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Cronaca

Progetto “I giovani incontrano le istituzioni”, Zanetti testimonial

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MILANO (ITALPRESS) – E’ stata presentata al Belvedere di Palazzo Pirelli l’iniziativa “I giovani incontrano le istituzioni”, un viaggio itinerante promosso dal Consiglio regionale che dal mese di novembre interesserà tutti i capoluoghi lombardi, incentrato sui giovani e sugli studenti e sulle loro aspettative professionali e di vita.
“L’obiettivo -ha detto il Presidente del Consiglio regionale Alessandro Fermi- vuole essere quello di confrontarsi direttamente con gli studenti e sensibilizzarli sull’importanza di un loro contributo diretto e di un impegno partecipato alla vita sociale e civile delle rispettive comunità. Dobbiamo essere consapevoli che il Paese e la nostra Regione potranno ripartire nel migliore dei modi solo se i giovani sapranno assumersi le loro responsabilità fino in fondo e solo se lo sapranno fare con entusiasmo e passione, ma anche con sacrificio e dedizione”.
Il progetto si avvarrà della collaborazione dell’Ufficio Scolastico Regionale e di ANCI Lombardia.
Saranno organizzati incontri periodici che interesseranno i capoluoghi di provincia, con l’obiettivo di confrontarsi con una significativa rappresentanza di studenti delle classi delle scuole secondarie di secondo grado, che saranno selezionati con il supporto dell’Ufficio Scolastico Regionale. ANCI Lombardia coinvolgerà nel dibattito alcuni giovani amministratori di Comuni della provincia che porteranno la loro testimonianza e il loro contributo.
Sono previste anche modalità di interazione virtuale con i partecipanti in rete e sui social per ampliare il più possibile la platea dei partecipanti.
Testimonial d’eccezione dell’iniziativa è Javier Zanetti, storico capitano dell’Inter e oggi Vice Presidente della società nerazzurra, che racconterà l’esperienza della Fondazione Pupi: la Fondazione festeggia 20 anni di vita ed è stata creata per tutelare e promuovere i diritti dei bambini e degli adolescenti sostenendone la crescita attraverso lo studio e lo sport.
“I ragazzi e i giovani sono il nostro futuro -ha detto Javier Zanetti-: quanto più riusciranno a crescere con valori e principi sani e importanti, quanto più le nostre comunità saranno vive e virtuose. Ai giovani dico di porsi degli obiettivi, consapevoli che ogni traguardo è raggiungibile se perseguito con sacrificio e dedizione. E una volta raggiunto il proprio obiettivo, è fondamentale mettere a disposizione degli altri il proprio bagaglio di esperienze per aiutarli a coltivare a loro volta i propri sogni”. A corollario degli incontri verrà proposta nei Comuni e nelle scuole la mostra sui 50 anni di Regione Lombardia, nella sua versione itinerante.
E’ parallelamente previsto il lancio di un concorso scolastico riservato alle scuole secondarie di secondo grado per raccontare in video la Lombardia del futuro. Il calendario degli incontri prenderà il via venerdì 5 novembre a Bergamo; la seconda tappa è prevista per il 26 novembre a Lodi, per poi riprendere a gennaio e concludersi entro il mese di maggio 2022.
Alla presentazione sono intervenuti anche i Vice Presidenti del Consiglio regionale Francesca Brianza e Carlo Borghetti e i Consiglieri Segretari Giovanni Malanchini e Dario Violi: erano presenti la Vice Presidente di ANCI Lombardia Federica Bernardi e Moira Fié in rappresentanza dell’Ufficio Scolastico Regionale.
(ITALPRESS).

Cronaca

No Tav, Salvini “In Val di Susa un attacco terroristico”

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ROMA (ITALPRESS) – “Quello in Val di Susa è un attacco di stampo terroristico allo Stato, pianificato per uccidere: hanno cercato il morto e fortunatamente non l’hanno trovato, anche se è indegno che 130 uomini in divisa siano rimasti feriti più altri 60 nei giorni precedenti a Bologna. Non dico che qualcuno giustifichi tutto questo, ma quantomeno tace”. Lo afferma il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, a Zona Bianca, su Rete4.

“Come Lega stiamo portando avanti una proposta di legge per riconoscere il reato di terrorismo di piazza – aggiunge Salvini -. Chi rivendica quanto successo in Val di Susa in un Paese normale verrebbe arrestato la sera stessa per istigazione a delinquere: non è normale un Paese in cui Mario Roggero è in galera e coloro che istigano al terrorismo vanno in giro commentando sui social. Conto che tutta la politica condanni senza se e senza ma ogni episodio di violenza: un conto è manifestare, un altro lanciare sassi e molotov contro le forze dell’ordine”.

“Sia a Torino che a Bologna ci sarebbero i centri sociali, che sono un punto d’appoggio logistico per queste violenze: vorrei che i sindaci di Torino e Bologna siano d’accordo sul fatto che i centri sociali, che istigano alla violenza, vadano sgomberati senza se e senza ma – ha sottolineato il ministro -. Occorre dare maggior tutela legale alle forze dell’ordine, che in caso di azione non devono essere perseguite in automatico se stanno esercitando il loro dovere. A Schlein dico che se i suoi sindaci chiamano a raccolta le piazze e queste sfuggono di mano bisognerebbe farsi due domande: come Lega chiediamo da tempo, spesso da soli, che chi organizza una manifestazione firmi e presenti una cauzione nel caso in cui vengano danneggiate cose o ferite persone, così chi ha firmato paga personalmente i danni”.

– Foto IPA Agency –

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(ITALPRESS).

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In Cina più screening tempestivi e programmi di istruzione per l’autismo

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PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Nell’arco dei prossimi cinque anni, la Cina intensificherà il sostegno alle persone affette da autismo, ampliando i servizi di screening e intervento precoci per i bambini e aumentando la disponibilità di programmi educativi specializzati. Lo ha dichiarato oggi in conferenza stampa Zhou Changkui, presidente del Consiglio esecutivo della Federazione cinese delle persone con disabilità.

Le misure fanno parte di un più ampio sforzo volto a migliorare i servizi per le persone con disabilità durante il periodo del 15esimo Piano quinquennale (2026-2030), che comprende un’iniziativa di livello nazionale volta a fornire sostegno alle persone con autismo lungo l’intero arco della vita, dalla diagnosi precoce a un’adeguata riabilitazione e istruzione, ha dichiarato il funzionario.

A tal fine, il Paese attuerà servizi standardizzati di screening e intervento per l’autismo destinati ai bambini da 0 a 6 anni, garantendo che ogni regione a livello cittadino disponga della capacità di fornire assistenza riabilitativa ai bambini affetti da autismo e sostenendo i capoluoghi di provincia e le città più grandi nella costruzione di scuole di istruzione speciale dedicate a questi bambini, ha affermato Zhou.

All’inizio di questo mese, la Cina ha presentato il proprio piano per la tutela e lo sviluppo delle persone affette da disabilità durante il periodo del 15esimo Piano quinquennale, indicando il sostegno completo per tutto l’arco della vita alle persone con autismo tra le iniziative speciali del piano nazionale.

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L’autismo è un disturbo del neurosviluppo caratterizzato da difficoltà nell’interazione sociale, interessi ristretti e comportamenti ripetitivi.

Il disturbo rimane una sfida a livello globale, poichè le sue cause non sono ancora pienamente comprese e non sono disponibili farmaci ampiamente efficaci. L’intervento riabilitativo è attualmente ritenuto l’unico approccio terapeutico supportato da evidenze, mentre l’intervento precoce, rivolto ai bambini di età inferiore ai 6 anni, è considerato fondamentale, grazie alla maggiore plasticità cerebrale e al più elevato potenziale di miglioramento dello sviluppo.

Secondo i dati ufficiali, in Cina vivono attualmente oltre 13 milioni di persone affette da autismo, una condizione che rappresenta la quota maggiore delle disabilità mentali nel Paese.

Il Paese ha introdotto l’istruzione gratuita, dalla scuola dell’infanzia fino alle scuole superiori, per i bambini con autismo appartenenti a famiglie in difficoltà economiche. Ad aprile di quest’anno, la Cina ha designato 61 zone pilota per la riforma dell’istruzione speciale, istituendo a livello nazionale 17 scuole di istruzione speciale dedicate ai bambini affetti da autismo.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

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Cronaca

La Cina rafforza il quadro giuridico per le persone con disabilità

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PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La Cina intende migliorare il quadro giuridico in materia di istruzione e tutela degli adulti con disabilità nel periodo 2026-2030. Lo ha dichiarato Cheng Kai, presidente della Federazione cinese delle persone con disabilità.

Cheng ha parlato nel corso di una conferenza stampa incentrata sul piano nazionale per la tutela e lo sviluppo delle persone con disabilità durante il periodo del 15esimo Piano quinquennale (2026-2030).

Secondo Cheng, il Paese provvederà inoltre a rivedere la legge in materia, sostenendo la legislazione locale per dare attuazione alla normativa sulla creazione di un ambiente di vita privo di barriere.

La Cina ha istituito un quadro giuridico per tutelare i diritti e gli interessi delle persone con disabilità, composto da oltre 110 leggi, più di 70 regolamenti amministrativi e oltre 90 locali.
(ITALPRESS).
-Fot Xinhua-

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