Seguici sui social

Sport

Il Sassuolo si illude, il Milan rimonta: è 3-3

Pubblicato

-

REGGIO EMILIA (ITALPRESS) – Un Milan infarcito di seconde linee in vista del return match di Europa League contro la Roma si sveglia troppo tardi e non va oltre al 3-3 sul campo del Sassuolo. I padroni di casa vanno sul 2-0 e poi sul 3-1, ma vengono rimontati nel finale da Jovic e Okafor. I neroverdi passano in vantaggio già al 4′. Volpato salta netto Thiaw e mette una palla a rimorchio dalla destra, poi sfiorata da Thorstvedt, sulla quale si avventa Pinamonti, che di collo destro trafigge Sportiello di prima intenzione. Gli ospiti non sono di fatto in campo e al 10′ arriva il raddoppio. Florenzi si fa sorprendere alle spalle da Laurientè che sfrutta una verticalizzazione di Thorstvedt e si presenta a tu per tu con Sportiello, battendolo al secondo tentativo dopo che il portiere ex Atalanta aveva respinto la sua prima conclusione. Al 18′ Chukwueze va in gol di testa, ma l’arbitro annulla per fuorigioco. Gli uomini di Pioli attaccano e al 21′ accorciano le distanze. Leao riceve da Musah, salta in un colpo solo Tressoldi e Boloca e infila Consigli con un preciso piatto destro nell’angolino lontano che riapre i conti. A ridosso del recupero, Consigli di fa trovare attento due volte nello spazio di pochi secondi, prima sulla conclusione di Florenzi e poi su quella di Hernandez arrivata dopo la ribattuta. La formazione di Ballardini parte bene nella ripresa e trova il 3-1 all’8′. Adli perde malamente palla a centrocampo, Defrel serve Laurientè che con il piatto destro, lasciato colpevolmente libero, supera Sportiello. Cinque minuti dopo, il francese sbaglia un passaggio semplice al limite dell’area al termine di un’azione di contropiede innescando una ripartenza degli avversari. Leao parte dalla sinistra e serve la palla al centro d’esterno, Consigli respinge corto e Jovic si avventa sulla palla firmando il 3-2 a porta vuota. Il definitivo pareggio arriverebbe pochi istanti dopo grazie a Chukwueze, ma il Var gli nega la gioia del gol per fuorigioco. I rossoneri si riversano in avanti e al 39′ trovano il meritato 3-3. Florenzi batte un angolo dalla destra e a centro area si forma una mischia dalla quale esce fuori il solito Okafor, il quale trova la zampata vincente per il pari. Poco dopo, Pulisic sgasa sulla destra, entra in area e tocca all’indietro per Giroud che spara alle stelle. Il Milan, impegnato lunedì 22 nel derby che potrebbe assegnare matematicamente lo scudetto all’Inter, risale così a +6 sulla Juventus terza, mentre il Sassuolo resta penultimo portandosi a -1 dalla zona salvezza.
– foto Image –
(ITALPRESS).

Sport

Brignone incredula: “Ancora mi chiedo come sia potuto succedere tutto questo”

Pubblicato

-

CORTINA (ITALPRESS) – “Stanotte non ho dormito tantissimo, non ce l’ho fatta a fare baldoria a Casa Austria. Quando mi sono svegliata mi sono detta come caspita è potuto succedere tutto questo, mi sto ancora chiedendo il perchè e il come”. Lo ha detto Federica Brignone, doppio oro ai Giochi Invernali di Milano-Cortina, in conferenza stampa a Casa Italia il giorno dopo il successo in gigante sull’Olympia delle Tofane.

Io vivo abbastanza il ‘qui e ora’. Ho dei sogni nella mia vita ma per ora hanno parlato di sport. Una delle prime cose che voglio fare è un viaggio, stare via quanto voglio, come voglio. Voglio avere la mia vita, non cambiare la mia vita è il mio sogno più grande, che la mia vita rimanga la mia vita e non cambi per dei risultati sportivi – ha proseguito Brignone Come proteggerò la mia vita? Sono indecisa se scappare, prendere un aereo e andare il più lontano possibile, ma so che non è la cosa giusta da fare – aggiunge – Cercherò di imparare a dire no più spesso e ritagliarmi i miei spazi, essere molto ligia con me stessa. Il problema è come gli altri mi vedono. Spero che la gente continui a farmi fare la mia vita”. 

“La meritocrazia ancora vale nel nostro sport, il cronometro non è influenzabile, nel nostro sport c’è tantissimo rispetto, c’è una competitività sana. In nessun modo possiamo condizionare le performance degli altri. Il nostro è uno sport pericoloso, dove se sbagli una curva finisci 10 mesi in riabilitazione. Se raggiungi un risultato, gli altri sono in ammirazione. C’è una rivalità sana e spero che sia d’esempio”, ha aggiunto la campionessa olimpica.

Il film sulla mia storia? Non faccio l’attrice ma si parla della mia storia d’atleta. È partito tutto l’anno scorso, volevo raccontare chi sono sono nella mia vita e nel mio mondo dello sci. È un progetto che si sta sviluppando e penso che questa storia da raccontare sia bella. Ci sono solo immagini vere, viene fuori come…non ho preparato le Olimpiadi”, ha concluso.

Advertisement

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Sport

Tennis, il ranking Atp aggiornato: best ranking per Luciano Darderi

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – Grazie alla finale raggiunta a Buenos Aires, Luciano Darderi migliora il suo best ranking e sale alla posizione numero 21. E’ il quarto italiano nel ranking Atp, dietro a Jannik Sinner (2), Lorenzo Musetti (5) e Flavio Cobolli (20). L’Italia è l’unica nazione a poter vantare così tanti giocatori tra i primi 21 del mondo.

Se si guarda la Top 25, solo gli Usa oltre all’Italia hanno quattro giocatori, ma in questo gruppo rientrano Learner Tien e Tommy Paul, terzo e quarto statunitense nel ranking Atp, rispettivamente numero 23 e 24 del mondo. Dunque con una classifica peggiore del numero 4 d’Italia.

In vetta alla classifica c’è sempre Carlos Alcaraz. Lo spagnolo ha raggiunto le 59 settimane da numero 1 del mondo, una in più di Jim Courier: è oggi il tredicesimo giocatore con più settimane in vetta alla classifica in carriera. Nel migliore dei casi, alla fine della settimana Jannik Sinner, secondo del ranking e impegnato a Doha, potrebbe accorciare la distanza sul rivale a 2.250 punti; nel peggiore ritrovarsi con un distacco superiore ai 3.200.

Per quanto riguarda le variazioni in classifica che non riguardano gli italiani, l’unico movimento coinvolge l’australiano Alex De Minaur, campione a Rotterdam, che eguaglia il best ranking alla posizione numero 6 (+2).

Advertisement

IL RANKING ATP AGGIORNATO

1. Carlos Alcaraz (Esp) 13.150 (–)
2. Jannik Sinner (Ita) 10.300 (–)
3. Novak Djokovic (Srb) 5.280 (–)
4. Alexander Zverev (Ger) 4.605 (–)
5. Lorenzo Musetti (Ita) 4.405 (–)
6. Alex De Minaur (Aus) 4.250 (+2)
7. Felix Auger-Aliassime (Can) 4.230 (-1)
8. Taylor Fritz (Usa) 4.220 (-1)
9. Ben Shelton (Usa) 4.050 (–)
10. Alexander Bublik (Kaz) 3.405 (–)

20. Flavio Cobolli 1.955 (–)
21. Luciano Darderi 1.904 (+1)
57. Matteo Berrettini 910 (+1)
65. Lorenzo Sonego 850 (-5)
85. Matteo Arnaldi 665 (-13)
94. Luca Nardi 629 (+3)
109. Mattia Bellucci 553 (-2)
110. Francesco Maestrelli 553 (-2)
140. Andrea Pellegrino 447 (+5)
156. Giulio Zeppieri 397 (-2)

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Sport

Il Team Usa Stars vince l’All Star Game della Nba, Anthony Edwards MVP

Pubblicato

-

LOS ANGELES (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Una sola squadra vincitrice, ma soprattutto tanta competizione al debutto del nuovo format dell’All Star Game Nba. La formula con tre squadre – due formate da giocatori statunitensi e la classica “resto del mondo” – rende equilibrato e coinvolgente l’ultimo atto dell‘All Star Weekend.

Alla fine, a portare a casa il successo all’Intuit Dome di Los Angeles è il Team Usa Stars, il più giovane dei due schieramenti nordamericani, che si impone sui più “anziani” Usa Stripes per 47-21. Eliminato nel round robin, ma sempre sconfitto di misura, il Team World dove a prendersi i riflettori è Victor Wembanyama. Il francese mette a referto 14 punti nella sfida contro gli Stars, persa di misura con lo score di 37-35. Di fronte c’è un Anthony Edwards che al termine della giornata sarà nominato Mvp del triangolare, dando parte dei meriti proprio a ‘Wemby’: “Ha dato la giusta impronta al match con la sua intensità – le parole di Edwards -. È stato competitivo fin dall’inizio”. 

Più tardi, per il Team World arriva anche una sconfitta contro gli Stripes, trascinati da un superlativo Kawhi Leonard. Stavolta Wembanyama ne fa 19 in dieci minuti in campo, ma dall’altra parte il 34enne dei Los Angeles Clippers è un autentico schiacciasassi, con una prestazione da 31 punti messi a segno in 12 minuti.

Il primo confronto tra le formazioni statunitensi Stars e Stripes è decisamente più equilibrato della finale, e vede i veterani imporsi per 42-40 con gli undici punti di Jaylen Brown, gli stessi siglati nell’altro schieramento da Edwards, sempre protagonista, e da Cade Cunningham.

Advertisement

Non c’è storia, invece, nella sfida che assegna il titolo dell’All Star Game. Gli Stars entrano in campo più freschi dei loro avversari e stendono gli Stripes per 47-21 nella gara meno equilibrata della notte, facendo scorrere i titoli di coda su una prima volta convincente del nuovo format.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.