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Pesce eletto presidente Uisp all’unanimità

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ROMA (ITALPRESS) – Tiziano Pesce è stato eletto presidente Uisp al termine del 20° Congresso nazionale dell’associazione che si è tenuto a Tivoli Terme. Genovese, 49 anni, Pesce è al suo secondo mandato: è stato eletto all’unanimità da 260 delegati presenti, in rappresentanza del milione di iscritti Uisp.

“Valore sociale dello sport e impegno civile, trasparenza e legalità, diritti e salute: sono queste le parole chiave emerse in questo Congresso, alle quali si è richiamato anche don Luigi Ciotti – ha detto Tiziano Pesce nelle conclusioni – Abbiamo la nostra base nel territorio, non siamo un soggetto associativo federalista ma siamo una grande associazione nazionale, con un’identità che è patrimonio di tutti e ci fornisce opportunità nazionali di coprogrammazione e coprogettazione attraverso una crescita continua e collettiva. Lo sport sociale e per tutti è una grande chance di socialità e benessere, per tutti, a tutte le età”.

Il Congresso si era aperto con le storie di due giovani, Mame e Nadir, che attraverso i Punti Luce di Genova e Sassari, promossi da Uisp e Save the Children, stanno vivendo esperienze di inclusione e di formazione attraverso lo sport. “Storie di emozioni e di ambizioni, perchè da ragazzi è giusto sognare un futuro da protagonisti – ha detto Pesce – E allora ‘Immaginà il tuo posto, ragazzo o ragazza del mondo: darti le opportunità per farlo spetta a noi, ad una società di adulti che si dice evoluta”. Nel corso del Congresso è stata presentata l’edizione 2025 di Vivicittà che si correrà domenica 6 aprile in 44 città italiane e all’interno di alcuni istituti penitenziari italiani. Il 5 aprile è previsto il prologo nella Casa di reclusione Verziano di Brescia.

– foto ufficio stampa Uisp –

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(ITALPRESS).

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Europei di atletica, Eloisa Coiro firma il nuovo record italiano degli 800 femminili dopo 46 anni

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BIRMINGHAM (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – Eloisa Coiro firma il nuovo record italiano degli 800 metri femminili, andando ad infrangere il primato (1:57.66) di Gabriella Dorio che resisteva da 46 anni. Nelle batterie degli Europei di Birmingham, l’azzurra ha staccato il pass per la semifinale con il crono di 1:57.56, secondo tempo complessivo.

“L’ho cercato tante volte, ma stavolta non me lo aspettavo e non ero partita con l’idea di fare il record. Sono felicissima, non tanto per il record, ma perché l’1:57 è un altro muro abbattuto e non mi fermo qui”, ha detto Coiro a Sky Sport dopo aver siglato il nuovo record italiano degli 800 metri femminili. “Con Gabriella Dorio ho un super rapporto, è una fonte di grande ispirazione come tutti i campioni in maglia azzurra. Poter superarla è un grande onore e sono contenta di aver messo la mia firma sugli 800”, ha aggiunto l’azzurra.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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La Juventus batte il Palermo in amichevole, 2-0 firmato Yildiz e Milik a Perth

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PERTH (AUSTRALIA) (ITALPRESS) – La Juventus supera il Palermo per 2-0 nell’ultima amichevole della tournée australiana e chiude con una vittoria il proprio percorso di preparazione. A decidere il match all’HBF Park sono Yildiz nel primo tempo e Milik nella ripresa, al termine di una gara nella quale i bianconeri hanno mostrato maggiore continuità nella produzione offensiva, soprattutto nella prima ora di gioco. Il Palermo ha comunque offerto qualche spunto interessante, soprattutto nella fase centrale del primo tempo e nei minuti iniziali della ripresa, ma ha faticato a trovare continuità negli ultimi trenta metri. Per la Juventus, invece, il test ha rappresentato un’occasione utile per mettere minuti nelle gambe e valutare diverse soluzioni, anche alla luce dei numerosi cambi effettuati da Spalletti. La partita inizia con qualche minuto di ritardo rispetto all’orario previsto, a causa della cerimonia d’apertura. La Juventus parte subito con maggiore aggressività e prova a prendere il controllo del possesso. Al 5′ Alajbegovic trova la prima conclusione, respinta dal corpo di Gyasi. I bianconeri insistono soprattutto sulla fascia destra, dove Conceicao si dimostra particolarmente vivace. Al 16′ il portoghese mette un pallone teso in area che Cassandro cerca di intercettare, rischiando di creare un problema a Joronen.

Al 24′ ancora Conceicao si accentra e calcia a giro, sfiorando il palo. Quattro minuti più tardi Yildiz illude il pubblico con una conclusione al volo che finisce sull’esterno della rete. Quando il primo tempo sembra avviarsi verso lo 0-0, arriva la svolta. Al 44′ Joronen respinge una conclusione di Celik, ma non riesce ad allontanare il pallone. Lo stesso terzino lo rimette immediatamente in mezzo e Yildiz, da distanza ravvicinata, firma il tap-in che porta la Juventus in vantaggio. Il Palermo avrebbe comunque una buona occasione prima dell’intervallo: al 45′ Johnsen calcia con il destro, ma Perin è attento e respinge in calcio d’angolo. Nella ripresa il Palermo continua a cercare il pareggio e al 9′ costruisce una delle sue azioni migliori: Hernani trova Pohjanpalo, che da posizione defilata mette il pallone in mezzo. Segre fa da sponda per Johnsen, ma l’attaccante norvegese, in equilibrio precario, non riesce a dare forza alla conclusione. Al 41′ il Palermo perde palla sulla trequarti. Locatelli ne approfitta e serve verticalmente Milik, che supera Barba e con un destro preciso batte Fortin, entrato da pochi minuti al posto di Joronen. È il 2-0 che chiude sostanzialmente la partita. Nel finale, qualche altra buona trama rosanero, ma la Juventus gestisce il vantaggio senza correre particolari rischi.

– foto IPA Agency –

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La Juventus batte il Palermo in amichevole, 2-0 firmato Yildiz e Milik a Perth

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PERTH (AUSTRALIA) (ITALPRESS) – La Juventus supera il Palermo per 2-0 nell’ultima amichevole della tournée australiana e chiude con una vittoria il proprio percorso di preparazione. A decidere il match all’HBF Park sono Yildiz nel primo tempo e Milik nella ripresa, al termine di una gara nella quale i bianconeri hanno mostrato maggiore continuità nella produzione offensiva, soprattutto nella prima ora di gioco. Il Palermo ha comunque offerto qualche spunto interessante, soprattutto nella fase centrale del primo tempo e nei minuti iniziali della ripresa, ma ha faticato a trovare continuità negli ultimi trenta metri. Per la Juventus, invece, il test ha rappresentato un’occasione utile per mettere minuti nelle gambe e valutare diverse soluzioni, anche alla luce dei numerosi cambi effettuati da Spalletti. La partita inizia con qualche minuto di ritardo rispetto all’orario previsto, a causa della cerimonia d’apertura. La Juventus parte subito con maggiore aggressività e prova a prendere il controllo del possesso. Al 5′ Alajbegovic trova la prima conclusione, respinta dal corpo di Gyasi. I bianconeri insistono soprattutto sulla fascia destra, dove Conceicao si dimostra particolarmente vivace. Al 16′ il portoghese mette un pallone teso in area che Cassandro cerca di intercettare, rischiando di creare un problema a Joronen.

Al 24′ ancora Conceicao si accentra e calcia a giro, sfiorando il palo. Quattro minuti più tardi Yildiz illude il pubblico con una conclusione al volo che finisce sull’esterno della rete. Quando il primo tempo sembra avviarsi verso lo 0-0, arriva la svolta. Al 44′ Joronen respinge una conclusione di Celik, ma non riesce ad allontanare il pallone. Lo stesso terzino lo rimette immediatamente in mezzo e Yildiz, da distanza ravvicinata, firma il tap-in che porta la Juventus in vantaggio. Il Palermo avrebbe comunque una buona occasione prima dell’intervallo: al 45′ Johnsen calcia con il destro, ma Perin è attento e respinge in calcio d’angolo. Nella ripresa il Palermo continua a cercare il pareggio e al 9′ costruisce una delle sue azioni migliori: Hernani trova Pohjanpalo, che da posizione defilata mette il pallone in mezzo. Segre fa da sponda per Johnsen, ma l’attaccante norvegese, in equilibrio precario, non riesce a dare forza alla conclusione. Al 41′ il Palermo perde palla sulla trequarti. Locatelli ne approfitta e serve verticalmente Milik, che supera Barba e con un destro preciso batte Fortin, entrato da pochi minuti al posto di Joronen. È il 2-0 che chiude sostanzialmente la partita. Nel finale, qualche altra buona trama rosanero, ma la Juventus gestisce il vantaggio senza correre particolari rischi.

– foto IPA Agency –

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