Politica
Difesa, Crosetto “Non esiste concorrenza tra nazione e Ue”
Pubblicato
10 mesi fa-
di
Redazione
ROMA (ITALPRESS) – “Viviamo un momento storico e geopolitico drammatico, denso di criticità. Le notizie quotidiane ogni giorno superano ormai il livello di guardia, creando e moltiplicando ansia, paure e confusione. Ecco perchè, davanti a questo scenario epocale, davvero non riesco a capire come sia possibile che il “tema” della Difesa e della deterrenza di una nazione (di un’alleanza, di un’unione), possa diventare un terreno su cui scontrarsi per qualche zero virgola in più nei sondaggi delle prossime settimane”. Così il ministro della Difesa Guido Crosetto in un lungo post su X.
“Il tema della sicurezza e della difesa di una nazione è, per chiunque voglia guardarlo senza pregiudizi, uno dei prerequisiti della stessa esistenza di un Paese libero, democratico, dotato di una Costituzione, di principi, valori. Per questo è necessaria una corretta informazione che poggi sui numeri e sulla realtà, anche cruda e dura – aggiunge -. La “Difesa” di un Paese è la sola, unica, garanzia della libertà e della democrazia di quel Paese. Un pre-requisito senza il quale non esiste uno Stato, una comunità nazionale o sovranazionale, che dir si voglia. Gli Stati purtroppo non si difendono “‘mettendo i fiori nei cannoni”, ma con Forze Armate preparate. Non solo nessuno Stato ma nessuna organizzazione internazionale, dalla Ue passando per la NATO e fino all’Onu, si è mai pensato o sognato di immaginare l’esigenza di far rispettare i principi del proprio diritto interno e internazionale senza utilizzare anche le forze armate. Per questo motivo tutte le nazioni hanno una loro difesa. Dire il contrario è smentito dalla realtà”.
“Rinunciare a difendersi o appaltare totalmente a terzi la propria difesa significa una cosa sola: diventare irrilevanti completamente e a ritrovarsi inermi verso qualsiasi minaccia esterna di qualsiasi tipo. La Storia insegna questo. Gli Stati, le organizzazioni sovranazionali e internazionali, persino le rivoluzioni, le resistenze alle Dittature e le vittorie della Libertà contro la Tirannia si sono fatte e si sono rese possibili e concrete con le armi e con il sacrificio di tanti cittadini che volevano vivere ma volevano di più la libertà – sottolinea il ministro -. Ecco perchè l’obiettivo di un governo e dell’intero parlamento, democratico come il nostro non può che essere quello di costruire una difesa che dissuada qualunque possibile attore ostile ad attaccare l’Italia. E quando dico “attaccare l’Italia” non intendo indicare chissà quali luoghi “di Potere”, ma scuole, asilo nido, ospedali, vita e convivenza civile di liberi cittadini che hanno diritto a vivere in pace e sicuri, nel loro Paese. Da soli, purtroppo, non bastiamo. Questa è la cruda verità. Per questo abbiamo scelto di aderire alla NATO. Lo abbiamo fatto nel lontano 1949 con una scelta che ha impegnato alcuni dei nostri migliori e più alti padri costituenti: De Gasperi, Sforza, Einaudi e molti altri. Erano uomini diritti, coraggiosi e liberi: cattolici, liberali, repubblicani, azionisti. Il fiore della politica e della cultura di allora che seppe far uscire l’Italia dal disastro della guerra e della dittatura”.
“Questo patto, da allora sempre rinnovato, e – vorrei ricordarlo – da governi di ogni colore politico, richiede oggi uno sforzo in più, e cioè che ognuno, ogni Paese membro di quella alleanza, faccia la sua parte. Noi, come Italia, dobbiamo fare la nostra. La parte “europea” della NATO sarà anche, in questa prima fase, il punto di partenza per la costruzione di una comune difesa europea – scrive ancora Crosetto -. Non esiste concorrenza tra la costruzione di una difesa nazionale (solida ed un relativo piano di difesa nazionale, militare e civile) e una Unione Europea della Difesa che deve nascere dall’esperienza e della lezioni imparate costruendo quella della NATO, che resta l’alleanza di difesa più credibile e deterrente. Costruire difesa europea vuol dire, semplicemente, assumere le basi e la logica del “modello NATO” e farlo camminare con gambe proprie ma in totale sinergia tra Ue, NATO e nazioni. Per difendersi non bisogna “attaccare”, ma sapersi difendere al meglio di se stessi e con tutte le proprie forze”.
– Foto IPA Agency –
(ITALPRESS).
Potrebbero interessarti
-
La Juventus ritrova il sorriso, Sassuolo battuto 3-0 al Mapei
-
Dybala ispira, Ferguson e Dovbyk firmano il 2-0 della Roma a Lecce
-
Pac, 10 miliardi in più all’agricoltura italiana. Meloni: “Soddisfazione per la decisione della Commissione Europea”
-
Cina, dal 2018 transitati 100 milioni di veicoli su ponte Hong Kong-Zhuhai-Macao
-
Il Como vince anche a Pisa e continua a sognare l’Europa
-
Nuovo organigramma istituzionale per CNE-Federimpreseuropa, governance rafforzata
Politica
Pac, 10 miliardi in più all’agricoltura italiana. Meloni: “Soddisfazione per la decisione della Commissione Europea”
Pubblicato
5 ore fa-
6 Gennaio 2026di
Redazione
ROMA (ITALPRESS) – “Quelle che arrivano da Bruxelles sono buone notizie e confermano la serietà del lavoro svolto dall’Italia. Ci eravamo opposti e abbiamo guidato il fronte del “No” alla proposta di revisione della Politica agricola comune che destinava all’Italia solo 31 miliardi di euro nonostante gli sforzi del vicepresidente esecutivo Raffaele Fitto che ringrazio per il lavoro che ha fatto. Oggi possiamo dire che non solo viene cancellato il taglio del 22% alle risorse dedicate all’Agricoltura nel periodo 2028-2034, ma viene addirittura aumentata di un miliardo la dotazione finanziaria rispetto al periodo 2021-2027. Cosa altrettanto importante è che nella sostanza non saranno più i Governi a decidere a quale settore dedicare le risorse, ma è la Commissione a stabilire l’ammontare da destinare in via esclusiva al settore primario. Così facendo la specificità della Pac è sostanzialmente salva”. Lo dichiara il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida commentando la lettera inviata dalla Commissione europea al presidente del Parlamento europeo e al Consiglio Ue.
Nella proposta di budget 2028-2034, infatti, la Commissione aveva previsto un taglio del 22% al budget dedicato alle politiche agricole destinando all’Italia 31 miliardi di euro contro i 37,7 miliardi della dotazione pluriennale precedente. L’Italia si era opposta e aveva guidato il fronte di opposizione a politiche che non riconoscevano la centralità del settore primario e denunciando il rischio di rinazionalizzazione della PAC, ovvero che i Governi potessero decidere di destinare le risorse agricole ad altri usi.
Oggi la Commissione ha scongiurato questi rischi vincolando l’utilizzo di 5 miliardi di euro del cosiddetto Rural target a misure agricole nelle aree rurali e destinando ulteriori 4,7 miliardi di euro, facenti parte della riserva non allocata del budget italiano, sempre al settore primario. Per l’Italia il conto segna dunque +10 miliardi di euro all’agricoltura, mentre a livello di Unione europea l’aumento potenziale delle risorse può segnare un +94 miliardi di euro per le Politiche agricole e un budget complessivo di circa 387 miliardi di euro in sette anni.
“Con 40,7 miliardi di euro, quasi dieci miliardi di euro in più rispetto alla proposta originaria di von der Leyen, l’agricoltura e gli agricoltori italiani potranno svolgere la loro funzione di garanti della sovranità alimentare e di custodi del territorio vedendo riconosciuto un giusto reddito. L’Europa inoltre non tradisce lo spirito dei Padri fondatori e dedica le giuste risorse a un settore che negli ultimi anni è stato colpevolmente considerato residuale”, conclude il ministro Francesco Lollobrigida.
MELONI “SODDISFAZIONE PER LA DECISIONE DELLA COMMISSIONE EUROPEA”
“Accolgo con soddisfazione la decisione della Commissione Europea di modificare, come richiesto dall’Italia, la proposta di nuovo quadro finanziario pluriennale per rendere disponibili, già dal 2028, ulteriori 45 miliardi di euro per la Politica Agricola Comune”. Lo afferma il presidente del Consiglio Giorgia Meloni. “Assieme alle risorse aggiuntive assegnate lo scorso novembre per venire incontro alle richieste del Parlamento Europeo, quest’iniziativa non solo raggiunge l’obiettivo di confermare anche per il futuro il livello attuale di finanziamento, come richiesto dagli agricoltori italiani ed europei – continua la premier -, ma mette a disposizione risorse aggiuntive. Si tratta di un passo in avanti positivo e significativo nel negoziato che porterà al nuovo bilancio UE, che dimostra che la linea di buon senso a sostegno dell’agricoltura europea portata avanti con determinazione dal Governo italiano trova sempre maggiore ascolto a Bruxelles”.
-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).
Politica
Papa Leone XIV chiude la Porta Santa: termina il Giubileo della speranza. Alla cerimonia presente Mattarella
Pubblicato
11 ore fa-
6 Gennaio 2026di
Redazione
ROMA (ITALPRESS) – Papa Leone XIV ha chiuso la Porta Santa della Basilica di San Pietro in Vaticano. Un gesto solenne che conclude così il Giubileo 2025. La Porta era stata aperta da Papa Francesco il 24 dicembre del 2024.
Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha assistito all’atto conclusivo del Giubileo con la chiusura della Porta Santa nella Basilica di San Pietro. Mattarella, accompagnato dalla figlia Laura, ha quindi partecipato alla messa dell’Epifania e incontrato Papa Leone.
PAPA LEONE “L’ARTIGIANATO DELLA PACE PRENDA IL POSTO DELL’INDUSTRIA DELLA GUERRA”
“La speranza che annunciamo deve essere coi piedi per terra: viene dal cielo, ma per generare, quaggiu’, una storia nuova. Al posto delle disuguaglianze ci sia equità, invece dell’industria della guerra ci sia l’artigianato della pace. Tessitori di speranza, incamminiamoci verso il futuro per un’altra strada”. Così Papa Leone durante l’Angelus.
-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).
Politica
Il cordoglio della politica per la morte di Anna Falcone. Colosimo “La sua eredità morale resterà incancellabile”
Pubblicato
1 giorno fa-
5 Gennaio 2026di
Redazione
ROMA (ITALPRESS) – Il mondo della politica ricorda con cordoglio trasversale Anna Falcone, sorella del magistrato Giovanni Falcone, assassinato nella strage di Capaci, scomparsa oggi all’età di 95 anni.
“Ho appreso con sincero dolore della scomparsa di Anna Falcone, sorella del giudice Giovanni Falcone. Alla sua famiglia e ai suoi cari giungano le più sentite condoglianze mie personali e del Senato della Repubblica”. Così su X il presidente del Senato, Ignazio La Russa.
“Un pensiero di profondo cordoglio per la scomparsa di Anna Falcone. Il suo impegno ha contribuito a rafforzare la cultura della legalità e a mantenere viva l’eredità morale di Giovanni Falcone. Alla famiglia e a quanti le hanno voluto bene giunga la mia più sentita vicinanza”. Così il Presidente della Camera dei deputati, Lorenzo Fontana.
“Con profonda commozione apprendo della scomparsa di Anna Falcone, sorella maggiore di Giovanni Falcone. Anna, insieme alla sorella Maria, ha dedicato la sua vita alla memoria e all’impegno antimafia, contribuendo con discrezione e dignità alla creazione della Fondazione che porta il nome di suo fratello e preserva il valore delle sue battaglie per la legalità e la giustizia. La forza silenziosa di Anna, il suo profondo attaccamento alla verità e alla memoria delle vittime delle mafie sono stati un faro per tanti cittadini e per tutte le istituzioni che quotidianamente combattono le mafie e le loro devastanti conseguenze sulla società. La sua eredità morale resterà incancellabile nella storia dela nostra Nazione. Grazie, Anna. Il tuo impegno continuerà a ispirare le nostre istituzioni e chiunque creda nella giustizia come valore supremo”. Cosi’ su X la presidente della commissione Antimafia, Chiara Colosimo.
“Con la scomparsa di Anna Falcone, il nostro Paese perde una figura esemplare di dignità, compostezza e fedeltà ai valori più alti della Repubblica. Il Consiglio regionale del Veneto si unisce al cordoglio della famiglia e della Fondazione Falcone, cui va la nostra più profonda vicinanza”. Queste le parole del Presidente del Consiglio regionale del Veneto, Luca Zaia.
“Dei tanti motivi per i quali essere grati ad Anna Falcone voglio ricordare la discrezione e la passione con le quali si è impegnata nella Fondazione dedicata alla memoria di suo fratello Giovanni. E voglio ricordarla oggi soprattutto per il lavoro fatto con studentesse e studenti delle scuole di tutto il Paese per diffondere la cultura della legalità. Una vera formazione permanente portata avanti nella consapevolezza che la conoscenza del fenomeno mafioso sia la base per una riscossa civile della coscienza delle giovani generazioni. Questo è il lascito che continuerà a impegnare tutte e tutti noi”, ha detto la segretaria del PD, Elly Schlein.
“Profondo cordoglio per la scomparsa di Anna Falcone. Con discrezione e dignità ha contribuito a custodire e trasmettere i valori di legalità, giustizia e memoria civile che rappresentano un patrimonio fondamentale per il Paese. Alla famiglia Falcone la mia sincera vicinanza”. Così il viceministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Vannia Gava.
– foto IPA Agency –
(ITALPRESS).

La Juventus ritrova il sorriso, Sassuolo battuto 3-0 al Mapei
Dybala ispira, Ferguson e Dovbyk firmano il 2-0 della Roma a Lecce
Pac, 10 miliardi in più all’agricoltura italiana. Meloni: “Soddisfazione per la decisione della Commissione Europea”
Focus salute – 6 Gennaio 2026
NATALE 1995 – DI REMO TAGLIANI
Cina, dal 2018 transitati 100 milioni di veicoli su ponte Hong Kong-Zhuhai-Macao
Il Como vince anche a Pisa e continua a sognare l’Europa
Nuovo organigramma istituzionale per CNE-Federimpreseuropa, governance rafforzata
Il Como non si ferma più, Pisa battuto 0-3: in gol Perrone e Douvikas
Tragedia Crans Montana, la prognosi resta riservata per i feriti ricoverati al Niguarda di Milano
TG NEWS ITALPRESS – 2 DICEMBRE 2025
Inaugurato il Master UniBg e Polimi sulla gestione degli asset industriali
Banca Generali, a novembre raccolta netta totale a 649 milioni
BREAKING NEWS LOMBARDIA – 12 NOVEMBRE 2025
CIBO, NUTRIZIONE E SALUTE MENTALE: INCONTRO IN FONDAZIONE ATM A MILANO GIOVEDI’ 20 NOVEMBRE
BREAKING NEWS LOMBARDIA – 2 DICEMBRE 2025
BREAKING NEWS LOMBARDIA – 19 NOVEMBRE 2025
Il Sassuolo riacciuffa il Pisa nel finale, è 2-2 al 95′
Zaia “Lascio guida del Veneto con bilancio positivo, ma ora altra bella sfida”
Cina: nuovo volo diretto collega Guangzhou e Madrid
Focus salute – 6 Gennaio 2026
NATALE 1995 – DI REMO TAGLIANI
Almanacco – 7 Gennaio 2026
Medicina Top – 6 Gennaio
Tg Ambiente Italpress – 6 Gennaio
Agrifood Magazine – 6 Gennaio 2026
La Barba al Palo – 6 Dicembre
Motori Magazine Italpress – 6 Gennaio 2026
Tg Giovani Italpress – 6 Gennaio
S. MESSA DI MARTEDI’ 6 GENNAIO 2026 – EPIFANIA DEL SIGNORE
Primo piano
-
Cronaca16 ore fa
Oggi in edicola – 6 gennaio 2026
-
Altre notizie14 ore fa
Crescere Insieme – Speciale Epifania 6 Gennaio 2026
-
Altre notizie16 ore fa
Informazione 3BMeteo Lombardia – Previsioni 6 gennaio 2026
-
Sport12 ore faItalia eliminata in United Cup, buona la prima per Sonego e Cocciaretto
-
Altre notizie11 ore fa
Motori Magazine Italpress – 6 Gennaio 2026
-
Altre notizie13 ore fa
S. MESSA DI MARTEDI’ 6 GENNAIO 2026 – EPIFANIA DEL SIGNORE
-
Altre notizie11 ore fa
La Barba al Palo – 6 Dicembre
-
Altre notizie11 ore fa
Tg Giovani Italpress – 6 Gennaio

