Seguici sui social

Sport

Poche chance per Sinner di tornare numero 1 a fine 2025, Musetti “vede” le Finals: il ranking Atp aggiornato

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – La semifinale all’ATP 500 di Vienna mantiene Lorenzo Musetti in una posizione favorevole per raggiungere la prima qualificazione alle Nitto ATP Finals. Ottavo nella PIF ATP Live Race To Turin, l’azzurro ha aumentato a 440 punti il suo vantaggio su Felix Auger-Aliassime a due settimane dall’appuntamento di fine stagione, alla Inalpi Arena di Torino dal 9 al 16 novembre. Quattro i posti già assegnati in singolare – a Carlos Alcaraz, Jannik Sinner, Zverev e Novak Djokovic -, quattro i partecipanti ancora da definire. Taylor Fritz, Ben Shelton, Alex de Minaur e Musetti occupano attualmente queste posizioni, mentre Auger-Aliassime, Casper Ruud e Daniil Medvedev guidano il gruppo degli inseguitori. Restano da disputare l’ultimo Masters 1000, a Parigi, e i due ATP 250 ad Atene e Metz della prossima settimana. Musetti potrebbe anche entrare nella storia del tennis italiano: infatti, mai prima d’ora due tennisti azzurri si sono qualificati per le Finals nello stesso anno in singolare. Nel 2021 Matteo Berrettini si ritirò dopo il primo set del primo incontro per infortunio agli addominali, e venne poi sostituito da Sinner come riserva.

Anche Shelton punta a debuttare a Torino mentre Fritz, semifinalista a Torino nel 2022 e finalista nel 2024, punta alla sua terza partecipazione alle Nitto ATP Finals. Se entrambi dovessero farcela, la prossima sarebbe la prima edizione delle Nitto ATP Finals dal 2006 con due statunitensi al via (gli ultimi furono Andy Roddick e James Blake). De Minaur spera di tornare a Torino per la seconda stagione consecutiva e potrebbe affrontare Fritz in un quarto di finale cruciale a Parigi. Nonostante la vittoria a Vienna, restano davvero poche le chances di Jannik Sinner di chiudere il 2025 al primo posto del ranking mondiale, come ha ammesso l’azzurro. “Finire l’anno da numero 1? Quasi impossibile, ma resta una grande stagione”, ha detto a Vienna. Vincendo a Parigi l’ultimo Masters 1000 della stagione e a Torino le Nitto ATP Finals da imbattuto, arriverebbe al massimo a quota 11.500 punti. Alcaraz parte da una base sicura di 11.050 punti, ovvero 450 in meno di Sinner. Se lo spagnolo dovesse arrivare in finale, chiuderebbe già il discorso e si garantirebbe la certezza di essere il numero 1 a fine 2025.

Questa la top ten della nuova classifica Atp:

1. Carlos Alcaraz (Esp) 11.340 (–)
2. Jannik Sinner (Ita) 10.500 (–)
3. Alexander Zverev (Ger) 6.160 (–)
4. Taylor Fritz (Usa) 4.685 (–)
5. Novak Djokovic (Srb) 4.580 (–)
6. Alex De Minaur (Aus) 3.935 (+1)
7. Ben Shelton (Usa) 3.820 (-1)
8. Lorenzo Musetti (Ita) 3.685 (–)
9. Casper Ruud (Nor) 3.235 (+2)
10. Felix Auger-Aliassime (Can) 3.195 (+2)

Advertisement

Così gli altri italiani:

23. Flavio Cobolli 1.975 (-1)
27. Luciano Darderi 1.624 (-1)
45. Lorenzo Sonego 1.130 (–)
61. Matteo Berrettini 905 (-2)
66. Matteo Arnaldi 883 (+2)
76. Mattia Bellucci 783 (+1)
81. Luca Nardi 747 (+2)
132. Francesco Passaro 480 (+7)
140. Andrea Pellegrino 446 (+3)
150. Matteo Gigante 407 (–)

PAOLINI SCENDE ALL’OTTAVO POSTO

Diverse variazioni in chiave tricolore nella classifica mondiale femminile pubblicata stamane dalla Wta dopo la conclusione del WTA 500 di Tokyo e del WTA 250 di Guangzhou. Anche questa settimana sono due le azzurre tra le prime cento. Leader tricolore è ancora Jasmine Paolini: la 29enne di Bagni di Lucca perde però due posizioni e scende all’ottavo posto. Alle sue spalle, grazie ai quarti a Guangzhou, risale sei gradini Elisabetta Cocciaretto, ora 89esima. Perde invece 14 posti invece Lucia Bronzetti, alla quale la mancata conferma della semifinale sul cemento cinese raggiunta lo scorso anno costa l’uscita dalla top cento: la romagnola è ora 105esima. La finale nel WTA 125 di Rovereto regala invece un balzo di dodici posizioni a Lucrezia Stefanini, 140esima. Fa un passo avanti Nuria Brancaccio, che sale al numero 150 e sigla un nuovo “best”: la 25enne di Torre del Greco precede un’altra giocatrice che firma il primato personale questa settimana grazie agli ottavi a Rovereto, Silvia Ambrosio, 203esima. Sempre gli ottavi sul veloce indoor regalano nove posizioni alla giovanissima Tyra Caterina Grant: la 17enne romana è 209esima.

Al comando del ranking mondiale c’è sempre Aryna Sabalenka, per la 54esima settimana consecutiva (la 62esima complessiva: lo era stata già dall’11 settembre al 5 novembre 2023): la 27enne di Minsk, regina bis a New York, mantiene più o meno invariato – 1.675 punti – il vantaggio sulla campionessa di Wimbledon, Iga Swiatek. La 24enne di Varsavia, ex numero uno del mondo, aveva perso la leadership un anno fa dopo 125 settimane complessive (le ultime 50 consecutive). Sul terzo gradino del podio c’è la vincitrice del Roland Garros, la statunitense Coco Gauff, staccata ora di 1.632 punti dalla polacca. La 21enne di Atlanta precede le due connazionali Amanda Anisimova, quarta, e Jessica Pegula, stabile al quinto posto. Alle spalle della 31enne di Buffalo risale Elena Ribakina, che grazie alla semifinale a Tokyo si riprende la sesta poltrona. Fa un passo avanti anche Madison Keys, trionfatrice in Australia, ferma però da diverse settimane, ora settima, subito davanti a Jasmine Paolini, che perde due posizioni ed è ottava. Stabile al nono posto la 18enne russa Mirra Andreeva davanti alla connazionale Ekaterina Alexandrova, decima, chE chiude l’elite mondiale.

Questa la top ten della nuova classifica Wta:

Advertisement

1. Aryna Sabalenka (Blr) 9.870 (–)
2. Iga Swiatek (Pol) 8.195 (–)
3. Coco Gauff (Usa) 6.563 (–)
4. Amanda Anisimova (Usa) 5.887 (–)
5. Jessica Pegula (Usa) 5.183 (–)
6. Elena Rybakina (Kaz) 4.350 (+1)
7. Madison Keys (Usa) 4.335 (+1)
8. Jasmine Paolini (Ita) 4.325 (-2)
9. Mirra Andreeva (Rus) 4.319 (–)
10. Ekaterina Alexandrova (Rus) 3.375 (–)

Così le altre italiane:

89. Elisabetta Cocciaretto 822 (+6)
105. Lucia Bronzetti 731 (-14)
140. Lucrezia Stefanini 544 (+12)
150. Nuria Brancaccio 491 (+1)
203. Silvia Ambrosio 356 (+9)
209. Tyra Caterina Grant 350 (+9)
212. Camilla Rosatello 348 (-2)
239. Jessica Pieri 304 (+15)
295. Nicole Fossa Huergo 226 (-26)

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Advertisement

Sport

Atletica, Doualla in finale nei 100 ai Mondiali U20 30 anni dopo Manuela Levorato

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – Dopo 30 anni un’azzurra torna in finale nei 100 ai Mondiali under 20: merito della sedicenne Kelly Doualla che dopo la batteria vince anche la sua semifinale a Eugene con 11.36 (-0.2), sesto crono complessivo. L’ultima finalista era stata Manuela Levorato nel 1996. Finale nella notte tra giovedì e venerdì.

Kelly Doualla, dunque, irrompe tra le migliori under 20 al mondo dello sprint. Lo fa vincendo, dopo la batteria, anche la semifinale, in un pomeriggio difficile sul piano ambientale (il vento ha portato a Eugene il fumo di un vasto incendio nell’area Est delle Cascade Mountains facendo crollare la qualità dell’aria): la velocista lombarda, ancora sedicenne, stacca il biglietto della sfida per le medaglie (all’alba italiana di venerdì, ore 5.35) vincendo la prima semifinale dopo un testa a testa nella fase lanciata con Jade Emmanuel (Saint Lucia) 11.36 a 11.42 (-0.2) e diventando la terza azzurra a correre una finale iridata under 20 nella distanza regina dello sprint dopo Giada Gallina (ottava a Seul 1992) e Manuela Levorato (settima a Sydney 1996).

“Stasera rispetto a stamattina c’è un’aria più afosa e ‘pesante’ – commenta Doualla -. Può essere anche colpa dell’incendio non lontano da qui perché hanno consegnato anche le mascherine a chi facesse fatica a respirare. Sono comunque felice perché sono approdata in finale, quindi non poteva andare meglio di così. La finale? Spero di essere tranquilla, di non avere pensieri che mi disturbino: è una finale mondiale, non ho nulla da perdere, spero di viverla il più felicemente possibile e di giocarmela”.

– Foto di repertorio Ipa Agency –

Advertisement

(ITALPRESS).

Leggi tutto

Sport

La Fifa conferma il pieno sostegno a Infantino: “Progetto Ffe un errore, ma basta attacchi”

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – La Fifa prova a compattarsi e presenta le proprie scuse dopo la bufera per il progetto Ffe che puntava – prima che venisse abbandonato a seguito delle polemiche – a creare una società aperta ad investitori esterni per la gestione dei diritti commerciali delle competizioni, Mondiali inclusi.

“A seguito di una riunione tenutasi a Rabat, in Marocco, il segretario generale della Fifa e i membri del Management Board della Fifa presenti hanno ribadito il loro pieno sostegno al presidente della Fifa Gianni Infantino, in quanto unico dirigente eletto dalle 211 federazioni affiliate alla Fifa – si legge nel comunicato della Federcalcio mondiale -. Da parte sua, il presidente della Fifa ha confermato il proprio pieno sostegno al segretario generale e all’Amministrazione della Fifa per il loro indispensabile ed eccellente lavoro volto a realizzare la sua visione”.

Dopo il passo indietro sul Fifa Forward Enterprise, arriva anche il ‘mea culpa’, seguito dalle scuse. La Fifa riconosce gli “errori” commessi e in una lettera indirizzata al Consiglio Fifa e alle federazioni affiliate ha presentato “le scuse per questi errori, insieme all’impegno a garantire che non si ripetano. Sarà ora condotta una revisione e un rapporto verrà presentato al Consiglio Fifa nella sua prossima riunione programmata”, si legge.

“Con il ritiro del progetto – si legge -, è stato concordato che la Fifa non tollererà più alcun attacco alla propria integrità, alla buona governance e al rispetto delle procedure e adotterà tutte le misure necessarie per proteggere e salvaguardare il proprio nome e la propria reputazione. Ci sono sempre insegnamenti da trarre e la Fifa continuerà a migliorare i propri processi alla luce di questa esperienza. In questo caso, tuttavia, è importante sottolineare che, sebbene siano stati commessi degli errori, tutto ciò che è stato fatto è avvenuto nel pieno rispetto del quadro normativo della Fifa”.

Advertisement

– Foto Ipa Agency –

(ITALPRESS).

Leggi tutto

Sport

Esordio ok per Musetti al Masters 1000 di Montreal, sconfitto Mejia in due set

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – Buon esordio per Lorenzo Musetti nel “National Bank Open presented by Rogers”, il Masters 1000 canadese quest’anno in scena all’IGA Stadium di Montreal (con montepremi totale pari a 9.415.724 dollari). Il tennista toscano, numero 13 del ranking Atp e undicesima forza del tabellone, dopo il bye del primo turno, ha battuto nei 32esimi di finale il qualificato colombiano Nicolas Mejia, 129 del mondo, con lo score di 7-6 (8) 6-2.

Ai sedicesimi di finale Musetti sfiderà il vincitore del match fra lo spagnolo Rafael Jodar, numero 15 del ranking Atp, affrontato (con sconfitta) la scorsa settimana a Washington, e il francese Corentin Moutet, numero 59 della classifica mondiale.

– Foto Ipa Agency –

(ITALPRESS)

Advertisement

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.