Seguici sui social

Sport

Genoa e Fiorentina si dividono la posta in palio, finisce 2-2 al Marassi

Pubblicato

-

GENOVA (ITALPRESS) – Lo scontro salvezza tra Genoa e Fiorentina finisce 2-2, regalando un punto a testa a Vanoli e De Rossi, entrambi al debutto. A decidere una partita prettamente episodica sono state le reti di Ostigard e Colombo per il Genoa e di Gudmundsson (su rigore) e Piccoli per la Fiorentina. I toscani rimangono ancora a secco di vittorie in Serie A: in campo oggi mancava l’infortunato Kean. Al Ferraris è stata la partita degli esordi in panchina, perché in settimana entrambe le società hanno annunciato i nuovi allenatori. A differenza di Vanoli, però, De Rossi osserva i suoi ragazzi dalla tribuna, a causa squalifica risalente alla scorsa stagione. Le principali emozioni del primo tempo sono tutte condensate nell’arco di cinque minuti.

È il Genoa la prima squadra a segnare, sfruttando perfettamente al 15′ un calcio di punizione dalla trequarti destra. Sul cross di Martin, la retroguardia viola sbaglia il movimento della linea e Ostigard, tenuto così in gioco, segna l’1-0 di testa indisturbato davanti a De Gea. La reazione degli ospiti, però, non si fa attendere. Passano, infatti, appena due minuti e Piccoli non aggancia l’assist al bacio di Gudmundsson, deviato poi in corner da Marcandalli. Dalla bandierina nasce l’episodio che riporta il match in equilibrio, perché, sulla successiva battuta in area, il pallone viene intercettato dal braccio larghissimo e scomposto di Colombo. Guida fischia il rigore e dal dischetto l’ex Gudmundsson timbra l’1-1 con freddezza.

Nella ripresa la Fiorentina trova la rete del sorpasso al 57′, grazie a Piccoli, servito da Sohm, dopo l’intervento bucato da Marcandalli. Anche in questo caso, però, il vantaggio toscano ha vita breve. Dopo essersi fatto parare un rigore da De Gea in apertura di ripresa, Colombo riscatta una giornata sin lì da incubo, realizzando la rete del 2-2. L’attaccante segna da terra mettendo fine ad un azione confusionaria nell’area viola: colpevole De Gea che tarda a rientrare in porta dopo l’uscita. Nel finale molto concitato entrambe le formazioni hanno la possibilità di portarsi a casa i tre punti. La Fiorentina non demorde e va vicino al nuovo sorpasso al 74′, quando un provvidenziale Leali para il tentativo di Piccoli. Non è da meno del portiere rossoblù De Gea che, dopo il rigore parato, al 91′ vola togliendo dalla porta il tiro del neoentrato Masini. Il punto non cambia la posizione di Genoa e Fiorentina, entrambe in zona retrocessione.

IL TABELLINO DELLA PARTITA

GENOA (3-4-2-1): Leali 6.5; Marcandalli 5, Ostigard 7, Vasquez 6; Norton-Cuffy 6.5, Frendrup 6, Thorsby 6, Martin 6.5 (31′ st Masini 6.5); Ellertsson 6, Vitinha 5.5 (31′ st Carboni 6); Colombo 5.5 (22′ st Ekhator 6). In panchina: Siegrist, Sommariva, Sabelli, Celik, Stanciu, Gronbaek, Messias, Ekuban, Cuenca, Fini, Cornet, Venturino. Allenatore: De Rossi (squalificato, in panchina Giacomazzi 6).

Advertisement

FIORENTINA (3-5-2): De Gea 6.5; Pongracic 5.5, Marì 6, Ranieri 5 (21′ st Viti 6); Dodo 5.5, Mandragora 5.5, Nicolussi Caviglia 5.5, Sohm 6.5 (30′ st Ndour 6), Fortini 6.5 (21′ st Parisi 6); Piccoli 7 (39′ st Fazzini sv), Gudmundsson 7 (29′ st Dzeko 6). In panchina: Lezzerini, Martinelli, Comuzzo, Kospo, Kouadio, Richardson, Fagioli. Allenatore: Vanoli 6.

ARBITRO: Guida di Torre Annunziata 6.
RETI: 15′ pt Ostigard, 20′ pt Gudmundsson (rig), 12′ st Piccoli, 15′ st Colombo.
NOTE: giornata serena, campo in buone condizioni. Al 50′ De Gea ha parato un rigore a Colombo. Ammoniti: Pongracic, Vanoli, Ranieri, Martin, Ellertsson, Dodo. Angoli: 3-7. Recupero: 2′; 5′.

– Foto Image –

(ITALPRESS).

Advertisement

Sport

Il Galatasaray batte il Liverpool 1-0 nell’andata degli ottavi di Champions League

Pubblicato

-

ISTANBUL (TURCHIA) (ITALPRESS) – Il Galatasaray batte ancora il Liverpool a Istanbul. La gara di andata degli ottavi di finale di Champions League finisce nello stesso modo del match di settembre nella fase campionato: 1-0 e Victor Osimhen di nuovo protagonista. Non con un gol come nell’ultimo precedente, ma con l’assist per l’ex juventino Lemina che decide il match al 7′ con un colpo di testa in tuffo sulla sponda del nigeriano dopo un calcio d’angolo battuto da Sara.

L’ex Napoli sfiora anche il 2-0 al 12′ con un colpo di testa su cross di Jakobs e si vede annullare una rete al 64′ per un fuorigioco precedente di Yilmaz. Il Liverpool fatica ad accendersi con i singoli. Dura sessanta minuti la partita di Mohamed Salah nel giorno del record di presenze con la maglia dei Reds in Champions League (81, superato Jamie Carragher). Pochi palloni giocabili invece per Hugo Ekitiké che al 66′ non sfrutta uno dei rari regali della retroguardia turca: Yilmaz sbaglia il retropassaggio, il centravanti dei Reds si presenta a tu per tu con Cakir ma viene murato dal portiere turco.

L’estremo difensore la combina grossa al 70′ sbagliando i tempi dell’uscita su un calcio piazzato che si trasforma in mischia: il pallone entra in porta, ma il pareggio viene annullato dal Var per un tocco col braccio di Konate nell’immediatezza della rete. Nel complesso però è più che positiva la prestazione di Cakir che all’81’ chiude la porta evitando l’autogol di Sanchez su un cross insidioso di Robertson.

L’unica notizia stonata della serata dei giallorossi è il cartellino giallo rimediato nel finale dal diffidato Davinson Sanchez, che salterà la sfida di ritorno in programma mercoledì 18 marzo ad Anfield Road. Tra una settimana il Liverpool, lontano dalla vetta in Premier League, si giocherà la stagione.

Advertisement

IL TABELLINO

GALATASARAY (4-2-3-1): Cakir 7; Singo 6, Sanchez 6.5, Bardakci 7, Jakobs 6.5; Torreira 6.5 (48′ st Gundogan sv), Lemina 7 (32′ st Sallai sv); Yilmaz 6.5 (48′ st Elmali sv), Sara 6.5 (42′ st Boey sv), Lang 6.5 (32′ st Akgun sv); Osimhen 7. In panchina: Sen, Guvenc, Icardi, Sané, Kutucu, Asprilla, Ayhan. Allenatore: Buruk 7.

LIVERPOOL (4-2-3-1): Mamardashvili 6; Gomez 6, Konaté 5.5, Van Dijk 6, Kerkez 5.5 (15′ st Robertson 6); Gravenberch 6, Mac Allister 5.5; Salah 5 (15′ st Frimpong 5.5), Wirtz 5.5 (28′ st Gakpo 5), Szoboszlai 5; Ekitiké 5. In panchina: Woodman, Misciur, Jones, Nyoni, Nallo, Morrison, Ngumoha. Allenatore: Slot 5.

ARBITRO: Gil Manzano (Esp) 6.
RETE: 7′ pt Lemina.
NOTE: serata serena, terreno in buone condizioni.
Ammoniti: Kerkez, Van Dijk, Gravenberch, Szoboszlai.
Angoli: 7-4 per il Galatasaray.
Recupero: 2′; 4′.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Sport

Paralimpiadi, l’Italia sale a 9 medaglie: Bertagnolli oro, Mazzel, Pelizzari e De Silvestro argento

Pubblicato

-

CORTINA D’AMPEZZO (ITALPRESS) – Giacomo Bertagnolli è medaglia d’oro nella combinata alpina Vision Impaired alle Paralimpiadi di Milano Cortina 2026 insieme alla guida Andrea Ravelli. L’azzurro, primo dopo la prova del Super-G Vision Impaired, ha mantenuto – nello slalom – un vantaggio di 0″65 sul britannico Neil Simpson, terzo Johannes Aigner, a +1’04”. “Ve lo avevo promesso, una cosa così non l’avevo mai provata, ci tenevo a portare a casa l’oro, mi sembrava di essere rincoglionito, sentivo male alle gambe, sono partito col coltello tra i denti, le prime porte non ce l’avevo dentro questo slalom, non vedevo fuori niente, poi, ho pensato soltanto a quell’oro, niente, ho tirato fino alla fine”, ha dichiarato ai microfoni di Rai Sport o dopo la medaglia d’oro conquistata. “Oggi non mi interessa niente, abbiamo vinto l’oro, ho visto che stava arrivando, gli ho detto cambia marcia, lo ha fatto. L’oro dichiarato vale di più”, ha chiuso scherzando la guida Andrea Ravelli.

Chiara Mazzel, sempre nella combinata alpina, è invece medaglia d’argento, la terza alle Paralimpiadi di Milano Cortina 2026. Seconda nel Super-G Vision impaired, l’azzurra ha mantenuto il vantaggio nello slalom, non la sua specialità, grazie anche alla guida di Nicola Cotti Cottini. Medaglia d’oro per Veronika Aigner, bronzo per l’austriaca Elina Stary, Quinto posto per Martina Vozza, che ha chiuso a +8″76. “Questa medaglia è stata inaspettata, non ci credevo tanto, ma alla fine sono riuscita a conquistare anche questa. Le medaglie danno una spinta in più per affrontare le prossime gare”. Così l’azzurra ai microfoni di Rai Sport dopo la gara. “È riuscita a concentrarsi per 45 secondi nonostante il mal di testa, è stata brava in slalom, è una specialità dove pecca un pochino di più, ma è stata davvero regolare”, sottolinea la guida Nicola Cotti Cottini.

Medaglia d’argento per Federico Pelizzari nella combinata alpina uomini standing. Prova sontuosa dell’azzurro, a +1’20” dal francese Arthur Bauchet. Medaglia di bronzo per l’austriaco Thomas Grochar. Buona prova anche per Davide Bendotti (+3’03”), sesto Luca Palla (+5’16”). “Sono contentissimo – ha dichiarato l’azzurro -, aspettavo questa medaglia da tantissimo tempo, finalmente è arrivata, ho perso anche il bastoncino in cima, ho fatto qualche sbavatura, ma meglio di cosi non poteva andare, è un’emozione davvero stupenda”.

Mmedaglia d’argento anche nella combinata alpina sitting grazie a René De Silvestro. Prova da applausi nello slalom dopo il terzo posto nel Super-G, a vincere è stato l’olandese Jeroen Kampschreur per 11 centesimi, terzo l’altro olandese De Langen.Oggi dovevo, avevo una rabbia dentro...ho sperato nell’oro visto il tempo che avevo fatto, pensavo di essere davanti al centesimo, alla fine è un grande dello sci, è veramente meritato. In slalom ho fatto un’ottima manche. La pista sono riusciti a tenerla perfettamente, è davvero fantastico”. ha dichiarato ai microfoni di Rai Sport.

Advertisement

Quella di De Silvestro è la nona medaglia dell’Italia alle Paralimpiadi di Milano Cortina 2026 (3 ori, 5 argenti e un bronzo). Superate le 7 vinte dagli azzurri a Pechino 2022.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Sport

Paralimpiadi, terza medaglia per Chiara Mazzel: è argento nella combinata alpina

Pubblicato

-

CORTINA D’AMPEZZO (ITALPRESS) – Chiara Mazzel è medaglia d’argento nella combinata alpina, la terza alle Paralimpiadi di Milano Cortina 2026. Seconda nel Super-G Vision impaired, l’azzurra ha mantenuto il vantaggio nello slalom, non la sua specialità, grazie anche alla guida di Nicola Cotti Cottini. Medaglia d’oro per Veronika Aigner, bronzo per l’austriaca Elina Stary, Quinto posto per Martina Vozza, che ha chiuso a +8″76.

“Questa medaglia è stata inaspettata, non ci credevo tanto, ma alla fine sono riuscita a conquistare anche questa. Le medaglie danno una spinta in più per affrontare le prossime gare”. Così l’azzurra ai microfoni di Rai Sport dopo la gara. “È riuscita a concentrarsi per 45 secondi nonostante il mal di testa, è stata brava in slalom, è una specialità dove pecca un pochino di più, ma è stata davvero regolare”, sottolinea la guida Nicola Cotti Cottini.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.