al comando, Sassuolo travolto 6-2 a Reggio Emilia
Pubblicato
2 ore fa-
27 Ottobre 2026di
Redazione
REGGIO EMILIA (ITALPRESS) – La Lazio batte il Sassuolo per 6-2 nel match che apre la nona giornata di Serie A e vola in testa alla classifica a quota 25 punti, in attesa dell’Inter impegnata domani contro il Venezia. Davanti a 10mila tifosi ospiti, vanno a segno Taylor, Isaksen, Floriani, Zaccagni e Noslin (doppietta), mentre falliscono un rigore ciascuno lo stesso Zaccagni e Frattesi. Di Thorsvedt (poi espulso per un brutto fallo) ed Esposito le reti neroverdi.
Passano subito in vantaggio gli ospiti al 2′. Cross rasoterra di Isaksen, Lipani non respinge bene e consegna la palla a Taylor, che la raccoglie e batte Turati. Si riparte e il Sassuolo pareggia immediatamente al 7′. Sovrapposizione perfetta di Doig servito da Laurienté; il laterale mancino neroverde mette in mezzo, dove a rimorchio arriva Thorsvedt che di mancino batte Mandas con deviazione di Sutalo. I ritmi sono altissimi e al 13′ la Lazio torna avanti. Zaccagni rientra dalla sinistra e serve Isaksen, che dal lato opposto dell’area lascia partire un mancino di prima intenzione sorprendendo Turati. Al 16′ ecco il tris biancoceleste. Ennesima azione rapidissima degli ospiti, Taylor dal limite mette un pallone nell’area piccola, dove Floriani arriva in spaccata e sul filo del fuorigioco per l’1-3.
Al 31′ il Sassuolo rimane in dieci, in seguito a un brutto fallo di Thorsvedt, che entra inutilmente sulla caviglia di Zaccagni. Al 43′ Esposito raccoglie il suggerimento di testa di Cinquegrano, liberandosi al tiro e battendo Mandas per il 2-3. A inizio recupero arriva il 4-2 ospite: cross dalla destra di Isaksen e colpo di testa di Zaccagni. La ripresa si apre con un tocco di braccio di Cinquegrano in area che porta al primo di due rigori. Dal dischetto Zaccagni viene ipnotizzato da Turati. Al 56′ Noslin si aggiunge al tabellino dei marcatori con un tiro dal limite che finisce nell’angolino basso alla sinistra di Turati. Il portiere neroverde è protagonista anche sul secondo penalty della Lazio, concesso per fallo di Caleta Car. Stavolta, a fallire dagli 11 metri è Frattesi. Al 65′ è doppietta per Noslin, che stavolta dai 18 metri la piazza sotto al sette. La Lazio vince 6-2 e festeggia la vetta della classifica, almeno per una notte in beata solitudine.
IL TABELLINO E I VOTI DI SASSUOLO-LAZIO
SASSUOLO (4-3-3): Turati 7; Cinquegrano 5.5, Odenthal 5, Caleta Car 4 (37’st Walukiewicz sv), Doig 6; Thorstvedt 5, Lipani 4.5, Bakola 6 (1’st Sulemana 5.5); Berardi 5.5 (18’st Cande 6), Esposito 6.5 (18’st Bowie 5.5), Laurienté 6 (25’st Ghion 6). In panchina: Satallino, Muric, Volpato, Adzic, Matic, Van Der Brempt, Idzes, Dominguez, Obrador, Pierini. Allenatore: Aquilani 5.
LAZIO (4-3-3): Mandas 6; Floriani Mussolini 7 (17’st Lazzari 6), Sutalo 5.5, Diogo Leite 5.5, Tavares 6 (18’st Pedraza 6); Frattesi 6, Belahyane 6.5, Taylor 7 (1’st Dele-Bashiru 6); Isaksen 8 (18’st Cancellieri 6), Noslin 8 (26’st Pinamonti 6), Zaccagni 6.5. In panchina: Motta, Renzetti, Pellegrini, Doekhi, Provstgaard, Przyborek, Cataldi, Bordon, Serra. Allenatore: Gattuso 7.5.
ARBITRO: Zufferli di Udine 6.5.
RETI: 2’pt Taylor, 7’pt Thorsvedt, 13’pt Isaksen, 16’pt Floriani Mussolini, 43’pt Esposito, 45’+1pt Zaccagni, 11’st Noslin, 20’st Noslin.
NOTE: serata fredda, terreno in buone condizioni. Espulso Thorsvedt al 31’pt per grave fallo di gioco. Ammoniti: Taylor, Berardi. Turati para due rigori: al 5’st a Zaccagni e al 16’st a Frattesi. Angoli: 2-1. Recupero: 6’pt, 2’st.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).
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Riunione informale tra i club, Lega Serie A divisa sulla corsa alla presidenza Figc
Pubblicato
2 ore fa-
27 Ottobre 2026di
Redazione
MILANO (ITALPRESS) – Una riunione interlocutoria, in cui sarebbe emersa una netta spaccatura. I club di Serie A si sono ritrovati oggi in maniera informale, una riunione in video collegamento per decidere il candidato alla presidenza della Figc tra Giovanni Malagò e Adriano Galliani dopo il commissariamento della Federazione.
Un incontro che si è svolto sì in un clima disteso, ma in cui sarebbe emersa una divisione tra i club a favore di uno dei due candidati e tra chi ancora rimane indeciso: ad essere in discussione non sarebbe il profilo dello stesso Galliani, ex amministratore delegato di Milan e Monza, ma il metodo con cui alcune società avrebbero scelto di non appoggiare più l’attuale commissario della Figc, inizialmente supportato all’unanimità. Non meno di tre settimane fa, infatti, era stato ribadito il sostegno da parte dei 20 club del massimo campionato. A sollevare dubbi sul presidente uscente ci sarebbero Inter e Atalanta, che – a quanto si apprende – avrebbero contestato alcune decisioni avvenute durante i primi quattro mesi.
Inoltre la recente disponibilità di Adriano Galliani alla candidatura avrebbe spinto diverse società a prendere la decisione poi contestata dal fronte opposto: alcuni club, considerato l’appoggio incondizionato dei mesi scorsi, avrebbero sollevato dubbi sul fatto di non aver coinvolto nelle discussioni l’ex numero uno del Coni. Alla riunione hanno partecipato 14 squadre, all’appello mancavano solo Inter, Juventus, Milan, Lazio, Roma e Napoli. Le posizioni, al termine dell’incontro, sarebbero rimaste quindi indefinite, con le parti che probabilmente si aggiorneranno nelle prossime 48 ore considerando anche il 4 novembre, data limite per la candidatura.
Al momento 7 club appoggerebbero Malagò mentre 8 società preferirebbero candidare Galliani. Mancano le cinque indecise che, chiaramente, ricopriranno un ruolo cruciale.
Nel frattempo Giovanni Malagò, intervenuto a margine del Consiglio Nazionale del Coni, ha dichiarato: “Serie A divisa? Ero e sono molto positivo, sono ottimista. Diciamo che ci si avvicina alla data della scadenza delle candidature per il resto non ho veramente altro da aggiungere”.
Intanto le altre componenti non si sbilanciano, dopo l’eventuale appoggio della Serie A (che comunque non è obbligata a sostenere una candidatura) bisognerà capire quali saranno le intenzioni di voto. Il 4 novembre ci sarà la presentazione delle candidature, il 14 dicembre le elezioni per il nuovo presidente della Figc: ma tutto è ancora in bilico e la netta spaccatura rischia di portare a un’ulteriore divisione.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).


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