Seguici sui social

Cronaca

Meloni a Washington da Trump “Italia e Usa economia interconnesse”

Pubblicato

-

WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – “I dazi ci stanno arricchendo. Con Biden stavamo perdendo milioni di milioni”. Così il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, nello Studio Ovale, parlando ai giornalisti con accanto il premier Giorgia Meloni.
“Tutti vogliono fare un accordo, e per chi non lo vuole fare lo faremo noi”, ha sottolineato il presidente, che già in apertura dell’incontro con Meloni aveva ribadito: “Raggiungeremo un buon
accordo” con la Cina. Inoltre “ci saranno pochi problemi per un accordo con l’Europa, rafforzeremo entrambe le sponde dell’Atlantico”, ha aggiunto.
Meloni ha confermato l’impegno di portare al 2% del Pil la spesa per la difesa, e ha ottenuto il sì del presidente degli Usa a una visita a Roma. “Ci sono disaccordi tra le due rive dell’Atlantico, è il momento di trovare una soluzione. La ringrazio per aver accettato il nostro invito a Roma, è
un’occasione per un incontro con l’Europa”. L’obiettivo è favorire una trattativa sui dazi ma non solo. “Lo scambio è molto
fruttuoso. Investimenti, commerci, sono argomenti di cui si
parlerà molto. Voglio rendere l’Occidente nuovamente grande. Non parlo solo di area geografica, ma di area culturale, di civiltà”, ha evidenziato Meloni. “Abbiamo parlato molto delle cose che Italia e Stati Uniti possono fare insieme, come la Difesa, l’economia, lo spazio e l’energia – ha proseguito -. L’Italia dovrà aumentare le sue importazioni di Gnl. Anche sul nucleare, che stiamo cercando di sviluppare, credo che ci possano essere dei modi per collaborare. Le nostre economie sono interconnesse”.
Sull’Ucraina si conferma l’obiettivo comune della pace, ma con sfumature diverse sulle responsabilità della guerra. “Penso che ci sia stata un’invasione e che l’invasore è la Russia e Putin”, con Trump “insieme stiamo lavorando per una pace giusta e duratura. Questa è la base su cui condividiamo il nostro lavoro”, ha detto il presidente del Consiglio italiano.
“Non ritengo Zelensky responsabile, ma non sono d’accordo sull’inizio della guerra, era una guerra che non doveva iniziare – ha detto Trump -. Non sono contento di Zelensky ma di nessuno che è coinvolto. Era una guerra che non doveva esserci. La Russia è molto più grande come forza militare, e se si è intelligenti non ci si fa coinvolgere in guerre che poi non si sa gestire. Io non accuso Zelensky, ma non direi che ha fatto il migliore dei lavori, non sono un suo grande fan”.
Il presidente degli Usa ha ribadito il suo sostegno a Meloni. “E’ rispettata da tutte e tutti e non posso dire la
stessa cosa di altri, è diventata un’amica. Abbiamo un ottimo
rapporto, abbiamo un ottimo rapporto personale e tra i Paesi. Ha fatto un ottimo lavoro. Abbiamo parlato di commercio e altro durante il pranzo di lavoro. E’ una persona speciale, è davvero un onore ospitarla”. “E’ una grande persona”, aveva detto Trump accogliendo il premier italiano alla Casa Bianca.

– Foto xp6/Italpress –

(ITALPRESS).

Advertisement

Cronaca

Monviso, frana a ridosso del Rifugio Quintino Sella. Si cerca un escursionista

Pubblicato

-

TORINO (ITALPRESS) – Una vasta frana si è staccata in serata dal Monviso, interessando l’area a ridosso del Rifugio Quintino Sella (in provincia di Cuneo) e parte del sentiero che conduce verso Pian del Re. Il Soccorso Alpino è stato immediatamente attivato per le operazioni di verifica, al momento non è possibile accertare l’eventuale presenza di persone coinvolte nella frana. Al Rifugio Quintino Sella è stato inoltre segnalato il mancato arrivo di un escursionista di nazionalità estera; sono in corso verifiche per accertarne la posizione e l’eventuale collegamento con la frana. Il Servizio Regionale di Elisoccorso di Azienda Zero Piemonte, decollato da Torino in assetto notturno, ha tentato di raggiungere l’area, ma la grande quantità di polvere in sospensione e l’instabilità del fronte di frana non hanno consentito l’atterraggio. Le attività di ricerca e verifica del Soccorso Alpino riprenderanno domani alle prime luci dell’alba.(ITALPRESS).

Foto: xn3

Leggi tutto

Cronaca

Italia a 187 medaglie, Taranto 2026 è già sul podio della storia

Pubblicato

-

TARANTO (ITALPRESS) – Con ancora due giornate di gare da disputare, l’Italia ha raggiunto quota 187 medaglie ai Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026, con 63 ori, 65 argenti e 59 bronzi. Un bottino che consente alla spedizione azzurra di guardare già a un risultato storico: Taranto 2026 è infatti a sole sette medaglie dal record stabilito a Bari 1997, quando l’Italia chiuse con 193 podi, e ha già superato il bottino di 186 podi conquistato a Mersin 2013. La giornata del primo settembre ha prodotto un’autentica pioggia di medaglie. Tra gli ori spiccano quello della pallamano femminile, conquistato dall’intera squadra azzurra, e quelli di Gianmarco Tamberi nel salto in alto, Erika Giorgia Anoeta Saraceni nel triplo, Nicholas Ponzio nel peso, Daniele De Vivo nel kumite -75 kg e Giulia Miserendino nello strappo dei 69 kg. Sul gradino più alto del podio anche la squadra italiana di pallamano femminile, protagonista di uno dei successi più significativi della giornata. Non sono mancati gli argenti, con Silvia Semeraro nel kumite -68 kg, Veronica Brunori nel -55 kg, Erminia Perfetto nel -50 kg, il doppio pesi leggeri misto di Niccolò Gandola ed Elena Sali e il basket 3×3 maschile. Bronzi per Lorenzo Benati nei 400 metri, Alessandra Bonora e Alice Mangione nella stessa specialità, Alessandra Mangiacapra nel karate, Luca Maresca, Sofia Tonelli e diversi equipaggi del canottaggio. Cristiano Giuseppe Ficco ha aggiunto due bronzi nel sollevamento pesi. In testa al medagliere l’Italia precede nettamente la Turchia, seconda con 90 medaglie (37 ori), la Francia con 74, la Spagna con 73 e la Grecia con 60. Domani sarà un’altra giornata decisiva. Grande attesa per l’atletica, con Sara Fantini e Rachele Mori nel martello, Filippo Tortu nei 200, Alessandro Sibilio e Ayomide Folorunso nei 400 ostacoli, Daisy Osakue nel disco, Ala e Osama Zoghlami nei 3000 siepi e le staffette azzurre. In programma anche le finali del canottaggio, della ginnastica artistica, del karate e dello skateboard, disciplina al debutto ai Giochi. Nel pomeriggio riflettori anche sul Settebello, che alle 16 affronterà la Serbia in semifinale. La finale per l’oro della pallanuoto maschile è invece prevista giovedì. Con 187 medaglie, Taranto 2026 è dunque già entrata nella storia della partecipazione italiana ai Giochi del Mediterraneo. Ora l’obiettivo è superare Bari 1997 e stabilire il nuovo record azzurro in una manifestazione che, per la spedizione italiana, potrebbe chiudersi con un bilancio senza precedenti.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Cronaca

Colpaccio del Monza, 1-0 al Torino e ottavi di Coppa Italia col Milan

Pubblicato

-

TORINO (ITALPRESS) – Un grande Monza fa la voce grossa in casa del Torino ed elimina i granata dalla Coppa Italia. L’1-0 finale permette ai brianzoli di staccare il pass per gli ottavi della manifestazione, in programma contro il Milan. Prova brillante dei tanti giovani schierati da Juric, guidati dall’esperto Dany Mota, autore del gol vittoria nel recupero della prima frazione. Nel finale è stato revocato un rigore ai padroni di casa. All’Olimpico Grande Torino va in scena una partita divertente con entrambe le squadre vogliose di scrollarsi di dosso il peso degli zero punti conquistati in campionato. A lungo andare, però, verrà premiata la maggiore fluidità e organizzazione del Monza, rispetto a un Torino che ci prova, ma che si rivela ancora un cantiere aperto. Il primo tempo regala un’emozione dopo appena pochi secondi. Al 1′ la difesa del Monza traballa sulla combinazione Kulenovic-Oristanio: il tiro dritto per dritto dell’italiano, però, si stampa sul palo alla destra di Thiam. Nonostante il grande pericolo, gli ospiti non si spaventano e rispondono all’8′ con il tentativo di Mangas deviato sopra la traversa da Perri. Con il passare dei minuti cresce la pericolosità offensiva del Monza che al 33′ conquista un rigore, poi revocato da Perenzoni con l’ausilio del Var. Niente tiro dagli undici metri per Dany Mota che al 42′ colpisce di testa la traversa granata: il portoghese alla fine avrà comunque modo di godersi la gioia del gol, siglando l’1-0 nel recupero della prima frazione su assist di Forson. In apertura di ripresa il Monza ha subito l’occasione in contropiede per scappare sul 2-0, ma Perri si rivela provvidenziale nel parare il tentativo di Mangas. Al 73′, invece, l’immarcabile Robinson colpisce il secondo legno di serata con uno splendido destro a giro. Nel finale il Monza rischia di rovinare la sua prestazione, concedendo al 78′ un’enorme palla gol a Zapata che la spreca in maniera imperdonabile. Polemiche poi nel recupero, quando Perenzoni giudica rigore un braccio largo di Lucchesi: il Var richiama il fischietto di Rovereto, spingendolo a cambiare decisione, anche se sussiste più di qualche perplessità per la dinamica dell’azione. Alla fine, arriva una vittoria che fa morale in casa Monza e che fa ben sperare per il futuro. Per Abate, invece, c’è ancora tanto lavoro da fare.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.