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Cronaca

Allegri “Roma prima con merito, Leao non al 100% ma è recuperato”

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MILANO (ITALPRESS) – Domani sarà una partita bella da giocare, la Roma sta facendo molto bene, Gasperini ha dato un’impronta caratteriale e tattica come all’Atalanta. Sarà una partita difficile contro una squadra con ottimi giocatori, tecnicamente validi, che nell’anno solare ha vinto più trasferte di tutti e con più clean-sheet di tutti, che ha subito solo 4 gol. Noi, invece, nelle ultime tre partite abbiamo sempre preso gol: dobbiamo invertire il trend”. Massimiliano Allegri e il suo Milan si preparano ad affrontare domenica sera al Meazza i giallorossi, in testa alla classifica assieme al Napoli.

Una partita che “va giocata di squadra, dobbiamo fare ancora meglio nella fase difensiva, togliere gli errori sui dettagli, domani non possiamo permettercelo. La Roma ha un’alta percentuale realizzativa ed è meritatamente al primo posto, ti dà la sensazione di poter fare sempre gol, ha giocatori bravi davanti. Non so se resterà in cima, il campionato è lungo e la classifica è corta. Noi dobbiamo dare continuità ai risultati, recuperare giocatori e affrontare il post-sosta nelle migliori condizioni”.

E poi c’è il fattore Gasperini, tecnico che Allegri conosce bene. “Ci siamo formati nel Pescara di Galeone ma sono passati 35-40 anni… Giocare contro le sue squadre è sempre difficile, sono squadre fisiche, che allargano il campo, che ti impegnano molto. Dobbiamo avere la voglia di fare una bella partita, essere squadra”.

Per qualcuno quella fra Milan e Roma potrebbe essere definita una sfida scudetto ma Allegri resta ancora sulle sue. “A livello di rose, le favorite sono Napoli e Inter: il Napoli ha vinto lo scudetto l’anno scorso, l’Inter ha una rosa molto forte. Poi c’è un gruppo di squadre che lottano per i primi 4 posti, c’è la Juve ed è normale che ci sia, ci sono Milan, Roma, rientrerà la Lazio, ci sarà l’Atalanta, Bologna e Como stanno facendo un grande campionato. C’è un’ammucchiata nelle prime posizioni ed è un bene per il calcio italiano. Alla fine vincerà la migliore ma noi non dobbiamo perdere di vista l’obiettivo principale che è tornare a giocare la Champions. Per riuscirci bisogna fare fatica, sudare, avere equilibrio, non deprimersi perchè abbiamo fatto due pareggi ma dare continuità ai risultati perchè appena vinci una partita fai un salto in classifica. Domani non è una gara di snodo ma un altro passo in avanti da fare per arrivare a marzo nelle migliori condizioni per lottare per i primi 4 posti: se a marzo sei lontano dai primi 4 posti diventa difficile”, aggiunge Allegri.

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Per quanto riguarda l’infermeria, “Leao sta bene, Tomori ha un versamento alla coscia e ha giocato da infortunato, vediamo se sarà disponibile ma è difficile. Pulisic dovremmo averlo prima di Parma, per Rabiot è molto difficile, Gimenez ha questo problema alla caviglia e vediamo se sta bene, Estupinan ha recuperato mentre Jashari ha fatto un solo allenamento e non andrà nemmeno in panchina”, fa il punto il tecnico rossonero, pronto a dare una chance a Nkunku: “Ci aspettiamo molto da lui”.

Poi, tornando su Leao, assicura: “Rafa si stava allenando molto bene nel primo mese e mezzo, poi l’infortunio lo ha frenato e ora sta ritrovando la condizione. Ha voglia di fare bene, noi lo aiutiamo e lui deve aiutare la squadra. E’ un giocatore di valore ma non è ancora al 100%, ci vuole un pò di tempo ma si è messo a disposizione con un certo atteggiamento propositivo”.

– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Cronaca

Schlein “Il governo è insofferente a controlli e contrappesi”

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ROMA (ITALPRESS) – “La riforma Nordio non serve ai cittadini, serve a un governo che pensa che chi vince le elezioni non debba essere giudicato come gli altri. Insofferenti a ogni controllo, vogliono i magistrati assoggettati all’esecutivo, indebolire l’indipendenza di chi assicura che la legge sia uguale per tutti“. Così, in un’intervista a la Repubblica, la segretaria del Pd Elly Schlein. “Il governo – osserva – ha ignorato persino il richiamo del presidente della Repubblica, continuando a inveire contro i giudici e strumentalizzando l’attualità per delegittimarli. Senza considerare che c’è sempre un giorno dopo il referendum. Questa delegittimazione costante di un potere dello Stato mina la fiducia dei cittadini verso tutte le istituzioni. Stanno aprendo una ferita enorme nel Paese”.

Alla premier che ribadito che se vince il no non si dimette, Schlien ribatte: “E’ evidente che Meloni tiene molto a prevalere nelle urne, le serve per rafforzarsi e andare avanti con le altre riforme che ha in testa. Innanzitutto il premierato, che accentra ulteriormente il potere nelle mani di chi governa a scapito del Parlamento e delle prerogative del presidente della Repubblica, che per noi non si toccano. C’è un disegno della destra: concentrare tutto sull’esecutivo. Hanno sempre visto i contrappesi costituzionali come un freno, un fastidio. Peccato però che siano il sale della democrazia”. Sulla possibilità che dopo il referendum la premier potrebbe essere tentata di anticipare le elezioni, la segretaria del Pd dice: “In qualunque momento si tornerà a votare, ci faremo trovare pronti con la coalizione progressista che siamo riusciti a costruire per le ultime regionali. Le stesse forze che, insieme in Parlamento, hanno presentato una serie di proposte, dal salario minimo al congedo paritario, che la maggioranza ha sistematicamente affossato. Evidentemente donne, lavoratori e sostegno alla famiglia non sono una priorità per loro”.

-Foto: Ipa Agency-

(ITALPRESS).

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Schlein “Il governo è insofferente a controlli e contrappesi”

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ROMA (ITALPRESS) – “La riforma Nordio non serve ai cittadini, serve a un governo che pensa che chi vince le elezioni non debba essere giudicato come gli altri. Insofferenti a ogni controllo, vogliono i magistrati assoggettati all’esecutivo, indebolire l’indipendenza di chi assicura che la legge sia uguale per tutti“. Così, in un’intervista a la Repubblica, la segretaria del Pd Elly Schlein. “Il governo – osserva – ha ignorato persino il richiamo del presidente della Repubblica, continuando a inveire contro i giudici e strumentalizzando l’attualità per delegittimarli. Senza considerare che c’è sempre un giorno dopo il referendum. Questa delegittimazione costante di un potere dello Stato mina la fiducia dei cittadini verso tutte le istituzioni. Stanno aprendo una ferita enorme nel Paese”.

Alla premier che ribadito che se vince il no non si dimette, Schlien ribatte: “E’ evidente che Meloni tiene molto a prevalere nelle urne, le serve per rafforzarsi e andare avanti con le altre riforme che ha in testa. Innanzitutto il premierato, che accentra ulteriormente il potere nelle mani di chi governa a scapito del Parlamento e delle prerogative del presidente della Repubblica, che per noi non si toccano. C’è un disegno della destra: concentrare tutto sull’esecutivo. Hanno sempre visto i contrappesi costituzionali come un freno, un fastidio. Peccato però che siano il sale della democrazia”. Sulla possibilità che dopo il referendum la premier potrebbe essere tentata di anticipare le elezioni, la segretaria del Pd dice: “In qualunque momento si tornerà a votare, ci faremo trovare pronti con la coalizione progressista che siamo riusciti a costruire per le ultime regionali. Le stesse forze che, insieme in Parlamento, hanno presentato una serie di proposte, dal salario minimo al congedo paritario, che la maggioranza ha sistematicamente affossato. Evidentemente donne, lavoratori e sostegno alla famiglia non sono una priorità per loro”.

-Foto: Ipa Agency-

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Aci Milano premia il campione del mondo WEC Alessandro Pier Guidi

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MILANO (ITALPRESS) – Una premiazione per celebrare vittorie, onorevoli piazzamenti e meriti agonistici dei Soci che gareggiano con licenza sportiva rilasciata da Automobile Club Milano. Un appuntamento che si ripete ogni anno e che nell’edizione 2026 è stato ospitato ieri sera in una location d’eccezione, l’Autodromo Nazionale Monza. Nell’impianto brianzolo oltre settanta tra Piloti, Commissari di Percorso e Scuderie hanno ricevuto coppe, targhe e pergamene dopo i successi conseguiti nel 2025. Ospite d’onore Alessandro Pier Guidi, Campione del Mondo assoluto Wec (World Endurance Championship) con la Ferrari 499P numero 51. Un trionfo di straordinaria importanza per il nostro Socio che ha portato Ferrari alla vittoria nella classifica costruttori, a 53 anni dall’ultimo Titolo assoluto Endurance. Il Campione iridato, prima delle premiazioni, è stato intervistato dal giornalista e scrittore Umberto Zapelloni, quindi ha ricevuto il Premio dalle mani di Pietro Meda, Presidente di Automobile Club Milano.

I riconoscimenti consegnati oggi ai nostri Soci sportivi sono la conferma della grande tradizione motoristica milanese, che ha regalato alla Formula 1 ben quindici piloti. Milanese è, tra l’altro, l’ultimo italiano campione mondiale di Formula 1: Alberto Ascari”, ha dichiarato Pietro Meda. “Il nostro grazie va a Piloti, Scuderie e Commissari di Percorso che negli ultimi mesi hanno tenuto alta la bandiera dell’Ente su strade e piste, in Italia e nel Mondo. Automobile Club Milano da sempre è una grande famiglia che cresce talenti: dobbiamo continuare su questa strada, avvicinandoci alle generazioni più giovani utilizzando il Motorsport come strumento educativo per insegnare le regole e la sicurezza stradale”, ha concluso Meda.

– foto ufficio stampa Aci Milano –

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