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Vincono Nuggets e Lakers, Detroit si rialza trascinata da Fontecchio

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NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – C’è anche un po’ di azzurro a colorare il programma Nba. Dieci le gare disputate nella notte italiana e tra i protagonisti c’è anche Simone Fontecchio che dà un importante contributo al successo dei Pistons. Detroit, infatti, si rialza dopo due sconfitte consecutive, vincendo nettamente a New Orleans per 127-81 e occupando così il sesto posto nella classifica della Eastern Conference.

Il pescarese non parte nel quintetto iniziale, ma gioca 22 minuti ed è tra i migliori in campo. Per lui 23 punti e 7 rimbalzi, numeri alla mano la migliore prestazione della stagione. Meglio di lui in termini di punti soltanto Cade Cunningham che ne fa 24 (8 gli assist) e dalla panchina, oltre a Fontecchio, vanno in doppia cifra anche Schroder (12 punti), Beasley (11) e Holland (10). Il miglior realizzatore del match è Zion Williamson ma i suoi 30 punti non bastano ai Pelicans per evitare l’ennesimo ko della stagione. A Ovest vittorie importanti per Rockets, Nuggets e Lakers, ovvero rispettivamente seconda, terza e quarta forza di Conference, tutte alle spalle dei Thunder (questa notte a riposo).

Houston ha bisogno di un supplementare per avere la meglio in casa sui Sixers, rimontati e battuti 144-137 nonostante uno straordinario Quentin Grimes (46 punti e 13 rimbalzi). Tra i Rockets da segnalare i 30 punti a testa di Jalen Green (per lui anche 13 assist e 7 rimbalzi) e, dalla panchina, di Jabari Smith Jr (8 rimbalzi). I Nuggets, invece, seppur privi di Nikola Jokic vincono sul parquet di Golden State, imponendosi 114-105.

Aaron Gordon mette a referto 38 punti, poi ci sono la tripla doppia di Russell Westbrook (12 punti, 12 rimbalzi e 16 assist) e la doppia doppia di Porter Jr (21 punti e 10 rimbalzi) da mettere nel conto e a condannare i Warriors, ko nonostante i 23 punti di Jimmy Butler e i 20 di Steph Curry. Vincono anche i Lakers che battono 125-109 San Antonio mandandone sei in doppia cifra. Out LeBron James, si guadagna la scena Austin Reaves con 30 punti, 7 rimbalzi e 6 assist, mentre Luka Doncic chiude a un solo rimbalzo (9 in totale) dalla tripla doppia visto che i punti sono 21 e gli assist 14.

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Nelle altre gare della notte vittorie per Knicks (116-95 sugli Heat con 12 punti, 13 rimbalzi e 11 assist per Hart), Pacers (132-130 al’overtime sui Timberwolves con 34 punti e 10 rimbalzi per Toppin), Bulls (111-97 contro i Jazz con 18 punti e 12 assist per Jones), Suns (129-89 ai danni dei Raptors con 27 punti per Booker), Kings (132-122 sui Grizzlies, ko nonostante i 44 punti di Bane) e Trail Blazers (112-97 contro Washington con 30 punti per Simons).

-Foto Ipa/Agency-
(ITALPRESS).

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Europei di atletica, Eloisa Coiro firma il nuovo record italiano degli 800 femminili dopo 46 anni

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BIRMINGHAM (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – Eloisa Coiro firma il nuovo record italiano degli 800 metri femminili, andando ad infrangere il primato (1:57.66) di Gabriella Dorio che resisteva da 46 anni. Nelle batterie degli Europei di Birmingham, l’azzurra ha staccato il pass per la semifinale con il crono di 1:57.56, secondo tempo complessivo.

“L’ho cercato tante volte, ma stavolta non me lo aspettavo e non ero partita con l’idea di fare il record. Sono felicissima, non tanto per il record, ma perché l’1:57 è un altro muro abbattuto e non mi fermo qui”, ha detto Coiro a Sky Sport dopo aver siglato il nuovo record italiano degli 800 metri femminili. “Con Gabriella Dorio ho un super rapporto, è una fonte di grande ispirazione come tutti i campioni in maglia azzurra. Poter superarla è un grande onore e sono contenta di aver messo la mia firma sugli 800”, ha aggiunto l’azzurra.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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La Juventus batte il Palermo in amichevole, 2-0 firmato Yildiz e Milik a Perth

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PERTH (AUSTRALIA) (ITALPRESS) – La Juventus supera il Palermo per 2-0 nell’ultima amichevole della tournée australiana e chiude con una vittoria il proprio percorso di preparazione. A decidere il match all’HBF Park sono Yildiz nel primo tempo e Milik nella ripresa, al termine di una gara nella quale i bianconeri hanno mostrato maggiore continuità nella produzione offensiva, soprattutto nella prima ora di gioco. Il Palermo ha comunque offerto qualche spunto interessante, soprattutto nella fase centrale del primo tempo e nei minuti iniziali della ripresa, ma ha faticato a trovare continuità negli ultimi trenta metri. Per la Juventus, invece, il test ha rappresentato un’occasione utile per mettere minuti nelle gambe e valutare diverse soluzioni, anche alla luce dei numerosi cambi effettuati da Spalletti. La partita inizia con qualche minuto di ritardo rispetto all’orario previsto, a causa della cerimonia d’apertura. La Juventus parte subito con maggiore aggressività e prova a prendere il controllo del possesso. Al 5′ Alajbegovic trova la prima conclusione, respinta dal corpo di Gyasi. I bianconeri insistono soprattutto sulla fascia destra, dove Conceicao si dimostra particolarmente vivace. Al 16′ il portoghese mette un pallone teso in area che Cassandro cerca di intercettare, rischiando di creare un problema a Joronen.

Al 24′ ancora Conceicao si accentra e calcia a giro, sfiorando il palo. Quattro minuti più tardi Yildiz illude il pubblico con una conclusione al volo che finisce sull’esterno della rete. Quando il primo tempo sembra avviarsi verso lo 0-0, arriva la svolta. Al 44′ Joronen respinge una conclusione di Celik, ma non riesce ad allontanare il pallone. Lo stesso terzino lo rimette immediatamente in mezzo e Yildiz, da distanza ravvicinata, firma il tap-in che porta la Juventus in vantaggio. Il Palermo avrebbe comunque una buona occasione prima dell’intervallo: al 45′ Johnsen calcia con il destro, ma Perin è attento e respinge in calcio d’angolo. Nella ripresa il Palermo continua a cercare il pareggio e al 9′ costruisce una delle sue azioni migliori: Hernani trova Pohjanpalo, che da posizione defilata mette il pallone in mezzo. Segre fa da sponda per Johnsen, ma l’attaccante norvegese, in equilibrio precario, non riesce a dare forza alla conclusione. Al 41′ il Palermo perde palla sulla trequarti. Locatelli ne approfitta e serve verticalmente Milik, che supera Barba e con un destro preciso batte Fortin, entrato da pochi minuti al posto di Joronen. È il 2-0 che chiude sostanzialmente la partita. Nel finale, qualche altra buona trama rosanero, ma la Juventus gestisce il vantaggio senza correre particolari rischi.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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La Juventus batte il Palermo in amichevole, 2-0 firmato Yildiz e Milik a Perth

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PERTH (AUSTRALIA) (ITALPRESS) – La Juventus supera il Palermo per 2-0 nell’ultima amichevole della tournée australiana e chiude con una vittoria il proprio percorso di preparazione. A decidere il match all’HBF Park sono Yildiz nel primo tempo e Milik nella ripresa, al termine di una gara nella quale i bianconeri hanno mostrato maggiore continuità nella produzione offensiva, soprattutto nella prima ora di gioco. Il Palermo ha comunque offerto qualche spunto interessante, soprattutto nella fase centrale del primo tempo e nei minuti iniziali della ripresa, ma ha faticato a trovare continuità negli ultimi trenta metri. Per la Juventus, invece, il test ha rappresentato un’occasione utile per mettere minuti nelle gambe e valutare diverse soluzioni, anche alla luce dei numerosi cambi effettuati da Spalletti. La partita inizia con qualche minuto di ritardo rispetto all’orario previsto, a causa della cerimonia d’apertura. La Juventus parte subito con maggiore aggressività e prova a prendere il controllo del possesso. Al 5′ Alajbegovic trova la prima conclusione, respinta dal corpo di Gyasi. I bianconeri insistono soprattutto sulla fascia destra, dove Conceicao si dimostra particolarmente vivace. Al 16′ il portoghese mette un pallone teso in area che Cassandro cerca di intercettare, rischiando di creare un problema a Joronen.

Al 24′ ancora Conceicao si accentra e calcia a giro, sfiorando il palo. Quattro minuti più tardi Yildiz illude il pubblico con una conclusione al volo che finisce sull’esterno della rete. Quando il primo tempo sembra avviarsi verso lo 0-0, arriva la svolta. Al 44′ Joronen respinge una conclusione di Celik, ma non riesce ad allontanare il pallone. Lo stesso terzino lo rimette immediatamente in mezzo e Yildiz, da distanza ravvicinata, firma il tap-in che porta la Juventus in vantaggio. Il Palermo avrebbe comunque una buona occasione prima dell’intervallo: al 45′ Johnsen calcia con il destro, ma Perin è attento e respinge in calcio d’angolo. Nella ripresa il Palermo continua a cercare il pareggio e al 9′ costruisce una delle sue azioni migliori: Hernani trova Pohjanpalo, che da posizione defilata mette il pallone in mezzo. Segre fa da sponda per Johnsen, ma l’attaccante norvegese, in equilibrio precario, non riesce a dare forza alla conclusione. Al 41′ il Palermo perde palla sulla trequarti. Locatelli ne approfitta e serve verticalmente Milik, che supera Barba e con un destro preciso batte Fortin, entrato da pochi minuti al posto di Joronen. È il 2-0 che chiude sostanzialmente la partita. Nel finale, qualche altra buona trama rosanero, ma la Juventus gestisce il vantaggio senza correre particolari rischi.

– foto IPA Agency –

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