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Cronaca

eSim sempre più diffuse, per il marketplace Airalo 10 mln di utenti

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ROMA (ITALPRESS) – Oggi le eSIM stanno rivoluzionando il modo di connettersi: non solo perchè molto più economiche, ma anche perchè le proposte di pacchetti sono estremamente flessibili e permettono di selezionare la disponibilità di giga e il periodo di validità, anche se per molti rappresentano ancora una tecnologia relativamente nuova. Si può pensare a una eSIM come a una classica scheda SIM ma in formato digitale che consente di scaricare i dati mentre si è in movimento, rendendo la connettività accessibile e anche più rispettosa verso l’ambiente, perchè limita il consumo di plastica per la produzione e l’imballaggio. A differenza della SIM fisica, l’eSIM è integrata nel dispositivo e può essere disattivata in qualsiasi momento, è indipendente dall’operatore abituale – perchè il pacchetto eSIM può essere attivato direttamente una volta atterrato all’estero – e funziona totalmente in modo digitale.
Per tale motivo è nato Airalo, il primo marketplace al mondo di eSIM che ha già conquistato oltre 10 milioni di utenti a livello globale. Airalo consente di scaricare e installare eSIM (schede SIM digitali) integrate sul proprio smartphone che forniscono accesso a pacchetti prepagati di dati, sms e chiamate in oltre 200 destinazioni, per connettersi ovunque nel mondo.
Gli utenti di Airalo durante i propri viaggi all’estero possono accedere al servizio in 53 lingue e connettersi senza limiti di roaming. Si stima che fino ad oggi grazie ad Airalo sono state risparmiate più di 110 tonnellate di plastica – come PVC e altri polimeri – materiali utilizzati per la produzione e l’imballaggio delle SIM tradizionali, l’equivalente approssimativo di una balenottera azzurra o 2 Boeing 737-800 senza passeggeri. Un ulteriore modo per essere più consapevole dell’ambiente circostante e di come salvaguardarlo.
Per ottenere una eSIM di Airalo è possibile visitare il sito o scaricare l’app, selezionare il paese o la regione che si visiterà e scegliere un piano specifico con il giusto limite di dati e il periodo di validità in base alla durata del viaggio. Per attivarla non ci sarà bisogno di aggiungere o cambiare schede SIM fisiche, ma solo un telefono sbloccato e compatibile con eSIM. Esistono tre modi per installare una eSIM Airalo sul dispositivo: installazione diretta tramite app, installazione con codice QR e installazione manuale.
A seconda del pacchetto dati selezionato, e dopo aver installato la eSIM scelta, l’eSIM Airalo si attiverà immediatamente dopo l’installazione o non appena ci si connette a una rete locale a destinazione. Una volta atterrato, sarà necessario selezionare l’eSIM dalle impostazioni dello smartphone e iniziare a navigare. Per disattivare l’eSIM basterà accedere alle impostazioni, selezionare Cellulare o Mobile e cliccare sull’opzione per attivare e disattivare la linea. Per eliminarla basterà selezionare Rimuovi piano dati mobile.
In più con Airalo è anche possibile connettere più dispositivi allo stesso pacchetto eSIM configurando un hotspot mobile e condividendo i dati della eSIM con un altro dispositivo nelle vicinanze.
Oltre alla crescita esponenziale di utenti, la startup ha anche raccolto la fiducia di oltre 5.000 partner.
“Siamo felici di vedere che milioni di viaggiatori hanno trovato in Airalo la risposta alle loro esigenze e siamo grati di scrivere con loro questo nuovo capitolo della connettività di viaggio”, affermano i co-fondatori Abraham Burak e Ahmet Bahadir Ozde

– foto ufficio stampa UtopiaLab –
(ITALPRESS).

Cronaca

Salvini “13,5 miliardi di investimenti tra Messina e Reggio Calabria”

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MESSINA (ITALPRESS) – “Conto di tornare presto in provincia di Messina per l’avvio dei lavori: il ponte è meno della metà dei 13 miliardi e mezzo di investimenti già messi a bilancio, il resto riguarda opere che arriveranno sulle città e nell’area metropolitana tra Messina e Reggio”. Lo ha detto il vicepresidente del Consiglio e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, intervenendo in collegamento al convegno “Infrastrutture di mobilità sostenibile: innovazione, tecnologia e sicurezza”, promosso da FS Engineering con la collaborazione di ANSFISA, che si è svolto nel Salone dei Mosaici della stazione di Stazione di Messina Marittima.
Il ministro ha ricordato che in Sicilia sono in corso cantieri per circa 27 miliardi di euro, tra strade, ferrovie, bacini idrici e interventi di messa in sicurezza del territorio. “Non penso che in passato ci siano stati investimenti contemporaneamente di questa portata per una terra straordinaria come la Sicilia”, ha affermato.
Salvini ha sottolineato il ruolo di FS Engineering e ANSFISA nel garantire sicurezza e monitoraggio delle infrastrutture, anche con strumenti di analisi predittiva. “Sapere che queste eccellenze accompagneranno i cantieri è qualcosa di assolutamente importante”, ha detto, ribadendo che “la sicurezza dei lavoratori e degli operatori delle infrastrutture è fondamentale”.
Il ministro ha evidenziato inoltre che il progetto sullo Stretto comprende nuove stazioni e fermate ferroviarie e una rete di collegamenti che “metterà insieme Messina e Reggio con una linea metropolitana continua tra le due sponde, a prescindere dalle condizioni meteo”. Un sistema che, ha spiegato, “cambierà la vita di studenti, pendolari e professionisti, prima ancora che dei turisti”.
Salvini ha infine richiamato il contesto internazionale complesso e le ricadute sui costi dell’energia e dei trasporti, ma ha ribadito l’impegno del governo per lo sviluppo infrastrutturale del Mezzogiorno: “Se tutti aggiungono il loro mattoncino, nessuno escluso, il Rinascimento del Sud su questi numeri porrà basi solide”.
– foto xr6 Italpress –
(ITALPRESS).

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Cronaca

Iran, Crosetto “Attacco non condiviso e fuori del diritto internazionale”

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ROMA (ITALPRESS) – Noi non siamo la più grande potenza al mondo che può far partire o interrompere la guerra. Siamo una potenza media con capacità diplomatiche, alleanze, volontà di interloquire con altri paesi e una forza politica nel mondo molto limitata”. Così nella replica alla Camera il ministro della Difesa Guido Crosetto.Questa guerra ha trovato noi di fronte allo stesso scenario in cui si sarebbe trovato qualunque governo, perchè non è stata una decisione condivisa da nessuno. E’ stata chiaramente al di fuori del diritto internazionale e nessun governo al mondo è stato informato, nemmeno la più alta catena di comando americana sapeva della partenza degli aerei. La guerra si è aperta all’insaputa del mondo e ora ci troviamo a doverla gestire. La Farnesina sta facendo un lavoro straordinario”, ha aggiunto.

“Noi stiamo cercando di gestire questo momento con difficoltà: al Parlamento chiediamo, al di là delle discussioni politiche, supporto e unità. Gli aiuti che diamo ai paesi del Golfo li stiamo discutendo con gli altri Paesi europei in maniera coordinata”, ha detto Crosetto.

“Siamo anche uno dei paesi che ha ancora un canale di dialogo aperto con l’Iran. La risoluzione delle crisi internazionali passa da capacità di dialogo anche sotto traccia. Ci auguriamo che la crisi non si aggravi ulteriormente, ma nessun governo al mondo in questo momento può fermare l’attacco che gli Stati Uniti e Israele stanno portando in Iran: non l’abbiamo cercato, non l’abbiamo voluto e non l’abbiamo condiviso. Dobbiamo però gestirne le conseguenze per evitare che i danni siano più gravi”, ha concluso.

(ITALPRESS).
-Foto: Ipa Agency-

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Iran, Crosetto “Attacco non condiviso e fuori del diritto internazionale”

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ROMA (ITALPRESS) – Noi non siamo la più grande potenza al mondo che può far partire o interrompere la guerra. Siamo una potenza media con capacità diplomatiche, alleanze, volontà di interloquire con altri paesi e una forza politica nel mondo molto limitata”. Così nella replica alla Camera il ministro della Difesa Guido Crosetto.Questa guerra ha trovato noi di fronte allo stesso scenario in cui si sarebbe trovato qualunque governo, perchè non è stata una decisione condivisa da nessuno. E’ stata chiaramente al di fuori del diritto internazionale e nessun governo al mondo è stato informato, nemmeno la più alta catena di comando americana sapeva della partenza degli aerei. La guerra si è aperta all’insaputa del mondo e ora ci troviamo a doverla gestire. La Farnesina sta facendo un lavoro straordinario”, ha aggiunto.

“Noi stiamo cercando di gestire questo momento con difficoltà: al Parlamento chiediamo, al di là delle discussioni politiche, supporto e unità. Gli aiuti che diamo ai paesi del Golfo li stiamo discutendo con gli altri Paesi europei in maniera coordinata”, ha detto Crosetto.

“Siamo anche uno dei paesi che ha ancora un canale di dialogo aperto con l’Iran. La risoluzione delle crisi internazionali passa da capacità di dialogo anche sotto traccia. Ci auguriamo che la crisi non si aggravi ulteriormente, ma nessun governo al mondo in questo momento può fermare l’attacco che gli Stati Uniti e Israele stanno portando in Iran: non l’abbiamo cercato, non l’abbiamo voluto e non l’abbiamo condiviso. Dobbiamo però gestirne le conseguenze per evitare che i danni siano più gravi”, ha concluso.

(ITALPRESS).
-Foto: Ipa Agency-

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