Seguici sui social

Cronaca

Vescio nuovo presidente Fipm “Diffondere la disciplina in tutta Italia”

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – Gabriele Vescio è stato eletto presidente della Federazione italiana Pentathlon Moderno (Fipm). Vescio ha ottenuto il 61,22% dei voti, battendo Maria Elena Panetti, che ha ricevuto il 38,78% delle preferenze. A votare, nel corso dell’assemblea nazionale straordinaria elettiva, svoltasi presso il centro di preparazione olimpica “Giulio Onesti”, è stato il 100% degli aventi diritto. La Fipm ha eletto un nuovo presidente dopo il commissariamento avvenuto a luglio 2025, quando l’ormai ex presidente Fabrizio Bittner, in carica dal 2021, è stato sospeso per 20 mesi da ogni attività federale per il caso sui rimborsi spese. Vescio, 45 anni, avvocato penalista ed esperto di diritto sportivo, da pentatleta ha vestito la maglia della Nazionale dal 1998 al 2002, gareggiando per la società Athlion e il Gruppo Sportivo Carabinieri. Dal 2003 è stato prima tecnico, poi dirigente sportivo. “Veniamo da un commissariamento, la prima cosa che andrà ricostruita sarà proprio l’organizzazione amministrativa che si fondi su correttezza, onestà e lavoro. E’ questo l’impegno che mi sono preso con tutti i tesserati – ha poi detto Vescio a margine dell’assemblea -. Il mondo del pentathlon è come una famiglia, e spesso proprio all’interno delle famiglie si creano i grandi conflitti. Bisognerà indicare la strada e vedere coloro che vorranno allinearsi alla strada giusta. La porta è aperta a tutti coloro che vogliono fare pentathlon e crescere”.

Quanto ai principali obiettivi da perseguire, il neo presidente ha spiegato che saranno “allargare il movimento e creare una base solida di società, strutture e atleti per alzare il livello di competitività della Federazione, portando gli atleti a vincere medaglie come è stato alle ultime Olimpiadi e proseguire nel solco dei grandi risultati degli ultimi anni”. “Ci saranno novità – ha concluso Vescio – l’obiettivo sarà anche quello di gettare le basi per diffondere la disciplina in tutte le regioni d’Italia. A oggi il pentathlon viene praticato seriamente in cinque regioni, l’obiettivo è quello di arrivare almeno a 15”. Successivamente a quella del presidente, è avvenuta anche l’elezione del nuovo consiglio federale, che sarà composto da Roberto Naccari, Pierluigi Giancamilli, Federica Bondioli, Giovanni Zecovin, Irene Marotta, Filomena Patella e Alessandro Trono; in rappresentanza degli atleti sono stati eletti nel Consiglio Alessandra Bertacchini e Lorenzo Sciarra, mentre in rappresentanza dei tecnici è stata eletta Giulia Andreozzi.
– foto ufficio stampa Fipm –
(ITALPRESS).

Cronaca

Kallas “Sull’Ucraina l’Ue ha un approccio diverso dagli Usa”

Pubblicato

-

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – L’Unione europea “ha un approccio diverso” dagli Stati Uniti rispetto alla guerra in Ucraina. Lo ha dichiarato l’Alto rappresentante per la politica estera e di sicurezza dell’Ue, Kaja Kallas. “Pensiamo che occorra fare pressione sull’aggressore, perchè ponga fine al conflitto, e non sulla vittima perchè si arrenda”, ha detto Kallas parlando con i giornalisti prima dell’inizio dei lavori del Consiglio europeo.
(ITALPRESS).
-Foto Ipa Agency-

Leggi tutto

Cronaca

Engineering lancia EngSure, piattaforma agentica per la cybersicurezza

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – In occasione della partecipazione al Digital Innovation Forum 2026, Engineering lancia EngSure, la nuova piattaforma agentica di cybersecurity che utilizza l’Intelligenza Artificiale per rafforzare la difesa degli asset digitali delle organizzazioni e proteggere l’ecosistema AI lungo tutto il suo ciclo di vita.
L’Intelligenza Artificiale sta trasformando profondamente lo scenario della sicurezza informatica: da una parte rende gli attacchi più rapidi, credibili e scalabili; dall’altra introduce nuovi elementi da proteggere, come modelli, dati, prompt, agenti, applicazioni e workflow integrati nei processi aziendali. La crescente autonomia dei sistemi AI, capaci di accedere a informazioni, utilizzare strumenti e avviare operazioni, apre poi una nuova sfida: non soltanto assicurarne le performance e proteggerli dalle minacce, ma anche mantenerne il controllo, garantendo che l’AI operi entro limiti definiti, sotto supervisione e in condizioni di sicurezza.
EngSure risponde a questa evoluzione integrando in un’unica piattaforma due esigenze complementari: utilizzare l’AI per aumentare la velocità e l’efficacia della difesa informatica e, allo stesso tempo, proteggere e governare l’AI stessa. La soluzione crea infatti le condizioni di fiducia necessarie per affidare agli agenti AI attività rilevanti e accompagnarne l’adozione nei processi operativi di imprese e Pubbliche Amministrazioni.
In concreto, la piattaforma può correlare segnali provenienti da fonti diverse per riconoscere e contenere più rapidamente un attacco esterno, come un accesso anomalo o un tentativo di compromissione dei dati (phishing o furti di credenziali); allo stesso modo, può rilevare se un agente AI prova a consultare dati o attivare operazioni fuori dal proprio perimetro autorizzato, bloccandolo o richiedendo l’intervento umano. Combinando automazione e competenze specialistiche, EngSure rende così modelli, dati e agenti AI sicuri, osservabili e governabili, prevedendo livelli di supervisione coerenti con il rischio e mantenendo le decisioni sotto la responsabilità delle persone.
Durante il suo intervento al panel dedicato ad AI, cybersecurity e crittografia post-quantum, l’AD di Engineering Aldo Bisio ha spiegato: “La cybersicurezza è una condizione imprescindibile per la competitività e per la fiducia nell’innovazione digitale. Con IS-IA abbiamo definito il nostro approccio a un’Intelligenza Artificiale governabile, trasparente e sicura, che consente alle organizzazioni di mantenere il controllo su dati, modelli, infrastrutture e processi. EngSure completa questa strategia, estendendone i principi alla cybersicurezza e proteggendo l’AI quando entra concretamente nei processi aziendali”.
EngSure si inserisce nella strategia IS-IA, l’architettura di Engineering che consente a imprese e Pubbliche Amministrazioni di orchestrare e governare l’intero ciclo di vita dell’AI, integrando EngGPT 2 e mantenendo l’interoperabilità con modelli e piattaforme differenti.
EngSure completa questa architettura estendendone i principi alla cybersicurezza attraverso un framework di agenti AI proprietari, coordinati in quattro moduli specializzati: SHIELD monitora continuamente modelli, agenti e applicazioni AI in produzione, rileva anomalie e attacchi specifici e supporta le attività di risposta e contenimento; PROBE simula attacchi e comportamenti avversari per individuare vulnerabilità e verificare la resilienza dei sistemi prima e durante il loro utilizzo;
CERTIS trasforma controlli, test ed evidenze tecniche in informazioni utilizzabili per governance, audit e compliance;
PROVENANCE analizza provenienza, qualità e affidabilità di dati e modelli, supportandone la valutazione del rischio nei diversi contesti applicativi.
EngSure porta questi controlli direttamente nei processi operativi dei clienti e trasforma test ed evidenze tecniche in informazioni utilizzabili per governance, audit e compliance. La piattaforma consente inoltre di definire e verificare il perimetro operativo degli agenti AI, assicurando che agiscano entro autorizzazioni e livelli di supervisione prestabiliti. EngSure accompagna così l’AI dalla sperimentazione all’impiego operativo, con responsabilità definite e condizioni di sicurezza che ne rendono possibile l’adozione su scala.
Se IS-IA permette di costruire, orchestrare e governare l’ecosistema AI dell’organizzazione, EngSure ne orchestra la difesa. Engineering porta sicurezza e governance dentro i processi concreti delle organizzazioni: dalla progettazione dei sistemi AI alla verifica prima del rilascio, fino alla sorveglianza continua durante il loro utilizzo.
In linea con IS-IA, EngSure abilita inoltre un approccio alla cybersecurity modulare, interoperabile e proporzionato. La piattaforma può essere adottata progressivamente e operare con modelli, framework e infrastrutture differenti, applicando livelli di sicurezza, governance e controllo coerenti con il caso d’uso, i requisiti normativi e il profilo di rischio dell’organizzazione.
-foto ufficio stampa Engineering-
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Cronaca

Approda in Calabria il progetto di digital communication di Anas

Pubblicato

-

CATANZARO (ITALPRESS) – Approda in Calabria il progetto di digital communication di Anas, per approfondire e conoscere da vicino le attività quotidiane svolte da ingegneri, geometri, operai e cantonieri lungo le strade di competenza. Dopo Lazio, Marche, Basilicata, Abruzzo e Molise, Umbria, Liguria, Sardegna, Veneto e Friuli Venezia Giulia, protagoniste delle prime otte puntate pubblicate sulle piattaforme digital e social della società, da oggi 15 ottobre sono online i contenuti della nona puntata: “Anas per la Calabria”.
La puntata è introdotta da un’intervista all’Amministratore delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme, e vede la partecipazione dell’ingegnere Luigi Mupo (Responsabile della Struttura territoriale Calabria) e dei tecnici che dirigono i cantieri e gestiscono la rete stradale Anas nella regione.
Il progetto di digital communication è un viaggio sulla rete stradale e autostradale gestita da Anas, per testimoniare l’impegno che quotidianamente il personale mette nella gestione e nella manutenzione delle strade, ma anche nei progetti di completamento e potenziamento dei grandi itinerari, per un’Italia sempre più connessa. Un racconto a puntate che toccherà tutte le Strutture territoriali di Anas, attraverso le interviste a tecnici e responsabili dei cantieri e le immagini suggestive del territorio, delle nuove opere e dei lavori di manutenzione in corso. 
La Struttura territoriale Anas Calabria gestisce circa 2.200 km di strade. Una rete estesa e articolata, costituita dalle strade statali lungo le direttrici costiere e dalle numerose trasversali di collegamento, nonchè dall’intera A2 “Autostrada del Mediterraneo” che collega Calabria, Basilicata e Campania.
Lungo la rete stradale è in corso un importante piano di investimenti, tra nuove opere e manutenzione programmata, per il potenziamento della rete stradale e l’innalzamento degli standard di comfort e sicurezza per gli utenti.
Tra i temi della puntata: la gestione e il presidio della rete stradale, gli investimenti in nuove opere e manutenzione programmata, le collaborazioni con le realtà accademiche e professionali del territorio; il 3° Megalotto della SS106 “Jonica”, principale cantiere di nuove opere nella regione che prevede la realizzazione di un tratto a 4 corsie lungo 38 km, da Sibari a Roseto Capo Spulico; l’ammodernamento della galleria Sansinato lungo la SS280 “dei due mari”, dove sono stati ultimati i lavori strutturali e impiantistici per migliorare il principale accesso alla città di Catanzaro; uno speciale dedicato al progetto “Rescue Smart Road”, con la prima simulazione di intervento di soccorso mediante drone a pilotaggio remoto sulla A2 “Autostrada del Mediterraneo”.

– foto ufficio stampa Anas –
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.