Seguici sui social

Cronaca

Cambiamento climatico, Papa “Non c’è più tempo per aspettare”

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – “Mentre inizia la Conferenza di Glasgow, siamo tutti consapevoli che essa ha l’importante compito di mostrare all’intera comunità internazionale se realmente sussiste la volontà politica di destinare con onestà, responsabilità e coraggio maggiori risorse umane, finanziarie e tecnologiche per mitigare gli effetti negativi del cambiamento climatico così come per aiutare le popolazioni più povere e vulnerabili, che sono quelle che ne soffrono maggiormente. La Cop26 può e deve contribuire attivamente a questa coscienziosa costruzione di un futuro dove i comportamenti quotidiani e gli investimenti economico-finanziari possano realmente salvaguardare le condizioni di una vita degna dell’umanità di oggi e di domani in un pianeta ‘sano”. Così Papa Francesco in un messaggio inviato alla Cop26. “Purtroppo dobbiamo constatare amaramente come siamo lontani dal raggiungere gli obiettivi desiderati per contrastare il cambiamento climatico. Va detto con onestà: non ce lo possiamo permettere”, ha aggiunto. “In vari momenti, in vista della Cop26, è emerso con chiarezza che non c’è più tempo per aspettare; sono troppi, ormai, i volti umani sofferenti di questa crisi climatica: oltre ai suoi sempre più frequenti e intensi impatti sulla vita quotidiana di numerose persone, soprattutto delle popolazioni più vulnerabili, ci si rende conto che essa è diventata anche una crisi dei diritti dei bambini e che, nel breve futuro, i migranti ambientali saranno più numerosi dei profughi dei conflitti. Bisogna agire con urgenza, coraggio e responsabilità. I giovani, che in questi ultimi anni ci chiedono con insistenza di agire, non avranno un pianeta diverso da quello che noi lasciamo a loro, da quello che potranno ricevere in funzione delle nostre scelte concrete di oggi. Questo è il momento della decisione che dia loro motivi di fiducia nel futuro”, ha concluso il Papa.
(ITALPRESS).

Cronaca

Cina, industrie emergenti supereranno 10.000 mld yuan nel 2030

Pubblicato

-

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Le industrie cinesi legate all’intelligenza artificiale raggiungeranno un valore di oltre 10.000 miliardi di yuan (1.450 miliardi di dollari USA) entro la fine del periodo del 15esimo Piano quinquennale (2026-2030), ha dichiarato oggi Zheng Shanjie, a capo della Commissione nazionale per lo sviluppo e la riforma.

Durante questo periodo, il Paese continuerà a portare avanti la sua iniziativa “IA Plus”, ha affermato Zheng nel corso di una conferenza stampa a margine della quarta sessione della 14esima Assemblea nazionale del popolo.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

Leggi tutto

Cronaca

La Voce Pavese – Sindaco attacca Trump e Netanyahu in consiglio, scoppia la polemica a Landriano

Pubblicato

-

Bufera politica a Landriano dopo le dichiarazioni del sindaco Roberto Aguzzi durante il consiglio comunale di mercoledì sera. Nel corso della seduta il primo cittadino ha preso posizione sul conflitto internazionale usando parole molto dure nei confronti del presidente degli Stati Uniti Donald Trump e del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, definendoli «due guerrafondai» e arrivando a rivolgere a Trump anche un pesante attacco personale legato al caso Epstein.

Le frasi pronunciate in aula hanno immediatamente scatenato la reazione dell’opposizione consiliare. I consiglieri Elisa Papini e Dario Civardi della lista “Per Landriano e Pairana” hanno parlato di dichiarazioni inaccettabili per il ruolo istituzionale ricoperto dal sindaco. Secondo la minoranza, non si sarebbe mai visto un sindaco insultare pubblicamente un capo di Stato e, pur condividendo la preoccupazione per le guerre in corso, nessuno dovrebbe sentirsi autorizzato a usare espressioni offensive nei confronti di chiunque, tanto più se si tratta del presidente degli Stati Uniti.

La polemica è salita di tono nelle ore successive. Giovedì mattina i consiglieri di opposizione hanno deciso di scrivere al consolato americano di Milano segnalando l’accaduto e prendendo ufficialmente le distanze dalle parole pronunciate dal sindaco in consiglio comunale. Papini e Civardi hanno parlato di «frasi oltraggiose» e hanno sottolineato che quando il sindaco interviene su temi di politica internazionale rappresenta l’intera comunità di Landriano e non solo la propria parte politica.

La minoranza ha inoltre espresso preoccupazione per le possibili conseguenze diplomatiche o legali di dichiarazioni ritenute diffamatorie. I consiglieri hanno ricordato che Donald Trump in passato ha promosso azioni legali e richieste di risarcimento molto consistenti contro soggetti che lo avevano criticato pubblicamente, citando tra gli esempi recenti anche iniziative giudiziarie rivolte contro l’università di Harvard e il quotidiano New York Times. Da qui il timore, espresso in modo polemico ma esplicito, che parole ritenute offensive possano teoricamente esporre il Comune a contestazioni.

Advertisement

Il sindaco Aguzzi però non arretra di fronte alle critiche. Interpellato dopo la polemica, ha ribadito integralmente le sue affermazioni sostenendo che le sue parole sono motivate dai fatti e dal contesto internazionale. Secondo il primo cittadino, Trump e Netanyahu avrebbero responsabilità pesanti nelle recenti escalation militari e nelle vittime civili dei conflitti in corso, citando tra l’altro le vittime dei bombardamenti in Iran e le migliaia di morti nella Striscia di Gaza.

Aguzzi ha anche rilanciato una riflessione più ampia sul significato delle sue parole. A suo avviso il dibattito non dovrebbe concentrarsi sul linguaggio utilizzato ma sulle conseguenze delle guerre. «Stiamo davvero discutendo di qualche parola in più o in meno – ha dichiarato – mentre nel mondo si contano migliaia di morti?».

Il sindaco ha infine ricordato che Landriano dal 2024 si è proclamata “Città della pace” e ha spiegato che il suo intervento in consiglio voleva esprimere una condanna netta dei conflitti armati. In questo senso ha richiamato anche le posizioni espresse dal segretario generale delle Nazioni Unite António Guterres e dal primo ministro spagnolo Pedro Sánchez contro l’escalation militare in Medio Oriente.

La vicenda, però, resta al centro dello scontro politico locale e rischia di proseguire anche nei prossimi giorni, tra richieste di chiarimenti dell’opposizione e la linea del sindaco che continua a difendere senza esitazioni le parole pronunciate in aula.

Per interagire e/o chiedere diritto di replica scrivete a emanuele@bottiroli.it.

Advertisement

Iscrivetevi al canale La Voce Pavese su Telegram (https://t.me/vocepavese) e riceverete gratis il commento del giorno sul vostro smartphone ogni giorno.

L’articolo La Voce Pavese – Sindaco attacca Trump e Netanyahu in consiglio, scoppia la polemica a Landriano proviene da Pavia Uno TV.

Leggi tutto

Cronaca

Ministro Commercio Cina, promuoveremo import servizi di consumo di alta qualità

Pubblicato

-

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La Cina promuoverà le importazioni di servizi di consumo di alta qualità, compresi i servizi di assistenza medica e sanitaria, mentre il Paese si attiva per sviluppare con vigore il commercio dei servizi, ha dichiarato oggi il ministro cinese del Commercio Wang Wentao.

La Cina farà buon uso delle politiche di esenzione dal visto e di altre misure, espanderà le esportazioni di servizi di viaggio e sfrutterà il potenziale di esportazione di servizi quali cultura, medicina tradizionale cinese e ristorazione, ha aggiunto il funzionario nel corso di una conferenza stampa a margine della quarta sessione della 14esima Assemblea nazionale del popolo.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.