Seguici sui social

Cronaca

Allegri “Col Sassuolo partita non da giocare ma da vincere”

Pubblicato

-

TORINO (ITALPRESS) – “E’ una partita importante, altrimenti il punto di Milano non avrebbe senso. Ci sono partite che bisogna giocare, come quella con l’Inter, e partite da vincere. Domani è una partita da vincere e dobbiamo essere pronti”. Massimiliano Allegri non ci gira troppo intorno alla vigilia della sfida col Sassuolo all’Allianz Stadium. “I punti lasciati all’inizio non ci consentono di avere grandi margini di errore – prosegue il tecnico bianconero – La vittoria con la Roma ci ha consentito di andare a Milano, a giocare uno scontro diretto, con migliori condizioni di classifica. Il pari con l’Inter è un buon risultato se vinciamo domani, altrimenti è come aver perso a Milano. Non siamo nelle condizioni di poter sbagliare, in questi dieci giorni ci giochiamo molto”. Ma bisognerà fare i conti coi neroverdi. “Loro giocano molto bene, hanno dei giocatori con tecnica buona, Dionisi sta dimostrando di essere un bravo allenatore anche in serie A, sta facendo vedere delle buone cose”, commenta Allegri, che recupera Rabiot ma deve fare a meno di Bernardeschi e Kean. Sulla formazione dà qualche indizio, annunciando che Perin, De Ligt, Dybala e Chiesa giocheranno dal 1′. “La squadra subisce meno i cambiamenti, i giocatori si conoscono meglio, i nuovi si sono integrati meglio. Ci sono buone prospettive per il futuro ma bisogna vincere domani”. Non avrà una maglia da titolare Kaio Jorge, giocatore però sul quale Allegri punta molto perchè “è interessante, bravo tecnicamente, con personalità”. Il tecnico non sembra comunque preoccupato dai pochi gol segnati. “L’attacco non è un problema. Non avendo più uno che comunque da solo faceva 30 gol, quei 30 gol saranno rimpiazzati da un pò tutta la squadra”, assicura Allegri, ribadendo anche il suo pensiero sulla corsa al titolo: “Sono pienamente convinto, e non è scaramanzia, che l’Inter è la favorita per lo scudetto, da lì non si scappa. E la Juve è andata a Milano facendo meglio che a San Pietroburgo”.
(ITALPRESS).

Cronaca

Lorello bronzo nei 5000 uomini di pattinaggio velocità

Pubblicato

-

MILANO (ITALPRESS) – Il pattinaggio di velocità e il ghiaccio di Rho Fiera consegnano un’altra medaglia all’Italia. Riccardo Lorello sorprende infatti tutti dalla terza batteria e, con un’autentica scalata, si assicura il bronzo nei 5000 metri. In testa fino alla nona di dieci batterie, l’azzurro riesce a tenersi dietro i quotati Bloemen e Loubineaud, conquistando un podio insperato. L’oro va al norvegese Sander Eitrem, dominatore col tempo di 6.03.95 (record olimpico) e già campione del mondo, argento per il ceco Metodej Jilek (+2.53). Lorello è bronzo (+5.27) e regala la quarta medaglia di giornata all’Italia. Quarto Davide Ghiotto (+5.62), chiude invece in 12a posizione Michele Malfatti (+14.00).
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS)

Leggi tutto

Cronaca

Banda fa esplodere il Via del Mare al 90°, Lecce batte 2-1 Udinese

Pubblicato

-

LECCE (ITALPRESS) – Vittoria pesantissima in chiave salvezza per il Lecce che tra le mura amiche batte 2-1 l’Udinese. I ragazzi di Di Francesco la conquistano in extremis, staccando così di tre punti la Fiorentina terzultima. Dopo l’iniziale vantaggio di Gandelman e il pari di Solet su rigore, al 90′ Banda realizza il gol vittoria su calcio di punizione. In generale, non una bella partita, visti i tanti errori tecnici. Il Lecce, però, è stata la squadra che ci ha creduto di più e ha legittimato la vittoria. Lo 0-0 al Via del Mare dura appena cinque minuti. Dopo aver sfiorato il gol con Cheddira di testa, la formazione salentina passa in vantaggio, sfruttando il pasticcio congiunto tra Solet e Karlstrom. Il difensore friulano temporeggia troppo e si fa soffiare il pallone all’ingresso della propria area di rigore; dopo un rimpallo, la sfera arriva a Karlstrom che sbaglia il controllo con l’esterno, spianando lo spazio per il tiro a Gandelman. L’israeliano realizza così la rete dell’1-0. Al 15′ il Lecce va vicino anche al raddoppio con la punizione di Sottil, di un soffio alta sopra la traversa. Proprio però quando i padroni di casa sembravano essere in controllo, al 24′ Gaspar entra in ritardo in area su Zemura, regalando un rigore all’Udinese.
Dal dischetto va Solet che spiazza Falcone e si fa perdonare l’errore precedente. I ritmi bassi e i tanti errori tecnici danno vita ad un secondo tempo povero di emozioni. Al 61′ ci prova Veiga dal limite, ma la sua conclusione al volo viene alzata sopra la traversa da Okoye. L’Udinese è impalpabile in zona offensiva e Runjaic prova a scuoterla, inserendo Gueye e Zaniolo. L’ex Roma ha cominciato la partita dalla panchina per scelta tecnica; in settimana si erano diffuse voci riguardo possibili screzi tra lui e Runjaic, smentite da quest’ultimo nella conferenza stampa di vigilia. Al 77′ il pubblico di casa esplode di rabbia, quando Di Francesco inserisce Stulic togliendo Cheddira, rinunciando così alle due punte e a un atteggiamento più spregiudicato. Quanto meno però, rispetto agli ospiti, il Lecce prova a fare qualcosa nel finale pur di prendersi i tre punti. Gandelman è l’uomo più in forma del pomeriggio e all’87’ colpisce una traversa sottoporta. Sempre l’israeliano si conquisterà poi il fallo da cui scaturirà il 2-1. Al 90′ il neoentrato Banda disegna col destro una traiettoria perfetta su punizione e realizza la rete del nuovo vantaggio che fa esplodere il Via del Mare. Nel corso dell’esultanza, Di Francesco si è girato rabbiosamente verso la tribuna dopo le critiche ricevute qualche minuto prima. Grazie a questa vittoria, il Lecce sale a quota 21 punti, mantenendo il quartultimo posto: cade, invece, l’Udinese dopo due successi di fila e rimane a quota 32.
– Foto Image –
(ITALPRESS)

Leggi tutto

Cronaca

Dalmasso bronzo nello slalom parallelo gigante donne di Snowboard

Pubblicato

-

LIVIGNO (ITALPRESS) – Lucia Dalmasso riporta l’Italia sul podio olimpico del gigante parallelo: la tavola azzurra torna nell’Olimpo dello snowboard e lo fa a Livigno, con Dalmasso che precede nella sfida per la terza piazza l’altra bellunese Elisa Caffont. Un duello tutto azzurro che regala alla ventottenne di Falcade la prima medaglia della carriera. Il titolo olimpico di Milano Cortina va alla ceca Zuzana Maderova che supera in finale l’austriaca Sabine Payer. Si ferma invece nei quarti di finale il cammino azzurro nella prova maschile. I dominatori della stagione di Coppa del Mondo devono cedere il passo, con Aaron March e Maurizio Bormolini out negli ottavi, rispettivamente contro Mastnak e Karl, mentre Roland Fischnaller esce nei quarti contro Kim e Felicetti cede nei confronti dello stesso Mastnak. E’ proprio Karl in finale ad avere la meglio su Kim, mentre Mastnak ed il bulgaro Zamfirov centrano a pari merito la medaglia di bronzo.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.