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Cronaca

Chivu “Nazionali tornati sani, Gasperini modello di ispirazione”

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MILANO (ITALPRESS) – “I nazionali sono tornati sani, senza problemi. Ovvio che ci sono stati dei giocatori che hanno fatto tanti minuti, però gli abbiamo dato qualche giorno di riposo in più, li abbiamo gestiti per poi averli al meglio domani”. Lo ha detto il tecnico dell’Inter, Cristian Chivu, alla vigilia del big-match di campionato con la Roma, squadra con cui ha militato in passato.

“Ho vissuto 4 anni importanti lì, sono arrivato a 22 anni nel campionato migliore del mondo – ha aggiunto in conferenza stampa l’ex difensore rumeno – Ho lavorato con Capello, che mi ha voluto a Roma. Ho proseguito con tanti grandi allenatori come Spalletti, Voeller, Prandelli, Conti e Delneri. Sono stati quattro anni importanti perchè mi sono innamorato dell’Italia, un Paese che mi dato tanto. Io sono ancora qua, ringrazio l’Italia per come mi ha accolto, a Roma sono cresciuto come uomo e atleta”.

Sui margini di miglioramento dei giallorossi di Gasperini, in testa alla classifica, dice: “Siamo solo alla settima giornata, i margini di miglioramento ci sono per tutte le squadre, a prescindere dalle ambizioni. Siamo solo a ottobre, il campionato è ancora lungo. Sono sicuro che i giallorossi continueranno a crescere con Gasperini, a me della Roma piace che è stata brava a dare continuità al lavoro di Ranieri. Gasperini ha aggiunto la marcatura a uomo e hanno trovato equilibrio e continuità: bisognerà avere la lucidità e la forza di capire dove potranno concedere qualcosa e capire i momenti in cui poter far loro male”.

Proprio l’ex mister dell’Atalanta è un punto di riferimento per Chivu: “Gasperini gode di tutta la mia stima, così come quando ero uno dei suoi giocatori (proprio all’Inter, ndr): con lui ho fatto una grande preparazione, poi purtroppo non ci son stati i risultati ed è stato mandato via troppo presto. Ha poi dimostrato le sue idee e la sua identità, per noi giovani allenatori è stato un modello di ispirazione”.

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Per quanto riguarda la formazione nerazzurra che schiererà domani sera all’Olimpico, Chivu ha svelato che in porta “giocherà Sommer”, mentre Thuram “non so quando tornerà”. Dopo la sosta per le nazionali, l’auspicio dell’ex mister del Parma è “di ripartire dalla nostra prestazione con la Cremonese, di capire i nostri punti di forza e fare passi in avanti, senza tornare indietro. Pio Esposito? E’ un giocatore della Nazionale e dell’Inter, è ovvio abbia pressione, quello che non ha senso è fare dei paragoni. Bisogna che lui si adatti alle richieste della società e del calcio internazionale, è ormai è un profilo ammirato ovunque. Non bisogna dimenticare che è giovane, in due mesi gli è cambiata la vita, però è quello che voleva – ha concluso Chivu – Ora è sul palco e deve ballare, imparando ad accettare gli errori, con la consapevolezza di avere ancora margini di miglioramento”.

– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Cronaca

Finti turisti al Valico di Brogeda, sequestrati gioielli e lingotti d’oro

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COMO (ITALPRESS) – Finti turisti sorpresi a trasportare gioielli e lingotti d’oro non dichiarati al Controllo doganale. A scoprirlo, il personale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli del Distaccamento locale di Ponte Chiasso e i militari del Gruppo Ponte Chiasso che hanno fermato, al valico autostradale di Brogeda, un’autovettura diretta in Italia con a bordo due persone. Alle domande circa il possesso di merce o valuta da dichiarare, scerivono le fiamme gialle in una nota, “i due viaggiatori hanno risposto negativamente, sostenendo di essere semplici turisti diretti a Milano”. Da un primo controllo è stata rinvenuta nell’abitacolo del mezzo una macchinetta conta-soldi. L’insolito ritrovamento ha attivato una completa ispezione dei bagagli al seguito, che ha permesso di scoprire “un prezioso anello veretta con 12 diamanti incastonati, ciascuno del peso di un carato, con relativi certificati gemmologici; un diamante, non montato, del peso di un carato, corredato da certificato gemmologico e sette lingotti d’oro del valore complessivo di euro 35.218,40, merce, quest’ultima, assimilabile a denaro contante dato il tenore di oro contenuto (superiore al 99,5%)”.

Il proprietario della merce, di professione gioielliere in Polonia, ha chiarito “di dover raggiungere il capoluogo lombardo per investimenti e di essere perfettamente a conoscenza degli obblighi dichiarativi in dogana, ma non adempiuti al momento del fermo. Dai fatti accertati è scaturita la contestazione di contrabbando di preziosi”. In assenza di documentazione commerciale, per la veretta e per il diamante non montato è in corso la quantificazione del valore, ai fini del calcolo dei diritti di confine evasi e della sanzione. Per due dei sette lingotti, del peso complessivo di 200 grammi e controvalore di euro 25.156, è stata contestata la violazione della normativa valutaria, per superamento della soglia prevista di 10.000 euro. La merce è stata sottoposta a sequestro amministrativo.

– Foto ufficio stampa ADM –

(ITALPRESS).

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Finti turisti al Valico di Brogeda, sequestrati gioielli e lingotti d’oro

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COMO (ITALPRESS) – Finti turisti sorpresi a trasportare gioielli e lingotti d’oro non dichiarati al Controllo doganale. A scoprirlo, il personale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli del Distaccamento locale di Ponte Chiasso e i militari del Gruppo Ponte Chiasso che hanno fermato, al valico autostradale di Brogeda, un’autovettura diretta in Italia con a bordo due persone. Alle domande circa il possesso di merce o valuta da dichiarare, scerivono le fiamme gialle in una nota, “i due viaggiatori hanno risposto negativamente, sostenendo di essere semplici turisti diretti a Milano”. Da un primo controllo è stata rinvenuta nell’abitacolo del mezzo una macchinetta conta-soldi. L’insolito ritrovamento ha attivato una completa ispezione dei bagagli al seguito, che ha permesso di scoprire “un prezioso anello veretta con 12 diamanti incastonati, ciascuno del peso di un carato, con relativi certificati gemmologici; un diamante, non montato, del peso di un carato, corredato da certificato gemmologico e sette lingotti d’oro del valore complessivo di euro 35.218,40, merce, quest’ultima, assimilabile a denaro contante dato il tenore di oro contenuto (superiore al 99,5%)”.

Il proprietario della merce, di professione gioielliere in Polonia, ha chiarito “di dover raggiungere il capoluogo lombardo per investimenti e di essere perfettamente a conoscenza degli obblighi dichiarativi in dogana, ma non adempiuti al momento del fermo. Dai fatti accertati è scaturita la contestazione di contrabbando di preziosi”. In assenza di documentazione commerciale, per la veretta e per il diamante non montato è in corso la quantificazione del valore, ai fini del calcolo dei diritti di confine evasi e della sanzione. Per due dei sette lingotti, del peso complessivo di 200 grammi e controvalore di euro 25.156, è stata contestata la violazione della normativa valutaria, per superamento della soglia prevista di 10.000 euro. La merce è stata sottoposta a sequestro amministrativo.

– Foto ufficio stampa ADM –

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Cronaca

Buona la prima per la Colombia, battuto 3-1 l’Uzbekistan di Cannavaro

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CITTA’ DEL MESSICO (MESSICO) (ITALPRESS) – La Colombia torna al Mondiale con una vittoria, battendo l’esordiente Uzbekistan per 3-1 nella prima giornata del girone K. Gli uomini di Nestor Lorenzo, assenti a Qatar 2022, si impongono grazie alle reti di Munoz, Diaz e Campaz, volando al comando del gruppo in solitaria, complice il pareggio tra Portogallo e Repubblica Democratica del Congo. Di Fayzullaev la prima, storica rete uzbeka in un Mondiale, inutile però a evitare la sconfitta della squadra allenata da Fabio Cannavaro. Il primo tentativo colombiano è una conclusione da fuori di Arias al 17′: palla sull’esterno della rete. Al 32′ Luis Diaz riceve in area spostato sulla sinistra, tenta il mancino incrociato colpendo in pieno il palo a Yusupov battuto. Il gol è nell’aria e arriva al 40′: Diaz dai 30 metri lancia alle spalle della difesa uzbeka per il taglio di Munoz, bravissimo a inserirsi e scavalcare Yusupov con un tocco al volo. La Colombia rimane in avanti nel finale di primo tempo, senza però creare veri pericoli. Si va all’intervallo sul risultato di 0-1. Partono meno spediti i sudamericani nella ripresa e l’Uzbekistan ne approfitta per mantenersi più alto rispetto alla prima frazione. Al 61′ arriva il pari della squadra di Cannavaro. Cross di Khamdamov, entrato benissimo a inizio ripresa, per Shomurodov che calcia al volo; Vargas respinge male, favorendo la ribattuta di Fayzullaev. 1-1. Reazione immediata della Colombia, svegliata dal gol preso. Al 65′ Puerta recupera palla sulla trequarti e avanza centralmente fino al limite, prima di servire Luis Diaz che, dopo l’assist, si regala anche la rete del 2-1. L’Uzbekistan ci crede fino all’ultimo, ma nel recupero il neo entrato Campaz chiude ogni discorso con un colpo di testa che vale il 3-1, prima della traversa di Karimov che sfiora soltanto il 3-2. All’Azteca vince la Colombia.
– Foto Ipa Agency –
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