Seguici sui social

Cronaca

Partnership tra il Comune e le Università di Milano per una città a misura di donna

Pubblicato

-

MILANO (ITALPRESS) – Una partnership tra università milanesi per promuovere le politiche di genere e tradurle in atti concreti per una città sempre più a misura anche di donna. Si è svolto oggi a Palazzo Marino il seminario “Università in Comune. Genere e politiche pubbliche a Milano” organizzato dal Comune di Milano e dal Centro interuniversitario di ricerca “Culture di Genere” che ricomprende tutte le università pubbliche e private di Milano, come occasione di confronto tra istituzioni, accademia e società civile per riflettere sull’impatto delle politiche di genere nel settore pubblico.

All’incontro hanno partecipato le rappresentanti del Comune, le rettrici e le loro delegate dell‘Università Cattolica, Statale, Politecnico, Bicocca, Iulm e Vita-Salute San Raffaele e il rettore dell’Università Bocconi che sono intervenuti illustrando quanto fatto nei propri atenei in tema di pari opportunità di genere, attuazione di politiche per valorizzare la presenza femminile nel passato e nel presente delle università, per offrire strumenti contro la discriminazione sulle donne e contro ogni forma di violenza, dal linguaggio d’odio allo stalking. Il seminario è stata anche l’occasione per presentare il protocollo tra il Comune di Milano e il Centro Interuniversitario di Ricerca “Culture di Genere”, che sancisce una collaborazione strutturata e continuativa per promuovere ricerca, formazione e buone pratiche nelle politiche di genere.

Un passo concreto verso il rafforzamento del dialogo tra istituzioni e mondo accademico, in una prospettiva condivisa di innovazione sociale. Il protocollo prevede in particolare tre ambiti di sviluppo: il primo è volto a favorire e incrementare l’occupazione e l’occupabilità femminile, superando il gap di genere e contestualmente favorendo i percorsi formativi e lavorativi delle persone più fragili con politiche e sostegni. Il secondo riguarda lo sviluppo della città a misura di uomini e donne in ogni quartiere che presti attenzione ai seguenti aspetti: mobilità urbana e rete del trasporto pubblico e privato; sviluppo urbano che tenga conto delle aspettative e dei bisogni di cittadini e cittadine e in particolare agli orari e tempi della città compatibili con esigenze, vecchie e nuove, dei carichi di cura; e sviluppo di un’economia sociale e di prossimità. Il terzo ambito è finalizzato a garantire pari opportunità nello sviluppo professionale, con azioni positive mirate e un’attenzione al tema del diversity management in tutte le sue declinazioni, con particolare riguardo ai temi della flessibilità dei modelli organizzativi e del lavoro agile, per favorire ed incrementare il benessere organizzativo. I lavori del seminario sono stati aperti dagli interventi delle delegate e dei delegati degli atenei a Diversità e Inclusione e Politiche di genere che hanno approfondito alcuni temi specifici.

Il primo ha riguardato l’impatto delle azioni pubbliche di gender mainstreaming, con analisi sull’efficacia delle politiche attuate, sul loro impatto a livello istituzionale e sociale e sulle modalità con cui la progettazione pubblica può evolvere assumendo pienamente una prospettiva di genere. Il secondo ha riguardato la nuova edizione dei Gender Equality Plan (GEP), che ha visto la partecipazione di rappresentanti delle Università milanesi per un confronto sui punti di forza e le criticità emerse nella seconda fase di implementazione. È stato approfondito anche il ruolo dei GEP come strumento per fare rete tra atenei e territorio. Nel corso della mattinata sono stati inoltre presentati alcuni strumenti chiave adottati dal Comune di Milano, tra cui il Bilancio di Genere 2023-2026 e il suo sviluppo futuro verso i Municipi nonché il percorso che ha portato alla Certificazione di Genere dell’Amministrazione comunale.

Advertisement

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Cronaca

Scoperta maxi frode fiscale da 200 milioni in Lombardia, 8 arresti

Pubblicato

-

LODI (ITALPRESS) – Un’organizzazione criminale capace di riciclare oltre 200 milioni di euro trasferendoli in Cina attraverso canali bancari clandestini. E’ quanto scoperto dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Lodi, nell’ambito dell’indagine “Green River” coordinata dalla locale Procura.
I finanzieri hanno eseguito 8 misure cautelari personali e un maxi sequestro da 31 milioni di euro che ha colpito 44 soggetti. L’inchiesta, partita nel 2024 da verifiche su una società fantasma del lodigiano, ha svelato un sofisticato sistema di “underground banking”. L’organizzazione utilizzava 41 società “cartiere”, gestite da un ufficio anonimo a Chiari (in provincia di Brescia), per emettere fatture false per 200 milioni di euro a favore di imprese clienti. I soldi venivano inviati all’estero tramite “Iban virtuali” per ostacolare i controlli, per poi essere restituiti in contanti agli imprenditori italiani in cambio di una commissione del 10%.
Grazie a questo meccanismo, i clienti ripulivano i profitti di vari reati (anche legati a droga e criminalità organizzata), mentre la comunità cinese rimpatriava i propri guadagni. Alcune società compiacenti hanno persino utilizzato falsi crediti d’imposta legati al sisma in Abruzzo del 2009 e alla pandemia Covid per azzerare i propri debiti con il Fisco. Una delle aziende fantasma serviva invece a frodare l’Iva sulle importazioni di merci dall’India. Tra gli arrestati figura anche un commercialista italiano, che gestiva la contabilità e i modelli F24 del gruppo.
Il capo dell’organizzazione è finito ai domiciliari con il braccialetto elettronico. I sigilli dei militari hanno riguardato conti correnti, immobili, auto e beni di lusso. Durante le perquisizioni, i cani “cash dog” delle Fiamme Gialle hanno scovato oltre 100.000 euro in contanti nascosti in case e vetture.

– Foto: Ufficio stampa Guardia di Finanza –

(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Cronaca

Radio Pavia Breakfast News – 15 giugno 2026

Pubblicato

-

Tutte le mattine sulle emittenti del gruppo multimediale di Agenzia CreativaMente Editore, potete trovare le notizie in breve del territorio mentre fate colazione. Vi aggiorniamo in modo chiaro e veloce, in soli 5 minuti, prima di andare al lavoro, con Radio Pavia Notizie, le Breakfast News che trovate sia in formato newsletter che podcast sui nostri siti e social della rinata Radio Pavia (radio-pavia.it, pagine Facebook, Instagram, You Tube e scaricando la app sul vostro cellulare), su Pavia Uno Tv, Lombardia Live 24 e Itinerari News.

L’articolo Radio Pavia Breakfast News – 15 giugno 2026 proviene da Pavia Uno TV.

Leggi tutto

Cronaca

Kamada rovina il debutto dell’Olanda, il Giappone trova il 2-2 all’88’

Pubblicato

-

DALLAS (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Olanda e Giappone aprono il loro Mondiale con un 2-2 ricco di emozioni. Sono Van Dijk, Summerville, Nakamura e Kamada a mettere la firma sulla prima partita del girone F. Dopo nemmeno tre minuti, Suzuki deve mettere i guantoni per sventare un destro di Malen. Mezz’ora più tardi, il portiere del Parma è ancora decisivo sul centravanti della Roma, parando un suo colpo di testa nato da un calcio d’angolo battuto dalla destra. Al 36′ è Gakpo ad arrivare con il passo troppo lungo su un pallone invitante a centro area che viene calciato sopra la traversa. Il primo guizzo dei nipponici arriva al 43′, quando Nakamura tenta un destro sul primo palo da buona posizione che esce di un soffio alla destra di Verbruggen. Due minuti più tardi è Ueda a provarci con il destro, ma la sfera colpisce l’esterno della rete. Le due squadre vanno al riposo sullo 0-0. Il risultato si sblocca al 6′ della ripresa in favore degli oranje. Gravenberch pennella un cross invitante dalla destra trovando Van Dijk, che si libera del diretto marcatore e infila Suzuki di testa, aiutato anche al palo. Il punteggio torna in parità al 12′. Nakamura riceve palla dal limite, calcia con il destro e trafigge Verbruggen, sfruttando anche una leggera deviazione di Van Hecke. Le emozioni non si fermano e al 19′ sono i ragazzi di Koeman ad andare nuovamente a segno. Summerville riceve sulla destra, si accentra sul sinistro e calcia nell’angolino lontano, con la palla che termina in fondo al sacco dopo aver toccato il palo. Al 28′ è Suzuki a intervenire su un destro di Gakpo, deviato anche dal legno. Dalla girandola di cambi escono meglio i giapponesi, che trovano il pareggio al 44′. Jun’ya Ito calcia un corner dalla destra sul quale si avventa Ogawa, che anticipa tutti di testa e colpisce di fatto la nuca del compagno di squadra Kamada, il quale batte Verbruggen per il 2-2. Il risultato non cambierà più. A completare il primo turno del gruppo F sarà la sfida notturna tra Svezia e Tunisia.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.