Seguici sui social

Sport

Berrettini e Musetti approdano al terzo turno a Indian Wells

Pubblicato

-

INDIAN WELLS (USA) (ITALPRESS) – Matteo Berrettini e Lorenzo Musetti raggiungono il terzo turno al Masters 1000 di Indian Wells, il primo della stagione, in programma all’Indian Wells Tennis Garden (montepremi di 8.963.700 dollari) insieme al WTA 1000.

Come dieci giorni fa a Dubai, Berrettini, 29esimo nel ranking Atp e 28esima testa di serie, tornato in Top 30 per la prima volta da giugno 2023, ha sconfitto Cristopher O’Connell (75) in due set e con punteggio speculare, 7-6(2) 6-2 allora, 6-2 7-6(2) in questa occasione. Peraltro proprio contro l’australiano aveva ottenuto anche la sua unica vittoria nei Masters 1000 nel 2024, a Shanghai. Una curiosità nel primo set: sul 5-5 30-15, cinque minuti di review al “Var” per una presunta invasione del romano smentita dall’analisi delle immagini. Al terzo turno Berrettini incontrerà Stefanos Tsitsipas, n.9 Atp e testa di serie numero 8, che si è imposto al suo esordio per 6-2 6-4 sul brasiliano Thiago Seyboth Wild: avrà dunque l’occasione di riscattare la sconfitta subita per meno del greco nei quarti a Dubai.

Lorenzo Musetti, n. 16 ATP e 15esima forza del seeding, ha invece sconfitto per 7-5 5-7 6-2 il russo Roman Safiullin (69) che aveva vinto due dei tre precedenti confronti diretti, al Challenger di Bergamo del 2019 e in semifinale a Chengdu nel 2023. Musetti aveva vinto il più recente, l’anno scorso a Miami, su quello stesso Laykold applicato da quest’anno anche sui campi di Indian Wells. Musetti, che ha giocato con il polpaccio destro fasciato a causa dell’infortunio che l’ha costretto a saltare la stagione sudamericana e l’ATP 500 di Acapulco, ha ottenuto così il terzo successo in sette partite nel main draw del Masters 1000 di Indian Wells in carriera e ha eguagliato il suo miglior piazzamento nel torneo, il terzo turno raggiunto l’anno scorso. Per centrare il primo ottavo di finale dovrà battere il francese Arthur Fils, numero 21 del mondo, che ha dominato per 6-2 6-2 il canadese Gabriel Diallo, numero 88.

Chi vincerà ha già una certezza, non affronterà il norvegese Casper Ruud, la testa di serie più alta (4) in questo spicchio di tabellone a inizio torneo, eliminato al debutto dallo statunitense Marcos Giron per 7-6(4) 3-6 6-2.

– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Advertisement

Sport

Musetti batte Fritz e conquista il torneo di Lione, terzo titolo Atp in carriera per l’azzurro

Pubblicato

-

LIONE (FRANCIA) (ITALPRESS) – Lorenzo Musetti ha vinto il titolo del “Grand Prix Auvergne-Rhone-Alpe”, Atp 250 da 757.320 euro andato in scena sul duro indoor di Lione. Il 24enne tennista carrarino, 26esimo del ranking e testa di serie numero 6, impostosi ieri nel derby tutto azzurro di semifinale con Flavio Cobolli salvando quattro match point, ha sconfitto nell’atto conclusivo lo statunitense Taylor Fritz, n.14 Atp e secondo favorito del seeding, con il punteggio di 6-3 6-4, maturato in un’ora e 24 minuti di gioco.

Musetti, alla sua decima finale in singolare nel circuito maggiore e con un best ranking di n.5 al mondo (12 gennaio 2026), interrompe così una serie di sette sconfitte consecutive nei match per il titolo e conquista il suo terzo trofeo Atp dopo i successi nel 2022 ad Amburgo e Napoli. Il toscano, bronzo olimpico a Parigi 2024, semifinalista a Wimbledon 2024 e Roland Garros 2025, diventa anche il quarto italiano con un titolo Atp all’attivo nel 2026 dopo Jannik Sinner (6), Flavio Cobolli (1) e Luciano Darderi (1).

“È un sogno e non voglio svegliarmi”. Lo ha detto Lorenzo Musetti al microfono dell’Atp dopo lo storico trionfo a Lione in finale contro Taylor Fritz, che ha interrotto un digiuno da titoli lungo quattro anni. “Non me lo aspettavo, visto come stava andando il torneo. È stato un viaggio sulle montagne russe. In semifinale (contro Cobolli, ndr) ho salvato quattro match point e oggi, prima di scendere in campo, mi faceva male un po’ tutto il corpo – ha commentato il carrarino -. Quando la partita è iniziata, però, mi sono concentrato sul tennis, e penso di aver giocato al mio meglio. Sono veramente orgoglioso di questa vittoria. Lo spirito da battaglia, la mia attitudine, sono state la chiave per tornare a vincere. Probabilmente ero anche rilassato nella mia testa, ed il tennis è diventato fluido. Devo ringraziare anche il mio team che mi ha permesso di recuperare sempre dopo le grandi partite degli ultimi giorni”.

“Taylor è sempre stato un esempio per la sua costanza ad alto livello, gli auguro il meglio, a lui e al suo team – ha aggiunto l’azzurro durante la premiazione, rivolgendosi a Fritz – Voglio ringraziare il mio team, è la mia prima trasferta con Gianluca (Mager, ndr) e scherzavamo sull’idea di poter arrivare in fondo al torneo. Ce l’abbiamo fatta e sono felice per tutto il lavoro che abbiamo fatto. Un po’ tutto era contro di noi ed è stato un torneo incredibilmente emozionante. Ho apprezzato anche il lavoro da parte dello staff medico del torneo, ero molto stanco ma ad inizio match ho cominciato a sentirmi bene, anche grazie al supporto del pubblico”, ha concluso Musetti.

Advertisement

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Leggi tutto

Sport

Rimonta Inter nel recupero, Thuram e Zielinski firmano il 2-1 alla Fiorentina

Pubblicato

-

MILANO (ITALPRESS) – L’Inter risponde alla Lazio e si riprende la testa della classifica al termine di una partita pazza a San Siro. I ragazzi di Chivu si impongono per 2-1 sulla Fiorentina, rimontando nel recupero l’iniziale vantaggio di Jimenez: dopo il gol del pari di Thuram, Zielinski su rigore al 98′ ha regalato i tre punti alla formazione meneghina. In casa Inter la novità di giornata riguarda la prima titolarità stagionale di Provedel. Nella mezz’ora iniziale di partita i ragazzi di Chivu faticano a rendersi pericolosi, sbattendo contro il blocco basso della Fiorentina (praticamente mai pericolosa nel corso della prima frazione). Oltre a un tiro centrale di Barella e ad una conclusione abbondantemente alta di Diouf, la prima vera chance da gol per i nerazzurri arriva solo al 35′, quando Thuram da posizione defilata lascia partite un insidioso diagonale che De Gea devia in tuffo. Passa appena un minuto e il portiere viola si rivela ancora decisivo: sugli sviluppi di corner, l’incornata sul primo pallo di Esposito viene miracolosamente parata dal capitano della Fiorentina. Prima dell’intervallo, De Gea ferma nuovamente una conclusione di Thuram: fuori di un soffio, invece, il tentativo al volo dal limite di Barella. Inter ripetutamente pericolosa anche in avvio di ripresa.

Al 49′, su cross di Carlos Augusto, Thuram disturbato da Pongracic non trova la porta con l’esterno da due passi. Al 57′ si rinnova il duello tra l’attaccante francese e De Gea con quest’ultimo che para nuovamente d’istinto la conclusione dell’avversario. L’Inter crea ma viene beffata dalla Fiorentina alla prima vera occasione da rete. Al 65′ il fischiatissimo Jimenez si inventa uno splendido gol di collo esterno dalla distanza, sorprendendo un Provedel tutt’altro che impeccabile. I padroni di casa si riversano rabbiosamente in avanti, ma la porta viola sembra stregata: nel giro di tre minuti, Carlos Augusto colpisce una doppia traversa. Al 68′, invece, l’Inter esplode di rabbia, a seguito del mancato rigore concesso da Mariani per il contatto in area (abbastanza netto) tra Viery e Thuram. Al 79′ la Fiorentina ha la chance per chiudere il discorso, ma Provedel compie un miracolo sul tiro a giro di Gnonto. Dopo tante occasioni, i nerazzurri si regalano un finale da pazza Inter, rimontando il risultato nel recupero. Al 91′ Thuram pareggia i conti con una conclusione precisa. Al 95′, invece, ecco l’episodio che cambia le sorti dell’incontro: Valdepenas stende Thuram in area e questa volta Mariani indica il dischetto. Dagli undici metri si presenta Zielinski che timbra il gol vittoria. Tre punti pesanti per l’Inter che sale a quota 22, a pari punti con la Lazio.

IL TABELLINO

INTER (3-5-2): Provedel 5.5; Bisseck 6, Akanji 6.5, Bastoni 6 (32′ st Dimarco 6); Diouf 6, Barella 6 (40′ st Lavelli sv), Calhanoglu 6 (33′ st Zielinski 7), Mkhitaryan 5.5 (33′ st Sucic 6.5), Carlos Augusto 7; Thuram 7, Esposito 5 (19′ st Bonny 6). In panchina: Josep Martinez, Di Gennaro, Jakirovic, Spence, Bovio, Stankovic, Mosconi. Allenatore: Chivu 6.

FIORENTINA (4-3-3): De Gea 7.5; Jimenez 7 (30′ st Dodo 6), Dragusin 6.5, Pongracic 6 (6′ st Viery 4.5), Valdepenas 5; Ndour 6, Fagioli 6.5, Brescianini 6; Mastantuono 6 (30′ st Gnonto 5.5), Pellegrino 5.5 (37′ st Beto sv), Njie 5.5 (38′ st Joao Mario sv). In panchina: Lezzerini, Christensen, Oulai, Mazzeo, Pirro, Ademi, Goncalves. Allenatore: Vanoli 6.

Advertisement

ARBITRO: Mariani di Aprilia 5.

RETI: 20′ st Jimenez, 46′ st Thuram, 53′ st Zielinski (rig.).

NOTE: giornata nuvolosa, campo in discrete condizioni. Ammoniti: Viery, Valdepenas. Angoli: 6-1 per l’Inter. Recupero: 0′, 11′.

– foto IMAGE –

(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Sport

Pinheiro Braathen vince il gigante d’apertura a Soelden, settimo Vinatzer

Pubblicato

-

SOELDEN (AUSTRIA) (ITALPRESS) – Lucas Pinheiro Braathen vince il gigante maschile di Soelden, primo appuntamento della stagione 2026/2027 della Coppa del Mondo di sci alpino. Il brasiliano taglia il traguardo in 1’44″72 e batte gli svizzeri Loic Meillard e Marco Odermatt, rispettivamente secondo e terzo a 0″48 e 0″49. Il migliore degli italiani è Alex Vinatzer, settimo a 1″08 e con sette posizioni recuperate nella seconda manche. Uscite per Giovanni Franzoni e Giovanni Borsotti, oltre ai norvegesi Atle Lie McGrath e Oscar Andreas Sandvik.

L’ORDINE DI ARRIVO

1. Lucas Pinheiro Braathen (Bra) in 1’44″72
2. Loic Meillard (Sui) a 0″48
3. Marco Odermatt (Sui) a 0″49
4. River Radamus (Usa) a 0″82
5. Raphael Haaser (Aut) a 0″86
6. Fabian Gratz (Ger) a 0″95
7. Alex Vinatzer (Ita) a 1″08
8. Eirik Hystad Solberg (Nor) a 1″09
9. Leo Anguenot (Fra) a 1″10
10. Patrick Feurstein (Aut) a 1″11

LA CLASSIFICA DI COPPA DEL MONDO

1. Lucas Pinheiro Braathen (Bra) 100 punti
2. Loic Meillard (Sui) 80
3. Marco Odermatt (Sui) 60
4. River Radamus (Usa) 50
5. Raphael Haaser (Aut) 45
6. Fabian Gratz (Ger) 40
7. Alex Vinatzer (Ita) 36
8. Eirik Hystad Solberg (Nor) 32
9. Leo Anguenot (Fra) 29
10. Patrick Feurstein (Aut) 26

– foto IPA Agency –

Advertisement

(ITALPRESS).

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.