Politica
Ue, Tajani “Sosterremo von der Leyen alla presidenza della Commissione”
Pubblicato
9 mesi fa-
di
Redazione
ROMA (ITALPRESS) – “L’Europa è diversa dall’Italia, le istituzioni comunitarie sono completamente diverse dalle istituzioni italiane: serve una maggioranza tra i capi di stato e di Governo che non sono stati eletti insieme ai rappresentanti al Parlamento Europeo, quindi possono esserci maggioranze politiche diverse. Ora è stata indicata Ursula von der Leyen – candidata del Partito Popolare Europeo del quale fa parte Forza Italia – come nuovo presidente della Commissione e certamente noi la sosterremo”. Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, a “Morning News” su Canale 5. “Non ci sarà l’accordo con i Verdi, poi si vedrà: se vogliono votare per von der Leyen è una loro scelta. Io ho sempre detto ‘guardiamo con maggiore attenzione verso i conservatorì”.
– foto: Agenzia Fotogramma –
(ITALPRESS).
Potrebbero interessarti
-
Dazi, Meloni “Evitare allarmismi, supereremo questa sfida”
-
I dazi abbattono le borse europee, Milano azzera i guadagni del 2025 e chiude a -6,54%
-
Bankitalia “Forte incertezza per i dazi, Pil +0,6% nel 2025”
-
La portualità italiana al Seatrade Cruise Global, “CruiseItaly” festeggia il suo decimo anniversario a Miami
-
Vinitaly, il Padiglione Lombardia celebra l’eccellenza dei suoi vini
-
Musumeci “Da Protezione Civile leadership internazionale”
Politica
Dazi, Meloni “Evitare allarmismi, supereremo questa sfida”
Pubblicato
6 minuti fa-
4 Aprile 2025di
Redazione
ROMA (ITALPRESS) – “Come sapete, gli Stati Uniti hanno annunciato due giorni fa dazi su merci e prodotti importati da gran parte degli Stati del mondo, prevedendoli del 20% su molti prodotti dell’Unione europea. Queste tariffe si aggiungeranno a quelle già previste per specifiche merci e prodotti come automobili (25%), acciaio e alluminio. Come ho già detto, penso che questa decisione dell’Amministrazione Trump sia sbagliata, perchè le economie delle Nazioni occidentali sono fortemente interconnesse e politiche protezionistiche così incisive danneggeranno non solo l’Unione europea ma anche gli Stati Uniti”. Così, secondo quanto si apprende, il presidente del Consiglio Giorgia Meloni durante la riunione di oggi del Consiglio dei Ministri.
“Qualsiasi ostacolo agli scambi internazionali è penalizzante per una Nazione come l’Italia, che ha una lunga tradizione di commercio con l’estero e che può contare sulla grande forza del Made in Italy. I dazi tra economie equivalenti, per noi, non sono mai una buona notizia – ha aggiunto Meloni -. Ciò detto, è importante non amplificare ulteriormente l’impatto reale che la decisione americana può avere. Le esportazioni italiane negli Stati Uniti valgono cica il 10% del totale. L’introduzione di dazi può, forse, ridurre questa quota di export ma è ancora presto per quantificarne l’effetto e per capire quanto i nostri prodotti saranno effettivamente penalizzati”.
“Su questo è necessario considerare che un dazio alla frontiera del 20% difficilmente si traduce in un pari incremento di prezzo per i consumatori americani, poichè il valore finale è dato anche da una serie di intermediazioni tra l’importatore e il consumatore finale – ha spiegato il premier -. Si pensi, ad esempio, all’importazione negli Stati Uniti di una bottiglia di vino che, da un passaggio all’altro, subisce un ricarico spesso superiore al 200%, perciò i dazi all’importazione con ogni probabilità saranno in parte assorbiti. Ragionamenti analoghi, ovviamente, possono essere fatti per altre tipologie di prodotti”.
“Bisogna tenere conto che una politica protezionistica americana può impattare sull’Italia anche indirettamente. Pensiamo, ad esempio, all’esportazione di automobili tedesche negli Stati Uniti, che sono in discreta parte prodotte grazie all’indotto presente sul territorio italiano. Per questo, come ho già detto, è presto per valutare le conseguenze effettive prodotte da questa nuova situazione sul nostro PIL e sulla nostra economia. Certamente, però, il panico e l’allarmismo possono causare danni ben maggiori di quelli strettamente connessi con i dazi – evidenzia Meloni -. Pochi giorni fa, in un’audizione davanti al Parlamento europeo, la Presidente della BCE Lagarde ha detto che “un dazio statunitense del 25% sulle importazioni dall’Europa ridurrebbe la crescita dell’area dell’euro di circa 0,3 punti percentuali nel primo anno” – ha spiegato il premier -. Quindi, dei dazi al 20% dovrebbero portare a una riduzione del PIL europeo inferiore allo 0,3% finora stimato. E’ certamente un impatto significativo, ma di un ordine di grandezza affrontabile. Molto diversa è la situazione che si potrebbe creare nel caso in cui si scatenassero panico e aspettative negative tra i consumatori, portando quindi ad una contrazione dei consumi e degli investimenti delle imprese. Il compito di tutte le Istituzioni, non solo del Governo, è quello di riportare l’intera discussione alla reale dimensione del problema”.
“Bisognerà ovviamente avviare una trattativa con gli Stati Uniti. Credo che questo nuovo choc che colpisce l’Europa, dopo la pandemia e la guerra in Ucraina ancora in corso, possa essere l’occasione per affrontare questioni che l’Unione europea ha trascurato da tempo – prosegue -. Penso alle regole ideologiche e non condivisibili del Green Deal, al rafforzamento della competitività delle nostre imprese, all’accelerazione del mercato unico e alla necessità di una maggiore semplificazione, visto che siamo soffocati dalle regole. Dobbiamo riflettere su questi punti, che hanno rappresentato di fatto dei “dazi” che l’Unione europea si è autoimposta”.
“Per fare tutto questo lavoro, ho deciso di chiedere ai due vicepremier, al Ministro dell’Economia, dell’Industria, dell’Agricoltura, delle Politiche europee, di vederci lunedì pomeriggio e di portare ciascuna per la propria competenza uno studio sull’impatto che questa situazione può avere per la nostra economia – dice ancora Meloni -. Lo stesso gruppo di lavoro del Governo, che da ora deve sentirsi prioritariamente impegnato sul tema, si confronterà anche con i rappresentanti delle categorie produttive, che sono stati convocati a Palazzo Chigi per martedì 8 aprile. Ci confronteremo anche con loro, per trovare le soluzioni migliori”.
“L’obiettivo è avere in tempo breve un’idea il più possibile chiara, per l’economia italiana e del quadro complessivo, dell’impatto e dei settori maggiormente danneggiati nei diversi scenari, una linea d’azione per sostenere quelle filiere, un set di proposte da portare in Europa su come affrontare e rispondere a questa crisi e una linea di negoziato con gli Stati Uniti. Ci troviamo davanti ad un’altra sfida complessa, ma abbiamo tutte le carte in regola per superare anche questa”, conclude il presidente del Consiglio.
– Foto IPA Agency –
(ITALPRESS).
Politica
Musumeci “Da Protezione Civile leadership internazionale”
Pubblicato
4 ore fa-
4 Aprile 2025di
Redazione
ROMA (ITALPRESS) – “Perchè gli Stati Generali della Protezione Civile? Perchè ritenevo e riteniamo che una delle insidie pericolose, che stanno sempre dietro l’angolo, anche per noi uomini di governo, e per le strutture del governo, sia l’autoreferenzialità, un nemico che dobbiamo sempre neutralizzare e dobbiamo farlo con grande umiltà e con la consapevolezza che, parlo della Protezione Civile italiana, ha una leadership internazionale riconosciuta da tutti e di questo, naturalmente, ne faccio merito alle donne e agli uomini che compongono il dipartimento e alle strutture operative”. Lo ha detto il ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare, Nello Musumeci, intervenendo agli Stati Generali della Protezione Civile.
“Dobbiamo sempre metterci in discussione perchè la Protezione Civile, a mio avviso, che è una funzione non è un’amministrazione, non può conoscere traguardi e la sua storia è formata di tappe” ha aggiunto “abbiamo costruito la migliore Protezione Civile d’Europa e fra le migliori al mondo sulle macerie dei disastri, purtroppo su migliaia e migliaia di morti e di feriti, perchè c’era sempre, in ogni evento, qualcosa da imparare e qualche iniziativa da correggere, qualche anello debole da potenziale”.
Per il ministro Musumeci “ecco perchè non dobbiamo mai fermarci e gli Stati Generali sono la migliore occasione, per mettere insieme le varie componenti, per capire quali sono gli anelli deboli, quali sono gli anelli forti, che cosa dobbiamo correggere, che cosa dobbiamo potenziare. Il presidente della Repubbica, Sergio Mattarella ha sottolineato come, quella della Protezione Civile, sia una esperienza esemplare”.
foto: IPA Agency
(ITALPRESS).
Politica
Mattarella “Grati alla Protezione Civile, attua solidarietà e coesione”
Pubblicato
10 ore fa-
4 Aprile 2025di
Redazione
ROMA (ITALPRESS) – “L’esperienza esemplare sviluppata nei decenni dal sistema della Protezione Civile italiana merita di essere sottolineata in occasione di questa edizione degli Stati Generali della Protezione civile. Negli anni, le diverse componenti del Servizio Nazionale, le strutture operative, gli enti e Istituzioni che, con le preziose esperienze di volontariato della società civile vi concorrono, hanno sostenuto le comunità territoriali nella gestione e nel superamento di delicate emergenze, affinando gli strumenti di previsione e prevenzione. Professionalità e spirito di servizio connotano l’intervento delle diverse componenti, concorrendo ad attuare i principi costituzionali di solidarietà e di coesione sociale, garantendo un’essenziale cornice di sicurezza rispetto alle sfide correlate alla vulnerabilità dei territori, alle implicazioni del cambiamento climatico, alle esigenze di tutela del patrimonio ambientale”.
Lo dice il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messaggio inviato al Ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, Nello Musumeci.
“Nell’auspicare ogni migliore successo per l’incontro, rinnovo a tutti i partecipanti i sentimenti di gratitudine della Repubblica per l’opera prestata a servizio del bene comune, insieme all’augurio di buon lavoro”, aggiunge.
– Foto IPA Agency –
(ITALPRESS).


Dazi, Meloni “Evitare allarmismi, supereremo questa sfida”

I dazi abbattono le borse europee, Milano azzera i guadagni del 2025 e chiude a -6,54%

Bankitalia “Forte incertezza per i dazi, Pil +0,6% nel 2025”

La portualità italiana al Seatrade Cruise Global, “CruiseItaly” festeggia il suo decimo anniversario a Miami
Tg Lombardia – 04/04/2025
BREAKING NEWS LOMBARDIA – 4 APRILE 2025

Vinitaly, il Padiglione Lombardia celebra l’eccellenza dei suoi vini
Tg News 04/04/2025

Musumeci “Da Protezione Civile leadership internazionale”

Federica Brignone non perde il sorriso “Come al solito o faccio le cose in grande o non le faccio”

Debutta la SF-25 a Fiorano, Vasseur “Prime impressioni ok”

Urso “Sui dazi nessun accordo bilaterale, serve una risposta univoca dall’Ue”
Tg News 20/02/2025

Il turismo di Carnevale vale 450 milioni

Caso Cospito, Delmastro condannato a 8 mesi

Banca Generali, nel 2024 utile netto al massimo storico
1 MINUTO DIVINO – ITALIA PROTAGONISTA ALLA PROWEIN 2025

James trascina i Lakers, Curry fa festa con Golden State
INFORMAZIONE 3B METEO LOMBARDIA – PREVISIONI 8 MARZO 2025

Identificati gli autori di una rapina a Monza, eseguite due misure cautelari
Tg Lombardia – 04/04/2025
Tg News 04/04/2025
SEI DI PAVIA UNO TV – INTERVISTA A MARCO VERGHI E LA SUA “TUNITALIA”
A TAVOLA CON TRADIZIONE – LE SFIDE DELLA RISTORAZIONE
INFORMAZIONE 3B METEO LOMBARDIA – PREVISIONI 4 APRILE 2025
SOSTA SELVAGGIA AL SAN MATTEO, LA RISPOSTA SONO LE MULTE?
ALMANACCO – 4 APRILE
OGGI IN EDICOLA – 4 APRILE 2025
TG SPORT ITALPRESS – 3 APRILE
TG LAVORO & WELFARE ITALPRESS – 3 APRILE
Primo piano
-
Cronaca22 ore fa
Brignone operata dopo la caduta ma c’è anche la rottura del crociato
-
Sport23 ore fa
Brignone crac, per Milano-Cortina è corsa contro il tempo
-
Politica23 ore fa
Le alte cariche sportive a confronto con Giusy Versace per la pace
-
Cronaca22 ore fa
Dazi, Lollobrigida “Non creare allarmismi”
-
Sport10 ore fa
Golden State torna a battere i Lakers, Morant croce e delizia
-
Politica10 ore fa
Mattarella “Grati alla Protezione Civile, attua solidarietà e coesione”
-
Altre notizie14 ore fa
OGGI IN EDICOLA – 4 APRILE 2025
-
Altre notizie13 ore fa
ALMANACCO – 4 APRILE